Università degli Studi di Perugia

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Corso di laurea in Scienze e tecnologie naturalistiche e ambientali [LM-60] D. M. 270/2004

Informazioni sul corso di laurea

Titolo rilasciato

Laurea Magistrale in Scienze e tecnologie naturalistiche e ambientali

Livello del titolo

Secondo ciclo

Requisiti specifici per l'ammissione

Possono iscriversi tutti i laureati delle lauree triennali Classe 32 o ex Classe 27 e classi affini o in alternativa i possessori di un titolo di Laurea triennale del nuovo o vecchio ordinamento o Laurea quadriennale/quinquennale.

Profilo del corso di studio

I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono possedere:

- una solida preparazione culturale nell’analisi sistemica dell’ambiente naturale, in tutte le sue componenti biotiche e abiotiche e nelle loro interazioni, considerate anche nella loro dimensione storico-evoluzionistica;

- padronanza del metodo scientifico d’indagine e delle conoscenze necessarie per l’avviamento della ricerca scientifica in ambito naturalistico;

- un’approfondita conoscenza delle moderne strumentazioni di rilevamento del territorio, delle tecniche statistiche e informatiche di analisi e di archiviazione dei dati;

- un’elevata preparazione scientifica e operativa nelle discipline che caratterizzano la classe;

- la capacità di affrontare i problemi per la gestione e la conservazione della qualità nell’ambiente naturale;

- elevate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione naturalistica e ambientale;

- elevate competenze e strumenti per la gestione faunistica e la conservazione della biodiversità; essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari; essere in grado di lavorare con ampia autonomia, anche assumendo responsabilità di progetti e strutture.

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono: attività di ricerca naturalistica sia di base che applicata; di censimento del patrimonio naturalistico e progettazione di piani di monitoraggio; di valutazione d’impatto, recupero e di gestione dell’ambiente naturale; di progettazione ambientale in ambito naturale; di gestione faunistica e di conservazione della biodiversità, per l’applicazione di quegli aspetti della legislazione ambientale che richiedono competenze naturalistiche, con particolare riferimento agli studi di impatto (comparto flora-fauna) e alla valutazione di incidenza; di redazione di carte tematiche (biologiche e abiologiche) anche attraverso l’uso di GIS e database collegati; di organizzazione e direzione di musei scientifici, acquari, giardini botanici e parchi naturalistici; inoltre attività correlate con l’educazione naturalistica e ambientale come la realizzazione di materiali didattici anche a supporto multimediale per scuole, università, musei naturalistici, parchi, acquari e giardini botanici; di progettazione e gestione di itinerari naturalistici; di divulgazione dei temi ambientali e delle conoscenze naturalistiche.

Ai fini indicati, gli orientamenti dei corsi di laurea magistrale della classe:

• prevedono attività dedicate alle tecniche di gestione del territorio e della biodiversità; alle tecniche di biomonitoraggio della qualità dell’ambiente; di conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale; all’inquadramento delle conoscenze naturalistiche in un contesto storico-evoluzionistico, alla didattica e alla comunicazione delle scienze naturali;

• prevedono attività di laboratorio e in ambiente naturale o, comunque, attività pratiche, in particolare dedicate alla conoscenza di metodiche sperimentali, al rilevamento e all’elaborazione dei dati e all’uso delle tecnologie;

• prevedono, in relazione a obiettivi specifici, attività esterne come tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, oltre a soggiorni di studio presso altre università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali.

 

Descrizione del percorso formativo, requisiti e regolamenti

Il tema della biodiversità caratterizza un ambito di studi volti a definire la varietà delle forme viventi. La biodiversità rappresenta il risultato di un "progetto" biologico insito nel patrimonio genetico e il suo realizzarsi fenotipicamente nell’ambiente. L’interazione con l’ambiente determina il differenziamento di strutture secondo precisi piani di sviluppo e la realizzazione di moduli comportamentali fondamentali per la sopravvivenza della specie. Il Corso di Laurea Magistrale proposto affronta in maniera integrata le problematiche di base delle discipline naturalistiche e dell’ambiente tipiche della Classe LM-60 delle lauree Magistrali in Scienze della Natura. Il percorso formativo sviluppa gli aspetti legati alla conoscenza, conservazione, uso sostenibile, valorizzazione delle risorse naturali abiotiche e biotiche e della loro complessità. In particolare il percorso formativo potrà avvalersi delle competenze specifiche di sede nei seguenti campi:

• della biologia animale, finalizzata alla ricerca di base, al monitoraggio ambientale e agli adempimenti imposti dalla normativa regionale, nazionale e comunitaria di tutela degli habitat e delle specie selvatiche; delle discipline biomolecolari, genetiche ed evoluzionistiche per il monitoraggio e l’analisi

• della biodiversità a livello di specie e popolazione e anche utilizzando le più idonee tecniche di biosistematica; della gestione delle risorse ittiche e dell’ecologia delle acque interne; delle risorse botaniche in tutti i loro aspetti teorici (flora, vegetazione e paesaggio vegetale) e applicativi finalizzati al monitoraggio ambientale e agli adempimenti imposti dalla normativa regionale, nazionale e comunitaria di tutela degli habitat e delle specie selvatiche;

• delle scienze della terra con percorsi volti alla conoscenza e valorizzazione della diversità geologica (geositi, geoturismo, parchi minerari, ecc.) della museologia e divulgazione scientifica

Lo studente potrà ulteriormente personalizzare il proprio percorso formativo con la scelta d’insegnamenti opzionali altamente qualificanti sia a livello teorico che applicativo.

Pertanto l’istituzione di una Laurea Magistrale sulle tematiche della conservazione e uso sostenibile delle risorse naturali e della biodiversità raggiunge l’obiettivo di specializzazione dell’offerta formativa e si distingue per l’alto profilo formativo offerto nei confronti di altre lauree magistrali simili già approvate dal CUN in applicazione del DM 270.

Risultati di apprendimento attesi

Il Corso prevede il conseguimento di livelli approfonditi di conoscenza e di apprendimento (knowledge and understanding) distinti e di livello superiore rispetto ai contenuti della triennale attraverso 1) l’acquisizione di aggiornate metodologie interdisciplinari che permettano una visione integrata del paradigma delle discipline naturalistiche e 2) l’acquisizione di metodologie innovative di laboratorio e di campo.

Gli obiettivi di acquisizione delle conoscenze e le capacità di comprensione sono raggiunti attraverso opportuni strumenti didattici quali: 1) lezioni frontali, 2) laboratori ed esercitazioni sul campo, 3) testi avanzati e pubblicazioni scientifiche, 4) attività di tutor rivolte agli studenti per l’individuazione di temi di ricerca e obiettivi conoscitivi personalizzati e di avanguardia nei campi delle Scienze della vita, dell’ecologia e delle discipline di Scienza della terra.

 

Regolamenti per lo svolgimento degli esami e delle altre forme di accertamento del profitto, sistema di votazione

Gli esami singoli si svolgono in forma orale davanti ad una commissione di almeno due Docenti. Gli esami sono valutati in trentesimi e, laddove previsto, con l’idoneità.

 

Requisiti per l'ottenimento del titolo finale

Il titolo finale si ottiene dopo il conseguimento di 120 crediti e l’approvazione di un elaborato scritto. La votazione finale è basata sugli esiti dei singoli insegnamenti e sulla prova finale comprende la presentazione in forma scritta di un lavoro di ricerca e la sua difesa in una seduta di laurea davanti ad una commissione di almeno 7 docenti la votazione finale è espressa in cento decimi e, a votazione unanime, la menzione della lode e dignità di stampa.

 

Modalità  di studio

È consigliato lo studio a tempo pieno e la frequenza. Tuttavia è possibile l’iscrizione part-time e forme di sostegno per studenti lavoratori.

 

Sbocchi occupazionali e professionali

Le professioni del Laureato in Scienze e Tecnologie Naturalistiche e Ambientali sono definite sulla base del progetto di legge 1558 del 19 giugno 1996 (Attività professionale e albo dei Dottori naturalisti) e della codifica delle professioni ISTAT 2001.

Il corso prepara alle professioni di Biologi, Botanici, Zoologi, Ecologi, ecc.

 

Accesso a studi ulteriori

Dottorato, Master di II Livello

 

Presidente del Consiglio di Corso di laurea

  • 2846 - Biologia del comportamento
  • 2847 - Chimica per l'ambiente
  • 2848 - Ecofisiologia vegetale
  • 2849 - Ecologia delle acque interne
  • 2850 - Geologia del quaternario
  • 2851 - Gestione faunistica
  • 2852 - Gestione risorse vegetali
  • 2853 - Mineralogia applicata e ambientale
  • 2854 - Strumenti molecolari per l'analisi faunistica
  • 2855 - Valutazione economico ambientale
  • Approfondimenti