Corso di laurea in Biotecnologie [L-2] D. M. 270/2004
Informazioni sul corso di laurea
Titolo rilasciato
Dottore in Biotecnologie
Livello del titolo
Primo ciclo
Requisiti specifici per l'ammissione
L’iscrizione al corso è regolata in conformità alle norme di accesso agli studi universitari (DM 270/04, art. 6, comma 1). È richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.
Profilo del corso di studio
Il corso intende fornire agli studenti una preparazione metodologica, basata sui contenuti culturali di qualità, che tiene anche conto dei vari ambiti occupazionali del Biotecnologo e di quanto richiesto dal mondo del lavoro in termini di formazione nel campo delle Biotecnologie. I corsi sono strutturati con il contributo di cinque Facoltà, Scienze MM.FF.NN., Farmacia, Agraria, Medicina e Medicina Veterinaria, nell'ottica di fornire una formazione di base multidisciplinare che consenta la prosecuzione degli studi verso le molteplici lauree magistrali a carattere biotecnologico, senza però trascurare l’attribuzione di un ruolo professionale già alla laurea di primo livello. Tale scopo sarà raggiunto con lo sviluppo di corsi frontali, attività di laboratorio e altre attività formative aventi l’obiettivo di far acquisire conoscenze sia di base che applicate proprie delle Biotecnologie.
Descrizione del percorso formativo, requisiti e regolamenti
Il corso di laurea in Biotecnologie ha la durata di 3 anni durante i quali lo studente deve acquisire 180 crediti formativi. In base alla numerosità degli iscritti, è prevista l’attivazione di due percorsi paralleli in cui vengono sdoppiate le attività didattiche. Il corso, pur prevedendo la partecipazione di altre Facoltà, si svolge nell’ambito della Facoltà di Scienze MM.FF.NN ed è strutturato in un percorso comune a tutti gli studenti immatricolati. Per ogni anno di corso le attività formative sono organizzate in due semestri e sono sviluppate mediante lezioni frontali, esercitazioni, attività pratiche e seminariali, tirocinio e prova finale.
Risultati di apprendimento attesi
Le modalità di verifica della frequenza di ogni attività didattica vengono fissate dal docente responsabile. Le modalità di verifica del profitto e di acquisizione dei crediti prevedono: esame con votazione in trentesimi, giudizio di idoneità o solo attestazione di frequenza. La prova finale per il conseguimento della Laurea in Biotecnologie è pubblica e consiste nella stesura di un elaborato scritto, in italiano o in inglese, e nella esposizione orale davanti ad una commissione di laurea formata da 11 docenti. La valutazione finale è espressa in centodecimi e comprende una valutazione globale del curriculum del laureando. Qualora il voto finale raggiunto dal laureando sia maggiore di centodieci la Commissione, unanime, può conferire la lode.
Regolamenti per lo svolgimento degli esami e delle altre forme di accertamento del profitto, sistema di votazione
Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano di studi.
Requisiti per l'ottenimento del titolo finale
Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano di studi.
Modalità di studio
Gli studenti sono tenuti a frequentare sia i corsi di lezione che quelli di laboratorio. L’accertamento delle frequenze e le sue modalità sono demandate al docente del corso. Per le attività di tirocinio è richiesta la frequenza che va certificata dal Tutore. Per le altre attività, il CIIB può fissare eventuali obblighi di frequenza, che verranno riportati nel manifesto degli studi, unitamente alle modalità di accertamento.
Sbocchi occupazionali e professionali
I principali sbocchi occupazionali della Laurea sono previsti nel campo della ricerca, nelle industrie biotecnologiche, presso Aziende/Enti pubblici e privati operanti nel settore agrario, farmaceutico, molecolare, medico, veterinario. Le conoscenze di base e pratiche acquisite in campo molecolare e tecnico, renderanno il laureato capace, negli ambiti di propria competenza e in collaborazione con le figure professionali operanti in campo biotecnologico, di partecipare alla programmazione e realizzazione delle applicazioni biotecnologiche.
Accesso a studi ulteriori
Accesso alle lauree magistrali o a master di primo livello





