Corso di laurea in Ricerca sociale per la sicurezza interna ed esterna [LM-88] D. M. 270/2004
Informazioni sul corso di laurea
Titolo rilasciato
Laurea magistrale in Ricerca sociale per la sicurezza interna ed esterna
Livello del titolo
Secondo livello
Requisiti specifici per l'ammissione
Potranno accedere al corso di laurea i laureati nella classe L-40 – Sociologia (o precedente classe corrispondente). Possono accedere altresì quanti abbiano conseguito una laurea triennale, nella quale abbiano sostenuto esami dell’ambito sociologico, storico, politologico o giuridico per almeno 30 crediti. È prevista una prova di accesso obbligatoria sugli ambiti disciplinari del corso.
Profilo del corso di studio
Il percorso formativo fornisce un approccio metodologico per la ricerca sociale anche attraverso competenze in ambito storico, filosofico, politologico e del diritto, tese alla comprensione del mondo contemporaneo; le diverse discipline saranno affrontate con continui approfondimenti e con spunti per la ricerca applicata. Il corso fornisce competenze approfondite nei settori della devianza, della marginalità e della criminalità; fornisce le conoscenze con e sui sistemi di rielaborazione delle informazioni e attraverso modelli matematici. Il percorso sarà accompagnato da azioni di supporto fornite dai maggiori esperti del settore sicurezza.
Descrizione del percorso formativo, requisiti e regolamenti
Il corso è articolato in due anni per 120 crediti. L’attività didattica è in due anni ed è articolata in semestri. Ogni anno è di 54 e 66 crediti per complessivi 120 del biennio secondo normativa vigente nelle lauree magistrali che attribuiscono più crediti dell’ultimo anno per la redazione della tesi di laurea . Si rimanda al Regolamento didattico in www.unipg.it/sdf
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I laureati acquisiranno conoscenze specifiche nell’ambito della ricerca sociale e nell’ambito delle discipline di contesto; dovranno comprendere le dinamiche sociali riguardo ai settori della sicurezza. Sapranno realizzare progetti nei diversi campi della sicurezza sociale. Potranno operare nei contesti di ricerca, con autonomia e originalità, per lo studio e la sperimentazione di nuovi modelli di sicurezza in diversi ambienti, dalla famiglia alla scuola, dalla città al contesto internazionale, dall’industria ai flussi turistici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
I laureati applicheranno le conoscenze acquisite nei diversi settori di competenza. Partendo dall’analisi dei fenomeni sociali e dai sistemi di sicurezza, comprendendo e valutando le criticità, attuando strategie sistemi originali e mirati per i diversi contesti sociali.
Autonomia di giudizio (making judgements)
I laureati sapranno integrare le proprie conoscenze attraverso la ricerca sociale e la rielaborazione dei dati raccolti; sapranno gestire situazioni complesse legate prevalentemente ai rischi e alle minacce nei diversi contesti sociali. Sapranno formulare giudizi, valutare strategie e predisporre interventi nella piena consapevolezza delle azioni messe in campo, con senso di responsabilità e nel pieno rispetto dell’utenza alla quale gli interventi sono destinati. Per questo saranno inseriti in percorsi concordati con le istituzioni nazionali e internazionali preposte alla sicurezza, per offrire spunti di riflessione, valutazione e intervento rispetto a fenomeni di rischio, minaccia e passaggio all'atto.
Abilità comunicative (communication skills)
I laureati saranno particolarmente preparati alla corretta, chiara e incisiva comunicazione. Dovranno esporre in maniera lineare, senza ambiguità ed incertezze, le riflessioni, le strategie e le conclusioni delle loro indagini; dovranno saper divulgare una “cultura della sicurezza” alle fasce più a rischio specie nella marginalità e nella devianza. Sapranno comunicare in forma scritta, a livello scientifico e divulgativo, e predispongono piani operativi. Acquisiscono una rilevante capacità di utilizzo ITC.
Capacità di apprendimento (learning skills)
I laureati, nell’ambito della loro professionalità, con le conoscenze interdisciplinari che acquisiscono, dovranno avere una spiccata capacità di apprendimento, rispetto ai diversi contesti internazionali e alla continua e veloce evoluzione delle società, e ai continui mutamenti degli scenari di rischio sia in contesti ristretti che nell’ambito della globalizzazione. Dovranno avere una spiccata attitudine alla comprensione di eventi e alla risposta quanto più immediata.
Regolamenti per lo svolgimento degli esami e delle altre forme di accertamento del profitto, sistema di votazione
Tutte le discipline previste dal percorso formativo prevedono una verifica orale; possono essere previste prove in itinere.
Requisiti per l'ottenimento del titolo finale
La prova finale consiste in una tesi, coordinata da un docente del corso di laurea, di carattere originale, svolto in una delle discipline previste dal regolamento del corso. La prova dovrà dimostrare le capacità acquisite nell’ambito della ricerca, le abilità maturate per sviluppare in maniera articolata un contenuto teorico e nel saper sostenere l’applicabilità della ricerca svolta.
Modalità di studio
Tempo pieno e frequenza obbligatoria al 75% delle lezioni frontali disciplinari.
Sbocchi occupazionali e professionali
Il corso prepara ad attività professionali di consulenza specialistica nella ricerca sociale, di analisti di organizzazione, di analisti delle politiche pubbliche, di esperti nella gestione delle risorse umane.
Accesso a studi ulteriori
I laureati alla magistrale potranno accedere a master, Specializzazioni e scuole di dottorato.





