Università degli Studi di Perugia

Anno Accademico 2021/22 - Regolamento 2021

Corso di laurea in Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di infermiere)

Presentazione

Obiettivi formativi specifici
I laureati in Infermieristica sono i professionisti sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della Sanità n. 739 del 14/9/94, e successive modificazioni ed integrazioni nonché dallo specifico Codice Deontologico. I laureati dovranno essere i responsabili dell'assistenza generale infermieristica preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa, di natura tecnica, relazionale ed educativa; le loro funzioni saranno la prevenzione ed educazione alla salute, l'assistenza, l'educazione terapeutica, la gestione, la formazione, la ricerca e la consulenza. I laureati in Infermieristica promuoveranno e diffonderanno la cultura della salute nella collettività, progetteranno e realizzeranno in collaborazione con altre figure professionali interventi formativi ed educativi rivolti alla persona e alla famiglia quindi svolgeranno con autonomia professionale attività dirette alla prevenzione, alla cura e salvaguardia della salute individuale e collettiva utilizzando metodologie di pianificazione per obiettivi dell'assistenza alla persona nell'età evolutiva, adulta e geriatrica.
Per quello che riguarda gli obiettivi formativi specifici del corso, al termine del percorso triennale, il laureato deve essere in grado di:
- gestire con autonomia e responsabilità interventi preventivi ed assistenziali rivolti alle persone assistite, alla famiglia e alla comunità;
- gestire l'assistenza infermieristica a pazienti (età pediatrica, adulta ed anziana) con problemi respiratori acuti e cronici, problemi cardio-vascolari , problemi metabolici e reumatologici, problemi renali acuti e cronici, problemi gastro-intestinali acuti e cronici, problemi epatici, problemi neurologici, problemi oncologici, problemi infettivi, problemi ortopedici e traumatologici, problemi ostetrico-ginecologiche, patologie ematologiche, alterazioni comportamentali e cognitive, situazioni di disagio/disturbo psichico;
- accertare e gestire l'assistenza infermieristica nei pazienti con problemi cronici e di disabilità;
- gestire l'assistenza infermieristica perioperatoria;
- garantire la somministrazione sicura della terapia e sorvegliarne l'efficacia;
- eseguire le tecniche infermieristiche definite dagli standard del Corso di Laurea;
- attivare processi decisionali sulla base delle condizioni del paziente, dei valori alterati dei parametri, referti ed esami di laboratorio;
- gestire percorsi diagnostici assicurando l'adeguata preparazione del paziente e la sorveglianza successiva alla procedura;
- integrare l'assistenza infermieristica nel progetto di cure multidisciplinari;
- accertare con tecniche e modalità strutturate e sistematiche i problemi dell'assistito attraverso l'individuazione delle alterazioni nei modelli funzionali (attività ed esercizio, percezione e mantenimento della salute, nutrizione e metabolismo, modello di eliminazione, riposo e sonno, cognizione e percezione, concetto di sé , ruolo e relazioni, coping e gestione stress, sessualità e riproduzione, valori e convinzioni);
- attivare e sostenere le capacità residue della persona per promuovere l'adattamento alle limitazioni e alterazioni prodotte dalla malattia e alla modifica degli stili di vita;
- identificare i bisogni di assistenza infermieristica della persona e le sue reazioni correlate alla malattia, ai trattamenti in atto, all'istituzionalizzazione, alle modificazioni nelle attività di vita quotidiana, alla qualità di vita percepita;
- definire le priorità degli interventi sulla base dei bisogni assistenziali, delle esigenze organizzative e dell'utilizzo ottimale delle risorse disponibili;
- progettare e realizzare, collaborando con altri professionisti, interventi informativi ed educativi di controllo dei fattori di rischio rivolti al singolo e a gruppi;
- valutare i risultati dell'assistenza erogata e riadattare la pianificazione infermieristica sulla base dell'evoluzione dei problemi del paziente;
- gestire ed organizzare l'assistenza infermieristica di un gruppo di pazienti (anche notturna);
- distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri;
- attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto;
- gestire i sistemi informativi cartacei ed informatici di supporto all'assistenza;
- documentare l'assistenza infermieristica erogata in accordo ai principi legali ed etici;
- assicurare ai pazienti ed alle persone significative, le informazioni di sua competenza, rilevanti e aggiornate sul loro stato di salute;
- predisporre le condizioni per la dimissione della persona assistita, in collaborazione con i membri dell'equipe;
- garantire la continuità dell'assistenza tra turni diversi, tra servizi/strutture diversi;
- utilizzare strumenti di integrazione professionale (riunioni, incontri di team, discussione di casi);
- lavorare in modo integrato nell'equipe rispettando gli spazi di competenza;
- assicurare un ambiente fisico e psicosociale efficace per la sicurezza dei pazienti;
- utilizzare le pratiche di protezione dal rischio fisico, chimico e biologico nei luoghi di lavoro;
- adottare le precauzioni per la movimentazione manuale dei carichi;
- adottare strategie di prevenzione del rischio infettivo (precauzioni standard) nelle strutture ospedaliere e di comunità;
- vigilare e monitorare la situazione clinica e psicosociale dei pazienti, identificando precocemente segni di aggravamento del paziente;
- attivare gli interventi necessari per gestire le situazioni acute e/o critiche;
- individuare i fattori scatenanti la riacutizzazione nei pazienti cronici;
- attivare e gestire una relazione di aiuto e terapeutica con l'utente, la sua famiglia e le persone significative;
- gestire i processi assistenziali nel rispetto delle differenze culturali, etniche, generazionali e di genere;
- sostenere, in collaborazione con l'équipe, l'assistito e la famiglia nella fase terminale e nel lutto;
- attivare reti di assistenza informali per sostenere l'utente e la famiglia in progetti di cura a lungo termine.
Sulla base degli obiettivi formativi specifici descritti il percorso formativo è articolato su 3 anni di corso comprensivi di 6 semestri, prevede 180 CFU complessivi di cui 60 da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali (tirocinio).

Ai sensi del D.M. 19 febbraio 2009, ciascun insegnamento attivato prevede un congruo numero intero di crediti formativi, al fine di evitare una parcellizzazione delle informazioni trasmesse agli studenti.
Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali, seminari, gruppi di lavoro e discussione su tematiche pertinenti e su simulazioni atti a perseguire gli obiettivi del percorso formativo. All’attività didattica tradizionale si affianca l’attività di tirocinio guidato presso servizi sanitari pubblici e strutture private legati da specifiche convenzioni. Tale training consente una progressiva assunzione di responsabilità e di autonomia professionale, nell’ambito delle quali gli studenti acquisiscono la capacità di valutare le diverse problematiche legate all’assistenza in ambito infermieristico, a pianificare la corretta assistenza infermieristica, ad integrarsi in un lavoro di gruppo cooperando con le diverse figure coinvolte in ambito assistenziale nei diversi contesti della sanità pubblica ed assistenziale. Le attività di laboratorio e di tirocinio vengono svolte con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente designati sulla base di abilità comunicative di rilievo, adeguatamente formati per tale funzione. Le attività di Laboratorio e di tirocinio sono coordinate da un docente appartenente al più elevato livello formativo previsto per i profili della specifica classe.
Il piano di studi prevede 20 esami e/o di valutazioni finali di profitto, organizzati come prove di esame integrate per più insegnamenti o moduli coordinati. La verifica di tale apprendimento viene vagliata attraverso prove d'esame, articolate oltre che nelle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto, anche in una sequenza di prove in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), utili a verificare le conoscenze acquisite. Relativamente alle prove scritte, gli strumenti utilizzati sono:(1) test a risposta multipla o risposte brevi scritte, organizzati su problematiche a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze acquisite; (2) redazione di elaborati scritti su temi assegnati ed analisi delle attività ed agli elaborati relativi alla prova finale ed anche a commento delle esercitazioni svolte ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti. Il regolamento didattico del Corso di Laurea definisce, nel rispetto dei limiti normativi, che la quota dell’impegno orario complessivo a disposizione dello studente per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale non sarà inferiore ad almeno il 50% delle trenta ore previste per ciascun CFU.
1° anno – finalizzato a fornire le conoscenze biomediche ed igienico preventive di base, i fondamenti della disciplina professionale quali requisiti per affrontare la prima esperienza di tirocinio finalizzata all'orientamento dello studente agli ambiti professionali di riferimento e all'acquisizione delle competenze assistenziali di base.
2° anno – finalizzato all'approfondimento di conoscenze farmacologiche cliniche, specialistiche ed assistenziali per affrontare i problemi prioritari di salute più comuni in ambito medico e chirurgico. Sono previste più esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le conoscenze e le tecniche apprese.
3° anno – finalizzato soprattutto all'acquisizione di conoscenze e metodologie inerenti l'esercizio professionale, la capacità di lavorare in team e in contesti organizzativi complessi. Sono previste attività formative volte a sviluppare competenze metodologiche per comprendere la ricerca scientifica e infermieristica anche a supporto dell'elaborato di tesi.
Descrizione del percorso formativo
Il corso di studio in breve
Il Corso di studi (CdS) in Infermieristica è un percorso formativo di durata triennale che abilita alla professione di infermiere.
Per accedervi si prevede un accesso programmato disciplinato da un bando di ammissione nel quale ogni anno sono indicati le modalità , contenuti della prova e il numero dei posti disponibili.
Il corso ha l'obiettivo di garantire l'acquisizione di conoscenze scientifiche , che permettano ai futuri professionisti sanitari, di svolgere in autonomia , attività dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione, alla palliazione e alla salvaguardia della salute individuale e collettiva sia in strutture sanitarie pubbliche che private.
Le attività didattiche, a frequenza obbligatoria, sono articolate in 180 crediti formativi universitari (CFU) , secondo un organizzazione semestrale che prevede attività didattiche formative teoriche formali che tutoriali (Problem-Based-Learning) , professionalizzanti e studio individuale. Le attività teoriche sono integrate da attività pratiche come seminari, laboratori e tirocinio, quest'ultimo incide per un totale di 60 CFU ripartiti su tre anni di studio.
Il tirocinio può essere svolto sia in strutture private che pubbliche nel territorio e nell'assistenza domiciliare.
Il CdS offre agli studenti la possibilità di partecipare a progetti Europei (Erasmus) ed extra europei ( accordi Quadro) sia per l'acquisizione di conoscenze teoriche , ma soprattutto per svolgere attività di tirocinio clinico. Le diverse attività sopracitate permettono al futuro professionista , di poter accedere in tempi brevi al mondo del lavoro, infatti dai recenti dati di Alma Laurea si dichiara che 86% dei laureati ad un anno dalla laurea , lavora e che il 93% degli stessi dichiara di essere soddisfatto del percorso formativo svolto.
Il Laureato in Infermieristica, inoltre, può accedere alla formazione universitaria post-base ( master di primo livello) e al Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche, Classe LM/SNT1 previo superamento del test di ingresso.
Conoscenze richieste per l'accesso
Possono essere ammessi al Corso di Laurea in Infermieristica i candidati che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
I pre-requisiti richiesti allo studente che si vuole iscrivere al corso dovrebbero comprendere buona capacità alle relazioni con le persone, flessibilità e abilità ad analizzare e risolvere problemi;
L'accesso al Corso di Laurea è a numero programmato in base alla legge 264/99 e prevede un esame di ammissione che consiste in una prova con test a scelta multipla.
Per essere ammessi al Corso di Laurea in Infermieristica è richiesto il possesso di un'adeguata preparazione nei campi della biologia e della chimica. Agli studenti ammessi al Corso con un livello inferiore alla votazione minima prefissata saranno assegnati obblighi formativi aggiuntivi nelle discipline di biologia e della chimica con le modalità specificate nel Regolamento di Corso.
Modalità di ammissione
Possono essere ammessi al Corso di Laurea in Infermieristica i candidati in possesso di diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
L'accesso al Corso di Laurea è a numero programmato in base alla Legge Nazionale del 2 agosto del 1999, n. 264 e al superamento di apposita prova d'esame predisposta dal Ministero dell'Istruzione, dell'università e della Ricerca ( MIUR) che si avvale di una commissione di esperti con comprovata competenza in materia.
Le procedure relative e connesse allo svolgimento della prova sono disciplinate dal Decreto Ministeriale consultabile sul sito del MIUR - www.miur.gov.it .,e nel portale dell'Ateneo: www.unipg.it,.
Inoltre sempre nel portale dell'Ateneo di Perugia cliccando 'Corsi di Studio ad accesso programmato' potranno essere indicate le modalità d'iscrizione ( visionando anche dei Tutorial) , la data e la sede della prova di ammissione.
Orientamento in ingresso
Il progetto di orientamento di Ateneo dell’Università degli Studi di Perugia è un sistema integrato di servizi, azioni e iniziative di orientamento in ingresso, destinato prevalentemente agli studenti di IV° e V° classe degli istituti di scuola media superiore, finalizzata al sostegno durante il processo di scelta post-diploma particolarmente indirizzato al proseguimento degli studi accademici.
Il CdS prende parte alle attività organizzate dall’Ateneo, la più recente avvenuta lo scorso 16 Aprile in una delle 8 giornate in cui l’Università degli Studi di Perugia si è dedicato alla presentazione dell’offerta formativa per i corsi delle Professioni Sanitarie. Tramite una diretta live streaming il Corso di laurea in Infermieristica ha presentato il proprio piano di studi , le attività professionalizzanti del CdS e gli sbocchi occupazionali.
Da ormai diversi anni però il Corso di laurea organizza in autonomia alcune giornate di orientamento prevalentemente nei mesi di Gennaio, Febbraio e Marzo. Tale attività quest’anno si è svolta su piattaforma google meet ed ha coinvolto la maggior parte delle scuole del territorio di Foligno e alcune scuole fuori Regione, in particolare in Campania e in Sicilia, con le quali collaboriamo da diversi anni. L’attività è realizzata interamente dagli studenti afferenti al CdS mediante l’utilizzo di slides e video in cui vengono fornite informazioni di carattere generale (test di accesso, percorso di studi, sbocchi lavorativi), ma anche attività che favoriscono la condivisione di emozioni ed esperienze legate proprio alla vita universitaria, al tirocinio e alle esperienze personali.
Altre sono le attività che il CdS organizza per il progetto Orientamento, che al momento sono state sospese ma che auspichiamo di riprendere il prima possibile:
- Lezioni aperte: iniziativa pensata per aiutare gli studenti a scegliere con più consapevolezza il proprio percorso di studi. Gli studenti delle scuole superiori possono assistere alle lezioni condividendo alcune ore in aula con studenti del CdS.
- Percorsi per competenze trasversali e di orientamento: Modalità didattica alternativa che attraverso l’esperienza pratica, aiuta gli studenti della scuola superiore ad arricchire la loro formazione e soprattutto aiuta loro ad orientarsi meglio nella scelta del percorso formativo da intraprendere dopo il diploma di maturità. Tale attività si realizza in occasione dei due grandi eventi formativi realizzati dal CdS , uno nel mese di maggio, in occasione della giornata internazionale dell'infermiere e l'altro nel mese di ottobre, dedicato alla Medicina Tradizionale in cui studenti delle scuole superiori e del CdS collaborazione per la pianificazione degli eventi. Tale esperienza desta particolare interesse da parte degli studenti .
Nel corso del tempo il CdS ha inoltre realizzato una brochure informativa del CdS e dispone di una pagina web e un pagina Facebook , dove i potenziali interessati possono reperire le informazioni aggiornate ed essenziali relative alle modalità di accesso, ai calendari, e ai piani didattici dei vari curricula e la sua organizzazione. Tutte le attività vengono curate da un gruppo di studenti afferenti ai tre anni di corso e da ex-studenti, con la supervisione del Presidente e dei Coordinatore del Corso.
Orientamento e tutorato in itinere
La fase di Orientamento, in particolare per gli studenti iscritti al primo anno di corso , prevede diverse attività, che hanno come obiettivo quello di rendere più efficace e produttivo il percorso di studi universitario intrapreso e in particolare di colmare la distanza tra la scuola secondaria e il mondo universitario.
Nel primo mese dell'anno accademico (fase di Accoglienza), si garantiscono informazioni inerenti al Piano di Studio, al Tirocinio, alle diverse attività integrative proposte dal CdS; inoltre si delinea l'identità Professionale con prospettive occupazionali ed offerte formative post-laurea; per questo tipo di attività sono disponibili i Coordinatori del Corso, i Docenti di riferimento di anno, i Tutor di cui il CdS dispone e i rappresentanti degli Studenti.
Su richiesta dello Studente, è inoltre possibile organizzare colloqui personalizzati .
L'Attività di Tutorato, non si esaurisce nella fase dell'accoglienza , ma prosegue lungo il percorso di studio attraverso un modello tutoriale che segue lo studente nell' attività teorica e nell' attività di tirocinio per l'intero percorso di Studi;
Il tutorato in itinere durante l'attività teorica , è svolta in particolare da:
- Docenti del CdS , nelle ore di ricevimento, ed ha come obiettivo la risoluzione di problemi legati al metodo di studio.
In supporto all'attività garantita dai docenti, Il Corso di Laurea dispone di un Laboratorio bio-didattico, gestito ed organizzato da un Ricercatore in Biotecnologie, che ha lo scopo di approfondire e di rendere più agevole lo studio e l'apprendimento degli Insegnamenti di carattere scientifico, prevalentemente nel primo anno di corso, che ad un'attenta analisi ( valutazione della didattica e analisi dei risultati degli studenti effettuata ogni semestre) risultano essere più difficoltosi .
- Ex Studenti svolgono un'attività di Tutorato strettamente finalizzata a rispondere a problemi legati al metodo di studio. Il servizio è quindi pensato per gli studenti che desiderano essere affiancati nello studio e soprattutto di migliorare la performance universitaria.
- Tutor dell'Apprendimento per Problemi: Sono professionisti Infermieri, nominati annualmente dal Consiglio di Corso, e specializzati nella Metodica di Apprendimento per Problemi (PBL) , metodo didattico , che caratterizza il Corso di Laurea . Al Tutor è affidato un gruppo di studenti per lo svolgimento delle attività didattiche previste nel Piano di studio. Inoltre guidano i Laboratori Professionali, per sviluppare le competenze delle attività Tecnico pratiche.
Il Modello tutoriale segue lo studente anche durante l'attività di Tirocinio, ed è svolta in particolare da :
- Tutor clinici, Professionisti Infermieri e Infermieri Coordinatori , individuati dal Responsabile delle attività didattiche e professionalizzanti, adeguatamente formati per istruire e valutare lo studente, durante l'attività clinica .

Sono previste inoltre, riunioni periodiche con la rappresentanza studentesca , I Coordinatori del Corso e i docenti di riferimento di anno, che hanno lo scopo di proporre soluzioni rispetto a problemi organizzativi e didattici che limitano gli studenti nel loro percorso di apprendimento .
I Coordinatori del CdS, con un attento monitoraggio , scandito periodicamente, per semestri, valutano la qualità di apprendimento di ogni studente, tramite il superamento degli esami e la valutazione delle attività tecnico pratiche.
Numero degli iscritti
INGRESSO
Per quanto concerne la numerosità degli studenti in ingresso: Il corso è a numero programmato (su base regionale 70 studenti). Analizzando i dati inerenti agli immatricolati puri , si evidenzia un lieve decremento rispetto all’anno precedente ottenendo nel totale 55 studenti per l'a.a. 2019/20 ;la provenienza degli stessi è per lo più regionale (44) ,ma si rileva un aumento del numero di studenti provenienti da fuori regione 11 rispetto allo corso anno .gli immatricolati dell’anno solare 2019 giungono prevalentemente con una maturità liceale (39 Studenti) i restanti con una maturità tecnica.
PERCORSO
Analizzando l'andamento delle carriere degli studenti iscritti al CdS , si evince che gli studenti iscritti sono 204 (ripartiti per i tre anni di corso) di cui 190 in corso e 14 fuori corso. La media del punteggio degli esami sostenuti è di 24,67/30 con una deviazione standard di 3.

LAUREATI
Il numero dei Laureati per l'anno solare 2019 risultano essere 55 studenti; il 77% di essi, risultano essersi laureati in corso; il voto medio della laurea è di 105,1/110 . L'età media alla laurea è 24 anni; la durata media degli anni di studio è di 3,4.
In riferimento a l’ultimo dato riportato è da considerare che nel corso di Laurea in Infermieristica un CFU è pari a 30 ore e che a 180 CFU corrispondono 5400 ore di impegno per lo studente, anziché 4500 come nei corsi di laurea delle altre classi, comportando un elevato impegno che nei fatti richiede un maggiore impegno temporale rispetto ai tre anni regolamentari.
L’89,5% dei laureati dichiara di aver frequentato regolarmente più del 75% degli insegnamenti previsti.
Risultati in termini di occupabilità
I dati relativi alle statistiche di ingresso dei laureati nel mondo del lavoro provengono dai Rapporti AlmaLaurea sulla condizione occupazionale dei laureati ad un anno dalla Laurea, e dalla banca dati Universitaly che permette il confronto tra il Corso di Laurea in Infermieristica e l'Ateneo. Tali dati sono oggetto di analisi da parte del CdS allo scopo di garantire una formazione in grado di rispondere alle necessità di mercato.

CONDIZIONE OCCUPAZIONALE AD UN ANNO DALLA LAUREA
Dai recenti dati si può affermare che il tasso occupazionale dei Laureati ad un anno dalla Laurea, risulta essere pari al 72% dato in lieve decremento rispetto all’anno precedente . Tale percentuale risulta essere nettamente migliore rispetto al valore dell’ateneo, ma lievemente inferiore al totale della classe di laurea del complesso degli atenei (76% - Nazionale) e della classe appartenente alla classe di laurea della medesima ripartizione territoriale (74,6% - Centro Italia).

UTILIZZO DELLE COMPETENZE ACQUISITE CON LA LAUREA
Il dato relativo ai laureati dell’anno solare 2019 è particolarmente elevato; Infatti, circa l’80% di essi dichiara di utilizzare le competenze acquisite, nelle diverse attività di lavoro riconoscendo al CdS la capacità di erogare una formazione professionale molto elevata .


Fonte: Condizione Occupazionale dei Laureati di AlmaLaurea
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