Anno Accademico 2021/22 - Regolamento 2019

Corso di laurea in Scienze e tecnologie agro-alimentari

Attività Formative

Tirocinio
Il CdS in STAGAL curriculum Tecnologie Alimentari (TA) prevede 12 CFU per lo svolgimento del Tirocinio Pratico Applicativo (TPA), di cui 6 CFU per lo svolgimento del Tirocinio pratico applicativo parte generale e 6 CFU per il tirocinio specialistico, mentre sono previsti per il curriculum Viticoltura ed Enologia (VE) 12 CFU. Tra il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali (DSA3) e aziende del settore ed Enti di ricerca sono state stipulate numerose convenzioni allo scopo di far acquisire agli studenti capacità formative in linea con le finalità del Corso. A tale scopo nel 2015 sono state stipulate numerosi convenzioni tra il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali e aziende/imprese del settore ed Enti di ricerca. Tutte le convenzioni attive sono disponibili nel sito del DSA3 al seguente indirizzo:
http://dsa3.unipg.it/wp-content/uploads/tirocinio/CONVENZIONI_2016.pdf.
Le strutture che possono ospitare gli studenti per lo svolgimento del TPA sono distribuite sia nel territorio regionale sia in quello extraregionale. Mentre, il TPA parte generale prevede una serie di visite aziendali che vengono svolte nell'arco di due settimane, alla fine del mese di maggio, con le quali gli studenti che frequentano il 3° anno si avvicinano alle diverse realtà produttive del settore agro-alimentare. Le visite hanno lo scopo di verificare praticamente le nozioni acquisite durante le lezioni frontali in aula favorendo visione più approfondita dei macchinari utilizzati nelle diverse fasi di trasformazione dei prodotti agro-alimentari, delle recenti innovazioni tecnologiche di processo e lo sviluppo di prodotti innovativi, nonché di confrontarsi con personale esperto e qualificato che opera all'interno di tali aziende.
Le valutazioni degli studenti sull'attività di TPA sono lusinghiere; i questionari compilati al termine del TPA lo confermano un trend più che positivo dell'anno accademico 2015/2016 rispetto al settennio precedente (Fonte Questionario TPA fornito dal Dipartimento DSA3 aggiornati al 31/08/2016). In dettaglio, il 57.6% dei tirocini è stato svolto presso: Az. Agricole, birrifici, caseifici, frantoi e cantine, il 16.9% presso imprese private del settore agro-alimentari, 10.2% in strutture dedite alla ricerca, il 15.3% sia presso enti pubblici, associazioni di categoria e studi professionali.
Dall'analisi dei questionari TPA compilati dai 59 tirocinanti emerge che:
- l'esperienza del tirocinio per la propria formazione viene giudicata dagli studenti positivamente, riportando un valore medio di 8.8 sul massimo di 10,
- la possibilità di svolgere in modo appropriato le attività previste nel programma del tirocinio ha avuto un punteggio di 8.9/10;
- la disponibilità del personale della struttura ospitante è stata valutata dai tirocinanti del triennio con un punteggio medio di 9.3/10.
- Meno incoraggiante la valutazione relativa alle prospettive di impiego offerte dalla frequenza del TPA, con un punteggio di 6.4/10.
È importante sottolineare la notevole crescita dei giudizi positivi rispetto a quelli dell'AA precedente in cui i tirocinanti assegnavano agli stessi quesiti valori medi di 8.4, 8.5, 9.0 e 5.9 su un massimo di 10.
Altrettanto importanti sono le considerazioni fatte sulle valutazioni espresse dal tutor aziendale:
- interesse mostrato dal tirocinante durante lo svolgimento delle attività (3.2 su un massimo di 5),
- atteggiamento del tirocinante nell'interfacciarsi con la realtà lavorativa (3.6/5),
- livello di autonomia acquisita nello svolgimento delle attività (3.7/5),
- livello di responsabilità del tirocinante nello svolgimento delle attività (3.8/5),
- livello di socializzazione del tirocinante con il personale dell'azienda (3.8/5)
- conoscenze iniziali del tirocinante rispetto a quelle richieste per operare nella struttura ospite (3.8/5).
Anche in questo caso, è interessante notare che i giudizi espressi dai tutor mostrano un trend positivo rispetto alle valutazioni registrate nell'AA 2014/2015 per gli stessi quesiti: 3.7; 3.8; 3.7; 3.6; 3.8 e 3.1 sempre su un massimo di 5, rispettivamente.
Prova finale
Caratteristiche della prova finale
La prova finale per il conseguimento della laurea in STAGAL prevede la redazione di un elaborato scritto nel quale lo studente descrive l’attività svolta, sotto la guida di un docente di riferimento (Relatore, che può essere affiancato da un Correlatore), presso strutture del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali (ex-Facoltà di Agraria) o dell’Ateneo, o presso aziende, enti pubblici, imprese private o altre struttu-re purché con il consenso del Consiglio del Corso di Laurea o di un suo rappresentante. La valutazione della prova finale verrà effettuata previa discussione in seduta pubblica, di fronte ad una Commissione composta da docenti del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali (ex-Facoltà di Agraria), dell’elaborato scritto riguardante le attività sopra menzionate che lo studente avrà esposto oralmente, anche servendosi di strumenti informatici e/o multimediali. La Commissione esprimerà quindi la valutazione sull’elaborato e sui risultati conseguiti tenendo anche conto dell’intero percorso curriculare dello studente.
Modalità di svolgimento della prova finale
Gli studenti presentano alla Commissione di laurea un elaborato di tesi sia sperimentale che compilativa,

Tesi che viene presentata prima della discussione in seduta di laurea e dopo la presentazione da parte dallo studente, viene discussa dalla Commissione e succevamente sottoposta a valutazione in base ai criteri riportati nel regolamento didattico.