 SCIENZE PER L'INVESTIGAZIONE E LA SICUREZZA
Il Corso di laurea in Scienze per l’investigazione e la sicurezza è l’ultimo nato della Facoltà di Scienze della Formazione.
Il corso è stato attivato nell’anno accademico 2006-2007. Le lezioni avranno inizio il 26 settembre 2011 presso la sede di Narni, a Palazzo Sacripanti, piazza Galeotto Marzio, nel centro storico della città.
Per conoscere l’articolazione del corso, le discipline insegnate e le frequenze, vai alla voce “regolamento didattico”
Per informazioni, durante tutta l’estate, puoi rivolgerti ai seguenti indirizzi:
- Presso la sede del corso: Narni, Palazzo Sacripanti, piazza Galeotto Marzio, con apertura dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 19.30. Puoi recarti direttamente in sede, dove potrai ricevere materiale esplicativo e informazioni da parte del personale e dei tutors, o telefonare allo 0744-7632
- Presso la sede di Terni della Facoltà, via Luigi Casale, 5, località Maratta, con apertura dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 19.30. Puoi recarti direttamente in sede, dove potrai ricevere materiale esplicativo e informazioni da parte del personale e dei tutors, o telefonare allo 0744-390156.
- Presso la sede di Perugia, piazza Ermini, 1 (centro storico). Puoi recarti direttamente in sede, dove potrai ricevere materiale esplicativo e informazioni da parte del personale e dei tutors, o telefonare allo 075-5854972.
- Puoi contattarci alla e-mail investigazione.sdf@unipg.it
- Per informazioni sulle strutture ricettive e sulla logistica, puoi contattare il Comune di Narni, Ufficio Università, dott. Mirella Pioli, 0744-747282, dal lunedì al sabato, dalle ore 9.00 alle ore 12.00
BENVENUTI A NARNI LA NUOVA CITTÀ UNIVERSITARIA DELL’UMBRIA
Il corso di laurea ha sede nel prestigioso palazzo seicentesco della famiglia Sacripanti, che fa da quinta ad una delle più belle piazze della città e che si affaccia, dalle sue logge, sull'ampia vallata che fu, nel Medio Evo, dominio del Comune.
La città conserva le vestigia della sua stratificazione romana, medievale e rinascimentale, palazzi, chiese, piazze e vicoli raccontano la sua storia millenaria e la calano nella suggestione della favola, raccontata anche nelle Cronache di Narnia.
Terra di uomini d'armi e di cultura, ha dato i natali a Erasmo da Narni, detto il Gattamelata, che ispirò Donatello per il celebre monumento di Padova. I tratti del condottiero evidenziano la fierezza, ma anche la scaltrezza, di cui andò famoso insieme al suo "parlare accorto e mite, dolce e soave".
Tali ispirazioni si raccolgono anche nella moderna Narni dove, accanto alla tranquillità, alla riflessione e alla sicurezza, convivono centri di cultura, servizi efficienti e ora la nuova sede universitaria, all'avanguardia per impianti, laboratori e tecnologie.
La città offre strutture ricettive, anche in convenzione, per vitto e alloggio, strutture ricreative come centri sportivi. Il territorio è anche parco naturalistico e storico e offre possibilità di escursioni e di visità a monumenti dell’età romana, medievale e rinascimentale. La biblioteca della sede specializzata nei temi della sicurezza, è collegata con la biblioteca comunale che conserva un ricco patrimonio di fondi storici e sezioni dedicate ai settori di competenza del corso di laurea, a cui tutti gli studenti del corso avranno libero accesso.
LA SEDE UNIVERSITARIA - PALAZZO SACRIPANTI
Gli studenti troveranno il prestigioso palazzo completamente restaurato nel pieno rispetto della normativa sulla sicurezza e sulla accessibilità. Saranno immediatamente a disposizione:
l’aula multimediale, con sistemi di videoproiezione, conference system e videoconferenza per collegamenti con tutto il mondo
l’aula informatica, con impianti innovativi e software specifci per l’elaborazione dei dati, per il tracciamento delle informazioni, per la ricerca nei settori dell’investigazione e della sicurezza
un’aula attrezzata per lezioni, seminari e esercitazioni
la sala studio
la sala ristoro
i cortili interni
IL LABORATORIO “SCENA DEL CRIMINE”
La maggiore novità nell’impianto del corso è la realizzazione del laboratorio “Scena del crimine” che occupa l’intero ultimo piano del palazzo. Nel laboratorio verranno, di volta in volta, ricostruiti diversi scenari legati a crimini, all’interno dei quali riconoscere indizi. Gli scenari potranno riguardare “delitti” di diversa natura, da un attentato terroristico ad un incidente stradale; da un atto vandalico a una violenza domestica. Lo stesso laboratorio servirà anche a ricostruire scenari di rischio, ovvero situazioni in cui l’allievo deve riconoscere segnali di pericoli e approntare le strategie per evitare che il “crimine” venga commesso. E’ infatti questo l’aspetto qualificante della figura professionale che deve essere impiegata soprattutto nell’ambito della sicurezza, imparando a prevenire le azioni criminali.
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