Corso di laurea in Scienze biomolecolari applicate [LM-6 ] D. M. 270/2004
Informazioni sul corso di laurea
Titolo rilasciato
Dottore Magistrale in Scienze Biomolecolari Applicate
Livello del titolo
Secondo ciclo
Requisiti specifici per l'ammissione
Per l’iscrizione al CdL è richiesto un diploma di laurea triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito anche all’estero, riconosciuto idoneo. In relazione all’art. 6, comma 2 del DM 270/2004, saranno ammessi direttamente alla LM-6 coloro che possiedono un diploma di laurea triennale in Scienze Biologiche, o altra denominazione, conseguito nella classe L-13 (DM 270/2004) o nella classe 12 (DM 509/99). Negli altri casi la formazione pregressa verrà valutata da una apposita Commissione che controllerà il possesso di almeno 80 CFU nei settori scientifico-disciplinari (SSD) di base e caratterizzanti previsti dalla classe L-13, con un minimo di CFU ripartiti nei seguenti ambiti disciplinari: matematica, fisica, informatica e statistica (min. 10 CFU), chimica (min. 10 CFU), biologia (min. 40 CFU).
Profilo del corso di studio
Il corso di Laurea Magistrale ha lo scopo di formare laureati di elevato livello culturale nell’ambito delle scienze della vita, coerentemente con i più avanzati sviluppi conoscitivi, metodologici ed applicativi delle discipline caratterizzanti la classe LM-6. L’obiettivo è conseguito mediante approfondimento delle conoscenze acquisite in percorsi formativi universitari di primo livello fornendo una visione integrata sul piano cellulare e molecolare dei viventi (animali, vegetali, microrganismi cellulari e virus). Particolare importanza è attribuita allo studio dei fenomeni biologici nel contesto funzionale, per quanto attiene le interazioni tra molecole e cellule in condizioni normali o modificate e le interazioni tra ambiente – nella sua accezione più generale – e organismi, compreso l’uomo. Il percorso formativo comporta necessariamente l’apprendimento del metodo scientifico e la capacità di elaborare ed interpretare adeguatamente dati sperimentali. Ciò sarà realizzato con una efficace esperienza di laboratorio volta alla acquisizione di adeguate metodologie bioanalitiche e strumentali.
Descrizione del percorso formativo, requisiti e regolamenti
Il corso di Laurea Magistrale ha lo scopo di formare laureati di elevato livello culturale nell’ambito delle scienze della vita, coerentemente con i più avanzati sviluppi conoscitivi, metodologici ed applicativi delle discipline caratterizzanti la classe LM-6. L’obiettivo è conseguito mediante approfondimento delle conoscenze acquisite in percorsi formativi universitari di primo livello fornendo una visione integrata sul piano cellulare e molecolare dei viventi (animali, vegetali, microrganismi cellulari e virus). Particolare importanza è attribuita allo studio dei fenomeni biologici nel contesto funzionale, per quanto attiene le interazioni tra molecole e cellule in condizioni normali o modificate e le interazioni tra ambiente – nella sua accezione più generale – e organismi, compreso l’uomo. Il percorso formativo comporta necessariamente l’apprendimento del metodo scientifico e la capacità di elaborare ed interpretare adeguatamente dati sperimentali. Ciò sarà realizzato con una efficace esperienza di laboratorio volta alla acquisizione di adeguate metodologie bioanalitiche e strumentali.
Risultati di apprendimento attesi
Il laureato in Scienze Biologiche, al termine del suo percorso, avrà conseguito le seguenti abilità:
- Possesso di approfondite conoscenze della Biologia e delle sue applicazioni (sapere). Cognizione su base scientifica interdisciplinare della biodiversità cellulare e molecolare dei viventi, dei meccanismi funzionali, regolatori e di interazione dei sistemi biologici e delle relative metodologie di indagine sperimentale e di elaborazione dati. Conoscenza delle normative in tema di sicurezza e dei fattori di rischio in ambito sanitario, alimentare e ambientale. Le competenze saranno acquisite mediante lezioni frontali, seminari ed esercitazioni di laboratorio, e studio individuale, impiegando anche supporti informatici. Le verifiche saranno effettuate mediante esami finali con prove orali, eventualmente integrate con prove scritte e test in itinere (colloqui, questionari e/o prove di laboratorio) a secondo della natura dei corsi.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione del metodo scientifico di indagine (saper fare), prerogative finalizzate ad applicazioni progettuali di ricerca e sviluppo, nonché a scopo diagnostico, gestionale, produttivo e tecnologico. Interpretazione di problematiche biologiche anche a livello interdisciplinare. Le competenze saranno acquisite mediante la frequenza di laboratori per tirocinio e internato per la preparazione della tesi di laurea. Le verifiche saranno effettuate in base a relazione scritta, o colloquio, sulle attività svolte.
- Acquisizione di autonomia di giudizio sviluppando la capacità di integrare le conoscenze e di gestire tecnologie esistenti e innovative nel campo della biologia. Definizione ed analisi di progetti di ricerca, protocolli e risultati sperimentali; capacità di determinare giudizi autonomi inerenti temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi. Le capacità critiche del laureato magistrale in Scienze Biomolecolari Applicate saranno stimolate affrontando temi d’avanguardia nel proprio ambito di studi, nel corso di lezioni frontali con la lettura di testi e lavori scientifici, con le attività pratiche e con il lavoro di tesi, attraverso l’elaborazione dei dati ottenuti in laboratorio. L’acquisizione della autonomia di giudizio verrà valutata attraverso la verifica dello studente nei singoli insegnamenti, mediante la preparazione di elaborati, colloqui e prove in itinere, anche in relazione al tirocinio e al lavoro di tesi.
- Conseguimento di abilità nella comunicazione orale, scritta e multimediale con esposizione in modo compiuto del proprio pensiero per scambio di informazioni generali, presentazione dati, dialogo con esperti di altri settori, in lingua italiana ed inglese e conseguente capacità di lavorare in gruppo (saper comunicare). I docenti stimoleranno tali capacità in modo interattivo a livello di lezione, colloqui con gli studenti e in sede di esame. La verifica delle capacità comunicative avverrà con gli esami dell’ultimo anno e durante la preparazione dell’elaborato finale.
Regolamenti per lo svolgimento degli esami e delle altre forme di accertamento del profitto, sistema di votazione
Gli esami singoli si svolgono in forma orale davanti ad una commissione di almeno due docenti. Altre eventuali modalità di accertamento (e.g. esami scritti, finali o in itinere, presentazioni a seminari) compaiono nelle descrizioni dei singoli corsi d'insegnamento. Le modalità di verifica del profitto e acquisizione di crediti prevedono un esame con votazione in trentesimi. La votazione finale è basata sugli esiti degli singoli insegnamenti e sulla prova finale che comprende la presentazione in forma scritta di un lavoro di ricerca e la sua difesa in una seduta di laurea davanti ad una commissione di almeno 11 docenti ed è espressa in cento decimi e, quando appropriata, la menzione della lode.
Requisiti per l'ottenimento del titolo finale
Il titolo finale si ottiene dopo il conseguimento di 120 crediti e l’approvazione di un elaborato scritto
Modalità di studio
E' consigliato lo studio a tempo pieno e la frequenza. Tuttavia lo studio a tempo parziale è possibile: la frequenza non è obbligatoria e lo studente può dare gli esami secondo il suo ritmo e le sue necessità.
Sbocchi occupazionali e professionali
I laureati disporranno di competenze utilizzabili nella ricerca di base e nello sviluppo di processi biologici applicativi, nonché di capacità operative nei contesti biologico sanitario, alimentare-nutrizionistico ed ambientale con applicazioni di tipo analitico, diagnostico, di controllo, gestionale, produttivo e biotecnologico, in armonia con le attribuzioni dirigenziali e professionali del biologo contemplate dalla normativa vigente (legge 396/67 e DPR 328/01).
Accesso a studi ulteriori
La laurea magistrale Scienze Biomolecolari Applicate della classe LM-6 configura la possibilità di accesso a Dottorati di Ricerca, Scuole di Specializzazione e a Master di secondo livello rivolti a potenziare specifiche angolature professionali.





