LA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE
in IGIENE E MEDICINA PREVENTIVA

Lo Statuto è stato emanato con Decreto Rettorale 30 Ottobre 1996 (Supplemento ordinario alla G.U., serie generale n. 79 del 5.4.1997) e Decreto Rettorale 26 Febbraio 1997 (G.U. serie generale n. 113 del 17.5.1997.

La Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva risponde alle norme generali delle Scuole di Specializzazione e rilascia il titolo di Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

Il corso ha la durata di quattro anni.

Il numero massimo dei posti ammissibili per ogni anno di corso è 10, per complessivi 40 posti.

Il numero effettivo degli iscritti è determinato dalla programmazione nazionale, stabilita di concerto tra il Ministero della Sanità ed il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica e dalla successiva ripartizione dei posti tra le singole Scuole.

Nell’ambito dei posti risultanti della programmazione nazionale possono essere previsti dei posti aggiuntivi e riservati, come da bando di concorso.

Per partecipare al concorso sui posti aggiuntivi e riservati, i candidati devono averne fatto espressamente richiesta nella domanda di ammissione.

Per usufruire dei posti aggiuntivi e riservati i candidati devono aver superato le prescritte prove di ammissione.

L’attivazione di tutti i posti aggiuntivi e riservati  è comunque subordinata all’autorizzazione Ministeriale.

Sono ammessi al Concorso di ammissione alla Scuola i Laureati del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia.

Sono altresì ammessi al Concorso coloro che siano in possesso di titolo di studio, conseguito presso Università straniere e ritenuto equipollente dalle competenti Autorità accademiche italiane.

I laureati in Medicina e Chirurgia, utilmente collocati in graduatoria di merito, per l’accesso alla Scuola di Specializzazione possono essere iscritti alla Scuola stessa purché conseguano il titolo di abilitazione all’esercizio della professione entro la prima sessione utile successiva all’effettivo inizio dei singoli corsi.

Ciascun anno di corso prevede 200 ore di attività didattica formale e seminariale ed attività di tirocinio guidato da effettuare frequentando le strutture sanitarie della Scuola e/o delle aziende sanitarie convenzionate, sino a raggiungere l’orario annuo complessivo previsto per il personale medico a tempo pieno operante nel Servizio Sanitario Nazionale.

Il piano degli studi è determinato dal Consiglio della Scuola nel rispetto degli obiettivi generali e di quelli da raggiungere nelle diverse aree, degli obiettivi specifici e dei relativi settori scientifico disciplinari riportati nella specifica Tabella A dello Statuto.

L’organizzazione del processo di addestramento, ivi compresa l’attività svolta minima indispensabile per il conseguimento del Diploma, è attuata nel rispetto di quanto previsto nella specifica Tabella B dello Statuto.

All’inizio di ciascun anno di corso il Consiglio della Scuola programma le attività comuni per gli specializzandi e quelle specifiche relative al tirocinio.

Per tutta la durata della Scuola di specializzandi sono guidati nel loro percorso formativo da tutori designati annualmente dal Consiglio della Scuola.

Il Consiglio della Scuola può autorizzare un periodo di frequenza all’estero in strutture Universitarie ed extrauniversitarie coerenti con le finalità della Scuola per periodi complessivamente non superiori ad un anno. A conclusione del periodo di frequenza all’estero, il Consiglio della Scuola può riconoscere utile, sulla base di idonea documentazione, l’attività svolta nelle suddette strutture estere.

L’esame finale consta nella presentazione di un elaborato scritto su una tematica, coerente con i fini della Specializzazione, assegnata allo specializzando almeno un anno prima dell’esame stesso e realizzata sotto la guida di un docente della Scuola.

Lo specializzando, per essere ammesso all’esame finale, deve aver frequentato in misura corrispondente al monte ore previsto, aver superato gli esami annuali ed il tirocinio ed aver condotto in prima persona, con progressiva assunzione di autonomia professionale, atti medici specialistici certificati secondo lo standard nazionale specifico riportato nella Tabella B dello Statuto.

Il Consiglio della Scuola ha nominato una Commissione didattica, composta da docenti e specializzandi, con funzioni di programmazione didattica, valutazione, orientamento, consulenza al Direttore ed al Consiglio.


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Tabella A -
Aree di addestramento professionalizzante e relativi settori scientifico-disciplinari.

Area A. Bisogni di salute e aspettative socio-sanitarie della popolazione

Obiettivo: Io specializzando deve essere in grado di:

- descrivere la storia naturale, la frequenza, l’impatto sulla qualità della vita, l’impatto sociale e sanitario delle principali voci nosologiche per apparato e per funzione;

- descrivere ed interpretare la frazione prevenibile, per ogni problema sanitario, dei principali fattori di rischio ambientali, sociali e comportamentali;

- discutere il profilo epidemiologico e antropologico di rischio (problemi di salute, cause di malattia e fattori di benessere) della popolazione e di gruppi a particolare rischio (bambini, madri, adolescenti, lavoratori, tossicodipendenti, immigrati, anziani).

Settori: F01X Statistica medica, F22A Igiene generale ed applicata, F22C Medicina del lavoro.

Area B - Epidemiologica e dei sistemi informativi

Obiettivo: lo specializzando deve essere in grado di:

- pianificare, realizzare e valutare studi ecologici, trasversali, analitici, sperimentali e di intervento;

- utilizzare la statistica descrittiva ed inferenziale, i modelli matematici, la statistica multivariata, i sistemi informativi, il software per la gestione di testi, per la gestione di data-base, per l’analisi statistica ed epidemiologica.

Settori: A04B Ricerca operativa. F01X Statistica medica, F22A Igiene generale ed applicata. S03B Statistica sociale.

Area C - Scienze sociali e giuridiche applicate

Obiettivo: lo specializzando deve essere in grado di:

- discutere e utilizzare metodi finalizzati alla comunicazione medico/paziente, alla comunicazione di massa, alla conduzione di gruppi, alla formazione permanente;

- discutere ed applicare i metodi di studio in campo demografico, sociologico, antropologico, psicologico utili alla pratica della sanità pubblica;

- discutere ed applicare i principi giuridici fondamentali, anche privatistici, nell’approccio alla soluzione dei problemi di sanità pubblica e nella formazione di provvedimenti amministrativi.

Settori: F22A Igiene generale ed applicata, F22B Medicina Legale, M11B Psicologia sociale, N07X Diritto del lavoro, N09X Istituzioni di diritto pubblico, N10X Diritto amministrativo, Q05A Sociologia generale, Q05C Sociologia dei processi economici e del lavoro.

Area D - Programmazione, organizzazione e valutazione

Obiettivo: lo specializzando deve essere in grado di:

- descrivere i modelli dei sistemi sanitari, ed i relativi meccanismi di controllo, di direzione, di finanziamento e di gestione;

- attuare l’analisi organizzativa, l’analisi del ruolo professionale, la programmazione per obiettivi, le procedure operative, il controllo di gestione e di spesa e il coordinamento dei servizi inerenti al settore professionale;

- utilizzare e attuare modelli di analisi costi/efficacia, costi/beneficio, costi/utilità e i principi di economia sanitaria;

- effettuare la valutazione di tecnologie biomediche e sanitarie; la verifica e revisione di qualità delle attività assistenziali.

Settori: F02X Storia della Medicina, F22A Igiene generale ed applicata, P02D Organizzazione aziendale.

Area E - Valutazione e controllo dei fattori Influenti la salute

Obiettivo: lo specializzando deve essere in grado di:

- discutere la tipologia ed i meccanismi di azione dei fattori che influiscono positivamente o negativamente sulla salute di tipo genetico, ambientale e comportamentale;

- dimostrare la conoscenza dei metodi, delle tecniche e degli eventuali sostegni laboratoristici per il controllo dei rischi di malattia e dei fattori positivi di salute;

- programmare, gestire e valutare anche ai fini della revisione di qualità, gli interventi nei servizi inerenti il proprio ambito professionale.

Settori: E07X Farmacologia, F03X Genetica Medica, F22A Igiene generale ed applicata, F22C Medicina dei lavoro, H02X Ingegneria sanitaria-ambientale.

Area F - Igiene, sanità pubblica e medicina di comunità

Obiettivo: lo specializzando deve essere in grado di:

- descrivere e discutere le origini e lo sviluppo della Sanità Pubblica: l’etica negli interventi di carattere sovraindividuale, i modelli di prevenzione e di promozione sull’individuo, sulla comunità e sull’ambiente fisico e sociale;

- programmare, organizzare e valutate interventi di prevenzione e di promozione della salute a livello sia dell’individuo che della comunità, con riferimento al controllo delle malattie infettive e non infettive, all’igiene delle abitazioni e degli ambienti di vita e di lavoro, alla prevenzione ed assistenza nelle comunità e nelle varie fasce di età ed in gruppi di soggetti a rischio;

- programmare. organizzare e valutare interventi mirati alla prevenzione dei rischi ed alla tutela dell’ambiente.

Settori: F07A Medicina interna, F07I Malattie Infettive, F22A Igiene e generale ed applicata, F22B Medicina legale. F22C Medicina del lavoro.

Area G - Igiene degli alimenti e della nutrizione

Obiettivo: lo specializzando deve essere in grado di:

- programmare, organizzare e valutare interventi di vigilanza, ispezione e controllo di alimenti e bevande nelle fasi di produzione, trasporto, manipolazione, commercio, somministrazione ed utilizzazione;

- applicare i principi della corretta nutrizione in ambito ospedaliero ed in altre comunità organizzate;

- programmare, attuare e valutare interventi di educazione alimentare.

Settori: F22A Igiene generale ed applicata, E06B Alimentazione e nutrizione umana, F23E Scienze tecniche dietetiche applicate.

Area H - Organizzazione e direzione sanitaria

Obiettivo: lo specializzando deve essere in grado di:

- programmare, organizzare e valutare in ambiente ospedaliero ed extra-ospedaliero i servizi e la loro qualità;

- programmare, organizzare e valutare in ambiente ospedaliero ed extra-ospedaliero l’idoneità igienico-sanitaria delle strutture, apparecchi ed arredi;

- programmare. organizzare e valutare in ambiente ospedaliero ed extra-ospedaliero interventi di prevenzione degli utenti e di tutela del personale.

Settori: F22A Igiene generale ed applicata. F22B Medicina Legale. F22C Medicina del lavoro, P02D Organizzazione Aziendale.

Area I - Presidi di prevenzione e laboratori di sanità pubblica

Obiettivo: lo specializzando deve essere in grado di:

- programmare, organizzare e valutare gli interventi analitici di secondo livello necessari per l’attività dei servizi e presidi di prevenzione sanitarie;

- effettuare le principali analisi di laboratorio (chimiche, fisiche e microbiologiche) di interesse per la Sanità Pubblica;

- effettuare la valutazione di qualità delle attività analitiche.

Settori: F22A Igiene generale ed applicata, F22B Medicina Legale, F22C Medicina del lavoro, E05B Biochimica clinica, F04B Patologia clinica, F05X Microbiologia e microbiologia clinica.


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Tabella B
Standard complessivo di addestramento professionalizzante

Lo specializzando per essere ammesso all’esame di diploma deve:

- aver partecipato alla progettazione ed alla realizzazione di almeno tre indagini epidemiologiche;

- aver collaborato almeno in tre casi all’analisi di statistiche sanitarie correnti;

- aver effettuato tre analisi organizzative di strutture sanitarie;

- aver collaborato alla predisposizione, al monitoraggio ed alla valutazione di interventi di informazione o educazione sanitaria, campagne di vaccinazione, piani di sorveglianza ambientale, adeguatezza sanitaria di procedure produttive e/o di prestazioni di servizi, interventi di prevenzione in comunità, adeguatezza delle procedure operative di una organizzazione sanitaria (almeno due collaborazioni per almeno la metà delle tipologie elencate);

- aver effettuato almeno tre valutazioni del fabbisogno di risorse di una organizzazione sanitaria;

- aver effettuato almeno tre studi di fattibilità per la soluzione di problemi di salute di una comunità o di problemi organizzativi di una istituzione;

- aver collaborato almeno a tre valutazioni di tecnologie sanitarie sotto il profilo dell’affidabilità, economicità, rapporti costi-efficacia/costi- efficienza/costi-utilità, aspetti etici e giuridici;

- aver promosso e coordinato almeno tre interventi di verifica e revisione di qualità dell’assistenza;

- aver predisposto almeno due rapporti (reali o simulati) all’Autorità Giudiziaria su problemi di Sanità Pubblica.

Nel Regolamento didattico d’Ateneo verranno eventualmente specificate le tipologie dei diversi interventi ed il relativo peso specifico.
 


 


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