Insegnamento PATOLOGIA E SEMEIOTICA CHIRURGICHE VETERINARIE
| Nome del corso di laurea | Medicina veterinaria |
|---|---|
| Codice insegnamento | GP005378 |
| Curriculum | Comune a tutti i curricula |
| Docente responsabile | Antonio Di Meo |
| CFU | 0 |
| Regolamento | Coorte 2021 |
| Erogato | Erogato nel 2024/25 |
| Erogato altro regolamento | Informazioni sull'attività didattica |
| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Discipline cliniche veterinarie |
| Settore | VET/09 |
| Anno | 4 |
| Periodo | Primo Semestre |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Tipo attività | Attività formativa monodisciplinare |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Prerequisiti | al fine di poter comprendere i contenuti trattati nell'insegnamento è importante aver sostenuto l'esame di patologia generale veterinaria |
| Altre informazioni | le lezioni teoriche saranno integrate da esercitazioni pratiche presso l'ospedale veterinario didattico |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | L' esame di Patologia e Semeiotica Chirurgiche Veterinarie prevede una prova orale della durata di circa un’ora finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente sui contenuti teorici e metodologici indicati nel programma. Le domande, (2-3 per ogni modulo) su argomenti dei tre moduli che costituiscono l’insegnamento, sono finalizzate alla valutazione dello spirito critico dello studente, della sua capacità di utilizzare tutte le nozioni e dell’abilità acquisita ai fini della comprensione e soluzione delle problematiche legate alla patogenesi delle malattie di pertinenza chirurgica, alle procedure e alla interpretazione delle immagini radiografiche, al corretto approccio semeiologico. Viene inoltre valutata la capacità dello studente di eseguire tecnicamente e valutare le possibilità diagnostiche del radiogramma, di rilevare e descrivere il quadro clinico del paziente secondo i dettami semeiologici (valutazione degli skills acquisiti). Lo studente deve dimostrare di essere in grado di orientarsi tra le diverse patologie di pertinenza chirurgica (valutazione delle conoscenze) e di differenziare i diversi meccanismi patogenetici (valutazione delle competenze). La modalità di esame orale consente di apprezzare se lo studente possiede una adeguata proprietà di linguaggio (competenze), se è in grado di organizzare autonomamente gli argomenti e se ha acquisito anche capacità comunicative. Vengono inoltre valutate le capacità di ragionamento e decisionali (valutazione delle competenze). La presenza di tre esaminatori nella commissione garantisce la riduzione dell’effetto “halo” per questa modalità di esame. La prova viene valutata sulla base dei seguenti elementi: - rigore argomentativo ed esecutivo: da <2 a 5 punti -completezza: da< 2 a 5 punti -proprietà di linguaggio: da<2 a 5 punti -profondità di analisi e capacità di collegamento: da <2 a 5 punti Ad ogni punteggio corrisponde la seguente classe di giudizio: < 2= Insufficiente (prova non superata). Lo studente dimostra diffuse e gravi mancanze, incongruenze ed errori nell’argomentazione, linguaggio povero ed inadeguato, costruzione difficoltosa e non autonoma del discorso; mancata o errata applicazione dei vincoli argomentativi e delle connessioni logiche; 2 = Sufficiente (18 – 20). Lo studente dimostra l’acquisizione di alcune nozioni e di avere molte lacune, incongruenze ed errori nell’argomentazione, articolazione logica del discorso ma esposizione eccessivamente semplice ed essenziale, costruzione autonoma del discorso con espressione molto riassuntiva dei contenuti, adeguata ma stentata applicazione dei vincoli e delle connessioni logiche, sufficiente capacità di orientamento nell’ambito dei differenti moduli; 3 = Discreto (21- 23). Acquisizione di una discreta quantità di nozioni ma in modo poco approfondito, livello di conoscenza degli argomenti più che sufficiente, capacità espositive modeste anche se adeguate a un dialogo coerente, consequenzialità essenziale nella descrizione degli argomenti e possesso di sufficiente capacità logica, capacità di sintesi più che sufficiente; 4 = Buono (24 – 27). Lo studente dimostra di possedere un buon bagaglio di nozioni con moderato livello di approfondimento e piccole lacune, incongruenze ed errori nell’argomentazione; articolazione logica del percorso argomentativo, costruzione autonoma del discorso con uso appropriato del linguaggio specifico; completa applicazione dei vincoli e delle connessioni logiche; 5 = Ottimo (28 – 30). Assenza di mancanze, incongruenze ed errori nell’argomentazione, articolazione logica, chiara e ricca del percorso argomentativo, costruzione autonoma del discorso con uso appropriato e completo del linguaggio specifico, completa applicazione dei vincoli e delle connessioni logiche anche con scelte originali; Lode. Lo studente possiede assoluta padronanza argomentativa, logica e linguistica, costruzione autonoma, sicura, ricca ed articolata del discorso, grande capacità di collegamento tra argomenti diversi, con presenza di un significativo contributo originale derivante dall’uso di fonti di studio multiple. Il materiale delle lezioni è fornito sulla piattaforma unistudium, inoltre ad ogni lezione il docente indica le principali domande sull’argomento che servono allo studente per valutare da solo la sua preparazione (autovalutazione). Questo insegnamento prevede inoltre un esonero relativo al modulo di Patologia Chirurgica Veterinaria (tenuto al 3° anno di corso). La prova consiste in tre domande orali della durata complessiva di circa 30 minuti. La prima domanda consiste nella presentazione di un argomento a scelta del candidato, che ha l'obiettivo di valutare il grado di competenza e di analisi critica della patologia presa in esame, tramite gli strumenti forniti con la Evidence Based Medicine (valutazione delle competenze). La seconda e terza domanda sono indirizzate ad accertare l'acquisizione delle principali nozioni teoriche e metodologiche dei vari argomenti trattati nel modulo (valutazione delle conoscenze). Viene valutata la capacità di comprensione della differenza tra approccio scientifico e ragionamento pratico, il ragionamento che porta a prendere decisioni in ambito clinico (valutazione delle conoscenze e competenze). Lo studente deve dimostrare di aver acquisito la capacità di sintetizzare i dati con gli aspetti eziopatogenetici studiati, utilizzarli in maniera appropriata e saperli interpretare (valutazione delle competenze). Deve inoltre conoscere quali sono le principali performance che vengono chieste a un test per poter capire quando applicarlo al soggetto interessato (valutazione delle competenze). Sul materiale delle lezioni fornite sulla piattaforma unistudium, ad ogni fine lezione sono fornite le principali domande sull’argomento che servono allo studente per valutare da solo la sua preparazione (autovalutazione). Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa Per sostenere l'esame occorre iscriversi all'appello di Patologia e Semeiotica Chirurgiche Veterinarie sul SOL (segreteria on-line) al sito https://unipg.esse3.cineca.it/Home.do |