Corso di laurea in Produzioni animali [L-38] D. M. 270/2004
Informazioni sul corso di laurea
Titolo rilasciato
Laurea in Produzioni Animali (PA)
Livello del titolo
Laurea primo ciclo
Requisiti specifici per l'ammissione
L’immatricolazione al CdL è subordinata al possesso di un diploma di scuola media secondaria superiore o di altro titolo di studio equipollente. È richiesta altresì un’adeguata conoscenza delle materie di base, quali Matematica, Fisica, Chimica e Biologia. Tali conoscenze sono verificate, ai sensi del D.M. 270/04, con un test svolto nel corso delle prime lezioni mediante un questionario a risposta multipla. In caso di lacune, lo studente stesso può colmarle con la frequenza delle attività di supporto effettuate durante lo svolgimento dei singoli insegnamenti.
L’immatricolazione e le iscrizioni agli anni successivi al primo avvengono nel rispetto di quanto previsto dal RDA.
Profilo del corso di studio
Il CdL in PA ha l’intento di formare laureati che, oltre a una solida preparazione di base in campo biologico, posseggano competenze utili alla gestione tecnico-economica delle aziende zootecniche e della qualità delle produzioni derivate. L’obiettivo è, quindi, quello di fornire a queste figure professionali competenze specifiche per operare, in maniera autonoma e propositiva, nella gestione delle produzioni in relazione all’attuazione dell’analisi del rischio e dell’autocontrollo aziendale a tutti i livelli, con conoscenze dei metodi di analisi chimica e microbiologica e capacità di interpretare i responsi analitici. Inoltre questa formazione potrà consentire al laureato di accedere a corsi di Laurea Magistrale (LM-86).
Descrizione del percorso formativo, requisiti e regolamenti
Il CdL in PA ha l’intento di formare laureati che, oltre a una solida preparazione di base in campo biologico, posseggano competenze utili alla gestione tecnico-economica delle aziende zootecniche e della qualità delle produzioni derivate. L’obiettivo è, quindi, quello di fornire a queste figure professionali competenze specifiche per operare, in maniera autonoma e propositiva, nella gestione delle produzioni in relazione all’attuazione dell’analisi del rischio e dell’autocontrollo aziendale a tutti i livelli, con conoscenze dei metodi di analisi chimica e microbiologica e capacità di interpretare i responsi analitici. Inoltre questa formazione potrà consentire al laureato di accedere a corsi di Laurea Magistrale (LM-86).
Risultati di apprendimento attesi
Il laureato in PA saprà utilizzare le competenze specifiche del sapere, orientate agli aspetti applicativi delle materie impartite durante il corso acquisite grazie anche a conoscenze informatiche di base e di lingua inglese (livello A2). Il laureato in PA sarà in grado di condurre indagini analitiche e di progettare azioni inerenti allo svolgimento della professione, coniugando così le conoscenze del sapere con le capacità del sapere fare (abilità). Queste capacità vengono apprese con la partecipazione a seminari e ad esercitazioni in aula, in laboratorio ed in pieno campo e sono verificate nel corso di prove e/o di specifiche relazioni scritte.
Il laureato in PA è in grado di integrare le conoscenze in modo da gestire la complessità implicita nelle filiere zootecniche; avrà la capacità di giudicare l’attendibilità delle informazioni necessarie ad operare e a prendere decisioni in maniera critica per risolvere i problemi. Il laureato sarà sensibilizzato anche a focalizzarsi sulle competenze del saper essere (responsabilità sociale, rischi delle tecnologie, sostenibilità delle tecnologie).
Il laureato in PA deve acquisire la capacità di comunicare efficacemente con interlocutori specialisti e non in ambito nazionale ed internazionale in forma scritta e orale; sa utilizzare i principali strumenti della Information and Communication Technology per lo svolgimento della propria attività. Avrà acquisito le competenze comunicative e relazionali per poter operare in gruppo, saper gestire o coordinare altre persone nell’ambito di processi decisionali e di negoziazione. Il monitoraggio del raggiungimento dei risultati di apprendimento in termini di capacità comunicativa avviene nel corso delle verifiche di profitto dei singoli insegnamenti e, in modo particolare, della prova finale.
Il laureato in PA ha le competenze e il livello di autonomia indispensabili per frequentare il secondo livello della formazione universitaria e per affrontare l’aggiornamento continuo delle conoscenze e delle abilità necessarie alla professione.
Regolamenti per lo svolgimento degli esami e delle altre forme di accertamento del profitto, sistema di votazione
Per sostenere una prova di profitto, lo studente deve aver sostenuto gli insegnamenti propedeutici secondo quanto indicato nell’allegato B del Regolamento.
Il docente titolare/affidatario di ciascun insegnamento indica il luogo e l’orario in cui si svolgerà la prova sul sito web del CdL; lo studente effettua l’iscrizione alle prove di profitto tramite il sito web del CdL, almeno 3 giorni prima delle date stabilite.
Le modalità attraverso le quali viene svolta la verifica del profitto di ciascun insegnamento sono indicate nelle schede insegnamento presenti nel sito web del CdL. Per le attività che prevedono prove di idoneità, la verifica del livello di apprendimento viene effettuata dal responsabile di ciascuna specifica attività formativa secondo le modalità rese note agli studenti all’inizio delle attività.
La valutazione dei singoli esami di profitto è espressa in trentesimi: l’esame è da intendersi superato con il punteggio minimo di 18/30. Il punteggio massimo è pari a 30/30 con eventuale menzione della lode.
Nel caso di insegnamenti integrati, il docente responsabile dell’insegnamento garantisce che la prova di profitto venga svolta in modo unitario e in unica soluzione. Il Presidente della Commissione trasmette il verbale alla SD che, dopo averne registrato la consegna, provvede alla trasmissione alla SS per l’aggiornamento della carriera degli studenti e l’attribuzione dei relativi crediti.
Requisiti per l'ottenimento del titolo finale
Per essere ammessi alla discussione della prova finale occorre aver acquisito tutti i 180 CFU previsti nel piano di studio del corso, in considerazione del fatto che le attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo prevedono l’acquisizione di 6 CFU.
Tali attività consistono nella elaborazione di uno studio su un tema di rilevante interesse per il settore delle produzioni animali. La scelta dell’argomento inerente all’elaborato e/o alla relazione è effettuata dal laureando in funzione dei propri interessi scientifici e professionali e della tipologia delle attività di ricerca e sperimentazione svolte dai docenti delle Facoltà.
Il laureando, a tale fine, individua la disponibilità di un docente guida delle Facoltà che possa seguire la preparazione dell’elaborato, verificare l’impegno operativo del laureando durante la sua preparazione e valutarne la completezza prima della discussione. Il docente guida, inoltre, è incaricato di fungere da relatore durante la discussione della prova finale.
La prova finale consiste nella presentazione e discussione dell’elaborato davanti ad una apposita commissione. La valutazione seguirà i criteri stabiliti nel Regolamento didattico del CdL. La valutazione è espressa in centodecimi con eventuale lode.
Modalità di studio
E' consigliato lo studio a tempo pieno e la frequenza. Tuttavia lo studio a tempo parziale è possibile: la frequenza non è obbligatoria e lo studente può sostenere gli esami secondo il suo ritmo e le sue necessità.
Sbocchi occupazionali e professionali
Gli sbocchi professionali del laureato sono previsti nell’ambito della pianificazione aziendale e industriale nel settore delle produzioni animali, nella direzione di aziende zootecniche e nelle attività di servizio alle imprese, nella pubblica amministrazione e nelle istituzioni di ricerca.
Accesso a studi ulteriori
Il Corso dà titolo per l'ammissione al successivo Corso di Laurea Magistrale in Scienze Zootecniche (SZ).





