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Corso di laurea in Ostetricia [L/SNT1] D. M. 270/2004

Informazioni sul corso di laurea

Titolo rilasciato

Dottore in Ostetricia

Livello del titolo

Primo ciclo

Requisiti specifici per l'ammissione

Corso di Laurea ad accesso programmato nazionale a cui si accede mediante superamento di una prova scritta con quiz a risposta multipla sulla base della Legge 2 agosto 1999 n° 264. L’Università di Perugia, nel recepire i DD.MM. annualmente emanati, ai fini dell’ammissione verifica l’adeguatezza delle conoscenze di cultura generale e ragionamento logico unitamente a quelle teoriche/pratiche e di normativa vigente specifiche della disciplina e funzionali alla successiva applicazione professionale, nonché conoscenze di cultura scientifico-matematica, statistica, informatica ed inglese e di scienze umane e sociali. Per essere ammessi a questo test di ingresso occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

I pre-requisiti generali richiesti allo studente che si vuole iscrivere al corso di Laurea in Ostetricia (art. 6, comma 1, D.M. 270/04) comprendono: una buona capacità al contatto umano, una buona capacità al lavoro di gruppo, delle abilità ad analizzare e risolvere i problemi, ad acquisire autonomamente nuove conoscenze ed informazioni riuscendo a valutarle criticamente. Conseguentemente, lo studente che intende accedere a questo corso di Laurea deve possedere delle buone attitudini e valide componenti motivazionali, importanti per la formazione di un’Ostetrica/o che sappia relazionarsi correttamente con le responsabilità sociali richieste dalle Istituzioni.

 

Profilo del corso di studio

L’obiettivo fondamentale del Corso è la formazione di un laureato in Ostetricia in conformità agli standard del profilo professionale italiano ed europeo.

Il Laureato in Ostetricia deve essere dotato di un’adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentirgli sia la migliore comprensione dei più rilevanti elementi, anche in relazione al genere, che sono alla base dei processi fisiologici e patologici ai quali è rivolto il suo intervento preventivo, terapeutico e riabilitativo, sia la massima integrazione con le altre professioni.

Oltre l’italiano, deve sapere utilizzare almeno una lingua dell’Unione Europea, sia nell’ambito lessicale e terminologico specifico del profilo professionale che per lo scambio di informazioni generali.

Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che includa anche l’acquisizione di competenze comportamentali, conseguita nel contesto lavorativo specifico del profilo professionale di Ostetrica/o così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro spendibilità nell’ambiente di lavoro. Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l’attività formativa teorico-pratica e di tirocinio professionale svolti sotto la guida di tutor appartenenti allo specifico profilo professionale, dirette dal Coordinatore degli insegnamenti tecnico-pratici e di tirocinio professionale del Corso di Laurea. Queste attività saranno adeguate allo standard  formativo specificamente disposto dalla normativa nazionale, dalle direttive dell’Unione Europea (2005/36/CE) e dal regolamento di tirocinio professionale.

Il Laureato in Ostetricia, in funzione del percorso formativo, deve raggiungere le competenze professionali di seguito indicate e specificate ai sensi del DM n. 740 e D.L. 206/2007:

  • Saper assistere e consigliare la donna/coppia nel periodo della gravidanza, durante il parto e nel puerperio,saper condurre e portare a termine i parti eutocici con propria responsabilità prestando assistenza al neonato.
  • In ambito fisiologico e preventivo saper pianificare, gestire e valutare in autonomia l’intervento assistenziale ostetrico-ginecologico di sua competenza , mentre in ambito patologico deve saper agire in collaborazione con lo specialista.
  • Saper prescrivere gli esami necessari per la diagnosi quanto più precoce di gravidanze a rischio
  • Sapere assistere la partoriente con mezzi clinici e tecnici appropriati.
  • Saper partecipare ad interventi di educazione sanitaria e sessuale, sia nell’ambito della famiglia che della comunità; saper condurre dei corsi di accompagnamento alla nascita.
  • Saper realizzare la preparazione e l’assistenza ad interventi ostetrico-ginecologici.
  • Saper attuare interventi per la prevenzione  e l’accertamento dei tumori della sfera genitale femminile e della ghiandola mammaria e per l’assistenza materna e neonatale.
  • Saper gestire, nel rispetto dell’etica professionale, come membro dell’équipe sanitaria, gli interventi assistenziali di sua competenza, avvalendosi, ove necessario, dell'opera del personale di supporto sanitario.
  • Essere in grado di individuare situazioni potenzialmente patologiche che richiedono l’intervento medico e saper praticare, ove occorra, tutte le relative misure di particolare emergenza ostetrico/ginecologica e neonatologica.
  • Saper esaminare il neonato e averne cura  per quanto di sua competenza.
  • Saper attuare interventi a supporto di procedure chirurgiche in ambito ostetrico-ginecologico.
  • Saper praticare le cure e i provvedimenti diagnostici di sua competenza prescritti dal medico.
  • Saper redigere i necessari rapporti scritti
  • Essere in grado di contribuire all’attività formativa sia nell’ambito del proprio profilo professionale che in quello del personale di supporto sanitario, concorrendo direttamente alla formazione continua e alla ricerca scientifica in ambito ostetrico, ginecologico e neonatale.

Queste competenze professionali del Laureato in Ostetricia verranno raggiunte, per ogni anno di corso, attraverso obiettivi formativi generali e specifici per il proprio profilo professionale.

 

Descrizione del percorso formativo, requisiti e regolamenti

Il Corso di Laurea è organizzato in 6 semestri distribuiti nei 3 anni di corso. Nell’ambito di questi semestri lo studente dovrà acquisire i 180 CFU richiesti per accedere all’esame di Laurea in Ostetricia.

In conformità sia alle direttive europee sulla formazione infermieristica e ostetrica che al Decreto Interministeriale 19 febbraio 2009 “Determinazione delle classi delle lauree delle professioni sanitarie”, per i CFU dei corsi nella classe SNT/01 viene stabilito un rapporto pari a 30 ore di carico di lavoro richiesto allo studente per ogni CFU.

Il carico di lavoro previsto per ogni anno accademico è di 60 CFU comprensivi di attività didattica frontale (ADF), di attività didattica elettiva (ADE) a scelta dello studente, di attività formativa professionalizzante (AFP) e di tirocinio professionale (TP).

Una quota dei CFU non inferiore al 50% è riservata allo studio personale e ad altre attività formative di tipo individuale.

 

Ogni anno accademico prevede circa 23 settimane annue di attività didattica ADF, ADE e AFP, svolte in 2 semestri in alternanza con i periodi dedicati agli esami e ai tirocini professionali:

  • 1° semestre si svolge da ottobre a gennaio
  • 2° semestre si svolge per il I anno tra marzo e aprile e per il II e III anno tra aprile e maggio.

 

Il piano di studio prevede 19 Insegnamenti a cui si aggiunge il Tirocinio Professionale. Ogni Insegnamento può essere composto fino ad un massimo di 4 Moduli Didattici con distinta denominazione e specifico Docente. A ogni Modulo sono assegnati da 1 a 4 CFU.

 

All’inizio di ogni anno accademico, i singoli Docenti del corso hanno la possibilità di sottoporre al Consiglio il titolo ed il programma delle loro proposte di ADE con argomento di interesse per il settore. Verrà approvato un numero di ADE non superiore a due per ogni anno di durata del Corso.

Nell’ambito della scelta delle ADE, il presente regolamento didattico assicura anche la libera scelta tra tutti gli Insegnamenti attivati nell’Ateneo, previo domanda dello studente al Consiglio di Corso di Laurea che valuterà la congruità con le finalità del corso.

Ciascun corso ADE dovrà prevedere o 10 o 20 ore di attività didattica frontale o tecnico-pratica. L’ADE verrà attivata solo se raggiungerà l’iscrizione di almeno 15 studenti.

Alla fine di ciascun corso ADE, lo studente verrà valutato con una votazione in trentesimi che sarà comunicata al Coordinatore didattico, avrà valore di 1 CFU/10 ore e sarà considerata come descritto all’art. 3.5 del presente Regolamento.

Per ogni Insegnamento il Presidente propone all’approvazione del Consiglio di Corso di Laurea il nominativo di un Coordinatore d’Insegnamento scelto prioritariamente tra i docenti universitari che afferiscono a quell’insegnamento. Il Coordinatore assume le funzioni di coordinare e garantire l’integrazione e la coerenza dei vari moduli che compongono l’insegnamento con gli obiettivi formativi previsti per lo stesso. Conseguentemente, il Coordinatore di un insegnamento dovrà curare la predisposizione di un programma unitario, presentare agli studenti le finalità dell’insegnamento, presiedere la commissione d’esame e curarne la relativa verbalizzazione; garantire il monitoraggio della qualità formativa offerta e, se necessario, può, attraverso il Presidente, proporre al Consiglio di Corso di Laurea l’approvazione di opportune modifiche e/o interazioni con altri insegnamenti.

 

Non sono previsti piani di studi individuali.

 

Per conseguire tali finalità formative, Il Corso di Laurea in Ostetricia si può convenzionare con strutture, sia in Italia che all’estero, che rispondano ai requisiti di idoneità per attività e dotazione di servizi e strutture come previsto dall’art. 6 del Decreto Lgs. n° 229/1999.

 

La data d’inizio delle attività didattiche ai sensi del DM 270/2004 è stato il 3 ottobre 2011 (anno accademico 2011-12). La data d’inizio delle attività didattiche dei successivi anni accademici è stabilita annualmente in base al calendario lavorativo dell’anno.

 

Il Calendario didattico è pubblicato nel sito web del Corso di Laurea ed è redatto nel rispetto del Regolamento Generale di Ateneo. Questa pubblicazione deve avvenire prima dell’inizio di ogni anno accademico e comprenderà tutti i programmi didattici, i libri di testo consigliati, le date e le modalità degli esami di profitto. In aggiunta verrà pubblicato anche l’elenco delle attività ADE approvate dal Consiglio di Corso.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

I laureati in Ostetricia devono conoscere e comprendere le:

-  Scienze biomediche per la comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia delle persone nelle diverse età della vita;

-  Scienze psico-sociali e umanistiche per la comprensione delle dinamiche relazionali normali e patologiche, delle reazioni di difesa o di adattamento delle persone a situazioni di disagio psichico sociale e di sofferenza fisica;

-  Teorie di apprendimento per la comprensione dei processi educativi rivolti ai cittadini e ai pazienti;

-  Scienze ostetriche per la comprensione dei campi di intervento dell’ostetrica, del metodo clinico che guida un approccio efficace all’assistenza, delle tecniche operative di intervento e delle evidenze che guidano la presa di decisioni;

-  Scienze etiche, legali e sociologiche per la comprensione della complessità organizzativa del Sistema Sanitario, dell’importanza e dell’utilità di agire in conformità alla normativa e alle direttive nonché al rispetto dei valori e dei dilemmi etici che si presentano via via nella pratica quotidiana; sono finalizzate inoltre a favorire la comprensione dell’autonomia professionale, delle aeree di integrazione e di interdipendenza con gli altri operatori del team di cura;

-  Scienze igienico-preventive per la comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione sia individuali che collettive  e degli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti;

-  Discipline informatiche e linguistiche con particolare approfondimento della lingua inglese per la comprensione della letteratura sia cartacea che on line.

 

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:

-       lezioni per introdurre l’argomento

-       lettura guidata e applicazione

-       video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici

-       costruzione di mappe cognitive

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:

-       esami scritti e orali, prove di casi.

 

 

Capacità di applicare conoscenze e comprensione (applying knowledge and understanding)

 

I laureati in Ostetricia devono dimostrare capacità di applicare conoscenze e di comprendere nei seguenti ambiti:

-       Integrare le conoscenze, le abilità, le attitudini dell’assistenza per erogare cure sicure, efficaci e basate sulle evidenze

-       Utilizzare un corpo di conoscenze teoriche derivanti dalle scienze ostetriche, dalle scienze biologiche comportamentali e sociali e da altre discipline per riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle varie età e stadi di sviluppo delle diverse fasi della vita

-       Integrare le conoscenze ostetriche teoriche e pratiche con le scienze biologiche, psicologiche, socio-culturali e umanistiche utili per comprendere gli individui di tutte le età, gruppi e comunità;

-       Utilizzare modelli teorici e modelli di ruolo all’interno del processo di assistenza per facilitare la crescita, lo sviluppo e l’adattamento nella promozione, mantenimento e recupero della salute dei cittadini

-       Interpretare e applicare i risultati della ricerca alla pratica ostetrica e collegare i processi di ricerca allo sviluppo teorico della disciplina ostetrica;

-       Erogare un’assistenza ostetrica sicura e basata sulle evidenze per raggiungere i risultati di salute o uno stato di compenso della persona assistita;

-       Condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di assistenza del singolo individuo;

-       Utilizzare tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti;

-       Analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti mediante l’accertamento di salute dell’assistito; pianificare l’erogazione dell’assistenza ostetrica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;

-       Valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare;

-       Facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l’assistito assicurando costante vigilanza ostetrica;

-       Gestire una varietà di attività che sono richieste per erogare l’assistenza ostetrica, ginecologica e neonatologica ai pazienti in diversi contesti di cura sia ospedalieri che territoriali e residenziali.

 

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:

-       lezioni

-       esercitazioni con applicazione pratica

-       video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici

-       costruzione di mappe cognitive

-       discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie

-       tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:

-       esami scritti e orali, prove di casi e tappe

-       feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale)

 

 

Autonomia di giudizio (making judgements)

 

I laureati in Ostetricia devono dimostrare autonomia di giudizio attraverso le seguenti abilità:

-       assumere decisioni assistenziali

-       decidere priorità su gruppi di pazienti

-       decidere gli interventi da attribuire al personale di supporto

-       attuare l’assistenza ostetrica personalizzando le scelte sulla base delle similitudini e differenze delle persone assistite rispetto a valori, etnia e pratiche socio-culturali;

-       decidere gli interventi assistenziali appropriati che tengono conto delle influenze legali, politiche, geografiche, economiche, etiche e sociali;

-       valutare criticamente gli esiti delle decisioni assistenziali assunte sulla base degli outcomes del paziente e degli standard assistenziali;

-       assumere la responsabilità e rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo, al codice deontologico e a standard etici e legali;

-       assumere decisioni attraverso un approccio scientifico di risoluzione dei problemi del paziente;

-       analizzare i problemi organizzativi e proporre soluzioni

-       decidere in situazioni a diversità di posizioni (conflitti o dilemmi).

 

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:

-       lezioni

-       lettura guidata e esercizi di applicazione

-       video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici

-       Modelli per attività simulata

-       discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie

-       tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità

-       sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:

-       esami scritti e orali, prove di casi

-       feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale)

-       esame strutturato oggettivo a stazioni

 

 

Abilità Comunicative (comunication skills)

 

I laureati in Ostetricia devono sviluppare le seguenti abilità comunicative:

-       utilizzare abilità  di comunicazione appropriate (verbali, non verbali e scritte) con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all’interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari in forma appropriata.

-       utilizzare modalità di comunicazione appropriate nel team multi professionale

-       utilizzare i principi di insegnamento e apprendimento per interventi informativi o educativi specifici rivolti a singoli utenti, a famiglie, a gruppi, ad altri professionisti (operatori di supporto),, studenti di ostetricia, studenti infermieri;

-       sostenere e incoraggiare gli utenti verso scelte di salute, rinforzando abilità di coping, l’autostima e potenziando le risorse disponibili;

-        gestire conflitti derivanti da posizioni diverse;

-       facilitare il coordinamento dell’assistenza per raggiungere gli esiti di cura concordati;

-       collaborare con il team di cura per concordare modalità operative e realizzare l’applicazione e lo sviluppo di protocolli e linee guida.

 

 

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi

 

-       lezioni

-       video e analisi critica dei filmati, simulazioni, narrazioni, testimonianze;

-       discussione di casi e di situazioni relazionali paradigmatiche in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;

-       tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali con l’utenza e l’equipe.

 

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi

 

-       osservazione di filmati o scritti, di dialoghi con griglie strutturate;

-       feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici)

-       esame strutturato oggettivo con simulazioni sulle competenze relazionali.

 

 

Capacità di Apprendimento (learning skills)

 

I laureati in Ostetricia devono sviluppare le seguenti capacità di apprendimento:

-       sviluppare abilità di studio indipendente;

-       dimostrare la capacità di coltivare dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall’attività pratica;

-       sviluppare la capacità di porsi interrogativi sull’esercizio della propria attività, pertinente nei tempi, nei luoghi e agli interlocutori;

-       dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento;

-       dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento;

-       dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all’interno delle equipe di lavoro;

-       dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di evidenze di ricerca.

 

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi

 

-       apprendimento basato sui problemi

-       utilizzo di contratti e piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell’autovalutazione;

-       laboratori di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e on line

-       lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano sia in inglese.

 

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi

 

-       project – work, report su mandati di ricerca scientifica

-       supervisione tutoriale del percorso di tirocinio

-       partecipazione attiva alle sessioni di lavoro

-       puntualità e qualità nella presentazione degli elaborati

Regolamenti per lo svolgimento degli esami e delle altre forme di accertamento del profitto, sistema di votazione

La verifica dell'apprendimento può avvenire attraverso valutazioni formative, valutazioni certificative.

Valutazioni formative

- prove in itinere: sono esclusivamente intese a rilevare l’efficacia dei processi di apprendimento e d’insegnamento nei confronti di contenuti didattici limitati e ben determinati. La loro effettuazione potrà essere fatta solo se non vanno ad interferire con i corsi concomitanti.

Valutazioni certificative

- idoneità certificativa: specifica solo per Corsi svolti su semestri di anni diversi (Inglese Scientifico e TP) e che permette il riconoscimento dei crediti ai fini della carriera. La sua quantificazione viene espressa con i termini “idoneo” o “non idoneo”.

- esami di profitto: sono invece finalizzati a valutare e quantificare, con un voto in trentesimi, il conseguimento degli obiettivi globali dei corsi, certificando il grado di preparazione individuale degli studenti.

Il numero complessivo degli esami di profitto per accedere all’esame finale di Laurea è di 20.

I periodi annuali dedicati agli esami sono divisi in 3 sessioni (rispettivamente nei mesi di febbraio, giugno e settembre), periodi in cui non deve essere svolta alcuna attività didattica.

Ciascuna sessione dovrà comprendere 2 appelli d’esame opportunamente distanziati.

Il numero annuale delle sessioni può essere elevato per gli studenti “fuori corso”.

La prenotazione per accedere all’esame di profitto avviene on-line (Sistema SOL) con un termine di chiusura di almeno 7 giorni antecedenti alla data dell’esame.

Ciascuno degli insegnamenti previsti nel piano didattico del Corso di Laurea in Ostetricia si conclude con un esame integrato per tutti i moduli che lo compongono.

La Commissione di esame è costituita da almeno due Docenti impegnati nel relativo insegnamento ed è presieduta, di norma, dal suo Coordinatore. Possono far parte della commissione d’esame di profitto degli specifici cultori della materia che hanno svolto attività di supporto alla didattica nei moduli dell’insegnamento.

Durante il periodo di tirocinio professionale è esclusa qualsiasi prova valutativa relativa agli insegnamenti.

Relativamente all’attività di Tirocinio Professionale del 1° e del 2° anno in corso, verranno effettuate due specifiche verifiche di profitto: la prima alla fine di Luglio e la seconda alla fine di Settembre. Queste verifiche saranno di tipo certificativo e verranno regolarmente verbalizzate con le indicazioni di idoneità (con l’acquisizione del relativo CFU) o di non idoneità. Queste valutazioni a loro volta verranno considerate per la votazione finale in trentesimi dell’attività di tirocinio alla fine del 3° anno. Nel caso di non idoneità, lo studente dovrà riportare la relativa quota parte del programma di tirocinio nella sessione di valutazione successiva.

Similarmente a quanto stabilito per la verifica del tirocinio professionale, l’esame finale di profitto per l’insegnamento dell’Inglese Scientifico viene effettuato al termine dei corsi del 3° anno, mentre al 1° e al 2° anno sono previste delle verifiche certificative con le indicazioni di idoneità o di non idoneità che verranno regolarmente verbalizzate. Queste valutazioni a loro volta verranno considerate per la votazione finale in trentesimi dell’insegnamento di Inglese Scientifico alla fine del 3° anno. Nel caso di non idoneità, lo studente dovrà riportare la relativa quota parte del programma di Inglese Scientifico nella sessione di valutazione successiva.

6 CFU sono riservati alle ADE che prevedono un unico esame di profitto valutato in trentesimi che corrisponda alla media delle valutazioni in trentesimi date da ciascun corso ADE scelto dallo studente.

L’esame di Laurea è diretto all’accertamento della preparazione di base e delle conoscenze ed abilità professionali dello studente.

La prova finale ha valore di Esame di Stato abilitante all’esercizio professionale di Ostetrica/o e si compone di:

 

a)     Prova Pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;

b)     Redazione dell’elaborato di una tesi di settore e la sua dissertazione sotto la guida di un relatore proponente l’argomento e di un controrelatore di materia affine.

 

La prova finale viene effettuata in 2 sessioni definite a livello nazionale con decreto del MIUR di concerto con il Ministero della Salute (la prima, di norma, nel periodo ottobre-novembre e la seconda in marzo-aprile).

La prova è sostenuta davanti ad una Commissione nominata dal Rettore, composta di norma da un numero di membri variabile da 7 a 11 (di cui almeno 2 designati dal Collegio delle Ostetriche), individuata da un apposito decreto MIUR, di concerto con il Ministero della Salute.

Le date delle sedute di laurea sono comunicate ai Ministeri competenti che possono inviare esperti, come loro rappresentanti. In caso di mancata designazione dei predetti componenti, il Rettore esercita il potere sostitutivo.

La prova finale può essere ripetuta una sola volta.      

 

Il punteggio finale di laurea è espresso in cento/decimi più eventuale lode e viene formato da:

  • La valutazione del curriculum degli studi, incluso l’esame di tirocinio, costituita dalla media ponderata (su 110) dei voti conseguiti negli esami sostenuti nel triennio, fino ad un massimo di 110 punti.
  • La carriera universitaria nel suo complesso: valutata da +1 a -1 punti. Specificatamente carriere universitarie maggiori di 3 anni avranno un punteggio di -1; carriere di 3 anni con meno di 3 lodi verranno valutate 0; carriere di 3 anni con 3 lodi o più  avranno +1.
  • La prova pratica: valutata fino ad un massimo di 4 punti
  • Il contenuto della tesi e la sua discussione: valutata come segue: da 0 a 4 punti per tesi compilativa; da 0 a 6 punti per tesi sperimentale.
  • La partecipazione a progetti Socrates – Erasmus e Placement: valutata 1 punto se con allegata certificazione di avvenuta frequenza di attività di Tirocinio Professionale all’estero, in sedi con cui si ha un accordo internazionale, e del superamento certificato del relativo esame di tirocinio.
  •  

    Requisiti per l'ottenimento del titolo finale

    Per essere ammessi all’esame occorre:

  • aver conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano di studi (180 CFU) entro 12 giorni dalla data prevista per il conseguimento del titolo.
  • Aver consegnato alla Segreteria Studenti domanda al Rettore e una copia della tesi di laurea secondo i termini stabiliti dai Regolamenti di Ateneo.
  • Modalità  di studio

    La natura professionalizzante del Corso di Laurea in Ostetricia rende obbligatoria la frequenza a tutte le attività formative e non accoglie studenti con impegno a tempo parziale (studenti part-time).

    Per sostenere gli esami di profitto, gli studenti sono tenuti a frequentare almeno il 75% delle ore complessive di ciascun modulo di insegnamento e il 100% delle ore di Tirocinio Professionale. La frequenza viene verificata dal Docente che alla fine del suo corso dovrà attestare per ciascun studente il raggiungimento del 75% di frequenza delle ore di docenza previste dal proprio modulo di insegnamento.

    In casi specifici di comprovata impossibilità da parte dello studente a raggiungere la quota obbligatoria minima di frequenza ad una attività didattica (per infortuni, malattia, etc.), il Consiglio di Corso di Laurea, sentito il parere del Docente competente, ha la possibilità di sottoporre allo studente una proposta per il recupero delle ore mancanti per essere ammesso a sostenere l’esame. Nel caso che non sussistano tali condizioni, lo studente viene iscritto, anche in soprannumero, come ripetente del medesimo anno di corso, con l’obbligo di frequenza ai corsi per i quali non ha ottenuto l’attestazione.

    Lo Studente che non abbia assolto l’impegno del Tirocinio Professionale (TP), sia rispetto la frequenza che agli obiettivi formativi stabiliti, dovrà concordare con il Coordinatore di TP le possibili forme di recupero che dovranno sempre essere approvate dal Consiglio di Corso di Laurea. Nel caso non sussistano tali condizioni lo studente viene iscritto, anche in soprannumero, come ripetente del medesimo anno di corso con l’obbligo di frequenza delle attività di TP per le quali  non ha ottenuto l’attestazione.

    Sbocchi occupazionali e professionali

    I laureati in Ostetricia possono trovare occupazione in strutture sanitarie pubbliche e/o private o in regime libero professionale.

    In particolare, gli sbocchi occupazionali sono individuabili nelle aree di loro competenza all’interno del settore materno-infantile: pronto soccorso ostetrico-ginecologico, ostetricia, patologia della gravidanza, ginecologia, nido fisiologico, sale parto, sale operatorie specifiche, patologia neonatale, servizi ambulatoriali di diagnostica prenatale presso cliniche universitarie e/o ospedaliere.

    Sul territorio, il loro ambito occupazionale comprende i servizi consultoriali con competenze autonome in fisiologia e prevenzione e in collaborazione con il professionista per la cura e la riabilitazione. La loro attività professionale può essere esercitata in Italia e nei paesi dell’Unione Europea e non, in cui è riconosciuta l’equipollenza del titolo (Direttiva 2005/36/CE -Decreto Legislativo 9 novembre 2007, n.206 ).

    Il Corso di laurea utilizzerà tutte le metodiche disponibili per l’analisi dei risultati raggiunti in termini di occupabilità dei propri laureati e di situazione del mercato del lavoro nel proprio settore.

    Accesso a studi ulteriori

    Il titolo conseguito permette l’accesso a ulteriori corsi di studio di perfezionamento e aggiornamento professionale, Master di 1° livello, Laurea Magistrale della classe LM/SNT 1 di appartenenza.

    Presidente del Consiglio di Corso di laurea

  • 411 - ANATOMIA E ISTOLOGIA
  • 462 - ANATOMIA PATOLOGICA E PROBLEMATICHE MEDICO-LEGALI
  • 464 - ASSISTENZA AL PARTO, AL PUERPERIO, AL NEONATO E NEONATOLOGIA
  • 704 - Attività Didattica Elettiva
  • 466 - FARMACOLOGIA E ANESTESIOLOGIA DI INTERESSE OSTETRICO. PRIMO SOCCORSO
  • 467 - FISICA, BIOLOGIA APPLICATA E INFORMATICA
  • 469 - FISIOLOGIA DELLA RIPRODUZIONE, DEL PARTO E DEL PUERPERIO. METODOLOGIA DELLA RICERCA
  • 476 - FISIOLOGIA E BIOCHIMICA
  • 481 - IGIENE GENERALE, MIDWIFERY DI BASE E IGIENE DELLA GRAVIDANZA
  • 485 - MANAGEMENT SANITARIO, ORGANIZZAZIONE SOCIALE E AMBIENTE DI LAVORO
  • 676 - ONCOLOGIA GINECOLOGICA E SENOLOGIA: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI, RADIOTERAPIA E RADIOPROTEZIONE
  • 678 - PATOLOGIA DELLA GRAVIDANZA, DEL PARTO E DEL PUERPERIO
  • 679 - PATOLOGIA DELLA RIPRODUZIONE, DIAGNOSTICA PRENATALE E GENETICA MEDICA
  • 681 - PATOLOGIA GENERALE E CLINICA, MICROBIOLOGIA
  • 682 - PATOLOGIA INTERNISTICA DI INTERESSE OSTETRICO. ENDOCRINOLOGIA
  • 683 - PREVENZIONE NEL SETTORE MATERNO-INFANTILE
  • 680 - SCIENZE SOCIALI, BIOETICHE E DEONTOLOGICHE
  • 684 - SCIENZE UMANE E PSICOPEDAGOGICHE
  • Approfondimenti