Università degli Studi di Perugia

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Open Access in Wordle

 

 

 "The future lies in open innovation, because openness fuels innovation"

(Carlos Moedas, Commissario europeo per la ricerca, la scienza e l'innovazione)   

 

L'Open Access è un movimento nato all'interno del mondo accademico che promuove la condivisione e la diffusione della conoscenza scientifica attraverso l'accesso libero, immediato e senza restrizioni ai risultati e ai dati della ricerca. L'Open Access permette di superare le barriere economiche dell'accesso a pagamento alla letteratura scientifica (Free access) e anche la possibilità di riutilizzare, modificare e ridistribuire risultati e dati di una ricerca (Libre Access).

I vantaggi dell'Open Access:

maggiore circolazione delle idee, quindi crescita più rapida della conoscenza,

maggiore visibilità che si traduce potenzialmente in

maggiori citazioni di autori e contributi

maggiore accesso ai finanziamenti destinati alla ricerca.

In materia di Open Access le Università e gli enti di ricerca devono attenersi agli obblighi normativi italiani (L. 112/2013), alle raccomandazioni europee (Raccomandazione C(2012)4890 eng / ita) e alla regolamentazione dell'accesso ai finanziamenti alla ricerca.

Anche la CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) ha avviato attività di promozione dell'Open Access ed elaborato documenti e linee guida per gli atenei.

Il principio fondamentale affermato nella normativa è che i risultati delle ricerche finanziate con fondi pubblici devono essere pubblicamente disponibili.

Per pubblicare Open Access gli autori possono percorrere due vie alternative:

  • Green road: auto-archiviazione del proprio articolo, nella versione consentita dall'editore, in un archivio istituzionale ad accesso aperto (per Unipg: Iris Res&Arch) con il vantaggio che il contributo può essere comunque pubblicato sulle riviste/sedi editoriali di riferimento. L'auto-archiviazione o «Green road» prevede che sia depositata in un archivio aperto istituzionale la versione pubblicata dell'articolo oppure la versione finale accettata per la pubblicazione, cioè che ha superato la peer review ma non è ancora formattata dall'editore (nota anche come versione di “post-print” o "author's accepted manuscript"). Il deposito può avvenire al momento della pubblicazione o dopo un periodo di embargo, secondo le politiche di copyright applicate da ciascun editore e dal contratto stipulato tra autore ed editore.

  • Gold road: pubblicazione in riviste Open Access, peer reviewed, accessibili a tutti senza abbonamento, con un modello economico vario che può prevedere costi a carico dell'autore o dell'istituzione. Elenco delle riviste in DOAJ      Elenco delle monografie in DOAB

La “via ibrida” (o red road) è l‘opzione concessa da certi editori commerciali che richiedono all'autore un pagamento per la pubblicazione open access del singolo articolo (APC, Article Processing Charge) all'interno di una rivista che resta comunque venduta in abbonamento.

 

L'Università di Perugia promuove l'accesso aperto alla letteratura scientifica ed è firmataria della Dichiarazione di Messina (2004), il documento di adesione delle Università italiane alla Dichiarazione di Berlino (2003), che rappresenta l'atto formale di avvio del movimento Open Access.

 

PER APPROFONDIRE...

Simone Aliprandi, Fare Open Access

Luca Scalco, Open Access e scienze umane

Peter Suber, Knowledge Unbound. Selected Writings on Open Access, 2002–2011

Ernest Abadal, Open Access. L'accesso aperto alla letteratura scientifica

Peter Suber, Open Access

 

 

LINK UTILI

Wiki italiano dell'Open Access

ROAD, Directory of Open Access Scholarly Resources

OpenDOAR, Directory of Open Access Repositories

AISA - Associazione Italiana per la Promozione della Scienza Aperta

ROARMAP, Registry of Open Access Repository Mandates and Policies

Unpaywall, Read paywalled research papers for free

 

Info pagina

Referenti di sezione

Prof. Brunangelo Falini
(Delegato per il settore Ricerca - area scientifica)

Prof. Massimo Nafissi
(Delegato per il settore Ricerca - area umanistica)

Dott. Andrea Capaccioni
(Delegato per il settore Servizi bibliotecari)

Ultimo aggiornamento
14/7/2017

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