Università degli Studi di Perugia

Di seguito trovi le risposte alle domande più frequenti. Per ulteriori informazioni puoi consultare anche la sezione Contatti.

Didattica (5)

Per ulteriori informazioni: ripartizione.didattica@unipg.it - sportello web - referente Prof.ssa Carla Emiliani

Per poter passare da un corso di studio ad un altro dell'Università di Perugia è necessario effettuare una procedura amministrativa. Prima di avviare il procedimento:

  • ACCERTARSI CHE TUTTI GLI ESAMI EFFETTUATI SIANO STATI REGISTRATI
  • DI ESSERE IN REGOLA CON LE TASSE UNIVERSITARIE

E' necessario il pagamento della prima rata del nuovo Anno Accademico ed è consigliabile liinserimento del codice ISEE.

La richiesta di passaggio dev'essere effettuata presso la Segreteria Studenti di partenza consegnando

  • MODULO RICHIESTA PASSAGGIO
  • RICEVUTA DEL PAGAMENTO (pagina personale del SOL-TASSE- "Passaggio ad altro Corso" € 66)
  • LIBRETTO UNIVERSITARIO

Se lo studente non ha sostenuto esami o non intende chiedere la convalida di quelli sostenuti, il passaggio non comporta la valutazione da parte del Consiglio di Corso di Studi. I passaggi con richiesta di convalide esami devono essere correlate da apposita richiesta e dai relativi programmi degli esami sostenuti, può essere presentata contestualmente al passaggio o nell'arco di breve tempo presso la Segreteria Studenti del nuovo corso di laurea. La documentazione sarà sottoposta alla valutazione del Consiglio di Corso di Studi di destinazione, il quale con apposita delibera stabilirà le convalide e le eventuali integrazioni. Per conoscere l'esito dei passaggi basterà collegarsi al SOL, l'accesso rimarrà invariato poiché la matricola non verrà modificata. La deliberà scritta può essere visionabile presso la Segreteria Studenti di destinazione, dove bisognerà recarsi per ritirare il libretto universitario modificato.

Per i corsi ad accesso libero lo studente può presentare domanda dal 1 al 20 ottobre. Per il passaggio a corsi ad accesso programmato i termini da rispettare sono quelli relativi ai bandi di concorso.

L'Università degli Studi di Perugia, al fine di agevolare i propri studenti e laureati, mette a disposizione un sistema di generazione automatica di autocertificazioni precompilate. Qualora si renda necessario dover attestare atti o fatti relativi alla propria carriera universitaria a un ente pubblico o a privati gestori di pubblici servizi, lo studente è tenuto a presentare un'autocertificazione, che sostituisce il certificato a tutti gli effetti di legge (in applicazione alla L.183/2011). L'autocertificazione è una dichiarazione firmata dall'interessato, senza autentica di firma e senza bollo, sarà cura dell'ente interessato contattare l'Università per avere conferma dei dati autocertificati dallo studente.

Attraverso l'area riservata Segreterie Online sul menu di sinistra selezionando "CERTIFICATI", è possibile stampare le seguenti autodichiarazioni

  • ISCRIZIONE
  • ISCRIZIONE CON ESAMI SOSTENUTI
  • CONSEGUIMENTO TITOLO
  • CONSEGUIMENTO TITOLO CON VOTO FINALE
  • CONSEGUIMENTO TITOLO CON ESAMI SOSTENUTI

Il servizio di posta elettronica di ateneo consente allo studente di avere un proprio account di posta elettronica con cui ricevere e inviare comunicazioni con l'Ateneo di carattere amministrativo e didattico. E' necessario controllare la casella di posta spesso e utilizzarla sempre per le comunicazioni con l'Università. E' il solo indirizzo riconosciuto dall'Università per la recezione e l'invio delle comunicazioni. Il servizio è attivato

  • AUTOMATICAMENTE agli studenti immatricolati a partire dall'a.a. 2009/2010
  • A DOMANDA degli interessati per gli studenti immatricolati prima dell'a.a. 2009/2010 scrivendo help.didattica@unipg.it

Collegarsi al seguente indirizzo: http://posta.unipg.it/ utilizzando le seguenti credenziali

  • Nome utente/username: indirizzo e-mail (es. mario.rossi@studenti.unipg.it)
  • Password: la password è la stessa delle segreterie online

Tutti gli studenti, per iscriversi ad un anno successivo al primo del proprio corso di laurea, devono effettuare il pagamento della prima rata a partire dal 1°agosto fino al 20 ottobre. Il pagamento della tassa costituisce iscrizione al nuovo anno accademico, ferma restando la regolarità della posizione amministrativa relativa agli anni accademici precedenti. Il pagamento della prima rata, rappresenta la manifesta volontà di iscriversi, non è rimborsabile salvo i casi previsti dal Regolamento Procedure Termini e Tasse. Il mancato pagamento della prima rata delle tasse e dei contributi universitari non costituisce rinuncia tacita agli studi e non conclude il rapporto con l'Università. Pertanto lo studente non può dare luogo ad alcuna altra iscrizione, neanche presso altri Atenei.

E' possibile scaricare il bollettino dal sito www.segreterie.unipg.it, effettuando il login e selezionando dal menu di sinistra "TASSE", una volta selezionata la rata è possibile stamparla e pagarla presso un qualunque sportello dell'Unicredit Banca su tutto il territorio nazionale. Una volta pagata la tasse bisogna conservare la ricevuta e controllare dopo qualche giorno, attraverso il proprio profilo SOL, che sia caricata in carriera tra i pagamenti effettuati. Contestualmente al rinnovo dell'iscrizione lo studente può inserire il codice dell'indicatore della situazione economica equivalente ISEE o DSU online, per i termini le modalità e le regole di presentazione si rimanda al Regolamento Procedure Termini e Tasse.

Il Rettore può accogliere, per gravi e giustificati motivi, domande di iscrizione presentate anche dopo il termine, ma comunque entro e non oltre il 31 maggio, previo pagamento di un'indennità di mora: € 70,00 sino al 31 dicembre; € 200,00 dal 1° gennaio al 31 maggio.

Chi intende trasferirsi all'Università di Perugia da un altro ateneo deve presentare la richiesta di trasferimento all'università di provenienza, nel rispetto delle procedure e dei termini da essa previsti. L'ateneo provvederà a rilasciare una ricevuta dell'avvenuta richiesta e ad inviare all'Università di Perugia tutta la documentazione relativa alla carriera svolta (cosiddetto "foglio di congedo").

Lo studente è tenuto ad effettuare la registrazione dei propri dati personali sul portale SOL- Segreterie OnLine www.segreterire.unipg.it. Dichiarare di non essere alla prima immatricolazione e di avere un carriera attiva, inserendo i dati dell'ateneo di provenienza. La procedura terminerà con la stampa della domanda di immatricolazione e il bollettino della prima rata universitaria del nuovo anno accademico.

Lo studente dovrà presentarsi al PUNTO IMMATRICOLAZIONE con la seguente documentazione

  • RICEVUTA RICHIESTA TRASFERIMENTO ATENEO DI PROVENIENZA
  • DOMANDA D'IMMATRICOLAZIONE
  • RICEVUTA DI PAGAMENTO DELLA PRIMA RATA
  • MODELLO DELL'INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE ISEE O DSU (PER GLI STUDENTI CHE INTENDONO USUFRUIRE DELLA RIDUZIONE DELLE TASSE)
  • DUE FOTO FORMATO TESSERA
  • FOTOCOPIA DI UN DOCUMENTO DI IDENTITÀ E CODICE FISCALE IN CORSO DI VALIDITÀ
  • MODULO RICHIESTA TRASFERIMENTO IN ENTRATA
  • RICEVUTA DEL PAGAMENTO "CONGEDO IN ARRIVO" DI € 66
  • RICHIESTA CONVALIDA ESAMI SOSTENUTI NELLA CARRIERA PRECEDENTE CON I RELATIVI PROGRAMMI (la documentazione sarà sottoposta al Consiglio di Corso di Studi di arrivo, il quale con apposita delibera stabilirà le convalide e le eventuali integrazioni).

Al termine della procedura verrà assegnata la nuova matricola universitaria. Per conoscere l'esito delle delibera del Consiglio di Corso di Studi e per ritirare il libretto universitario bisognerà recarsi presso la segreteria studenti di appartenenza. Per i corsi ad accesso libero lo studente può presentare domanda dal 1°agosto al 20 ottobre. Per i trasferimenti a corsi ad accesso programmato i termini da rispettare sono quelli riportati nei relativi bandi di concorso.

E-learning (12)

Per ulteriori informazioni: elearning@unipg.it | sportello web | referente Prof.ssa Carla Emiliani

Tutti i docenti e gli studenti dell'ateneo. L'accesso avviene tramite le credenziali uniche di ateneo.

Appena effettuato l'accesso a UniStudium, al docente viene proposto l'elenco dei suoi corsi. Infatti, ogni docente è già stato automaticamente assegnato ai suoi corsi.

Dopo avere effettuato l'accesso a Unistudium lo studente dovrà cercare i corsi ai quali intende iscriversi e procedere cliccando su Iscrizione spontanea. Dopo aver effettuato le iscrizioni lo studente vede automaticamente i suoi corsi nella pagina iniziale.

Nella sezione "Navigazione" è presente la voce "Home del sito", cliccandovi appare la pagina dove è possibile cercare un corso. C'è una casella di ricerca o, alternativamente, è possibile navigare fra le categorie di corsi. UniStudium prevede la seguente struttura di categorie e sottocategorie: AnnoAccademico->Dipartimento->LaureaTriennaleMagistrale->CorsoDiLaurea->ElencoInsegnamenti.

Il docente può modificare il suo corso attivando la modalità modifica con il pulsante rosso in alto a destra. Ora appaiono le varie icone che permettono di aggiungere/modificare/eliminare/spostare/nascondere sia sezioni che attività o risorse.

Si possono aggiungere "attività" o "risorse". Fra le risorse c'è la possibilità di caricare files (pdf, doc, zip, ...), una cartella di files o di inserire del testo breve (etichetta) o lungo (pagina). Fra le attività segnaliamo la possibilità di assegnare compiti agli studenti, di svolgere quiz online, di inviare comunicazioni tramite lo strumento forum, etc.

Sì, il docente può utilizzare la funzione "nascondi" (icona occhio) su ogni singola attività/risorsa/sezione. Un oggetto nascosto non sarà più visibile agli studenti iscritti al corso, tuttavia continuerà ad esser visualizzato (in grigio) dal docente che potrà poi riattivarlo in seguito.

Sì, all'interno corso, nel pannello "Amministrazione" in basso a sinistra, è presente la funzione "Cambia ruolo in ...".

Seppur solo gli studenti in possesso delle credenziali uniche di ateneo possono accedere ad UniStudium, un docente potrebbe avere il desiderio di proteggere l'accesso al suo corso tramite una password da comunicare poi a lezione. Ciò è possibile dal pannello "Amministrazione" seguendo le voci "Utenti" -> "Metodi di iscrizione" -> "Iscrizione spontanea (Studente)" -> "Chiave di iscrizione".

Un docente può decidere di proteggere un corso attraverso l'attivazione di una password, lo studente che vuole accedervi deve contattare il docente e chiedere la password.

Si può comunicare con gli strumenti attraverso diversi strumenti: forum, messaggistica interna. E' possibile usare l'attività "Forum". Funziona come un classico forum web. Inoltre, il docente che inizia un argomento ha la possibilità di impostare la notifica via email a tutti gli studenti iscritti (tramite la voce "Invio e-mail immediato" presente nella maschera di composizione di un messaggio).

La comunicazione attraverso messaggistica interna consente di inviare anche messaggi individuali e ad utenti della piattaforma che non sono iscritti al corso.

Certo, più di 90 lingue sono disponibili alla voce "Language" posta in alto di fianco al logo di UniStudium.

Servizi agli studenti (8)

Per ulteriori informazioni: sportello web - referente Prof.ssa Carla Emiliani

Gli studenti fuori sede possono fruire gratuitamente dell'assistenza sanitaria di base erogata dai medici di medicina generale. In base alla provenienza si accede al servizio con le seguenti modalità

Studenti Fuori sede italiani

  1. Scaricare e compilare il modulo per certificare la prestazione in base alla USL di appartenenza della sede universitaria
  2. Presentare al medico scelto il modulo compilato ed il libretto universitario

L'elenco dei medici aderenti e la modulistica sono disponibili a questo indirizzo http://www.unipg.it/servizi/assistenza-medica

Studenti Fuori sede stranieri appartenenti all'Unione Europea

Presentare al medico scelto la TEAM (Tessera Europea Assicurazione Malattia) del paese di provenienza
Tutte le informazioni sono disponibili a questo indirizzo http://www.unipg.it/servizi/assistenza-medica

Studenti Fuori sede stranieri extracomunitari

  1. Effettuare l'iscrizione volontaria al SSN (Servizio Sanitario Nazionale). L'iscrizione prevede il pagamento di € 149.77
  2. Presentarsi al medico assegnato dal SSN

Tutte le informazioni sono disponibili a questo indirizzo http://www.unipg.it/servizi/assistenza-medica

Sulle tratte extra regionali (ROMA - FIUMICINO - CESENA - FORLI - RAVENNA) gestite da SULGA, tutti gli studenti iscritti all'Università, gli studenti iscritti all'ultimo anno delle scuole medie superiori che partecipano alle iniziative di orientamento e i relativi parenti di "primo e secondo grado", i parenti di primo grado degli studenti fuori sede iscritti all'Università possono fruire di uno sconto del 25%.

Tutte le modalità per fruire di questo sconto, le modulistiche e le informazioni necessarie sono riportate nella pagina del servizio.

Gli studenti iscritti all'Università possono acquistare i carnet di 10 biglietti di Busitalia per il trasporto urbano della città di Perugia a prezzo agevolato presentando il libretto universitario.

Punti di acquisto, orari e informazioni utili

L'Università degli Studi di Perugia ha organizzato un servizio di ascolto e sostegno agli studenti gratuito rivolto alla prevenzione e alla gestione di problematiche di tipo psicologico (Servizio di Counseling Psicologico), di difficoltà di studio e di apprendimento (Servizio di Counseling Pedagogico-Didattico) durante il percorso universitario.

Informazioni necessarie per fruire di questi servizi

L'Università degli Studi di Perugia, grazie alla collaborazione con l'Ordine degli Avvocati di Perugia, ha istituito un servizio di "Counseling Legale" gratuito per tutti gli studenti iscritti.

Per poter usufruire del servizio, gli studenti devono presentarsi presso la sede dell'Ordine muniti di libretto universitario.

Tutte le informazioni (orari, giorni, luogo)

Per usufruire delle promozioni per gli impianti sportivi e per fruire delle strutture universitarie, gli studenti devono aver effettuato il Tesseramento CUS.

Il costo della tessera CUS è di € 5,00/anno. La tessera può essere richiesta presso gli uffici CUS di Perugia.

Le modalità di Tesseramento e le strutture universitarie sono riportate nella sezione Tesseramento CUS.

Le strutture convenzionate e le modalità di accesso sono riportate nella sezione dedicata alle agevolazioni per la pratica sportiva.

L'Università degli Studi di Perugia mette a disposizione degli studenti universitari spazi ed infrastrutture destinati allo studio e all'aggregazione culturale da condurre in autogestione. Ogni spazio ha una sua specificità e pertanto è gestito con un proprio regolamento.

Gli spazi disponibili, gli orari, le modalità di accesso e i regolamenti d'aula sono disponibili nella sezione dedicata agli Spazi di Aggregazione e Studio in Autogestione (SASA).

Le modalità di accesso automatico tramite App per dispositivo mobile sono disponibili a questo indirizzo http://www.unipg.it/servizi-on-line/unipass

L'Università degli Studi di Perugia mette a disposizione dei propri studenti universitari una carta di credito con codice IBAN, la Genius Card di UNICREDIT, gratuita per tutti gli studenti di età inferiore ai 30 anni.

Le modalità per ritirare la Carta, le filiali Unicredit presso cui ritirarla e tutte le informazioni necessarie sono disponibili nella sezione Carta di credito gratuita (con IBAN).

Studenti stranieri (12)

Per ulteriori informazioni: segr-studenti.stranieri@unipg.it - sportello web - referente Prof.ssa Carla Emiliani

Gli studenti stranieri residenti all'estero (richiedenti visto) interessati ai corsi di laurea presso Università italiane devono presentare domanda di preiscrizione alla Rappresentanza italiana nel Paese di provenienza (è consigliabile contattare l’Ambasciata/Consolato italiano per le scadenze definite da ogni singola Rappresentanza). Fanno riferimento, sia per la procedura da seguire sia per la documentazione da presentare, alle disposizioni emanate dal MUR pubblicate alla pagina http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/

Lo studente non comunitario residente all’estero, che intenda immatricolarsi a corsi di studio, dovrà ottenere dalla Rappresentanza italiana nel Paese di provenienza il visto di ingresso per motivi di studio/immatricolazione all’Università (tipo D "nazionale") rilasciato a conclusione delle procedure di preiscrizione.

Per ottenere il visto dovrà dimostrare il possesso dei requisiti previsti annualmente dalla circolare sull’accesso agli stranieri (consultabile dal sito: http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/):

  1. Mezzi economici di sussistenza per il soggiorno previsto;
  2. Disponibilità della somma occorrente per il rimpatrio, comprovabile anche con l'esibizione del biglietto di ritorno;
  3. Idoneo alloggio nel territorio nazionale;
  4. Adeguata copertura assicurativa, per cure mediche e ricoveri, di cui lo studente dovrà dimostrare il possesso, all'atto della richiesta del permesso di soggiorno. 

Entro otto giorni dall'arrivo in Italia con un visto tipo D "nazionale" per STUDIO (Immatricolazione Università), i candidati devono inoltrare la richiesta di permesso di soggiorno per STUDIO (Università) alla Questura della città in cui intendono stabilire la propria dimora.

L'istanza potrà essere presentata tramite gli Uffici postali convenzionati, utilizzando l'apposito kit (cioè una busta che contiene i moduli e le istruzioni per la compilazione) a disposizione presso gli stessi Uffici.

Dopo aver compilato e firmato i moduli, lo studente dovrà recarsi ad uno degli uffici postali e consegnare:

  1. i moduli in una busta aperta;
  2. una marca da bollo da 16,00 Euro;
  3. il passaporto originale e una fotocopia delle pagine contenenti i dati anagrafici e i timbri dei visti di ingresso ed uscita dal Paese;
  4. la copia dell’assicurazione sanitaria o la copia dell’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano;
  5. la copia di un documento attestante le risorse economiche necessarie alla permanenza in Italia;
  6. i documenti per dimostrare la disponibilità di un alloggio in Italia;
  7. la copia della Domanda di Preiscrizione presso l’Ambasciata italiana.

All'atto della consegna della domanda all’ufficio postale, lo studente sarà identificato e dovrà provvedere al pagamento degli importi previsti per il Permesso di Soggiorno Elettronico.

All’ufficio postale, verrà anche fissato l’appuntamento presso l’ufficio stranieri della Questura competente per le operazioni di foto-segnalamento. All’appuntamento fissato attraverso l’Ufficio Postale deve essere consegnato al personale della Questura un certificato di iscrizione che lo studente potrà richiedere, dopo l’immatricolazione, alla Segreteria Studenti del proprio corso.

Gli studenti, successivamente all’immatricolazione ad un corso universitario, devono richiedere al Questore della Provincia in cui si trovano il rinnovo del permesso di soggiorno per l’intero anno, almeno sessanta giorni prima della scadenza. In occasione del rinnovo, lo studente straniero che ha fatto ingresso in Italia con un visto (tipo “D” nazionale) per motivi di STUDIO (immatricolazione università) deve dimostrare di essere in possesso:

  1. della medesima copertura economica richiesta per l’ingresso;
  2. del certificato di iscrizione all’Università attestante il superamento di almeno un esame di profitto per il primo rinnovo e di almeno due esami di profitto per anno per i rinnovi successivi, salvo cause di forza maggiore;
  3. di tutte le condizioni già previste per il rilascio del permesso di soggiorno.

Il permesso di soggiorno non può essere rinnovato per più di tre anni oltre la durata del corso di studio.

Informazioni sulla procedura possono essere acquisite tramite:

  • il sito www.poliziadistato.it al fine di poter verificare lo stato della pratica in trattazione presso la Questura competente;
  • il sito www.portaleimmigrazione.it per le informazioni di carattere generale sulle procedure, per conoscere gli indirizzi dei Comuni e dei Patronati abilitati, per conoscere gli indirizzi degli Uffici postali abilitati all'accettazione delle istanze di richiesta del permesso di soggiorno, per conoscere lo stato di avanzamento della pratica entrando in un'area riservata inserendo userid e password riportati sulla ricevuta;
  • il numero verde 803.160 per conoscere l'indirizzo degli Uffici postali abilitati.

Gli studenti non dell’Unione Europea residenti all’estero (richiedenti visto), per l'ammissione a corsi di studio universitari, devono sostenere una prova di conoscenza della lingua italiana.

Sono esonerati dalla prova di lingua italiana:

  1. Studenti interessati all’immatricolazione ad un corso di studio erogato interamente in inglese;
  2. Studenti in possesso di un certificato che permette l’esonero dalla prova di italiano e dal contingente riservato agli studenti non-UE residenti all’estero:
    • diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale o anche quadriennale, se conseguito presso le scuole italiane statali o paritarie all'estero;
    • oppure uno dei titoli finali di scuola secondaria di cui all'allegato 2 delle disposizioni della circolare MUR ( http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/)
    • certificato complementare al diploma conseguito in Argentina che attesta che il corso di studi comprende l'insegnamento di lingua italiana per almeno 5 anni;
    • Diploma di lingua e cultura italiana presso le Università per Stranieri di Perugia e di Siena;
    • certificazioni di competenza di lingua italiana nel livello corrispondente ai livelli C1 e C2 del Consiglio d'Europa, emesse nell'ambito del sistema di qualità CLIQ*;
  3. Studenti in possesso di un certificato che permette l’esonero dalla prova di italiano ma non dal contingente riservato agli studenti non comunitari:
    • certificazioni di competenza in lingua italiana nei gradi non inferiori al livello B2 (o CELI 3) del Consiglio d'Europa, emesse nell'ambito del sistema di qualità CLIQ*.

* Il sistema di qualità CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità) riunisce in associazione gli attuali enti certificatori (Università per Stranieri di Perugia, Università per Stranieri di Siena, Università Roma Tre e Società Dante Alighieri), anche in convenzione con gli Istituti italiani di Cultura all'estero o altri soggetti.

Gli studenti con cittadinanza dell’Unione Europea (UE) e i cittadini di Svizzera, Norvegia, Liechtenstein, Islanda, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Città del Vaticano possono liberamente circolare e soggiornare in Italia fino a un massimo di 3 mesi. I cittadini appartenenti ai Paesi dell’Unione che intendano immatricolarsi ad un corso di studio presso un’Università italiana, devono effettuare, prima dello scadere dei tre mesi di soggiorno in Italia, l’iscrizione anagrafica al Comune ove intendono stabilire la propria dimora alle condizioni, modalità e termini fissati dal decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30.

Per ottenere l’iscrizione anagrafica, il cittadino dell'Unione deve produrre all’ufficio anagrafe (o altro ufficio competente per il quartiere o comune di residenza):

  1. Carta d'identità del paese di origine valida per l'espatrio o passaporto;
  2. Certificato di iscrizione a un corso di studio con l’indicazione della durata;
  3. Polizza assicurativa sanitaria privata che copra le spese sanitarie con validità di almeno 1 anno o almeno pari al corso di studi, se il corso e inferiore all'anno;
  4. Documentazione attestante la disponibilità di risorse economiche sufficienti per la permanenza in Italia.

Tutta la documentazione deve essere prodotta in originale e in copia: la copia verrà trattenuta dall'ufficio, mentre l'originale verrà restituito all'interessato. Ottenuta l'iscrizione è possibile chiedere l’attestato di iscrizione anagrafica. Sia l’attestato che la domanda di attestato sono soggetti al pagamento dell’imposta di bollo e di altre tasse comunali.

Il codice fiscale in Italia è un codice alfanumerico che serve a identificare in modo univoco le persone fisiche e altri soggetti diversi dalle persone fisiche nei loro rapporti con gli enti e le amministrazioni pubbliche dello Stato italiano.

Per ottenere il codice fiscale bisogna presentare, presso uno degli uffici locali dell’Agenzia delle Entrate, la domanda secondo il modello scaricabile dal sito dell’Agenzia delle Entrate, portando con sé:

  1. per i cittadini italiani o dell’Unione Europea, il documento di identità del richiedente;
  2. per i cittadini non appartenenti di paesi dell’ UE:
    • il passaporto valido, munito di visto di ingresso non anteriore a 90 giorni;
    • oppure, il permesso di soggiorno valido, o la ricevuta della richiesta con foto; se il permesso di soggiorno è scaduto, ma ne è stato richiesto il rinnovo prima di 30 giorni dalla scadenza, è necessario presentare anche le relative ricevute di pagamento (bollettino postale);
    • oppure, la certificazione di identità con foto del richiedente, rilasciata dalla rappresentanza diplomatica o consolare in Italia del Paese di provenienza.

Gli uffici dell’Agenzia delle Entrate a Perugia si trovano in Via Canali, 12 Tel. 075/9110111.

La procedura di valutazione dei titoli finali di scuola secondaria superiore esteri per l’accesso ai corsi di laurea triennale o magistrale a ciclo unico non trasforma il titolo estero in un titolo italiano, ma consente l’ingresso a corsi di laurea se il titolo estero presenta tutte le seguenti caratteristiche:

  1. titolo finale ufficiale di scuola secondaria del sistema estero di riferimento;
  2. titolo che consente nel sistema estero di riferimento l’ingresso a corsi di laurea di medesima natura (es. accademica);
  3. titolo ottenuto dopo un percorso complessivo di almeno 12 anni di scolarità;
  4. nel caso esista una prova nazionale o un esame finale al fine dell’ingresso all’istruzione superiore, tale requisito è richiesto anche per l’ingresso ai corsi italiani.

Qualora il titolo degli studi secondari sia stato conseguito al termine di un periodo inferiore a 12 anni di scolarità, gli studenti dovranno presentare, oltre al diploma degli studi secondari:

  • la certificazione accademica attestante il superamento di tutti gli esami previsti per il primo anno di studi universitari (nel caso di sistema scolastico locale di undici anni), per i primi due anni di studi universitari (nel caso di sistema scolastico locale di dieci anni);
  • oppure il titolo post-secondario conseguito in un Istituto Superiore non universitario;
  • oppure certificazioni da parte di altre università italiane relative al superamento di corsi propedeutici (foundation course), che colmino gli anni di scolarità mancanti;
  • oppure proprie certificazioni relative al superamento di corsi propedeutici (foundation course), anche di durata inferiore ad un anno accademico, che conferiscano le adeguate conoscenze, competenze e abilità al fine di frequentare il corso di studi prescelto all’interno della medesima istituzione.

Per le norme relative a specifici titoli di studio si rimanda agli Allegati alla Circolare Ministeriale sull’accesso dei cittadini non comunitari http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/

Per l’immatricolazione è necessario produrre il titolo finale degli studi secondari in originale o copia conforme, oppure certificato sostitutivo a tutti gli effetti di legge, corredato da attestato di comparabilità e verifica del titolo rilasciato a cura del Cimea, Centro di Informazione sulla Mobilità e le Equivalenze Accademiche, in convenzione con l’Università degli Studi di Perugia.

In alternativa si dovrà produrre, a corredo del titolo finale degli studi secondari:

  • traduzione ufficiale in lingua italiana del titolo, nonché legalizzazione (ove richiesta) e “dichiarazione di valore in loco”, in stesura originale, a cura della Rappresentanza diplomatica o consolare italiana competente per territorio;
  • oppure traduzione ufficiale in lingua italiana del titolo, nonché legalizzazione (ove richiesta) e attestato di comparabilità rilasciato da centri ENIC-NARIC.
Modalità di accesso

I Corsi di Laurea e Laurea Magistrale a ciclo unico possono essere a numero programmato (a livello locale o nazionale) oppure ad accesso libero. In entrambi i casi è prevista una verifica delle conoscenze iniziali. Per l'ammissione lo studente dovrà sostenere:

  1. per gli studenti non comunitari residenti all’estero, la prova di conoscenza della lingua italiana (obbligatoria salvi i casi di esonero);
  2. se il corso prescelto è ad accesso libero, la verifica delle conoscenze con l'eventuale attribuzione di Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) da assolvere entro il primo anno di corso (le modalità per verificare le conoscenze e le tipologie di OFA possono variare da corso a corso: le informazioni specifiche sono reperibili dal sito del Dipartimento);
  3. se il corso prescelto è ad accesso programmato, il test di ammissione: https://www.unipg.it/didattica/accesso-corsi-numero-programmato/corsi-di-laurea?view=concorsi

Per iscriversi a corsi di laurea magistrale biennale è necessario ottenere il riconoscimento dei titoli di studio esteri. La procedura non trasforma il titolo estero in un titolo italiano, ma è un requisito necessario per accedere ai corsi universitari di secondo ciclo dopo la valutazione della Consiglio di corso di laurea cui l'interessato vuole iscriversi.

La comparabilità del titolo viene attestata se il titolo estero presenta tutte le seguenti caratteristiche:

  1. titolo ufficiale rispettivamente di primo o secondo ciclo del sistema estero di riferimento, rilasciato da istituzione ufficiale del sistema estero;
  2. titolo che consente nel sistema estero di riferimento l’ingresso a medesimi corsi di secondo o terzo ciclo;
  3. titolo che presenta gli elementi di natura e disciplinari corrispondenti a quelli del titolo italiano richiesto per l’ingresso (come la natura accademica o gli elementi di ricerca).

I requisiti sono richiesti per tutti gli studenti con titolo estero, indipendentemente dalla loro nazionalità, sia per le qualifiche rilasciate nei Paesi dell’Unione Europea (UE) che in quelli non-UE. Lo studente dovrà quindi ottenere il nullaosta dal competente Consiglio di Corso di Laurea.

L’esito della valutazione del titolo straniero da parte del Consiglio di Corso di laurea potrà comportare l’ammissione del candidato al corso di Laurea Magistrale biennale, qualora siano risultino posseduti i requisiti curriculari e di preparazione personale richiesti per l’accesso al Corso, ed un’eventuale abbreviazione del percorso grazie al riconoscimento parziale degli studi esteri, oppure l’ammissione, con abbreviazione di corso, ad un corso di laurea di I livello.

Modalità di accesso

I Corsi di Laurea Magistrale non a ciclo unico possono essere a numero programmato (a livello locale o nazionale) oppure ad accesso libero.

Per l'ammissione lo studente, previa verifica dell'idoneità del titolo e rilascio del nullaosta, dovrà sostenere:

  1. per gli studenti non comunitari residenti all’estero, la prova di conoscenza della lingua italiana (obbligatoria salvi i casi di esonero);
  2. se il corso prescelto è ad accesso programmato, il test di ammissione https://www.unipg.it/didattica/accesso-corsi-numero-programmato/corsi-di-laurea?view=concorsi

Per ottenere l’ammissione al corso di studio prescelto e/o il riconoscimento dei periodi di studio e dei titoli accademici esteri, i cittadini di nazionalità straniera e italiana, in possesso di titolo di studio conseguito all’estero, devono produrre la documentazione di seguito indicata.

Studenti interessati ai corsi di laurea o laurea magistrale a ciclo unico
  1. il titolo finale degli studi secondari in originale o copia conforme, oppure certificato sostitutivo a tutti gli effetti di legge, corredato da attestato di comparabilità e verifica del titolo rilasciato a cura del Cimea, Centro di Informazione sulla Mobilità e le Equivalenze Accademiche, in convenzione con l’Università degli Studi di Perugia (https://cimea.diplo-me.eu/perugia/#/auth/login).
    In alternativa dovranno produrre, a corredo del titolo finale degli studi secondari:
    • traduzione ufficiale in lingua italiana del titolo, nonché legalizzazione (ove richiesta) e “dichiarazione di valore in loco”, in stesura originale, a cura della Rappresentanza diplomatica o consolare italiana competente per territorio;
    • oppure traduzione ufficiale in lingua italiana del titolo, nonché legalizzazione (ove richiesta) e attestato di comparabilità rilasciato da centri ENIC-NARIC.

    Qualora il titolo finale degli studi secondari sia stato conseguito al termine di un periodo inferiore a 12 anni di scolarità, va allegato:
    • il certificato attestante gli studi accademici parziali compiuti con indicazione degli esami superati;
    • oppure il titolo post-secondario conseguito in un Istituto superiore non universitario;
    • oppure il certificato di corso propedeutico (foundation course);
  2. il certificato attestante il superamento dell’eventuale prova di idoneità accademica eventualmente prevista per l’accesso all’Università nel Paese di provenienza;
Studenti interessati ai corsi di laurea magistrale non a ciclo unico
  1. il titolo accademico conseguito presso Università o Istituti di istruzione universitari esteri in originale o copia conforme, oppure certificato sostitutivo a tutti gli effetti di legge, corredato da attestato di comparabilità e verifica del titolo rilasciato a cura del Cimea, Centro di Informazione sulla Mobilità e le Equivalenze Accademiche, in convenzione con l’Università degli Studi di Perugia (https://cimea.diplo-me.eu/perugia/#/auth/login).
    In alternativa dovranno produrre a corredo del titolo accademico:
    • traduzione ufficiale in lingua italiana, nonché legalizzazione (ove richiesta) e “dichiarazione di valore in loco”, in stesura originale, a cura della Rappresentanza diplomatica o consolare italiana competente per territorio;
    • oppure traduzione ufficiale in lingua italiana, nonché legalizzazione (ove richiesta) e attestato di comparabilità rilasciato da centri ENIC-NARIC;
  2. il certificato rilasciato dalla competente Università attestante gli esami superati (transcript), nonché, per ogni disciplina, i programmi per il conseguimento dei titoli predetti, muniti di traduzione ufficiale in lingua italiana (si accettano originali rilasciati in lingua inglese, francese e spagnolo). Gli studi post secondari (esami e crediti) compiuti possono essere attestati dal “Diploma Supplement”, ove adottato.
Traduzione e legalizzazione dei documenti di studio

Laddove richiesto i documenti di studio esteri devono essere di traduzione ufficiale in lingua italiana. La traduzione può essere fatta eseguire, a cura degli interessati, rivolgendosi al Tribunale di zona, a traduttori locali (in questo caso deve essere confermata dalla relativa Rappresentanza Italiana), a traduttori ufficiali e giurati oppure alle rappresentanze diplomatiche o consolari del Paese ove il documento è stato rilasciato operanti in Italia.

Per quanto attiene alla legalizzazione dei titoli di studio e dei certificati, necessaria a garantirne l’autenticità, lo studente dovrà rivolgersi all’Autorità competente per territorio. La legalizzazione non è necessaria se il Paese dove hai conseguito il titolo aderisce alla convenzione dell’Aja (1961). La legalizzazione è sostituita in questo caso dall’Apostille. Non è inoltre necessaria alcuna legalizzazione se il tuo titolo di studio è rilasciato da un’istituzione del Belgio, Danimarca, Francia, Irlanda, Lettonia (Convenzione di Bruxelles 1987), Germania (Convenzione di Roma 1969), Austria (Convenzione di Vienna 1975).

Gli studenti dell’Unione Europea (UE), non dell’Unione Europea equiparati, non dell’Unione Europea residenti all’estero (richiedenti visto), italiani con titolo di studio estero per potersi iscrivere all'università devono ottenere il riconoscimento del titolo di studio posseduto. Il riconoscimento dei periodi di studio e dei titoli accademici effettuati o conseguiti presso Università o Istituti di istruzione universitari esteri, ai fini dell’accesso alle lauree magistrali biennali e della prosecuzione degli studi di qualsiasi livello, è soggetta a specifica valutazione dei Consigli di corso di studio, che operano in base ai principi di equità, non discriminazione, trasparenza e ai criteri di 'comparabilità', stabiliti dagli accordi internazionali.

Le procedure per il rilascio dell’attestato di comparabilità del titolo estero ai fini della valutazione sono curate per l’Università degli Studi di Perugia dal Cimea, Centro di Informazione sulla Mobilità e le Equivalenze Accademiche, cui gli interessati possono rivolgersi autonomamente compilando il form on-line disponibile alla pagina (https://cimea.diplo-me.eu/perugia/#/auth/login).

La domanda di riconoscimento accademico di un titolo conseguito all’estero con un analogo titolo universitario rilasciato dall’Università degli Studi di Perugia, deve essere presentata presso l’Ufficio Coordinamento Carriere Studenti della Ripartizione Didattica entro i termini annualmente stabiliti per le immatricolazioni.

Per i documenti da presentare si prega di consultare la specifica sezione: DOCUMENTAZIONE DEI TITOLI DI STUDIO ESTERI.

In assenza di specifici accordi bilaterali che stabiliscano l'equipollenza tra titoli esteri e titoli italiani, il Consiglio di Corso di Studio competente procede alla valutazione della domanda di riconoscimento dei titoli di studio esteri deliberando alternativamente:

  • il riconoscimento totale e rilascio del titolo italiano corrispondente;
  • oppure il riconoscimento parziale del titolo e la possibilità di ottenere l'iscrizione ad un determinato anno del corso di studi italiano corrispondente in base al numero dei crediti riconosciuti (immatricolazione al corso con abbreviazione).

Per le informazioni sulle tasse universitarie A.A. 2021/21 si rimanda alla pagina https://www.unipg.it/didattica/studenti-stranieri - CONTRIBUZIONE STUDENTESCA PER STUDENTI CON REDDITO / PATRIMONIO ALL'ESTERO (elenco paesi esteri fasce a contribuzione fissa)

e al regolamento sulla contribuzione consultabile alla pagina: https://www.unipg.it/didattica/procedure-amministrative/scadenze-tasse-e-contributi

La borsa di studio e l'alloggio sono assegnati dall'Agenzia per il diritto allo studio universitario dell'Umbria (Adisu): a luglio esce un bando in cui viene indicato come e quando fare domanda. Le indico la pagina web dove puoi trovare informazioni e contatti: www.adisupg.gov.it/

Spin off (6)

Per ulteriori informazioni: ufficio.ilo@unipg.it - sportello web | referente Prof. Gabriele Cruciani

E' una società costituita sotto forma di società di capitali in conformità a quanto previsto dal D.M. 168/2011, dallo Statuto e dal Regolamento dell’Università degli Studi di Perugia sugli Spin off, avente come scopo l'utilizzazione imprenditoriale, in contesti innovativi, dei risultati della ricerca dell’Università ovvero lo sviluppo di nuovi prodotti, processi o servizi.

Le società spin off sono organismi di diritto privato, che operano in regime di non conflittualità con le attività normalmente svolte dall'Università da cui hanno origine e che hanno un obiettivo di business di portata rilevante, tale da costituire un potenziale sbocco lavorativo per giovani ricercatori.

Ai sensi dell’art. 2 del Regolamento dell’Università degli Studi di Perugia sugli Spin off, la costituzione di una società Spin Off può essere proposta esclusivamente da:

  1. Università
  2. Professori e ricercatori universitari
  3. Titolari di assegni di ricerca
  4. Dottorandi
  5. Personale tecnico amministrativo

I soggetti di cui alle lettere “B”, “C”, “D”, “E” devono necessariamente appartenere all’Università.

Sono definiti Spin Off Universitari, limitatamente alla fase triennale di incubazione, ai sensi del Regolamento dell’Università degli Studi di Perugia sugli Spin off, le società per azioni o a responsabilità limitata, aventi come scopo l’utilizzazione imprenditoriale, in contesti innovativi, dei risultati della ricerca dell’Università ovvero lo sviluppo di nuovi prodotti, processi o servizi, nelle quali l’Università sia proponente e/o titolare di quote di partecipazione.

Sono definiti Spin Off Accademici, limitatamente alla fase triennale di incubazione, ai sensi del Regolamento dell’Università degli Studi di Perugia sugli Spin off, le società per azioni o a responsabilità limitata, aventi come scopo l’utilizzazione imprenditoriale, in contesti innovativi, dei risultati della ricerca dell’Università ovvero lo sviluppo di nuovi prodotti, processi o servizi, di cui siano proponenti Professori e ricercatori universitari, titolari di assegni di ricerca, Dottorandi, Personale tecnico amministrativo, nelle quali l’Università non abbia alcuna quota di partecipazione.

Il periodo di incubazione ed il conseguente riconoscimento dello status di Spin Off ammesso ai servizi di incubazione è stabilito nella durata di tre anni a partire dalla data di costituzione della società.

In caso di utilizzo di locali ed attrezzature universitarie da parte di uno Spin Off, gli eventuali rapporti tra questo e l'Università saranno regolati, oltre che dal Regolamento dell’Università degli Studi di Perugia sugli Spin off, anche dall’apposita Convenzione Quadro con la struttura ospitante (Dipartimento/Centro).

Agli Spin Off Universitari può essere concessa, dal Consiglio di Amministrazione d’Ateneo, a titolo gratuito, la licenza non esclusiva del marchio istituzionale dell’Università degli Studi di Perugia, per la durata massima di tre anni che decorrono dalla data di costituzione della società, all’esclusivo fine di rappresentare il rapporto di derivazione universitaria dello Spin Off. Agli Spin Off Accademici può essere concessa dal Consiglio di Amministrazione dell’Università, a titolo gratuito, la licenza non esclusiva del marchio “Spin Off dell’Università degli Studi di Perugia” sulla base di un apposito contratto, della durata massima di tre anni, che decorrono dalla data di costituzione della società.

Durante il periodo di incubazione, la società deve produrre:

  • copia dell’atto costitutivo, dello statuto e dell’eventuale Convenzione Quadro sottoscritta per l’eventuale utilizzo di locali ed attrezzature universitarie;
  • annualmente, copia del bilancio dell’ultimo esercizio;
  • annualmente, comunicazione dei compensi, dei dividendi e, in generale, delle remunerazioni riconosciuti al personale universitario che partecipa a qualunque titolo allo Spin Off;
  • annualmente, copia di eventuali atti negoziali stipulati dallo Spin Off;
  • annualmente, una relazione delle attività;
  • annualmente, copia dei verbali delle assemblee, ordinarie e straordinarie, e dei consigli di amministrazione.

Rivolgersi all’Ufficio ILO e Terza Missione: ufficio.ilo@unipg.it e prendere visione della documentazione necessaria (Proposta di attivazione, Convenzione Quadro per l’eventuale utilizzo di locali ed attrezzature universitarie, Contratto di licenza non esclusiva di marchio, ….), allegata al Regolamento dell’Università degli Studi di Perugia sugli Spin off e disponibile al sito https://www.unipg.it/iii-missione/spin-off.

La proposta di attivazione, che verrà sottoposta dall’Ufficio ILO e Terza Missione alla Commissione spin off di Ateneo, dovrà altresì essere corredata da un progetto imprenditoriale (business plan) contenente (D.M. 168/2011):

  1. gli obiettivi;
  2. il piano finanziario;
  3. le prospettive economiche e il mercato di riferimento;
  4. il carattere innovativo del progetto;
  5. le qualità tecnologiche e scientifiche del progetto;
  6. la descrizione dei ruoli e delle mansioni dei professori e dei ricercatori coinvolti, con la previsione dell'impegno richiesto a ciascuno per lo svolgimento delle attività di spin off
  7. le modalità di eventuale partecipazione al capitale e la definizione della quota di partecipazione richiesta;
  8. gli aspetti relativi alla regolamentazione della proprietà intellettuale, resi compatibili con la disciplina in materia prevista dall'Ateneo.

Brevetti (8)

Per ulteriori informazioni: ufficio.ilo@unipg.it - sportello web | referente Prof. Gabriele Cruciani

Un brevetto è un diritto di proprietà industriale che conferisce al titolare il DIRITTO ESCLUSIVO E TEMPORANEO, di produrre, utilizzare e vendere l’invenzione nello Stato in cui il brevetto è stato richiesto e successivamente concesso. Ha una durata di 20 anni a partire dalla data del deposito nei Paesi dove la domanda di brevetto è concessa.

Il brevetto incorpora un duplice diritto in capo al/i titolare/i: (i) quello di sfruttare commercialmente la soluzione inventiva e (ii) quello di impedire a terzi di produrre o commercializzare l’invenzione senza il suo/loro consenso.

L’inventore è la persona a cui è riconosciuta la “paternità” dell’invenzione, è colui che concepisce l’idea, non il datore di lavoro o chi finanzia il solo sviluppo dell’idea. Se due o più persone collaborano nella messa a punto di un'invenzione, e ciascuno concorre nello sviluppo di una parte dell’idea che forma l'invenzione, esse sono co-inventori.

Se si tratta di ricerca “libera”
Ai sensi dell'art. 65, comma 1, del Codice della Proprietà Industriale il ricercatore è titolare esclusivo dei diritti derivanti dall'invenzione brevettabile di cui è autore nel caso in cui l’invenzione sia realizzata dal ricercatore nel corso della sua ordinaria ed istituzionale attività di ricerca condotta all’interno dell’Università (c.d. Ricerca “libera”).

Se si tratta di ricerca “vincolata”
Ai sensi dello stesso art. 65 del Codice della Proprietà Industriale, l’ultimo comma stabilisce, tuttavia, che il principio di cui al comma 1 non si applica nell’ipotesi di attività di ricerca finanziate, in tutto o in parte, da soggetti terzi, pubblici o privati (c.d. Ricerca “vincolata”). In tali casi e in linea di principio, la titolarità spetta all’Università, anche se si rimanda al contratto tra le parti (Università e soggetto terzo) la definizione dei diritti derivanti dall’invenzione brevettabile.

Ai sensi dell’art. 45 CPI: “Possono costituire oggetto di brevetto per invenzione le invenzioni, di ogni settore della tecnica, che sono nuove e che implicano un'attività inventiva e sono atte ad avere un'applicazione industriale”.

I requisiti fondamentali per la brevettabilità di un'idea, processo o prodotto sono: (i) Novità (Un’invenzione è considerata nuova se non è compresa nello stato della tecnica, ossia se non è mai stata resa accessibile al pubblico); (ii) Originalità (ci deve essere un salto inventivo); (iii) Industrialità (attitudine dell’invenzione ad essere riproducibile a livello industriale); (iv) Liceità (non contrarietà all’ordine pubblico o al buon costume).

Per ottenere un brevetto la prima cosa da fare è depositare una domanda di brevetto a nome del/i titolare/i. La domanda include una descrizione dettagliata dell'invenzione, illustrazioni e disegni (se necessari), elementi che giustifichino l'originalità e la novità dell’invenzione ed i campi di applicazione, una esaustiva descrizione delle rivendicazioni (la parte del testo di una domanda di brevetto che definisce ciò che il titolare è interessato a proteggere), ecc…

In via generale, le domande sono valutate da un esaminatore esperto nel settore tecnologico dell'invenzione. L'esame della domanda consiste in uno studio sulla conformità della stessa verso i requisiti legali e in una ricerca di anteriorità fatta sui brevetti e la letteratura disponibili, per verificare se l'invenzione rivendicata è nuova e non ovvia. Il titolare della domanda riceve per iscritto la decisione dell’esaminatore e l’inventore ha la possibilità di fornire risposta con ulteriori argomentazioni a favore o dati ulteriori in sostegno delle rivendicazioni. La domanda è oggetto di riconsiderazione dopo che l’esaminatore riceve le risposte dell’inventore. In questa fase l’esaminatore deciderà e comunicherà l’accettazione o il rifiuto delle argomentazioni dell’inventore e, sulla base di ciò, concederà o rifiuterà la protezione.

Rivolgersi prontamente all’Ufficio ILO e Terza Missione: ufficio.ilo@unipg.it

Prima di depositare una domanda di brevetto è necessario NON divulgare i contenuti dei risultati potenzialmente brevettabili in alcuna forma (ad esempio: in un articolo scientifico, in un poster, durante una conferenza, su un sito web, in una tesi di laurea o di dottorato, etc.).

Studenti in mobilità (12)

Per ulteriori informazioni: area.relint@unipg.it - sportello web - referente Prof.ssa Stefania Stefanelli

Lo studente iscritto all'Università degli Studi di Perugia ha la seguente opportunità

  1. mobilità Erasmus a fini di studio (sia in Europa che in alcuni paesi extraeuropei)
  2. mobilità Erasmus+ a fini di tirocinio (Erasmus+ Traineeship)
  3. mobilità nell'ambito di accordi culturali (extra UE)
  4. mobilità nell'ambito del doppio titolo

Per ogni tipo di mobilità, è prevista l'emanazione di un bando annuale a cui ogni studente può partecipare. I bandi sono pubblicati nella pagina Bandi

Nella pagina Internazionale sono indicate tutte le informazioni utili.

Il programma Erasmus+ a fini di studio è un programma europeo che permette agli studenti di effettuare una parte del percorso di studio in una Università di un Paese appartenente al programma. All'interno del programma Erasmus+, l'Università degli Studi di Perugia possiede accordi con oltre 380 sedi europee, per un totale di oltre 800 borse di studio per finanziare la mobilità degli studenti. Ogni anno, in genere nel mese di febbraio, l'Università emana un bando per selezionare, su base meritocratica, gli studenti che saranno ammessi a partecipare al programma di mobilità nell'anno accademico successivo. Nel bando sono indicate le sedi convenzionate, suddivise per dipartimento (Allegato 1 al bando). Il modulo di candidatura è disponibile online e lo studente potrà accedere utilizzando le proprie credenziali uniche d'Ateneo.

Gli studenti vincitori ricevono una borsa di studio comunitaria che potrebbe variare da un anno all'altro. Negli ultimi due anni il contributo dell'Unione Europea è stato di 230 o 280 euro al mese, a seconda del Paese dove si trova la sede ospitante. A ciò si potrebbe aggiungere un contributo Ministeriale ed un contributo dell'Università di Perugia. Ulteriori contributi possono essere previsti per studenti in condizioni socio-economiche svantaggiate e per studenti portatori di disabilità.

L'elenco delle procedure da seguire per svolgere la mobilità e della documentazione Erasmus da produrre prima, durante e al termine della periodo di studio, è disponibile alla pagina dell'Ateneo dedicata.

La mobilità internazionale è disciplinata dal Regolamento Erasmus.

Maggiori informazioni sul programma europeo Erasmus sono reperibili nella Guida Ufficiale del Programma Erasmus+.

All'interno di ogni Dipartimento è nominato un Delegato Erasmus, che presiede la Commissione Erasmus di Dipartimento.

Gli studenti possono rivolgersi al Delegato Erasmus per richiedere informazioni sulla mobilità Erasmus e per la compilazione dei documenti necessari per presentare la candidatura. Inoltre, informazioni sulla sede estera possono essere richieste anche al Docente Referente dell'Accordo. Si tratta del docente che ha promosso lo scambio, il cui nome è riportato nell'Allegato 1 al Bando Erasmus.

E' il programma europeo (denominato Erasmus+ Traineeship) che permette di effettuare un periodo di tirocinio presso un'impresa o ente straniero durante il percorso di studio o entro i 12 mesi dalla laurea.

Ogni anno l'Ateneo emette un bando per la selezione degli studenti ammessi al finanziamento europeo. Il bando esce in genere nel mese di giugno. I vincitori ricevono una borsa comunitaria che potrebbe variare da un anno all'altro. Negli ultimi due anni è stata di 430 o 480 euro al mese, a seconda del Paese dove si trova la sede ospitante.

Se il tirocinio è svolto all'interno del corso di studio, permette di acquisire crediti formativi (CFU) necessari per il conseguimento del titolo di studio. Se invece è dopo il conseguimento del titolo, permette un'esperienza da neolaureato. Anche nel caso di un tirocinio dopo la laurea, la procedura di candidatura e di selezione deve avere luogo prima del termine degli studi.

Il tirocinio può essere predefinito (ovvero all'interno di una convenzione fra l'Università degli Studi di Perugia e l'ente ospitante) oppure autonomo (ovvero ad personam).

I primi presuppongono l'esistenza di un accordo fra l'Ateneo e l'ente ospitante. La lista delle sedi con cui l'Università degli Studi di Perugia ha siglato questi accordi è pubblicata insieme al bando. E' importante contattare il docente referente dell'accordo per avere ulteriori informazioni.

I tirocini autonomi hanno luogo sulla base di un accordo specifico tra lo studente e l'ente ospitante.

Per assistenza nella ricerca di una sede autonoma, si invita a consultare la pagina dedicata alla mobilità Erasmus+ Traineeship.

L'Università degli Studi di Perugia ha stipulato numerosi Accordi Culturali con sedi in tutto il mondo e incoraggia la mobilità degli studenti all'interno di detti accordi, mettendo ogni anno a disposizione risorse proprie per sostenere, anche economicamente, gli studenti interessati a svolgere un periodo di studio all'estero. Entro il primo semestre dell'anno, l'Ateneo emana un bando per selezionare, su base meritocratica, gli studenti che andranno ad effettuare nell'anno accademico successivo un soggiorno di studio presso le Università internazionali indicate nel bando. Per ogni informazione si consiglia di prendere visione del relativo Bando e rivolgersi al docente referente dell'accordo internazionale indicato nell'Allegato delle sedi partner disponibili.

Alcuni corsi di studio, in virtù di un accordo con una sede straniera, permettono ad alcuni studenti, selezionati mediante bando annuale su base meritocratica, di effettuatare un percorso di studio nella sede consorziata. Al termine, lo studente che ha svolto con successo tale mobilità, può conseguire un titolo di studio doppio, ovvero rilasciato da entrambe le sedi universitarie coinvolte.

Il bando ha cadenza annuale e viene pubblicato nella pagina dedicata ai bandi.

Informazioni si posso avere dalla segreteria didattica del Dipartimento a cui il corso di studio afferisce. La lista dei corsi di studio che permettono il rilascio del Doppio Titolo è reperibile al link http://www.unipg.it/internazionale/offerta-formativa-internazionale

L'Università degli Studi di Perugia è proprietaria di alloggi presso il College Italia, con sede a New York. Se uno studente vuole effettuare un periodo di studio o tirocinio presso una istituzione con sede a New York, può fare domanda per usufruire del posto.

L'accesso al College Italia e le procedure per la presentazione della domanda sono disponibili nel Regolamento.

Ulteriori informazioni alla pagina http://www.unipg.it/internazionale/accordi-e-network/college-italia-a-new-york

If you wish to participate in the Erasmus + study program you should contact the International Relations Office at your home University, in order to obtain all the information about procedures and requirements. You can check if your University is one of our partners within the Erasmus+ program by visiting this link.

Once you are selected, your home University send an email stating formal nomination to our Student Mobility Office. You will then receive all the information to help you apply and prepare the required documents. In order to complete your Learning Agreement you can consult the following link and select a Department to find all of its available courses: https://www.unipg.it/en/ects/ects-course-catalogue-2020-21

For a list of modules held in English, visit: https://www.unipg.it/en/ects/modules-held-in-english

All Erasmus Incoming students who will be attending the Department of Medicine courses (in all Degree programs) must also submit a negative Tuberculin skin test certificate, issued within the last six months from an authorized structure.

At the Università degli Studi di Perugia, semester start dates are usually different for each Department. The first semester usually begins in September/October and ends in December/January, exams are held in January/February. The second semester usually begins in February/March and ends in May/June, exams are held in June/July.

ECTS System adopted: 1 CFU (Italian University Credit System) = 1 ECTS

Given that we strongly suggest that Incoming Students possess at least a basic knowledge of the Italian language we ask you to let us know whether or not you would like to attend one of our Italian Language Courses, usually starting at the beginning of each Semester. The Italian Language course will be offered by the Università degli Studi di Perugia and consists of 60 hours to be completed in 3 weeks. The course aims to help students reach a lower-intermediate level of Italian and will be held at the University Linguistic Centre (CLA).

We can provide our Incoming Students with suitable accommodation in one of our Halls of Residence. The reservation process will be managed directly by the Student Mobility Office through an internal agreement with Adisu (Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell'Umbria). Students can apply for this additional service directly on line by simply ticking the corresponding box when filling out the Erasmus Application form, or sending the Accommodation form to the Student Mobility Office, if exchange students from international agreements.

For further details regarding our University Residences, please consult this page.

Please be advised that the Residence is directly assigned by Adisu according to availability and, whenever possible, its proximity with the Department that the student will be attending. Therefore the student cannot directly choose his/her Residence.

Double rooms (two people sharing the same room) are usually available. The monthly rent cost per person for Incoming Students, in a shared, double-room apartment, is €150, including all utility costs.

If interested in private accommodation, a regular renting contract must be signed. There is also an on-line service which, within the framework of an agreement with the Università degli Studi di Perugia, helps students find certified private accommodation at favorable conditions and without having to pay a commission: AFFITTO

Another website that can help you find a private accommodation is: CERCALLOGGIO ONLINE

Note that these are directly managed by the owners.

Should you need a place to stay temporarily you can opt for a Youth Hostel or a Hotel.

  1. Youth Hostels in Perugia
  2. Hotels in Perugia

Departments offer IT labs which are freely available to our students.

Departments provide facilities for individual study in quiet study rooms. Students may use these rooms during department opening hours.

Common rooms are also available both for study and social aggregation at

  • Perugia: Aula Ceccherelli – Edificio B of the Dipartimento di Chemistry, Biology and Biotechnologie - Via dell'Elce di Sotto
  • Perugia: Aula 23 – Space managed by student associations - edificio C, piano 0, School of Medicine, piazzale Lucio Severi
  • Terni: Aula Medicina - Via Tristano di Joannuccio (at the Hospital S. Maria)

Please note that these facilities are directly managed by the students.

Our Library Service Center (Centro Servizi Bibliotecari - CSB) manages several libraries located throughout Perugia and Terni.

For more information about our libraries, please visit: http://www.csb.unipg.it/organizzazione/strutture-bibliotecarie/sedi-e-orari

The Università degli Studi di Perugia offers several sports services and facilities

  • The "G. Bambagioni" University Sports and Recreation Complex is a modern facility located just outside the city center and only a few minutes away from the Department of Veterinary Medicine and that of Agricultural Sciences. The "G. Bambagioni" facility offers tennis courts, soccer fields (for 7- or 5-a-side matches), beach-volley courts, a swimming pool, recreational rooms, a playroom for children, a club house, a café, a restaurant-pizzeria, TV rooms and rooms for meetings and private parties.
    Via Bambagioni, 9 - Zona Pallotta - 06100 Perugia
    Tel: +39 075 31 103
  • The University Swimming Pool is open to both University students and the general public. There are two pools available: one is 25 metres in length (5 lanes) and the other is a children's pool (used also for physical rehabilitation activities).
    Via Bambagioni - Zona Pallotta - 06126 Perugia
    Tel: +39 075 33 326
  • The University Sports Center - CUS is part of the National network of University Sports Centers (CUSI) aiming at promoting a healthy lifestyle and sports among University students. Several sports-related activities are offered by C.U.S. Perugia, including: track and field, Baseball, Basketball, Body-building, Boxing, Chess, Cross Country/Alpine Skiing, Dance, Fencing, Soccer, Gymnastics, Hiking, Judo, Karate, Taekwondo, Kick-boxing and Savate, Lacrosse, Parachuting, Self-defence, Safe driving, Rugby, Sailing, Swimming, Tennis, Target shooting, Volleyball and Wrestling. Winter and Summer camps are also offered.
    CUS Perugia participates in national and international championships as well as in the "InterCUS" competitions against other Italian University Sports Centers.
    Strada Tuderte,10 - Zona Pallotta - 06126 Perugia
    For sports and sport facilities in Terni, please contact
    Città di Terni – Ufficio dello Sport
    via I Maggio n 65 - 3rd floor - 05100 – Terni
    Tel.: + 39 0744 549719
  • The University Theatre Center (CUT) offers educational sessions as well as the chance to take part in plays.
  • The University of Perugia also manages a University Choir and both students and staff can participate. In addition to performing at official University ceremonies (ceremonies for the conferment of honorary degrees, the annual inauguration of the new academic year, etc.) and events throughout Umbria, the Choir has established a number of cultural exchanges with other European university choirs.
  • The University also has a Chamber Orchestra. Only Italian and enrolled foreign students wishing to join the Orchestra may audition. The Orchestra collaborates with the Choir as well as with various soloists.

È il programma europeo che permette ai docenti e al personale tecnico amministrativo dell'Università degli Studi di Perugia di svolgere un breve periodo per attività di formazione all'estero. Ogni anno, in genere nel mese di luglio, l'Università degli Studi di Perugia emana un bando per selezionare il personale docente e tecnico-amministrativo che sarà ammesso a partecipare al programma di mobilità per svolgere un periodo di formazione in un istituto o impresa all'estero nell'anno accademico successivo. Per ulteriori informazioni si rimanda all'ultimo Bando, mentre per l'elenco delle sedi convenzionate si può prendere visione dell'Allegato 1 al Bando.

Ulteriori informazioni

È il programma europeo che permette ai docenti dell'Università degli Studi di Perugia di svolgere un breve periodo per attività di insegnamento all'estero. Permette inoltre al personale di impresa straniera (esperti esterni internazionali) di svolgere un periodo di insegnamento presso l'Ateneo. L'Università, infatti, può avvalersi di esperti provenienti da un'impresa estera per svolgere attività di docenza.

Ogni anno, in genere nel mese di luglio, l'Università degli Studi di Perugia emana un bando per selezionare i docenti ammessi a partecipare al programma di mobilità a fini di docenza nell'anno accademico successivo. Nell'allegato 1 al bando sono indicate le sedi convenzionate e la relativa area disciplinare.

Ulteriori informazioni

Supporto Servizi ICT (6)

Per ulteriori informazioni: ripartizione.serviziinformatici@unipg.it - sportello web - referente Prof. Daniele Porena

Consulta la pagina "Domande e risposte" nella sezione dedicata.

Consulta la pagina "Domande e risposte" nella sezione dedicata.

Consulta la pagina "Domande e risposte (FAQ)" nella sezione dedicata.

Consulta la pagina "FAQ" nella sezione dedicata.

Consulta la pagina "Domande frequenti" nella sezione dedicata.

Disabilità e DSA (8)

Per ulteriori informazioni: servizio.disabilita@unipg.it - servizio.dsa@unipg.it - sportello web - referente Prof. Mario Tosti

Il servizio di supporto agli studenti con DSA, è ubicato in via della Pallotta 61, può essere contattato tramite telefono allo 075.585.6693 - 6700 - 6611 - 6697 o tramite email: servizio.dsa@unipg.it.

Il servizio di supporto agli studenti con disabilità, è ubicato in via della Pallotta 61, può essere contattato tramite telefono allo 075.585.6693 - 6700 - 6611 - 6697 o tramite email: servizio.disabilita@unipg.it.

L'Ateneo di Perugia consente l'utilizzo di questi strumenti

  • registratore digitale
  • PC con correttore ortografico
  • testi in formato digitale
  • programmi di sintesi vocale
  • la presenza di tutor con funzione di lettore, nel caso in cui non sia possibile fornire materiali d'esame in formato digitale
  • calcolatrice
  • tabelle e formulari
  • mappe concettuali
  • materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni
  • altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio e di esame

L'Ateneo di Perugia consente l'accesso a queste misure

  • considerare la possibilità di suddividere la materia d'esame in più prove parziali
  • privilegiare verifiche orali piuttosto che scritte, tenendo conto anche del profilo individuale di abilità
  • laddove l'esame scritto venga ritenuto indispensabile, verificare se il formato scelto (ad es. test a scelta multipla, o a risposta chiusa, ecc.), rappresenti un ostacolo e se possa essere sostituito da altre forme di valutazione scritta
  • sempre con riferimento alle prove scritte, prevedere alternativamente la riduzione quantitativa, ma non qualitativa, della prova stessa, oppure la concessione di tempo supplementare, fino a un massimo del 30%, per lo svolgimento della prova
  • considerare nella valutazione i contenuti piuttosto che la forma e l'ortografia

La presentazione della certificazione diagnostica, al momento dell'iscrizione, permette di accedere anche ai test di ammissione con le seguenti modalità

  • la concessione di tempi aggiuntivi, rispetto a quelli stabiliti per la generalità degli studenti, ritenuti congrui dall'Ateneo in relazione alla tipologia di prova e comunque non superiori al 30% in più
  • la concessione di un tempo aggiuntivo fino a un massimo del 30% in più rispetto a quello definito per le prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale programmati a livello nazionale o dalle università ai sensi dell'art. 4 della legge 2 agosto 1999 n. 264
  • in caso di particolare gravità certificata del DSA, gli Atenei – nella loro autonomia possono valutare ulteriori misure atte a garantire pari opportunità nell'espletamento delle prove stesse

Servizio di Counseling Psicologico
Coordinamento: Prof.ssa Claudia Mazzeschi
Il Counseling Psicologico è un servizio gratuito che offre uno spazio di ascolto e di sostegno per tutti gli studenti iscritti all'Ateneo di Perugia volto alla gestione di problematiche personali, relazionali, emotive, difficoltà negli esami, ansia, dubbi sulle proprie capacità personali legate allo studio universitario che possono emergere durante il percorso accademico.
Luogo: Via del Verzaro, 49 - 06123 Perugia
Orari: martedì pomeriggio; mercoledì (9:30-12:30 / 14:30 - 18:30) e giovedì (9:30-12:30 / 14:30 - 18:30)
e-mail: servizio.focus.psi@unipg.it


Servizio di Counseling Pedagogico-Didattico
Coordinamento: Prof.ssa Laura Arcangeli
Il Counseling metodologico-didattico è un servizio gratuito che offre uno spazio di relazione d'aiuto per tutti gli studenti iscritti all'ateneo di Perugia volto a fornire un sostegno nell'affrontare le problematiche relative ai processi di apprendimento.
Luogo: Via del Verzaro, 49 - 06123 Perugia
Orari: lunedì 9:30-12:30; martedì 15:00-18:00; mercoledì 14:00-17:00
e-mail: servizio.focus.studio@unipg.it

Il Laboratorio di tecnologie InL@b, è uno spazio a disposizione di tutti gli studenti dell'Ateneo di Perugia, attrezzato di tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC). Si prefigge di rispondere ai bisogni di tutti gli studenti e in particolare a quelli degli studenti con disturbi specifici di apprendimento (DSA) e con disabilità.

Luogo: in Piazza Ermini 1, 06123 Perugia
Orari: martedì 14:30-18:30, mercoledì 8:30-13.30 e 14:30-18:30, giovedì 8:30/13:00-14:00/15:45.
e-mail: servizio.inlab.tic@unipg.it

Il servizio di tutorato è riservato agli studenti con disabilità e/o DSA iscritti all'Ateneo di Perugia. Tale servizio segue criteri di personalizzazione in base ad un'attenta analisi dei bisogni formativi specifici dello studente che ne fa richiesta. L'Ateneo si avvale di varie forme di tutorato, le principali sono: quello specializzato gestito da un consorzio esterno e quello alla pari attraverso il supporto di studenti universitari che parteipano ad un apposito bando di selezione. Il servizio è erogato in risposta ad una esplicita richiesta dello studente, per le modalità consulta la sezione Tutorato nella pagina dedicata.

Orientamento (5)

Per ulteriori informazioni: servizio.orientamento@unipg.it - sportello web - referente Prof. Roberto Rettori

Per avere informazioni in remoto, invitiamo a collegarsi alla pagina dedicata alle brochure dei corsi di laurea, scegliere l'area di interesse, e visualizzare la pagina dedicata al corso prescelto; in particolare al termine della pagina sono raccolte le informazioni di contatto alle quali ci si può rivolgere direttamente.

Per le visite, invece, oltre alle iniziative di orientamento locali e nazionali consultabili alla pagina https://www.unipg.it/orientamento/unipg-incontra, é possibile prendere accordi direttamente con le strutture attraverso le info di contatto presenti nella pagina del Corso di Studi di interesse.

UniPG offre occasioni di orientamento e presentazione della propria offerta formativa sia presso le proprie sedi, che attraverso un calendario di appuntamenti distribuiti sul territorio regionale; per prendere visione di tutte le occasioni di incontro é possibile visitare la sezione https://www.unipg.it/orientamento/unipg-incontra.
E' preferibile tuttavia contattarci tramite email (servizio.orientamento@unipg.it), oppure telefonicamente (075.585.6693 - 6700 - 6611 - 6697) o infine attraverso la pagina Facebook (Unipgorienta) per concordare gli orari e le modalità di partecipazione.

L'offerta formativa dell'Ateneo di Perugia è visibile alla pagina dedicata. Se il corso cui si è interessati non vi compare, potrebbe essere presente semplicemente con una denominazione leggermente diversa (Es: Biotecnologie invece di Biotecnologie Alimentari), oppure essere un curriculum attivato all'interno di uno dei corsi di studio presenti; per questo motivo, se non si trova il corso desiderato, vi preghiamo di contattarci tramite email (servizio.orientamento@unipg.it), oppure telefonicamente (075.585.6693 - 6700 - 6611 - 6697) o infine attraverso la pagina Facebook (Unipgorienta).

L'Ateneo di Perugia offre la possibilità di effettuare un colloquio di orientamento sia alla scelta che in itinere, in forma gratuita, con professionisti preparati e di grande esperienza; il servizio è gratuito. E' anche possibile sostenere un colloquio a distanza tramite la piattaforma Skype. Tutte le modalità si effettuano su appuntamento, che è possibile prenotare tramite l'indirizzo valeria.lorenzini@unipg.it oppure telefonando al 075 585 6695 (mattina ore 8.30-14; martedì e giovedì pomeriggio ore 14-17)

Per le agevolazioni sulle tasse si può fare riferimento alla pagina dedicata.

Per le riduzioni riconosciute e i servizi attivati a vantaggio degli studenti UNIPG consultare la pagina dedicata ai Servizi.

Job Placement (7)

Per ulteriori informazioni: servizio.jobplacement@unipg.it - sportello web - referente Prof. Roberto Rettori

Sì, l'Università degli Studi di Perugia ha attivato un Sevizio di Job Placement a supporto dei propri Laureati con l'obiettivo di facilitare l'inserimento nel mondo del lavoro.

I tirocini possono essere curriculari ed extra curriculari.

I tirocini curriculari sono quelli previsti dal corso di laurea nell'ambito del percorso di studio a cui si è iscritti e vengono attivati dalle segreterie didattiche all'interno dei Dipartimenti dell'Ateneo.

Dopo la laurea, invece, per permettere l'ingresso nel mondo del lavoro e l'acquisizione delle necessarie competenze professionali si possono attivare i tirocini post-laurea o extra curriculari, le cui finalità sono quelle di favorire l'inserimento lavorativo. Questi ultimi sono attivati dal Servizio Job Placement di Ateneo.

Con l'accordo del 24 gennaio 2013 in sede di Conferenza Stato-Regioni, sono state emanate le linee guida in materia di tirocini e tutte le Regioni e Province autonome hanno regolamentato la materia nell'ambito territoriale.

Ai tirocini extra curriculari post-laurea si applicano le discipline Regionali riferite alla sede di svolgimento del Tirocinio.

Premesso che la regolamentazione in materia di tirocini è di competenza delle Regioni e delle Province autonome ai sensi dell'art. 117 della Costituzione, tuttavia, per quanto concerne la durata dei tirocini, le linee guida adottate con l'accordo Stato-Regioni del 24 gennaio 2013, prevedono

  1. per i tirocini formativi e di orientamento una durata massima, comprensiva di proroga, di 6 mesi
  2. per i tirocini di inserimento/reinserimento al lavoro una durata massima, comprensiva di proroga, di 12 mesi
  3. per i tirocini attivati in favore di soggetti svantaggiati una durata massima, comprensiva di proroga, di 12 mesi
  4. per tirocini attivati in favore di soggetti disabili una durata massima, comprensiva di proroga, di 24 mesi

Attraverso le pagine web del Servizio Job Placement all'indirizzo: https://www.unipg.it/job-placement/servizi-offerti-ai-laureati si può sottoporre il proprio CV direttamente alle aziende direttamente nel modo seguente

  • consultare la tabella "offerte di tirocini" ed inviare la scheda B" al Servizio Job Placement con il codice dell'offerta di tirocini unitamente al proprio CV aggiornato
  • consultare la tabella "offerte di inserimento" ed inviare la "scheda B" al Servizio Job Placement con il codice dell'offerta di inserimento unitamente al proprio CV aggiornato
  • nella sezione "Aggiornamento CV e consultazione bacheca delle aziende" consultare la "Bacheca" delle offerte di lavoro ed inviare attraverso la procedura on-line (user + password AlmaLaurea) il CV direttamente alle Aziende che hanno pubblicato gli annunci di lavoro

Si, si può inviare, tramite e-mail all'indirizzo servizio.jobplacement@unipg.it, una richiesta con oggetto: appuntamento per un colloquio di Orientamento

Si, il Servizio Job Placement, oltre l'edizione Annuale del Career Day di Ateneo, organizza presentazioni aziendali in collaborazione con le imprese del territorio umbro e nazionale.

Servizi bibliotecari (7)

Per ulteriori informazioni: servizio.csb.web@unipg.it - sportello web | referente Prof. Fausto Elisei

Il sistema bibliotecario dell'Ateneo comprende 12 biblioteche, dislocate in vari punti delle città di Perugia, in prossimità delle strutture didattiche. Puoi avere informazioni dettagliate, dove si trovano, quali sono gli orari di apertura e i servizi offerti alla pagina Biblioteche: sedi e orari del Portale del CSB.

Tutti gli utenti istituzionali (studenti, docenti, personale e collaboratori linguistici dell’Ateneo, consulta il Regolamento dei servizi bibliotecari e il relativo allegato) sono automaticamente iscritti ai servizi bibliotecari e possono accedere a tutte le biblioteche Unipg utilizzando il proprio smartphone e l'app Unipg Unipass. E' indispensabile aver caricato una propria fototessera in formato digitale nel proprio account IDM (come fare).

Gli utenti esterni possono richiedere l'iscrizione ai servizi bibliotecari rivolgendosi agli operatori delle biblioteche, forniranno loro tutte le informazioni necessarie per la procedura di registrazione.

Se sei un utente iscritto ai servizi delle biblioteche dell'Università di Perugia puoi ottenere libri delle biblioteche in prestito a domicilio. Rivolgiti al punto prestiti e informazioni, il prestito è erogato con procedura automatizzata: consegna agli operatori i libri prelevati che desideri in prestito e mostra il QR code dell'app Unipass nel tuo smartphone.

Senza venire in biblioteca, collegandoti a Primo e autenticandoti con le tue credenziali di Ateneo (CUA) puoi controllare la situazione dei tuoi prestiti, rinnovarli e prenotare altri libri che ti servono e che sono già in prestito ad altri utenti. Maggiori informazioni in Accedere a Primo con le Credenziali Uniche di Ateneo e in Come rinnovare un prestito e prenotare un libro.

Se sei un utente istituzionale dell'Ateneo no, anche da casa o da dove vuoi tu, senza venire in biblioteca, puoi collegarti alla rete dell'Università con il servizio VPN e attraverso le funzionalità del Portale del CSB consultare e-book, banche dati e periodici elettronici, scaricando il testo pieno degli articoli di tuo interesse.

Se invece sei un utente esterno puoi consultare le risorse elettroniche solo in biblioteca, dalle postazioni dedicate.

Puoi rivolgerti ai bibliotecari, ti aiuteranno a orientare meglio la tua ricerca, spiegandoti come usare al meglio gli strumenti di ricerca a tua disposizione e supportandoti con ricerche nei cataloghi e nelle risorse elettroniche. Se ti occorrono libri o articoli che non sono disponibili nel nostro sistema bibliotecario potranno procurarteli o con le procedure di acquisizione o attraverso i servizi di prestito interbibliotecario e fornitura di articoli in copia.

Gli studenti iscritti all'Università di Perugia possono partecipare ogni anno ad una selezione per titoli per lo svolgimento di una attività di collaborazione a tempo parziale retribuita, della durata di 150 ore, presso alcune strutture dell'Ateneo. Nelle biblioteche gli studenti sono chiamati a collaborare a supporto del funzionamento e per l'apertura al pubblico. Il bando è pubblicato nelle pagine del Portale d'Ateneo dedicate alla collaborazione a tempo parziale degli studenti (150 ore).

E' possibile inoltre svolgere stage in biblioteca, al termine dei quali si ottengono crediti formativi. Ogni stagista viene affiancato da uno o più tutor interni e concorda con la direzione della biblioteca un progetto formativo da realizzare. Per informazioni è possibile

  • visualizzare le informazioni presenti nella sezione Formazione degli utenti nella pagina web della biblioteca di interesse (vedi nel Portale del CSB)
  • chiedere informazioni di persona o per telefono alla biblioteca di riferimento o all'ufficio stage attivato nei Dipartimenti o presso le segreterie didattiche dei corsi di laurea

Le biblioteche dell'Ateneo sono tutte accessibili a utenti con disabilità motorie.

Presso la sala studio "Avdia Sokol" della Biblioteca di Scienze Economiche, Statistiche e Aziendali, in totale assenza di barriere architettoniche, sono disponibili 2 postazioni, una dedicata ad utenti portatori di handicap visivo (ipovedenti) e/o motorio, l'altro ad utenti non vedenti.

Maggiori informazioni sui servizi per utenti in situazioni speciali, disabilità, DSA