Teacher/Student scholaris in iure
Angelus de Ubaldis junior
de Perusio
Alias
  Angelo di Alessandro degli Ubaldi 
studente di diritto  Angelo degli Ubaldi il giovane  da Perugia
  Angelo II Baldeschi 
  Angelo Ubaldi 
  Angelo da Perugia 
Academic career Details
Course Discipline Academic year Salary Note
Biography Details
Iconography Details
Bibliography Details
Author Carla Frova
Title Angelo degli Ubaldi (Baldeschi jr.) (Perugia?, 1400ca - ivi, 1490), in Dizionario biografico dei giuristi italiani (XII-XX secolo), diretto da Italo Birocchi, Ennio Cortese, Antonello Mattone, Marco Nicola Miletti, a cura di Maria Luisa Carlino, Giuseppina De Giudici, Ersilia Fabbricatore, Eloisa Mura, Martina Sammarco, con la collaborazione della Biblioteca del Senato, Bologna, Il Mulino, 2013, 2 vol., p. 68.
Abstract Show/Hide abstract
Scheda biobibliografica dedicata al giurista perugino Angelo di Alessandro Baldeschi. Nipote di Angelo degli Ubaldi, fratello di Baldo, morì quasi certamente a Perugia attorno al 1490 visto che, come viene ricordato, Tommaso Diplovataccio, studente allo Studium Perusinum nell'anno accademico 1489-1490, lo descrive come "iam senex decrepite etatis". Formatosi, probabilmente, a Perugia presso l'Ateneo cittadino, dove il padre fu docente di diritto fino al 1420, figura soprattutto come civilista a Bologna (1429-1433) e Padova (1436-1479), anche se risultano presenze anche a Ferrara e Siena. Il supposto insegnamento in patria, dato per certo da molta letteratura, non è supportato dalla documentazione ufficiale dello Studio perugino. Fu autore di numerosi consilia, mentre per molte altre opere, in particolare letture e repetitiones, permangono incertezze di attribuzioni a causa di omonimi giuristi perugini, come il nonno Angelo e Angelo Perigli.

Author Nella Lonza
Title Studenti giuristi ragusei del tardo medioevo: una analisi prosopografica, “Quaderni per la storia dell’Università di Padova”, 44 (2011), pp. 3-43.
Abstract Show/Hide abstract
Utilizzando diverse fonti documentarie conservate nell’Archivio di Stato di Ragusa (Dubrovnik), e negli Atti di dottorato e in altri documenti relativi alle Università italiane, viene fornito un interessante studio sui studenti ragusei del XV secolo, evidenziandone: la peregrinatio academica presso i maggiori Studia della Penisola, posizione sociale e ruolo istituzionale raggiunto in patria. In particolare, l’approccio metodologico scelto, ossia quello prosopografico, ha permesso di distinguere, fra i 18 studenti rintracciati nella documentazione, tre profili tipici dello studente di legge raguseo: il canonico patrizio, il sacerdote popolano e il patrizio secolare. Tra le Università frequentate risulta in almeno quattro casi anche quella di Perugia, nelle persone di Dobrusco Dobricevic, Marino di Marino de’ Menze, Martino Caboga e Lorenzo Ragnina. L’Ateneo in cui la presenza degli studenti ragusei risulta più numerosa, è quella di Padova dove, tra l’altro, Angelo Ubaldi figura come promotore nell’esame di dottorato di diritto civile, svoltosi il 22 aprile 1467, del raguseo Lucas Iohannis de Bona.

Author Erika Bellini, Maria Alessandra Panzanelli Fratoni, Marco Menzenghi (a cura di)
Title Carla Frova. Scritti sullo Studium Perusinum, a cura di Erika Bellini e con la collaborazione di Maria Alessandra Panzanelli Fratoni. Indice dei nomi a cura di Marco Menzenghi, Perugia, Deputazione di storia patria per l’Umbria, Stabilimento Tipografico Pliniana, 2011, pp. XI, 273, ill. (Per la storia dello Studio perugino delle origini: Fonti e Materiali, 3).
Abstract Show/Hide abstract
Vengono raccolti e pubblicati i contributi che Carla Frova, docente di storia medievale all’Università di Perugia dal 1997 al 2005, ha dedicato alla storia dello Studium Perusinum e ai suoi protagonisti. I dodici saggi sono divisi fra quelli che focalizzano l’attenzione sul ruolo e sui caratteri specifici dello Studio perugino nel corso della sua storia, e quelli che individuano alcuni momenti e personaggi di essa, come lo studio intitolato ‘1306-1308 due date per un centenario’, o la rilevanza della tradizione giuridica perugina messa in evidenza con il contributo dedicato alla famiglia dei Baldeschi. Il volume è il terzo numero della collana ‘Per la storia dello Studio perugino delle origini: fonti e materiali’ edita dalla Deputazione di storia patria per l’Umbria. (cfr.: "Annali di storia delle Università italiane", 16 (2012), pp. 373-375).

Author Primo Griguolo
Title Notizie su Angelo Ubaldi il giovane, tra Ferrara, Siena e Padova, “Quaderni per la Storia dell’Università di Padova”, 43 (2010), pp. 163-179.
Abstract Show/Hide abstract
Ricostruisce la vita dell’illustre giurista perugino Angelo di Alessandro Ubaldi, nipote del celebre Angelo degli Ubaldi, a sua volta fratello di Baldo che tanta fama e lustro diede al trecentesco Studium Perusinum. Ricorda la sua formazione all’Università perugina nella prima metà del XV secolo avendo come maestro di diritto canonico quel Matteo Feliciani che lo stesso Angelo evoca in un trattato intitolato ‘Veritas’, composto a Padova nel 1475 mentre era lettore di diritto civile. Del Feliciani è ricordato che insegnò nell’Università perugina dal 1395 al 1444 e che nel 1427 fu alla carica di Priore del Collegio dei canonisti. Dopo aver evidenziato che, quasi sicuramente, Angelo non insegnò mai nel patrio Ateneo a causa dell’ostracismo politico con cui Perugia colpì lui e ancor prima il padre Alessandro, e il nonno Angelo, ossia il ramo degli Ubaldi che fu sostenitore del partito popolare, l’a. ricostruisce la peregrinatio academica del giurista perugino, protagonista negli Studia di Bologna (1429-1432), Padova (1436-1443), Ferrara (1444-1456), Siena (1456-1460) e ancora a Padova (1460-1480). E’ ricordato che nella città estense ebbe come collega il concittadino Benedetto Barzi che, come civilista, fu docente, oltre che a Perugia, a Ferrara in due condotte (1444-1448 e 1454-1459). Sono messi in luce i vincoli che l’Ubaldi continuò a mantenere con la città di origine, dove tra l’altro il Diplovataccio sostiene di averlo visto “senem”, e con molti suoi conterranei, come Angelo Bontempi al quale nel 1473 affidò il compito di procurargli una cattedra di diritto civile in qualsiasi Ateneo, ma preferibilmente in quello pisano. Sono citati, infine, un consilium di Alessandro Ubaldi, padre di Angelo e docente a Perugia nei primi decenni del XV secolo; e una prolusione, tenuta l'11 agosto 1508 nella chiesa veneziana di San Bartolomeo, da Luca Pacioli, lettore di matematica a Perugia tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo, sul quinto libro degli 'Elementi' di Euclide. E' riportato un alberetto genealogico di casa Baldeschi, focalizzato sul ramo di Angelo degli Ubaldi.

Author Marco Menzenghi
Title Per una bibliografia della storia dell’Università di Perugia. Spoglio del “Bollettino della Deputazione di storia patria per l’Umbria”. Annate 1-106, Perugia, Deputazione di storia patria per l’Umbria, stabilimento tipografico Pliniana, 2010, pp. 94 (Appendici al Bollettino della Deputazione di storia patria per l’Umbria, 28).
Abstract Show/Hide abstract
Si riporta lo studio bibliografico volto a ricercare contributi e notizie sulla storia dell’Università di Perugia e i suoi protagonisti, rintracciati nel “Bollettino della Deputazione di storia patria per l’Umbria”. La ricerca mette a disposizione degli studiosi interessati alle cose accademiche perugine, e non solo, 236 segnalazioni, nella maggior parte dei casi accompagnate da abstract. E’ presente un indice per autore e per personaggi citati, che rendono più facile la consultazione.

Author Francesco Piovan
Title Antonio Francesco Dottori, Pierre Maufer e una progettata edizione (1483) del ‘de testamentis’ di Angelo Gambiglioni<(/i>, “Quaderni per la storia dell’Università di Padova”, 39 (2006), pp. 199-210.
Abstract Show/Hide abstract
Ricostruisce un progetto dell’editore Pierre Maufer di dare alle stampe il ‘De testamentis’ di Angelo Gambiglioni, individuando nel “dominus meus Ang.” In Angelo degli Ubaldi, dottore perugino più volte lettore nello Studio patrio, ma all’epoca (attorno agli anni Settanta del Quattrocento) professore a Padova di diritto civile.

Author Peter Denley
Title Commune and Studio in Late Medieval and Renaissance Siena, Bologna, ClUEB, 2006, pp. XVIII, 497, ill. (“Centro Universitario per la storia dell’Università Italiane: Studi”, 7).
Abstract Show/Hide abstract
Il testo, dedicato alla storia dell’Università di Siena dall’epoca trecentesca fino a quella rinascimentale, è diviso in quattro parti nelle quali numerosi sono i rimandi allo Studio perugino definito un modello da imitare. Nella quarta parte del volume (‘The Casa della Sapienza’, è presente un costante confronto tra il collegio studentesco senese e quello omonimo di Perugia. In particolare viene evidenziata la ripresa da parte dell’Istituto di Siena di molti meccanismi di funzionamento che regolavano l’antico collegio perugino. Moltissimi, come testimonia l’utile indice dei nomi, i personaggi universitari “perugini” citati che furono in rapporto con l’Ateneo di Siena. Tra questi un inedito Petrus senese, dato a Perugia come lettore in artium et medicine nella seconda metà del XV secolo. (cfr. "Annali di storia delle Università Italiane", 12 (2008), pp. 512-516; 13 82009), pp.425-429; “Quaderni per la storia dell’Università di Padova”, 41 (2008), p. 277).

Author Carla Frova
Title Carriere universitarie dei Baldeschi, “VI Centenario della morte di Baldo degli Ubaldi (1400-2000)”, a cura di Carla Frova, Maria Grazia Nico Ottaviani, Stefania Zucchini, Perugia, Università degli Studi, 2005, pp. 523-538.
Abstract Show/Hide abstract
Attraverso l’esame e una critica analitica della storiografia antica e recente, l’a. fornisce alcune notizie sulle carriere accademiche, effettuate “in patria o all’estero” tra il XIV e la prima metà del XVI secolo, da esponenti dell’illustre famiglia perugina dei Baldeschi. Evidenzia, in particolare, due punti: “l’assenza di una vocazione medica all’interno della famiglia” nonostante il capostipite Francesco fosse medico e “la dimensione spaziale delle carriere”, che hanno in Perugia e nel suo Studio il vero e proprio punto di riferimento nonostante la peregrinatio accademica di alcuni membri della dinastia (come Angelo senior e junior). Tra gli altri personaggi della famiglia Baldeschi citati risultano, oltre a Baldo, Il fratello Pietro del quale viene ricordato il pronipote Pietro III (lettore civilista) che nel 1577 sedò una rivolta studentesca sorta all’interno dello Studium in seguito ad una cerimonia di dottorato.

Author Elda Martellozzo Forin
Title Padova-Pisa andata e ritorno: domande e offerte di lavoro per docenti universitari (1473), “Quaderni per la storia dell’Università di Padova”, 36 (2003), pp. 191-198.
Abstract Show/Hide abstract
La notizia della riapertura dello Studio di Pisa nella primavera del 1473 provocò la reazione interessata di molti professori che ambivano ad ottenere una cattedra presso l’Università toscana. Tra questi anche il professore in utroque iure Angelo Ubaldi da Perugia, più volte lettore nel patrio Ateneo ma all’epoca docente a Padova, che incaricò il suo conterraneo Giovanni Bontempi di procurargli una lettura in diritto civile o canonico in qualsiasi Studio, con qualunque salario, ma suggerendogli di rivolgersi prima di tutto allo “Studium noviter reformatum di Pisa”.

Author Elda Martellozzo Forin
Title Conti palatini e lauree conferite per privilegio. L’esempio padovano del secolo XV, “Annali di storia delle Università Italiane”, 3 (1999), pp. 79-119.
Abstract Show/Hide abstract
Grazie al ritrovamento di vari documenti, si sofferma su un fenomeno, della seconda metà del XV secolo, forse tipicamente padovano: quello di cercare di ottenere una laurea sia dallo Studio che da un conte palatino. Quest’ultimo riceveva tale privilegio, direttamente dall’imperatore, su pagamento e assieme ad altri poteri. Tra i conti palatini citati, figurano: Bartolomeo Capodilista, del quale è ricordato l’esame tentativo in diritto civile del 10 maggio 1444 avendo fra i promotori Antonio Roselli, precedentemente dottore a Perugia (p. 85, n. 18); e Angelo Ubaldi che concesse allo studente bresciano Bernardino Cucchi, un contratto di contubernio, con il quale l'ospitava nella sua abitazione in contrada borgo Tedesco (p. 104). Tra i documenti si fa cenno ai lunghi anni dedicati allo studio da parte dello scolaro richiedente il titolo dottorale al conte palatino, e a volte è riportata tutta la peregrinatio academica, come nel caso di Francesco Giovanni Casanova, risultante aver frequentato anche lo Studium Perusinum prima di approdare a Padova (p. 98, n. 73). Di Aleandro, esponente della famiglia Porcellini, si evidenzia che si laureò il 6 febbraio 1471, avendo fra i promotori i dottori perugini, lettori anche nell’Ateneo patrio, Matteolo e Baldassarre Gemini (p. 89, n. 47).

Author Giacomo Pace
Title Nuovi documenti su Hinrich Murmester, 'rector iuristarum’ dello Studio di Padova nel 1463. Con un ‘consilium’ inedito di Angelo Degli Ubaldi, “Quaderni per la storia dell’Università di Padova”, 32 (1999), pp. 223-238.
Abstract Show/Hide abstract
Dal codice latino monacense 241 l’a. estrapola e pubblica alcuni atti dell’Università legista padovana relativi al periodo del rettorato di Hinrich Murmester (1463). Assieme a questi, inoltre, riporta un consilium inedito del giurista perugino Angelo Ubaldi, lettore di diritto civile nel patrio Ateneo e a cui il Murmester chiese una consulenza.

Author Leo Kosuta-Giovanni Minnucci
Title Lo Studio di Siena nei secoli XIV-XVI. Documenti e notizie biografiche, Milano, Giuffrè, 1989, pp. 663 (Orbis Academicus. Saggi e documenti per la storia dell’Università di Siena, a cura di Domenico Maffei e Paolo Nardi, 1).
Abstract Show/Hide abstract
Vengono presentati 422 documenti conservati nel fondo Notarile ante-cosimiano dell’Archivio di Stato di Siena, divisi in quattro sezioni: lauree, atti relativi alla vita dello studio, dottori e studenti in atti non relativi allo Studio e dottori e studenti testimoni in atti non relativi allo Studio. Tra le varie notizie che si possono estrapolare dalla documentazionee che ha dato modo di formare delle schede bio-bibliografiche, risultano alcune dedicate a scolari o docenti che ebbero relazione con l’Università di Perugia, come i senesi Marco e Ugo Benzi, Francesco Casini e Francesco Piccolomini, nonché Guglielmo di Cellolo, insegnante a Siena nel 1389. (cfr. “Quaderni per la storia dell’Università di Padova”, 21 (1988, ma 1990), p. 224; “Bullettino senese di storia patria”, 96 (1989, ma 1990), pp. 438-441).

Author Annalisa Belloni
Title Professori giuristi a Padova nel secolo XV. Profili bio-bibliografici e cattedre, Frankfurt am Main, Vittorio Klostermann, 1986, pp. 430, tav. "(Ius commune", Sonderhefte; Studien zur Europaischen Rechtsgeschichte, 28).
Abstract Show/Hide abstract
Diviso in due parti distinte e dotato di vari indici esplicativi e tavole, il saggio, che rappresenta un importante contributo per la ricostruzione della storia degli studi giuridici all’Università di Padova, mostra una serie di professori-giuristi, dei quali offre un ritratto bio-bibliografico. Tra questi diversi insegnarono allo Studium di Perugia, come i perugini Benedetto Barzi, Filippo Franchi, Baldo Bartolini, Angelo Perigli Giovanni da Montesperello e Angelo di Alessandro degli Ubaldi. Tra i non perugini figurano, invece, Antonio da Budrio, Benedetto da Piombino e Antonio dei Roselli d’Arezzo, mentre più volte citati sono Baldo e Angelo degli Ubaldi, Bartolo da Sassoferrato, Federico Petrucci da Siena e Cino da Pistoia, dottori nel trecentesco Studium Perusinum. (cfr. „Quaderni per la storia dell’Università di Padova”, 19 (1986, ma 1988), p. 211).

Author Silvia Reymond Munari
Title La stampa dei ‘Consilia’ di Bartolomeo Montagnana e dei ‘Consilia’ di Angelo Ubaldi in due contratti del 1475, “Quaderni per la storia dell’Università di Padova”, 13 (1980, ma 1981), pp. 182-187.
Abstract Show/Hide abstract
Dagli atti del notaio Giovanni Giacomo da San Francesco, rintracciati nell’Archivio notarile padovano, l’a. propone due contratti di due pubblicazioni del 1475. Il secondo, datato 6 novembre 1475 fu stipulato fra lo studente in legge Giovanni Frascati da Brescia e ‘GiovanniBattista da Cha de Lucha’ e riguarda la pubblicazione dei volumi dei “Conseii de Anzelo da Peroxa’, più volte lettore nel patrio Ateneo. Nel documento sono indicate le città dove il Frascati poteva vendere l’opera e a quale prezzo.

Author Giuseppe Ermini
Title Storia dell’Università di Perugia, Firenze, Leo S. Olschki Editore, 1971, pp. 1113, 2 voll., ill.
Abstract Show/Hide abstract
Edizione riveduta ed ampliata di quella pubblicata a Bologna per Zanichelli nel 1946, l’opera rappresenta uno dei contributi fondamentali per la conoscenza della storia dello Studium Perusinum dalla sua fondazione (1308) alla prima metà del Novecento. In particolare, il saggio è diviso in tre parti riguardanti: ‘Lo Studio Generale nel Trecento’, ‘Lo Studio signorile e principesco dei secoli XV-XVIII’ e ‘L’Università napoleonica. La pontificia Università. La libera Università (1798-1925)’. Ampio spazio è dedicato all’operosità didattica e scientifica dei docenti che hanno insegnato nell’Ateneo dal XIV al XX secolo (dei più illustri fornisce alcune notizie biografiche). Non mancano, inoltre, riferimenti sugli scolari, sulle organizzazioni studentesche e sul rapporto tra il mondo universitario e la città. Per questo, nell’impossibilità di segnalare tutte le menzioni presenti nell’opera di personaggi legati all’Università perugina, si preferisce rimandare all’utilissimo indice analitico curato da Danilo Segoloni. Per chi volesse approfondire la conoscenza di un determinato professore,, infine, si consiglia la visione dell’interessante indice delle opere citate. (cfr. “Bollettino della Deputazione di storia patria per l’Umbria”, 69 (1972), pp. 65-68).

Author Giuseppina De Sandre
Title Dottori, Università, Comune a Padova nel Quattrocento, “Quaderni per la storia dell’Università di Padova”, 1 (1968), pp. 15-47.
Abstract Show/Hide abstract
Nel ricostruire gli alterni rapporti fra Padova e Venezia nella seconda metà del Quattrocento sui provvedimenti da adottare per l’Università patavina l’a. fa riferimento ad una istanza del gennaio 1468, in cui Padova rivendica per i suoi cittadini la cattedra di uso civile resa libera dalla partenza di Angelo Ubaldi da Perugia, più volte lettore nel patrio Ateneo nel XV secolo.

Author Celestino Piana
Title Nuove ricerche su le Università di Bologna e di Parma, Florentiae, Quaracchi, Typographia Collegii S. Nonaventurae, 1966, pp. 665 (Spicilegium Bonaventurianum, 2).
Abstract Show/Hide abstract
Grazie ad un’ampia documentazione conservata, in particolare, negli archivi di Bologna e Parma, ma che si rifà ad una copiosa mole di dati derivanti d’archivi e biblioteche di tutta la Penisola, apporta nuove informazioni sullo Studio felsineo e su quello parmense. Diviso in quattro capitoli, il volume si concentra, nelle sue prime tre parti, sull’Ateneo di Bologna tra il XIV e il XV secolo, fornendo notizie sulle lauree anteriori al 1377, su quelle in arti e medicina tra il 1419 e il 1434 e offrendo una serie di documenti relativi allo Studio bolognese nel Quattrocento, estratti dall’Archivio Notarile. La quarta parte è dedicata, infine, alla storia dell’Ateneo di Parma tra il 1503 e il 1522. Nel volume, corredato da indici, si rintracciano notizie su diversi docenti che frequentarono lo Studium Perusinum. (cfr. "Archivum Franciscanum Historicum), 60 (1967), pp. 452-453).

Author Erice Rigoni
Title Stampatori del secolo XV a Padova, “Atti e Memorie dell'Accademia patavina”, 1 (1933-1934), pp. 277-333.
Abstract Show/Hide abstract
Nel descrivere la vivace attività prototipografica conosciuta da Padova nella seconda metà del XV secolo la. mette in evidenza come nella scelta delle opere da stampare i tipografi si indirizzassero verso quei testi che, con molta probabilità, venivano adottati dai lettori dell’Università patavina, come alcune letture con cui Bartolo da Sassoferrato aveva dato lustro al neonato Studium Perusinum. Sottolinea, infine, che a volte erano gli stessi professori dell’Ateneo veneto, come Angelo Ubaldi da Perugia (più volte lettore allo Studio patrio), a contribuire finanziariamente alla stampa di un testo. (cfr. “Quaderni per la storia dell’Università di Padova”, 1 (1968), p. 253).

Author Carlo Lucchesi
Title Manoscritti nella Biblioteca comunale dell’Archiginnasio di Bologna contenenti opere di lettori dello Studio di Padova, in Studi e memorie della storia dell’Università di Bologna, 7 (Dedicato all’Università di Padova nel suo VII centenario), Bologna, Presso l’Istituto della storia dell’Università, 1922, pp. 31-54.
Abstract Show/Hide abstract
Elenca una serie di opere dei lettori dello Studio di Padova dal XIII al XVIII secolo, tra cui Angelo di Francesco Baldeschi, il nipote Angelo iunior e Ugo Benzi da Siena, dottori che frequentarono anche l’Università di Perugia. (cfr. “Quaderni per la storia dell’Universitàdi Padova”, 3 (1970), pp. 180-181).

Author Antonio Favaro
Title Indice dei rotuli dello Studio di Padova, in Monografie storiche sullo Studio di Padova. Contributo del R. Istituto veneto di scienze lettere ed arti alla celebrazione del VII centenario dell’Università, Venezia, Officine Grafiche Ferrari, 1922, pp. I, 27.
Abstract Show/Hide abstract
Dopo aver chiarito il significato del termine “rotulo”, precisato il periodo dell’anno in cui questi venivano compilati e presentati alcuni esempi dell’intestazione degli stessi a dimostrazione delle variazioni subite dalla formula, evidenzia i 419 rotuli posseduti dall’Università di Padova, ricavando dal più antico (1430-1431,) notizie sull’insegnamento del diritto a Padova, affidato in quell’occasione, tra gli altri, anche ad Angelo da Perugia, studente, ma probabile lettore, allo Studio patrio. (cfr. “Quaderni per la storia dell’Università di Padova”, 1 )1968), p. 217).

Author Emilio Paolo Vicini
Title I podestà di Modena (1336-1796), “Atti e Memorie della R. Deputazione di storia patria per le province Modenesi”, 10 (1917), pp. 127-297.
Abstract Show/Hide abstract
Tra i giudici assunti dai podestà di Modena figura, per il 31 dicembre 1452, Angelo degli Ubaldi da Perugia (p. 25), dottore in utroque iure nello Studio patrio nel corso del XV secolo. (cfr. “Bollettino della Deputazione di storia patria per l’Umbria”, 23 (1918), p. 369).

Author Oscar Scalvanti
Title Cronaca Perugina inedita di Pietro Angelo di Giovanni (già detta del Graziani). Parte seconda (anni 1461-1494), “Bollettino della Deputazione di storia patria per l’Umbria”, 9 (1903), pp. 27-113; pp. 141-380.
Abstract Show/Hide abstract
Tra le vicende ricordate nella cronaca perugina di Pietro Angelo di Giovanni, risulta che Mansueto di meser Francesco, lettore dello Studium Perusinum, partecipò all’ambasceria inviata da Perugia a Roma il 12 settembre 1465 (p. 53). E’ ricordato che il 10 ottobre 1466 il rettore dello Studio, Barnabeo dei Bennali da Montefalco, indisse la giostra che si svolse l’8 febbraio dell’anno successivo in piazza (p. 54). Risultano, inoltre ambascerie inviate da Perugia a Roma a cui parteciparono diversi dottori dell’Ateneo perugino, come Baldo Perigli (p. 153), Baglione da Montevibiano (p. 161), e quelle numerose, presso varie destinazioni, nelle quali figura, tra il 1479 e il 1486, Pier Filippo della Cornia (pp. 172, 189, 263-264), citato in quanto il 28 giugno 1486 il tesoriere trattenne tutta la provvisione concessagli dal papa per aver tenuto in casa “sbanditi” (p. 250). Tra gli altri maestri dello Studio sono nominati Periteo Montesperelli (p. 214), Vincenzo da Montevibiano ricordato, tra le altre cose per essere stato inviato da Perugia a Firenze per la morte di Lorenzo il ‘Magnifico) (pp. 216, 310, 370, 371), Giovan Battista Alfani, di cui vengono descritte le dinamiche della morte avvenuta il 7 ottobre 1483 (p. 233-234) e Angelo di Alessandro Baldeschi che la Mercanzia propone di far tornare in città in quanto “non fu mai nemico dello Stato” (p. 257-258). Del 20 settembre 1486, infine, viene riportato il tumulto di cui furono protagonisti gli studenti della ‘Sapienza vecchia e nuova’ e altri dello Studio che, adunandosi in Santa Maria del Mercato, fecero un nuovo rettore chiamato Gisberto de Sicilia (p. 264).

Author Giuseppe Pardi
Title Titoli dottorali conferiti dallo Studio di Ferrara nei secc. XV e XVI<<, Lucca, Marchi, 1901, pp. 172.
Abstract Show/Hide abstract
Tra i personaggi citati risultano, oltre diversi laureati che avevano frequentato l’Ateneo perugino, anche dottori che avevano insegnato a Perugia come Antonio da Budrio, Paolo Veneto, Ugo Benzi, Benedetto Barzi, Mattiolo Mattioli, Alberto Belli e Filippo della Franca, nonchè Angelo di Alessandro degli Ubaldi studente allo Studio patrio, e che , professori nella città estense, figurano tra i promotori o tra i testimoni di diversi laureati. (cfr. "Bollettino della Deputazione di storia patria per l'Umbria", 7 (1901), p. 378).

Author Giovan Battista Vermiglioli
Title Biografia degli scrittori perugini e notizie delle opere loro, Perugia, Tipografia di Francesco Baduel presso Vincenzio Bartelli e Giovanni Costantini, 1828-1829, vol. 1, pp. XII, 398; vol. 2, pp. VIII, 366.
Abstract Show/Hide abstract
Fondamentale opera per conoscere e avere notizie biobibliografiche degli scrittori perugini. In due tomi a loro volta divisi in due parti ciascuno, l'opera è una rassegna dettagliata e ricca di informazioni delle personalità di Perugia, ma si potrebbe dire dell’Umbria, che hanno avuto un ruolo e un livello di importanza tale da essere citati. Tra i personaggi in questione (elencati in ordine alfabetico), molti hanno avuto a che fare, come scolari o docenti, con lo Studium Perusinum.  

Author Vincenzo Bini
Title Memorie istoriche della perugina Università degli Studi e dei suoi professori, Perugia, Ferdinando Calindri, Giulio Garbinesi e Vincenzo Santucci stampatori camerali, 1816, pp. VII, 671.
Abstract Show/Hide abstract
Primo importante studio riguardante specificatamente la storia dell’Università di Perugia dalle sue origini al XV secolo. Il volume si divide in due parti. La prima si occupa dell’Ateneo umbro nel Trecento, fornendo informazioni generali sulla costituzione di esso e una notevole messe di notizie sui rettori e sui professori che gravitarono attorno allo Studium Perusinum in quegli anni (particolare attenzione viene data attraverso la cura di specifici paragrafi ai lettori in diritto e in medicina). La seconda parte, più ampia ma che segue lo stesso schema della prima, è tutta dedicata allo Studio e ai suoi professori del XV secolo (in questo caso sono presenti paragrafi anche per i lettori di teologia, filosofia e grammatica). Entrambe le parti sono chiuse da una appendice di documenti.

Sources Details
Note Details
Pardi (1901): Ŕ fra i promotori in diverse lauree allo Studio di Ferrara a partire dal 5 marzo 1444 fino all'11 marzo 1449 (pp. 17, 19, 21, 23). Piana (1966): notizie biografiche e sulla sua peregrinatio academica a Bologna e Padova (p. 161 e n. 3); Ŕ ricordato promotore di Giacomo de Bonanno di Sicilia a Ferrara il 5 maggio 1444 (p. 262). Ermini (1971): lo indica lettore a Perugia e Padova (pp. 514-515).




Link