Università degli Studi di Perugia

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Corso di laurea in Lingue e culture straniere [L-11] D. M. 270/2004

Informazioni sul corso di laurea

Titolo rilasciato

Si consegue il titolo in Dottore in Lingue e Culture Moderne.

Livello del titolo

Primo ciclo

Requisiti specifici per l'ammissione

L’immatricolazione al Corso di Laurea (CdL) è subordinato al possesso di un diploma di Scuola Media secondaria Superiore o di altro titolo di studio equipollente, conseguito all’estero e riconosciuto idoneo. L’iscrizione al corso è soggetta a un numero programmato che varia di anno in anno. Sono previste due prove scritte di ammissione obbligatoria per tutti i candidati finalizzate alla verifica della conoscenza sia della lingua italiana che del livello B1 della Lingua inglese. Le prove si terranno nel mese di settembre/ottobre, secondo precise norme che verranno, di anno in anno, inserite nel rispettivo bando di concorso. Essendo un corso a numero programmato, con test di ammissione obbligatorio, non sono previste attività per il recupero dei debiti curriculari.  

Profilo del corso di studio

Il CdL in Lingue e culture straniere (classe delle lauree in L-11) si propone di formare laureati di primo livello che possano operare tanto nel settore pubblico quanto nel settore privato, nazionale e internazionale.

Descrizione del percorso formativo, requisiti e regolamenti

Il corso ha una durata di n. 3 anni. Per il conseguimento del titolo lo studente deve acquisire n. 180 cfu - crediti formativi universitari; il carico di lavoro medio per anno accademico è pari a 60 cfu; ad 1 cfu corrispondono 25 ore di impegno complessivo dello studente, , così ripartite: 6 ore di lezione frontale e le restanti di studio individuale. Il Corso è articolato in n. 2 curricula: 1. Inglese/Spagnolo/Portoghese-Brasiliano; 2.  Inglese/Tedesco/Francese.Le attività didattiche, il cui inizio è previsto per l’ultima settimana del mese di settembre, sono articolate in semestri e potranno essere costituite da lezioni frontali, seminari, esercitazioni e, in casi specifici, previa approvazione del CCL, altre forme di attività che il docente ritenga utile per la didattica. Nella loro maggioranza, i corsi di insegnamento sono articolati in moduli. Si precisa che i corsi di lingua straniera si compongono oltre che del corso ufficiale del docente (suddiviso o meno in moduli e il solo che “assegna” crediti) anche delle esercitazioni e delle attività di laboratorio, entrambe tenute presso il Centro Linguistico d’Ateneo (CLA), che fornisce strumenti e materiali didattici fondamentali per il raggiungimento dei diversi livelli di competenza linguistica secondo il Quadro Comune del Consiglio d’Europa. Tutti i restanti aspetti relativi all’organizzazione e alla gestione del CdL sono descritti nell’apposito Regolamento Didattico o Manifesto corrispondente, disponibili nel sito web della Facoltà.

Risultati di apprendimento attesi

Il laureato in LCS avrà modo di acquisire e sapere utilizzare le competenze specifiche: 

– in ambito parascolastico (il Corso, tra l’altro, costituisce la base per l’acquisizione delle tecniche e delle metodologie necessarie per svolgere in futuro – dopo la laurea magistrale e dopo il processo di abilitazione e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente – l’insegnamento delle lingue e delle letterature straniere e dell’italiano per stranieri);

– nell’industria, nel terziario e nelle istituzioni culturali;

– nel campo editoriale della traduzione letteraria e settoriale;

– come esperti linguistici, sia presso le istituzioni dell’Unione Europea (Parlamento Europeo, Commissione Europea, Consiglio dei Ministri, ecc.) e presso altri organismi nazionali e internazionali, quali il Ministero degli Affari Esteri, le agenzie per la cooperazione, le organizzazioni governative e non governative e l’ONU, nonché presso aziende pubbliche e private (perl’organizzazione di fiere ed esposizioni a livello nazionale e internazionale).

Regolamenti per lo svolgimento degli esami e delle altre forme di accertamento del profitto, sistema di votazione

Gli esami singoli si svolgono in forma orale davanti a una commissione di almeno due docenti. Altre eventuali modalità di accertamento (e.g. esami scritti, finali o in itinere, presentazioni a seminari ) compaiono nelle descrizioni dei singoli corsi d'insegnamento. Gli esami relativi ai singoli insegnamenti sono valutati in trentesimi e, quando appropriata, la menzione della lode. Sono previste forme di sbarramento per l’iscrizione agli anni successivi al primo anno. Tali forme di sbarramento sono descritte nell’apposito Regolamento Didattico o Manifesto corrispondente, disponibili nel sito web della Facoltà.

Requisiti per l'ottenimento del titolo finale

Lo studente che abbia acquisito tutti i crediti previsti dalle attività formative del piano di studi è ammesso alla prova finale per conseguire la laurea in LCS.
La prova finale per il conseguimento del titolo pari a 9 cfu consiste nella stesura, presentazione e discussione, davanti ad apposita Commissione – presieduta da un professore di ruolo della Facoltà e composta da almeno 5 (cinque) membri effettivi e 2 (due) supplenti – di un elaborato scritto su un argomento, prescelto dallo studente e condotto sotto la guida di un relatore, che abbia attinenza indifferentemente con una delle tre lingue/letterature di cui si compone ciascuno dei due curricula.

 

Modalità  di studio

Lo studente (a tempo pieno) è tenuto alla frequenza. Qualora fosse impossibilitato per comprovati motivi, documentati mediante autocertificazione, si dichiarerà “non frequentante” e sarà tenuto a informare all’inizio del corso il docente della sua posizione, a seguito della quale potrebbe ottenere in quella singola disciplina un programma d’esame differenziato.

 

Sbocchi occupazionali e professionali

Gli sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati del Corso sono vari. La laurea triennale in questione prepara alle professioni di archivisti, bibliotecari di musei e specialisti associati, corrispondenti in lingue estere e assimilati, tecnici della pubblicità e delle pubbliche relazioni, animatori turistici e assimilati, agenti di viaggio, guide e accompagnatori specializzati, annunciatori e presentatori della radio, della televisione e di altri spettacoli, tecnici dell’organizzazione di fiere, convegni e assimilati, linguisti e filologi, scrittori e assimilati, tecnici dei servizi di collocamento, giornalisti, tecnici delle attività ricettive e assimilati.

Accesso a studi ulteriori

Il corso di laurea costituisce la base per la laurea magistrale e dà la possibilità di conseguire i certificati individuali previsti dal progetto europeo “Portfolio linguistico” (Alliance Française, Instituto Cervantes, Goethe-Institut, University of Cambridge, Universidade de Lisboa, ecc.).

Presidente del Consiglio di Corso di laurea

  • 1717 - Filologia germanica
  • 1728 - Filologia romanza
  • 1735 - Filologia slava
  • 1718 - Geografia
  • 1699 - Letteratura francese I
  • 1712 - Letteratura francese II
  • 2252 - Letteratura inglese I (A-H)
  • 2253 - Letteratura inglese I (I-P)
  • 2254 - Letteratura inglese I (Q-Z)
  • 2255 - Letteratura inglese II (A-L)
  • 2256 - Letteratura inglese II (M-Z)
  • 1701 - Letteratura italiana
  • 2257 - Letteratura italiana contemporanea
  • 1546 - Letteratura russa I
  • 1714 - Letteratura russa II
  • 1547 - Letteratura Spagnola I
  • 1715 - Letteratura Spagnola II
  • 1539 - Letteratura tedesca I
  • 1702 - Letteratura tedesca II
  • 1540 - Letterature portoghese-brasiliana I
  • 1713 - Letterature portoghese-brasiliana II
  • 1549 - Lingua Cinese
  • 1548 - Lingua e letterature angloamericane
  • 1541 - Lingua francese I
  • 1705 - Lingua francese II
  • 1720 - Lingua francese III
  • 1542 - Lingua inglese I
  • 1703 - Lingua inglese II
  • 1719 - Lingua inglese III
  • 1550 - Lingua russa I
  • 1716 - Lingua russa II
  • 1742 - Lingua russa III
  • 1551 - Lingua spagnola I
  • 1706 - Lingua spagnola II
  • 1744 - Lingua spagnola III
  • 1544 - Lingua tedesca I
  • 1704 - Lingua tedesca II
  • 1721 - Lingua tedesca III
  • 1545 - Lingue portoghese-brasiliana I
  • 1707 - Lingue portoghese-brasiliana II
  • 1723 - Lingue portoghese-brasiliana III
  • 1536 - Linguistica generale
  • 1722 - Storia contemporanea
  • Approfondimenti