Insegnamento ANTROPOLOGIA DELLA GLOBALIZZAZIONE
| Nome del corso di laurea | Scienze socioantropologiche per l'integrazione e la sicurezza sociale |
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| Codice insegnamento | A002014 |
| Curriculum | Comune a tutti i curricula |
| Docente responsabile | Alexander Koensler |
| Docenti |
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| Ore |
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| CFU | 6 |
| Regolamento | Coorte 2021 |
| Erogato | Erogato nel 2021/22 |
| Settore | M-DEA/01 |
| Anno | 1 |
| Periodo | Primo Semestre |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Tipo attività | Attività formativa monodisciplinare |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | L’obiettivo del corso è quello di incoraggiare la capacità di riflessione critica intorno ai dibattitti contemporanei relativi al concetto di “globalizzazione”. Verranno messe in luce le principali teorie antropologiche in questo settore a partire da etnografie sulle relazioni tra forme di organizzazione del lavoro, migrazioni, realtà locali e contesto globale. |
| Testi di riferimento | Il programma di studio permette agli studenti di seguire dei percorsi personalizzati incentrati su tematiche come il lavoro, le migrazioni o il Medio Oriente in una prospettiva globale. Esso è costituito dalle parti seguenti: PARTE I: Un libro a scelta tra i seguenti: (a) Appadurai A. (2001) Modernità in polvere. Milano: Raffaelo Cortina Oppure: (b) Black I. (2017) Nemici e vicini. Arabi ed ebrei in Palestina e Israele. Torino: Einaudi PARTE II: Un libro a scelta tra i seguenti: (a) Koensler A. (2008) Amicizie vulnerabili. Coesistenza e conflitto in Israele. Perugia: Morlacchi Opppure: (b) Mollana M., Papa C., Siniscalchi V. (2021) Antropologia delle imprese. Lavoro, reti, merci. Milano: Carocci Oppure: (c) Sennet R. (2000) L'uomo flessibile. Le conseguenze del nuovo capitalismo sulla vita personale. Milano: Feltrinelli |
| Obiettivi formativi | Le principali conoscenze che gli studenti acquisiranno saranno: conoscenza degli approcci e dei metodi; conoscenza del rapporto tra antropologia e forme di governamentabilità; conoscenza degli strumenti e delle tecniche per l’interpretazione dei processi socio-culturali implicati nelle dinamiche economiche. Le principali abilità che permettono di applicare le conoscenze acquisite saranno: capacità di formulare il problema della ricerca e di adottare scelte metodologiche efficaci e innovative; capacità di analisi dei dati e di riflessioni sui temi affrontati. consapevolezza delle interconnessioni tra regole, flussi globali e realtà locali conoscenza della problematicità della nozione di sviluppo conoscenza del ruolo dell'antropologo nelle politiche di cooperazione e di sviluppo |
| Prerequisiti | Nessuno |
| Metodi didattici | Il corso è organizzato nel seguente modo: lezioni frontali; incontri con gli autori dei testi di studio; gruppi di discussione; visione di materiali etnografici audiovisuali come integrazione delle lezioni frontali. |
| Altre informazioni | La frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Esame orale. Gli studenti frequentanti potranno sostituire in toto o in parte la verifica finale orale con una tesina scritta da concordare con il docente. |
| Programma esteso | L’obiettivo del corso è quello di incoraggiare la capacità di riflessione critica intorno ai dibattitti contemporanei relativi al concetto di “globalizzazione”. Facendo dialogare approcci dell’antropologia politica, economica e lo studio dei conflitti, il corso si incentrerà su un approccio etnografico (di ricerca sul campo) ai processi della globalizzazione e dei suoi effetti sulla vita quotidiana sovente multidirezionali e contradditori. Il corso quindi mira a offrire uno sguardo antropologico “dietro le quinte” su alcuni dei più urgenti problemi contemporanei, dall’economia, ai conflitti all’attivismo e all’ambientalismo. Una parte del corso, di carattere seminariale, è dedicato alla discussione critica di alcuni saggi che affrontano gli effetti della globalizzazione sulla vita quotidiana. |