Corso di laurea in Scienze chimiche [LM-54] D. M. 270/2004
Informazioni sul corso di laurea
Titolo rilasciato
Laurea Magistrale in Scienze Chimiche e il Chemistry Euromaster® (accreditato dalla European Chemistry Thematic Network Association [ECTNA], http://ectn-assoc.cpe.fr)
Livello del titolo
Secondo ciclo
Requisiti specifici per l'ammissione
Per essere ammessi occorre possedere il Chemistry Eurobachelor® o una laurea o diploma universitario di durata almeno triennale (ovvero un altro titolo di studio estero riconosciuto equipollente) per conseguire il quale siano stati acquisiti almeno 90 crediti in discipline chimiche. Gli studenti che non abbiano tali requisiti potranno essere ammessi dopo il superamento di una verifica delle conoscenze, consistente in una prova telematica (Echemtest livello 3) predisposta dalla ECTNA, e in un colloquio atto a verificare le conoscenze e le motivazioni del candidato.
Profilo del corso di studio
L’obiettivo formativo specifico del Corso di Laurea Magistrale (CdLM) è principalmente quello di fornire agli studenti una preparazione metodologica avanzata, basata su contenuti scientifici costantemente aggiornati e di alta qualità, che permetta loro di acquisire le conoscenze, le abilità e la mentalità adatta a svolgere attività d’indagine scientifica in Chimica. L’elevato standard a livello europeo della formazione offerta è certificato anche dalla label Chemistry Euromaster® conferita al CdLM dall’ECTNA. La preparazione raggiunta sarà adeguata sia al proseguimento nel ciclo di formazione successivo (dottorato di ricerca in ambito ECTNA), sia all’ingresso nel mercato del lavoro con competenze sufficienti ad assumere ruoli di responsabilità. Per raggiungere questi scopi, il percorso formativo, articolato in tre curricula, permette il conseguimento di conoscenze specialistiche in uno dei tre corrispondenti ambiti fondamentali della Chimica (fisica, inorganica, organica).
Descrizione del percorso formativo, requisiti e regolamenti
Il CdLM in Scienze Chimiche ha la durata normale di 2 anni, duranti i quali lo studente deve acquisire 120 crediti formativi. Le attività formative, organizzate su base semestrale, consistono in lezioni frontali, esercitazioni, attività pratiche in laboratorio e seminariali, tirocinio e prova finale. Il percorso formativo di ogni studente è orientato in ingresso ed in itinere dal personale della segreteria didattica e da appositi tutori (docenti, dottorandi e assegnisti di ricerca dei Dipartimenti). Tutti gli aspetti relativi all'organizzazione ed alla gestione del CdLM in sono descritti nell'apposito Regolamento didattico, disponibile nei siti web dell’Ateneo. Il CdLM è articolato in tre curricula, Chimica Fisica, Chimica Inorganica e Teorica, e Chimica Organica, che differiscono per 29 crediti.
Risultati di apprendimento attesi
Il laureato magistrale in Scienze Chimiche possiede competenze specialistiche avanzate e capacità di comprensione nel settore della Chimica corrispondente al curriculum scelto, che gli conferiscono la capacità di sviluppare e applicare idee originali, anche in ambito di ricerca scientifica. Sa applicare le sue conoscenze in modo professionale, mettendole a frutto anche in ambienti nuovi o non familiari, e in contesti multidisciplinari. Ha capacità di lavorare in sinergia con altri, integrando efficacemente le proprie conoscenze chimiche con quelle di altre discipline, di risolvere problemi complessi e formulare giudizi e prendere decisioni assumendo ruoli di responsabilità. Ha la capacità di lavorare in modo autonomo su progetti individuali o di gruppo, valutando l’interazione del proprio operato con il contesto lavorativo, sociale ed ambientale in cui si trova. Sa redigere relazioni e documenti scritti, anche ipertestuali e multimediali, tenere relazioni orali, condurre discussioni e in generale comunicare in modo efficace informazioni, idee e risultati raggiunti, utilizzando le tecnologie proprie di unambiente scientifico, ad un livello appropriato al contesto e all’audience. Ha acquisito le capacità e l’autonomia di studio ed indagine necessari a proseguire gli studi nel ciclo successivo (dottorato di ricerca).
Regolamenti per lo svolgimento degli esami e delle altre forme di accertamento del profitto, sistema di votazione
Gli esami si svolgono in forma scritta e/o orale, secondo le modalità pubblicate nella scheda descrittiva di ciascun insegnamento, davanti ad una commissione costituita dal docente responsabile dell’insegnamento e da almeno un altro membro fra professori ufficiali, ricercatori o cultori della materia. L’esito della prova d’esame è valutato in trentesimi, con eventuale menzione di lode, e l’esame si intende superato con una votazione di almeno 18. La prova finale, da sostenersi una volta superati tutti gli altri esami, consiste nella presentazione scritta ed orale, davanti ad una commissione composta da 11 membri, di un lavoro di ricerca (tesi) di impegno pari a 36 crediti. La valutazione finale (voto di laurea) è espressa dalla commissione in centodecimi, a partire da un voto-base pari alla media delle votazioni d’esame ottenute dallo studente durante il suo curriculum, ciascuna pesata per il rispettivo impegno in crediti. Il voto comprende una valutazione, fatta secondo le modalità stabilite nel regolamento didattico, del lavoro di tesi, della sua esposizione e discussione, e della durata complessiva degli studi. Se la votazione raggiunge il massimo (110), la commissione, purché unanime, può conferire la lode.
Requisiti per l'ottenimento del titolo finale
Il titolo di studio si ottiene dopo il conseguimento di 120 crediti e la prova finale sopra descritta.
Modalità di studio
È fortemente consigliato lo studio a tempo pieno e la frequenza delle lezioni, in particolare delle attività di laboratorio. Uno studente che, per giustificati motivi di lavoro, familiari o di salute, non sia in grado di seguire con continuità le lezioni e di sostenere nei tempi normalmente previsti le prove di esame, può fare motivata domanda, all’atto dell’iscrizione, di acquisire lo status di studente a tempo parziale. Questo status gli permette di completare il percorso formativo in un periodo che può essere fino a due anni più lungo del normale biennio, senza cadere nella condizione di studente fuori corso. Lo studente a tempo parziale è tenuto a presentare un piano di studi individuale che dovrà essere approvato dal Consiglio Intercorso. In conformità a quanto stabilito nel Regolamento Didattico di Ateneo e nel Regolamento di Ateneo per la mobilità Erasmus, gli studenti possono svolgere parte dei propri studi presso Università estere.
Sbocchi occupazionali e professionali
Il CdLM prepara lo studente alla professione di Chimico: il successivo superamento dell’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione nella Sez. A consente l’iscrizione all’albo professionale dei Chimici come Chimico Senior. Il Dottore Magistrale in Scienze Chimiche avrà come ambiti occupazionali i laboratori di ricerca, di sintesi, di analisi, di caratterizzazione e di controllo qualità sia nel campo specifico dell’industria chimica e farmaceutica che in altre industrie, negli enti di ricerca, nel settore pubblico, e in tutti gli ambiti interdisciplinari che hanno a che fare con la chimica. Ulteriore prospettiva è quella dell’attività di consulenza come libero professionista, possibilità attualmente in continua espansione, soprattutto nei settori riguardanti le attività di analisi e controllo, di salvaguardia dell’ambiente e della protezione civile.
Accesso a studi ulteriori
La laurea magistrale in Scienze Chimiche e l’associato Chemistry Euromaster® costituiscono titolo per l’ammissione al successivo ciclo di studi (Dottorato di Ricerca) in una qualsiasi delle Università Europee che hanno ricevuto la stessa qualifica da parte della ECTNA.





