Università degli Studi di Perugia

Anno Accademico 2021/22 - Regolamento 2021

Corso di laurea in Scienze biotecnologiche mediche, veterinarie e forensi

Presentazione

Obiettivi formativi specifici
Il corso di laurea magistrale in Scienze biotecnologiche mediche, veterinarie e forensi si propone di fornire elevati livelli di competenza nella programmazione e nello sviluppo scientifico e tecnico-produttivo delle biotecnologie applicate nel campo della sanità umana, della medicina veterinaria e della medicina forense.
L' articolazione del corso di studi mira ad ottenere i seguenti obiettivi:
- fornire le basi scientifiche e culturali della morfologia dell'organismo umano, soprattutto a livello cellulare e molecolare, di organi e tessuti;
- dare le conoscenze di base sui fondamentali processi patologici d'interesse umano, con particolare riferimento ai loro meccanismi patogenetici cellulari e molecolari;
- assicurare la conoscenza e l'utilizzo delle principali metodologie che caratterizzano le biotecnologie molecolari e cellulari ai fini della prevenzione, diagnosi e terapia di patologie umane in campo sia sperimentale che clinico;
- strutturare la capacità di disegnare e applicare, d'intesa con il laureato in Medicina e Chirurgia, strategie preventive, diagnostiche e terapeutiche, a base biotecnologica nell'ambito della patologia umana;
- fornire le basi per la progettazione e l'analisi di bio-farmaci innovativi, strumenti diagnostici e vaccini;
- fornire le basi per saper riconoscere (anche attraverso specifiche indagini diagnostiche) le interazioni tra microrganismi estranei ed organismo umano;
- fornire approfondite conoscenze sui meccanismi molecolari di malattia e sui sistemi di diagnostica molecolare avanzata.
- far conoscere la legislazione e la problematica etica connessa con l'uso delle biotecnologie;
- preparare laureati con particolare esperienza nei settori delle biotecnologie applicate alla medicina veterinaria, in modo particolare nei settori della produzione e riproduzione animale e della sicurezza alimentare, della patologia animale, della diagnostica, della microbiologia e immunologia veterinaria, delle malattie infettive e parassitarie, delle zoonosi, del miglioramento genetico e della conservazione della biodiversità, dello sviluppo e utilizzo di modelli animali per studi biomedici, e degli aspetti normativi connessi ai settori di interesse delle biotecnologie veterinarie.
- preparare laureati con conoscenze mediche e giuridiche, in grado di unire alla competenza tecnologica quella medico-legale ed investigativa al fine di poter interagire con avvocati e magistrati sia in fase investigativa che in sede dibattimentale.
Pur prevedendo il contributo di altri Dipartimenti, il corso si svolge nell'ambito del Dipartimento di Medicina ed è strutturato in un percorso comune a tutti gli studenti (1° anno) ed uno differenziato che si svolge nel secondo anno. Il percorso comune ha come obiettivo quello di fornire le basi scientifiche della morfologia dell'organismo umano nonché dei principali meccanismi patogenetici cellulari e molecolari delle malattie; mira, inoltre, ad assicurare l'acquisizione di conoscenze avanzate relative alle principali tecniche di biologia molecolare ed alla loro utilizzazione nell'ambito della prevenzione, diagnosi e terapia delle patologie umane. Il percorso formativo comune prevede l'insegnamento, sia attraverso lezioni frontali che attività di laboratorio, di materie quali Genetica, Biologia molecolare, Fisiologia, Patologia Generale, Anatomia Patologica, Microbiologia e Farmacologia. E' previsto, inoltre, l'insegnamento della Lingua Inglese. Successivamente si prevedono discipline che mirano all'acquisizione di specifiche conoscenze in campo medico (diagnostica molecolare avanzata), veterinario (produzione e riproduzione animale, patologia e diagnostica veterinaria, sviluppo e utilizzo di modelli animali per studi biomedici) e medico-forense (acquisizioni di competenze medico-legali, giuridiche e criminologiche). In particolare i diversi percorsi formativi comprendono l'insegnamento di discipline quali Malattie del Sangue, Malattie dell'Apparato Cardiovascolare, Oncologia Medica, Malattie Infettive (percorso con orientamento prevalentemente medico), Fisiologia Veterinaria, Parassitologia e Malattie Parassitarie degli Animali, Malattie infettive degli animali Domestici, Clinica Ostetrica e Ginecologia Veterinaria, Zootecnia Speciale, Clinica Medica veterinaria, Zootecnia generale e Miglioramento Genetico (percorso con orientamento prevalentemente veterinario), Medicina Legale, Diritto Privato, Diritto Penale, Diritto Processuale Penale (percorso con orientamento prevalentemente forense).
Gli studenti potranno approfondire alcuni aspetti ed incrementare le loro competenze specifiche attraverso un'ampia offerta di corsi liberi a scelta, prevalentemente a carattere pratico. Il percorso formativo si completerà con l'attività legata allo svolgimento di un tirocinio ed alla realizzazione della tesi per prova finale; tali attività potranno essere svolte presso strutture specializzate, pubbliche o private, nazionali o estere.
Descrizione del percorso formativo
Il corso di studio in breve
È istituito presso l'Università degli Studi di Perugia il Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche, Veterinarie e Forensi (di seguito nominato CdLM - SBMVF). Il corso appartiene alla classe LM-9.
Il titolo accademico rilasciato è 'Dottore Magistrale in Scienze biotecnologiche mediche, veterinarie e forensi'.
A partire dall'Anno Accademico 2017-2018 il corso è svolto integralmente in lingua inglese con una forte apertura a livello internazionale.

Il CdLM – SBMVF si propone di fornire elevati livelli di competenza nella programmazione e nello sviluppo scientifico e tecnico-produttivo delle biotecnologie applicate nel campo della sanità umana, della medicina veterinaria e della medicina forense .
Il corso è di durata biennale e, pur prevedendo la partecipazione dei Dipartimenti di Medicina Veterinaria e di Giurisprudenza, si svolge nell'ambito del Dipartimento di Medicina e Chirurgia ed è strutturato in un percorso comune a tutti gli studenti nel 1° anno ed uno differenziato nel secondo anno.
Il percorso comune ha come obiettivo quello di fornire le basi scientifiche della morfologia dell'organismo umano nonché dei principali meccanismi patogenetici cellulari e molecolari delle malattie; mira, inoltre, ad assicurare l'acquisizione di conoscenze avanzate relative alle principali tecniche di biologia molecolare ed alla loro utilizzazione nell'ambito della prevenzione, diagnosi e terapia delle patologie umane.
Il percorso formativo comune, inoltre, prevede l'insegnamento sia attraverso lezioni frontali che attività di laboratorio.
Successivamente si prevedono discipline che mirano all'acquisizione di specifiche conoscenze in campo medico (diagnostica molecolare avanzata), veterinario (produzione e riproduzione animale, patologia e diagnostica veterinaria, sviluppo e utilizzo di modelli animali per studi biomedici) e medico-forense (acquisizioni di competenze tossicologiche, medico-legali, giuridiche e criminologiche) a seconda del curriculum scelto.
Gli studenti approfondiranno alcuni aspetti ed incrementeranno le loro competenze specifiche attraverso un'ampia offerta di corsi liberi a scelta, prevalentemente a carattere pratico.
Al fine di aumentare il carattere professionalizzante del corso e favorire i contatti dello studente con il mondo del lavoro, è previsto per tutti un periodo di stage presso strutture specializzate extra-accademiche.
Il percorso formativo si completerà con l'attività legata allo svolgimento di un tirocinio ed alla realizzazione della tesi per prova finale; tali attività potranno essere svolte presso strutture specializzate, pubbliche o private, nazionali o estere.
Conoscenze richieste per l'accesso
L'iscrizione al CdLM-SBMVF e subordinata al possesso della laurea triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito anche all'estero, riconosciuto idoneo. In particolare, in relazione all'art. 6, comma 2 del DM 270/2004, possono essere ammessi al Corso tutti i richiedenti in possesso di diploma di laurea appartenente ad una delle seguenti classi e conseguito presso l'Ateneo: Ex D.M. 270/04:

- L-2 classe delle lauree di Biotecnologie

- L-13 classe delle lauree in Scienze biologiche

- L-SNT3 classe delle lauree in Professioni sanitarie tecniche - limitatamente al Corso di Laurea in Tecniche di laboratorio biomedico

- LM-41 classe delle lauree magistrali in Medicina e Chirurgia

- LM/-42 classe delle lauree magistrali in Medicina Veterinaria

- L-38 classe delle lauree in Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali

Oppure ex D.M. 509/99

- Classe 1 - Biotecnologie

- Classe 12 - Scienze Biologiche

- Classe SNT3- classe delle lauree in Professioni sanitarie tecniche - limitatamente al Corso di Laurea in Tecniche di laboratorio biomedico

- Classe 46/S - Medicina e Chirurgia

- Classe 47/S - Medicina Veterinaria

- Classe 40 - Scienze e tecnologie zootecniche e delle produzioni animali


E' inoltre richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B2.
La verifica della personale preparazione sarà prevista in ogni caso con modalità che saranno definite opportunamente nel Regolamento Didattico del corso di studio.
Modalità di ammissione
L'accesso al corso è libero ma subordinato al possesso dei requisiti di ammissione richiesti, in particolare è consigliata la conoscenza della lingua inglese (livello B2). Eventuali lacune nella conoscenza linguistica potranno essere colmate accedendo ai servizi del Centro Linguistico di Ateneo (CLA).
L’iscrizione al corso è subordinata al possesso della laurea triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito anche all'estero, riconosciuto idoneo dalla Commissione didattica del CdS. In particolare, possono essere ammessi al CdLM tutti i richiedenti in possesso di diploma di laurea appartenente ad una delle seguenti classi, conseguito presso qualunque Ateneo:

- L-2 Biotecnologie
- L-13 Scienze biologiche
- L-SNT3 Professioni sanitarie tecniche - limitatamente al Corso di Laurea in Tecniche di laboratorio biomedico
- LM-41 Medicina e Chirurgia
- LM/-42 Medicina Veterinaria
- L-38 Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali

Oppure ex D.M. 509/99:
- Classe 1 - Biotecnologie
- Classe 12 - Scienze Biologiche
- Classe SNT3- Professioni sanitarie tecniche - limitatamente al Corso di Laurea in Tecniche di laboratorio biomedico
- Classe 46/S - Medicina e Chirurgia
- Classe 47/S - Medicina Veterinaria
- Classe 40 - Scienze e tecnologie zootecniche e delle produzioni animali.

Ai fini della valutazione della preparazione personale dello studente per l'ammissione alla LM, si prenderà in considerazione il voto di laurea che non potrà essere inferiore a 90/110.
In caso di possesso dei requisiti curriculari indicati e del voto di laurea previsto come modalità di verifica della preparazione personale, gli studenti sono esonerati dall'obbligo di richiedere il previsto nulla osta per l'immatricolazione.
Possono essere altresì ammessi al CdLM-SBMVF i candidati in possesso di un titolo di studio appartenente ad una classe differente, purchè il percorso formativo sia ritenuto congruo da una apposita Commissione Didattica nominata dal Presidente del Corso.
Per gli studenti in possesso di un titolo di studio diverso dalle classi sopra citate, quindi, si valuterà il curriculum di studio per verificare l'esistenza delle competenze necessarie per l'ammissione al corso. In particolare, i candidati dovranno possedere solide nozioni di Chimica, Biochimica, Biologia molecolare e cellulare, Fisiopatologia. Qualora la Commissione ritenga che il candidato non sia in possesso dei requisiti curriculari indispensabili potrà attribuire dei debiti formativi individuali che dovranno essere colmati prima del rilascio del nulla osta per l’immatricolazione, anche tramite l'iscrizione a singoli insegnamenti offerti in altri corsi di laurea dell'Università di Perugia. Nel caso di votazione inferiore a 90/110, gli studenti dovranno sostenere un colloquio in presenza di una commissione di Docenti del primo anno di corso In base all'esito del colloquio e ad una attenta valutazione della carriera svolta, il CdS deciderà sull'ammissione.
Contestualmente alla domanda di iscrizione, lo studente può richiedere il riconoscimento della carriera universitaria pregressa con la convalida dei CFU acquisiti precedentemente e non utilizzati per il conseguimento della Laurea che dà accesso al Master’s Degree in Medical, Veterinary or Forensic Biotechnological Sciences (Laurea Magistrale in Scienze Biotecnologiche Mediche, Veterinarie e Forensi). La valutazione e la eventuale convalida di tali crediti viene effettuata dalla Commissione Didattica.
In maniera simile potranno essere ammessi candidati in possesso di titoli universitari o equivalenti proveniente dall'estero. In questo caso, la valutazione, effettuata caso per caso, terrà conto non solo delle competenze e conoscenze indicate, della anche della durata totale degli studi e del livello di formazione. Il possesso delle conoscenze e competenze richieste sarà oggetto di una verifica a livello individuale, effettuata di norma da parte del CdS, attraverso l'esame del curriculum vitae et studiorum e, se ritenuto necessario, attraverso colloqui personali o appositi test tenuti e decisi su base individuale, le cui modalità saranno comunicate direttamente allo studente dal Consiglio di Corso.
Orientamento in ingresso
Iniziative organizzate dal CdS:

Il Presidente ed alcuni Docenti del corso di Laurea Magistrale in Scienze Biotecnologiche Mediche, Veterinarie e Forensi durante l'anno accademico incontrano gli studenti iscritti al secondo e terzo anno del corso di laurea triennale in Biotecnologie per la presentazione del piano formativo e delle modalità di acquisizione dei crediti per le varie attività.
Il sito web del Corso inoltre viene periodicamente aggiornato al fine di rendere accessibili e chiare tutte le informazioni utili agli studenti che, anche se da fuori sede, volessero immatricolarsi.
L'orientamento in ingresso è coordinato dal Presidente e dal Coordinatore del CdS e si avvale della collaborazione di gruppi di docenti che programmano le attività informative.

Iniziative d'Ateneo:
Vedi file allegato

Tutte le informazioni sulle attività di Ateneo sono disponibili al link
https://www.unipg.it/orientamento
Orientamento e tutorato in itinere
Ogni studente iscritto al Corso di Laurea è assegnato ad un tutore per tutta la durata del biennio degli studi. Il Consiglio di Corso mette a disposizione i Docenti necessari a svolgere la funzione di tutorato che consiste nell'ascoltare i bisogni dello studente e suggerirgli le soluzioni opportune. L'assegnazione di ciascuno ad un particolare Docente avviene in maniera casuale, tenendo conto del curriculum scelto dallo studente (medico, veterinario o forense).
Il coordinatore del tutorato è il Presidente del Consiglio di Corso, cui gli studenti possono sempre rivolgersi per ulteriori approfondimenti.
I docenti responsabili e coordinatori del tutorato sono i Proff.

Oxana Bereshchenko
Stefano Bruscoli
Patrizia Casagrande Proietti
Beniamino Terzo Cenci Goga
Roberto Cippitani
Paolo Gresele
Sonia Moretti
Efisio Puxeddu
Simona Ronchetti
Giuseppe Servillo
Roberta Spaccapelo
Isabella Tritto

I servizi di tutorato, data la specificità del corso di studio, di norma comprenderanno anche:
- tutorato di laboratorio, per corsi ad alta sperimentalità e attività di laboratorio frequentate da un elevato numero di studenti;
- tutorato di sostegno per insegnamenti di base per limitare la disomogeneità di preparazione tra studenti provenienti da scuole diverse;
- tutorato di assistenza informatica per facilitare l'apprendimento delle tecniche multimediali all'interno dei laboratori.
Per queste attività il Consiglio potrà avvalersi di personale qualificato appositamente nominato. I Professori e i Ricercatori rendono noto, all'inizio dell'Anno Accademico, l'orario di ricevimento e di tutorato.
Questo verrà pubblicato nella bacheca del Polo Didattico di Medicina e Chirurgia e nella pagina web del CdLM. Le forme di tutorato e le attribuzioni delle attività di tutorato sono effettuate in accordo con quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo.
E' prevista una costante attività di orientamento alla professione ed al mercato del lavoro in generale, realizzato dal Consiglio e dai Dipartimenti partecipanti, anche avvalendosi di attività seminariali svolte da personale qualificato esterno all'Ateneo di Perugia. Sono previste collaborazioni con il Servizio Job Placement d'Ateneo finalizzate alla progettazione di iniziative volte a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati.

L’Università di Perugia offre il servizio di orientamento guidato da personale di alta professionalità ed esperienza, rivolto a diverse tipologie di studenti. Il servizio è totalmente gratuito per chiunque lo richieda ed è erogato in forma flessibile, in quanto fornito su appuntamento concordato.
I dettagli del servizio offerto sono visualizzabili nel file allegato e visitando la pagina unipg al link inserito.
Numero degli iscritti
Si rimanda anche alla banca dati sul portale Universitaly
Risultati in termini di occupabilità
Si rimanda alle statistiche pubblicate sulla banca dati di AmaLaurea
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