Università degli Studi di Perugia

Navigazione

Contenuto principale

Corso di laurea in Ingegneria elettronica e delle telecomunicazioni [LM-29] D. M. 270/2004

Informazioni sul corso di laurea

Titolo rilasciato


Laurea magistrale in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni.


Livello del titolo

Secondo ciclo

Requisiti specifici per l'ammissione


L’immatricolazione
al Corso di Laurea magistrale (CdLM) è subordinato al possesso di un
diploma di laurea o del
diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di
studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.


L'ammissione
al corso di laurea magistrale in Ingegneria Elettronica e delle
Telecomunicazioni richiede il possesso di requisiti curriculari e di
una adeguata preparazione personale circa i metodi e i contenuti
generali nelle discipline scientifiche di base e nelle discipline
dell'ingegneria caratterizzanti per le classi delle lauree LM-27 e
LM-29.


I
requisiti curriculari per l’accesso sono:


1)
almeno
45 crediti formativi universitari (CFU) nei settori
scentifico-disciplinari (S.S.D.) MAT/03, MAT/05, MAT/07, MAT/09,
FIS/01, FIS/03, FIS/07


2)
almeno 69 CFU negli ambiti caratterizzanti della classe L-8


3)
almeno 50 CFU dei 69 di cui al punto precedente, negli ambiti
Ingegneria Elettronica, Ingegneria Informatica e Ingegneria delle
Telecomunicazioni e nel ssd ING-IND/31.


Sono
conteggiati solo i CFU acquisiti con specifiche verifiche di profitto
in percorsi universitari e sono esclusi i CFU acquisiti in base a
valutazioni di conoscenze e abilità professionali certificate.


Lo studente che non ha i requisiti curriculari può essere ammesso al
Corso di laurea magistrale in Ingegneria Elettronica e delle
Telecomunicazioni previo recupero dei crediti formativi attraverso
uno specifico percorso didattico deliberato dal corso di studio.E’
ritenuta adeguata la preparazione personale dello studente che, nei
CFU acquisiti nei S.S.D. di cui al punto 1), abbia riportato una
media pesata sui CFU acquisiti non inferiore a 21/30 e, nei CFU
acquisiti nei S.S.D. di cui al punto 2), abbia riportato una media
pesata non inferiore a 21/30. Qualora
lo studente non risulti in possesso dell’adeguata preparazione
personale richiesta, per essere ammesso dovrà superare una prova per
la valutazione della preparazione personale. Le prove di ammissione
si terranno due volte ogni anno prima dell’inizio delle attività
didattiche semestrali. Il corso di studio potrà predisporre attività didattiche di recupero
finalizzate al raggiungimento dei requisiti per l’accesso.


Profilo del corso di studio


La Laurea Magistrale Interclasse in Ingegneria Elettronica e delle
Telecomunicazioni forma figure professionali con approfondite
competenze interdisciplinari nel settore delle tecnologie e dei
sistemi per la generazione, la trasmissione, l'elaborazione e
l'acquisizione dei segnali e dell'informazione. Grazie a una
formazione sinergica nei settori dell'elettronica e delle
telecomunicazioni, gli sbocchi professionali previsti per i laureati
magistrali sono molteplici e spaziano dall'innovazione tecnologica e
sviluppo della produzione, alla progettazione avanzata, alla
pianificazione e programmazione, alla gestione di apparati e sistemi
complessi, sia nelle imprese manifatturiere o di servizi, sia nella
libera professione o nelle pubbliche amministrazioni. Dopo
un primo anno, caratterizzato da un percorso formativo comune, il
secondo si articola mediante curricula parzialmente distinti: in tal
modo lo studente ha la libertà di approfondire la propria
preparazione in uno specifico settore di interesse aderendo a uno dei
curricula suggeriti dal regolamento didattico del corso di studi.
Specifiche attività di laboratorio permettono agli studenti di
approfondire gli aspetti applicativi nel settore, sviluppando sia
attività autonome sia di gruppo. Il corso di studi si conclude con
la prova finale, che consiste nella discussione di una tesi elaborata
in modo originale dallo studente.


Descrizione del percorso formativo, requisiti e regolamenti

Il CdLM in IET ha la durata di 2 anni, duranti i quali lo studente deve acquisire 120
crediti formativi universitari (CFU). Il
CdLM in IET si articola in due curricula: Elettronica e
radiofrequenze, Telecomunicazioni, che lo studente sceglie secondo la
propria inclinazione. Le attività formative, organizzate su base semestrale, sono sviluppate
mediante lezioni frontali, esercitazioni, attività pratiche e
seminariali, tirocinio e prova finale. Quest’ultima
(15 CFU) consiste nella discussione di una tesi elaborata in modo
originale dallo studente, sotto la guida di uno o più docenti. Il
percorso formativo di ogni studente è orientato in ingresso e in
itinere dal personale della segreteria didattica e da appositi tutori
selezionati dal CdLM. In uscita, l'orientamento alla professione è
realizzato in collaborazione con associazioni e organizzazioni
professionali quali l’associazione industriali. L'organizzazione e
la gestione del CdLM in Ingegneria Elettronica e delle
Telecomunicazioni sono descritte nel Regolamento Didattico,
disponibile nel sito web del CdLM.

Risultati di apprendimento attesi


Il laureato magistrale in IET acquisisce e sa utilizzare le competenze
specifiche del sapere orientate una conoscenza
approfondita delle materie tipiche dell'ingegneria dell'informazione,
con particolare riguardo ai settori della progettazione avanzata di
dispositivi e circuiti elettronici (anche ad alta frequenza), della
propagazione elettromagnetica e dell'elaborazione e codifica dei
segnali nei moderni sistemi di telecomunicazione cablati e wireless. Il
laureato magistrale in IET possiede così la capacità (saper
fare) di formulare e risolvere problemi di elevata complessità e di sviluppare progetti
originali nei settori dell’ingegneria elettronica e delle
telecomunicazioni, utilizzando strumenti hardware e software,
inquadrando eventualmente le soluzioni ingegneristiche in contesti
sistemici, sociali e ambientali. Il
laureato magistrale in IET possiede l'autonomia
di giudicare l'attendibilità delle informazioni necessarie alle attività che
caratterizzano il suo operato per prendere decisioni in maniera
critica ed è sensibilizzato anche alle competenze del saper
essere con specifico riguardo alla problematiche ambientali e ai rischi delle tecnologie
adottate. Il laureato magistrale ha la capacità
di comunicare in modo chiaro e con linguaggio appropriato informazioni, idee e soluzioni ai
problemi a interlocutori specialisti e no, in ambito nazionale e
internazionale, attraverso corrette forme scritte e orali; sa
utilizzare i principali strumenti della Information
and Communication Technology e le competenze comunicative e relazionali per poter operare in
gruppo e in ambito interdisciplinare,
pur mantenendo ampia autonomia nel conseguire gli obiettivi
personali. Tali abilità sono favorite dallo svolgimento di specifici seminari e la redazione
di apposite relazioni durante lo svolgimento degli insegnamenti più
professionali. La verifica del raggiungimento dei risultati di
apprendimento in termini di capacità comunicativa avviene nel corso
degli esami di profitto dei singoli insegnamenti e, in modo
particolare, della tesi di laurea magistrale.





Regolamenti per lo svolgimento degli esami e delle altre forme di accertamento del profitto, sistema di votazione

Gli esami singoli prevedono di norma una prova scritta o pratica, e una orale davanti a una commissione di almeno due docenti. Le modalità
di accertamento (p.es. esami scritti, finali o in itinere,
presentazioni a seminari) compaiono nelle descrizioni dei singoli
corsi d'insegnamento. Gli esami relativi ai singoli insegnamenti sono
valutati in trentesimi; con la votazione massima, se appropriata, è
concessa la menzione della lode. La votazione finale è basata sugli
esiti degli singoli insegnamenti e sulla prova finale. Quest’ultima
comprende la presentazione in forma scritta di un lavoro di ricerca e
la sua discussione in una seduta di laurea davanti a una commissione
di almeno 5 docenti. La votazione finale è espressa in centodecimi; con la votazione massima, se appropriata, è concessa la menzione della lode.

Requisiti per l'ottenimento del titolo finale


Il titolo finale si ottiene dopo il conseguimento di 120 crediti e il
superamento della prova finale, che prevede la discussione di un
elaborato scritto (tesi di laurea).





Modalità  di studio

E' consigliato, ma non obbligatorio, lo studio a tempo pieno e
fortemente raccomandata la frequenza. Non è prevista didattica a
distanza.

Sbocchi occupazionali e professionali

I laureati magistrali in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni trovano occupazione nei laboratori di ricerca e presso tutte le imprese che operano nei settori della produzione
industriale di impianti e apparati elettronici e di
telecomunicazione, nelle società e negli studi di consulenza e di
progettazione, nelle società di servizi di telecomunicazioni, nelle
amministrazioni pubbliche, e saranno in grado di esercitare la libera
professione, offrendo consulenze specialistiche o avviando
un'attività imprenditoriale in proprio.

Le imprese elettroniche, di telecomunicazioni, aeronautiche, di telerilevamento e spaziali potranno impiegare i laureati magistrali
in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni sia nei reparti
di progettazione, di produzione e di collaudo sia in qualità di
tecnici esperti per la supervisione, installazione, o pianificazione
di impianti e sistemi complessi, in particolare per l'esercizio di
apparati, sistemi e infrastrutture riguardanti l'acquisizione,
l'elaborazione, il trasporto delle informazioni e la loro
utilizzazione in sistemi telematici.

I laureati potranno inoltre essere impiegati negli uffici tecnici per la definizione delle specifiche di sistema, nella certificazione
della componentistica o dei sistemi, in qualità di esperti nel
funzionamento e nell'uso di strumentazioni, apparati, e impianti
elettronici e di telecomunicazioni. Il profilo professionale del laureato magistrale rientra in quello
previsto per la professione dell'ingegnere, regolamentata dal D.P.R.
328/2001 e successive modificazioni.

Accesso a studi ulteriori

Il Corso dà titolo all'ammissione al corso di Dottorato in Ingegneria
dell’Informazione presso l’Università degli studi di Perugia,
così come ad altri corsi di Dottorato che si tengono presso altre
università italiane.

Presidente del Consiglio di Corso di laurea

  • 4715 - antenne
  • 4716 - antenne
  • 4718 - compatibilità elettromagnetica
  • 4717 - compatibilità elettromagnetica
  • 4720 - elaborazione dei segnali multimediali
  • 4719 - elaborazione dei segnali multimediali
  • 4724 - elaborazione numerica dei segnali
  • 4721 - elaborazione numerica dei segnali
  • 4723 - elaborazione numerica dei segnali
  • 4722 - elaborazione numerica dei segnali
  • 4728 - elettronica delle microonde
  • 4726 - elettronica delle microonde
  • 4727 - elettronica delle microonde
  • 4725 - elettronica delle microonde
  • 4730 - elettronica quantistica e optoelettronica
  • 4729 - elettronica quantistica e optoelettronica
  • 4732 - metodi di stima metodi di rivelazione
  • 4731 - metodi di stima metodi di rivelazione
  • 4735 - metodi matematici per l'informazione
  • 4736 - metodi matematici per l'informazione
  • 4733 - metodi matematici per l'informazione
  • 4734 - metodi matematici per l'informazione
  • 4740 - microelettronica
  • 4738 - microelettronica
  • 4739 - microelettronica
  • 4737 - microelettronica
  • 4744 - progetto di circuiti a radiofrequenza
  • 4742 - progetto di circuiti a radiofrequenza
  • 4743 - progetto di circuiti a radiofrequenza
  • 4741 - progetto di circuiti a radiofrequenza
  • 4745 - propagazione e telerilevamento
  • 4746 - propagazione e telerilevamento
  • 4748 - sensori e sistemi di misura distribuiti
  • 4747 - sensori e sistemi di misura distribuiti
  • 4766 - Sistemi di telecomunicazioni
  • 4750 - Sistemi di telecomunicazioni
  • 4767 - Sistemi di telecomunicazioni
  • 4765 - Sistemi di telecomunicazioni
  • 4752 - sistemi elettronici embedded
  • 4751 - sistemi elettronici embedded
  • 4754 - sistemi wireless a microonde e radiofrequenze
  • 4753 - sistemi wireless a microonde e radiofrequenze
  • 4755 - trasmissioni wireless
  • 4756 - trasmissioni wireless
  • Approfondimenti