Università degli Studi di Perugia

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Corso di laurea in Ingegneria meccanica [LM-33] D. M. 270/2004

Informazioni sul corso di laurea

Titolo rilasciato


Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica


Livello del titolo

Secondo ciclo

Requisiti specifici per l'ammissione


L’immatricolazione al Corso di Laurea (CdL), è subordinato al possesso di una laurea o
di un diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro
titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.
L'ammissione al corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica
richiede il possesso di requisiti curriculari e di una adeguata
preparazione personale circa i metodi e i contenuti generali nelle
discipline scientifiche di base e nelle discipline dell'ingegneria
caratterizzanti per la classe delle lauree L-9. In tal senso possiede
i requisiti curriculari per l’accesso lo studente che è in
possesso dei seguenti cfu: a) almeno 45 cfu nei S.S.D. MAT/03, MAT/05, MAT/07, MAT/08, FIS/01,CHIM/07; b) almeno 80 cfu negli ambiti caratterizzanti la classe L-9 di cui almeno 60 cfu nei
S.S.D. ING-IND/08, ING-IND/09, ING-IND/10, ING-IND/12, ING-IND/13,
ING-IND/14, ING-IND/15, ING-IND/16, ING-IND/17. A tal proposito sono
conteggiati solo i cfu acquisiti con specifiche verifiche di profitto
in percorsi universitari e sono esclusi i cfu acquisiti in base a
valutazioni di conoscenze e abilità professionali certificate. Lo
studente che non ha i requisiti curriculari di cui sopra non è
ammesso al Corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica. È ritenuta adeguata la preparazione personale dello studente che nei
cfu acquisiti nei S.S.D. di cui al punto a) ha riportato una media pesata p1>= 21/30 e, nei cfu acquisiti nei
S.S.D. ING-IND/08, ING-IND/09, ING-IND/10, ING-IND/12, ING-IND/13,
ING-IND/14, ING-IND/15, ING-IND/16, ING-IND/17 ha riportato una
media pesata p2 >=22/30. Non è ritenuta adeguata per l’ammissione al corso di studio la
preparazione personale dello studente che nei cfu acquisiti nei
S.S.D. di cui al punto a)
ha riportato una media pesata p1< 21/30 e, nei cfu acquisiti nei
S.S.D. ING-IND/08, ING-IND/09, ING-IND/10, ING-IND/12, ING-IND/13,
ING-IND/14, ING-IND/15, ING-IND/16, ING-IND/17 ha riportato una
media pesata p2< 22/30.Nei casi in cui le medie pesate non rientrano nelle situazioni sopra
indicate 1) e 2), lo studente in possesso dei requisiti curriculari,
per essere ammesso, deve superare una prova per la valutazione della
adeguatezza della preparazione personale. Le prove di ammissione sono
di norma due ogni anno e si svolgono prima dell’inizio delle
attività didattiche semestrali. Il corso di studio, se necessario,
predispone attività di recupero dedicate al raggiungimento dei
requisiti per l’accesso.


Profilo del corso di studio


Il Corso di studio ha l’obiettivo specifico di fornire agli studenti
una formazione di livello avanzato per l'esercizio di attività di
elevata qualificazione negli ambiti disciplinari dell’Ingegneria
Meccanica. Più specificamente, il Corso di studio è dedicato alla
formazione di tecnici di elevata preparazione culturale e
professionale, qualificati per impostare, svolgere e gestire attività
di progettazione anche complesse e per promuovere e sviluppare
l'innovazione.


Descrizione del percorso formativo, requisiti e regolamenti

Le attività didattiche del CdL in Ingegneria Meccanica – Magistrale
si articolano in due anni e corrispondono ad un carico didattico sostanzialmente
equidistribuito pari a 120 crediti formativi.
Il Corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica si articola in
due curricula: ENERGIA e COSTRUZIONI. Le attività formative,
organizzate su base semestrale, sono sviluppate mediante lezioni
frontali, esercitazioni, attività pratiche e seminariali e una prova
finale. Il percorso formativo di ogni studente è orientato in
ingresso ed in itinere dal personale della segreteria didattica e da
appositi tutori (dottorandi e assegnisti di ricerca dei
Dipartimenti). Qualora vengano immatricolati soggetti diversamente abili, la struttura
didattica provvede, su richiesta, a mettere a disposizione mezzi
strumentali e personale di supporto, secondo le specifiche esigenze.
È altresì atteso un servizio rivolto a favorire l’inserimento dei
laureati mediante un comitato di indirizzo a cui partecipano anche
Ordini professionali e Associazioni del mondo del lavoro.

Risultati di apprendimento attesi


Il laureato magistrale in Ingegneria Meccanica conosce approfonditamente
gli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre
scienze di base ed è in grado di utilizzare tale conoscenza per
interpretare e descrivere problemi complessi dell'ingegneria o che
richiedono un approccio interdisciplinare. Dotato di conoscenze di
contesto e di capacità trasversali, questi sa progettare e gestire
esperimenti di elevata complessità; è in grado di sviluppare
autonomamente progetti avanzati in termini di prodotto e di processo
dal punto di vista funzionale, costruttivo ed energetico, ed è
competente nella scelta dei materiali e delle relative lavorazioni.
Il laureato magistrale in Ingegneria Meccanica è in grado di
sviluppare, analizzare ed utilizzare adeguati modelli di macchine,
impianti e processi industriali anche complessi, ai fini
dell'introduzione e della gestione dell'innovazione tecnologica nelle
aziende industriali e di servizio, con particolare riguardo
all'industria manifatturiera. Proiettato all’innovazione e
all’internazionalizzazione, sa esprimersi fluentemente, in forma
scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea oltre
all'italiano.


Regolamenti per lo svolgimento degli esami e delle altre forme di accertamento del profitto, sistema di votazione

Gli esami singoli si svolgono in forma scritta e orale davanti al docente responsabile dell’Insegnamento eventualmente coadiuvato da
assistenti. Altre eventuali modalità di accertamento compaiono nelle
descrizioni dei singoli corsi d'insegnamento. Gli esami relativi ai singoli insegnamenti sono valutati in trentesimi e, quando appropriata, può essere menzionata la lode.

Requisiti per l'ottenimento del titolo finale


Il titolo finale si ottiene dopo il conseguimento di 120 crediti e il
superamento di una prova finale che consiste nella discussione di una
tesi elaborata in modo originale dallo studente, sotto la guida di
uno o più relatori, uno dei quali deve essere docente del corso di
studio. La struttura didattica può ammettere tesi prodotte
collettivamente da più studenti, purché siano corredate da una
relazione del/i relatore/i, che attesti il contributo dei singoli
studenti alla preparazione. La struttura didattica può altresì
autorizzare la preparazione della tesi presso altre Università o
strutture di ricerca italiane ed estere o nell’ambito di attività
di tirocinio o stage. Al termine della discussione della prova finale
la Commissione, composta da sette membri e presieduta, di norma, dal
presidente del Consiglio di intercorso di Ingegneria Meccanica,
decide a porte chiuse la votazione finale, che comprende la
valutazione nel seguente ordine: dell’elaborato presentato, della
discussione e del curriculum dello studente. Il punteggio finale è
assegnato in centodecimi con eventuale lode.





Modalità  di studio

E' consigliato lo studio a tempo pieno e la frequenza. Tuttavia, lo
studio a tempo parziale è possibile. Per gli studenti che si
iscrivono come studenti part-time e con un piano di studi personale che prevede una diversa
articolazione del percorso formativo, è prevista la possibilità di
predisporre attività didattiche ad hoc. In base alle esigenze dovute
a impegni lavorativi e al piano di studio, possono anche essere messe
a disposizione forme dedicate di didattica che prevedano assistenza
tutoriale, attività di monitoraggio della preparazione, didattica
frontale specifica e, se necessario, servizi didattici a distanza.

Sbocchi occupazionali e professionali

I principali sbocchi occupazionali previsti sono quelli
dell'innovazione e dello sviluppo, della produzione, della
progettazione avanzata, della pianificazione, della programmazione e
della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione che
nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle pubbliche
amministrazioni. I laureati magistrali in Ingegneria meccanica
potranno trovare occupazione presso industrie meccaniche ed
elettromeccaniche, aziende ed enti per la produzione e la conversione
dell'energia, imprese impiantistiche, industrie per l'automazione e
la robotica, imprese manifatturiere in generale per la produzione,
l'installazione, il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee, reparti di produzione e sistemi complessi.

Accesso a studi ulteriori

Il Corso dà titolo per l'ammissione a scuole di Dottorato e a Master di II livello.

Presidente del Consiglio di Corso di laurea

  • 114 - applicazione di meccanica dei continui
  • 125 - energia da biomasse e rifiuti
  • 126 - impatto ambientale
  • 705 - impianti e azionamenti elettrici
  • 706 - macchine e sistemi energetici avanzati
  • 115 - meccanica applicata
  • 127 - meccanica applicata
  • 690 - meccanica dei fluidi comprimibili e incomprimibili
  • 116 - meccanica del veicolo
  • 117 - meccanica superiore
  • 129 - meccatronica dei sistemi energetici
  • 118 - metodi di progettazione industriale
  • 130 - metodi di progettazione industriale
  • 119 - motori a combustione interna
  • 686 - motori a combustione interna
  • 120 - produzione industriale
  • 132 - produzione industriale
  • 121 - progettazione e costruzioni di macchine
  • 133 - progettazione e costruzioni di macchine
  • 122 - progettazione in campo dinamico
  • 123 - sensori e strumenti per misure meccaniche e termiche
  • 134 - sensori e strumenti per misure meccaniche e termiche
  • 124 - termofluodinamica e impianti termotecnici
  • 136 - termofluodinamica e impianti termotecnici
  • Approfondimenti