Insegnamento DIDATTICA DELLA MATEMATICA
| Nome del corso di laurea | Scienze della formazione primaria |
|---|---|
| Codice insegnamento | A000594 |
| Curriculum | Comune a tutti i curricula |
| Docente responsabile | Fabio Pasticci |
| CFU | 7 |
| Regolamento | Coorte 2024 |
| Erogato | Erogato nel 2025/26 |
| Erogato altro regolamento | Informazioni sull'attività didattica |
| Anno | 2 |
| Periodo | Primo Semestre |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Tipo attività | Attività formativa integrata |
| Suddivisione |
DIDATTICA DELLA MATEMATICA
| Codice | A000596 |
|---|---|
| CFU | 6 |
| Docente responsabile | Fabio Pasticci |
| Docenti |
|
| Ore |
|
| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Discipline matematiche |
| Settore | MAT/04 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Introduzione alla didattica della matematica, contratto didattico, la trasposizione didattica, misconcezioni, concetti e ostacoli, errori, didattica e linguaggi. Progettazione e sviluppo di metodologie per interventi educativi coerenti con gli obiettivi fissati dalle indicazioni nazionali. |
| Testi di riferimento | Dispense fornite dal docente D’Amore B., Sbaragli S. Principi di base di Didattica della matematica. PITAGORA Editrice Bologna. Baccaglini Frank A., Di Martino P., Rosolini G., Didattica della matematica. Mondadori Università |
| Obiettivi formativi | Il corso tende a fornire adeguati strumenti teorici relativamente ai contenuti disciplinari della didattica della matematica ed inoltre ad integrarli con spunti didattici. Il fine è quello di permettere agli studenti di guidare gli alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria ad una visione della matematica costruita sulla base di esperienze concrete. Inoltre gli studenti, futuri docenti, condurranno gli utenti della scuola dell'infanzia e primaria attraverso percorsi di apprendimento basati sull'osservazione e sull'intuizione per arrivare ad una adeguata proprietà di linguaggio, utile sia nel definire gli oggetti che nel descrivere le loro proprietà. Tutto questo nell'ottica di suscitare interesse alla scoperta di legami, di caratteristiche comuni senza perdere di vista la realtà esperita. |
| Prerequisiti | Per una maggiore efficacia formativa, si richiede il preventivo conseguimento dell’esame di Fondamenti della matematica, che permette di acquisire l’adeguata padronanza degli strumenti di base della matematica. |
| Metodi didattici | Nessun intervento educativo può prescindere dai bisogni formativi dei discenti ed anche dalle preconoscenze, false conoscenze, pregiudizi, carenze degli stessi. Se il docente non tiene conto di questi dati, l’intervento rischia di risultare non soltanto inefficace, ma forse anche generativo di confusione, disamore per la disciplina, calo dell’interesse e della motivazione. Inoltre un intervento educativo che non coinvolga attivamente i discenti, rendendoli compartecipi e protagonisti del proprio percorso di formazione, potrebbe trasformarsi in una semplice (e abbastanza inutile) “trasmissione di nozioni”. Credo dunque necessario, ove e quando possibile, improntare gli incontri in aula a momenti interlocutori e laboratoriali (dove per “laboratorio” si intende, ovviamente, un’attitudine della mente piuttosto che uno spazio fisico). Proprio perché qualunque apprendimento è per sua natura un co-costruzione sociale, ritengo importantissimo il dialogo continuo con e tra gli studenti, affinché dal confronto possa nascere la conoscenza genuina, importante condizione per giungere alla competenza. Scelte di metodo - Utilizzo del brainstorming (orale o scritto) a fini conoscitivi - Sperimentazione diretta dei concetti affrontati attraverso rappresentazioni grafiche, giochi, esperienze corporee dirette. - Feedback costante delle richieste e degli apprendimenti - Verifiche periodiche, formali e non, relative agli apprendimenti, senza scopi valutativi ma, semmai, perché gli studenti accertino ed autovalutino il proprio percorso - Confronti e discussioni periodici sulla efficacia percepita nei confronti dell’intervento e della relazione educativi - Compilazione di un diario/registro degli argomenti affrontati in ogni incontro da condividere con i discenti per costruire gradualmente e in maniera dialogica il quadro generale del percorso conoscitivo Utilizzo della pagina web per consultare orari delle lezioni, orario di ricevimento, programma, diario/registro degli argomenti. |
| Altre informazioni | Nessuna |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | La modalità di verifica consiste in esame scritto con votazione in trentesimi ed eventuale lode. La prova consente di accertare sia la capacità di conoscenza e comprensione, sia la capacità di applicare le competenze acquisite. |
| Programma esteso | Brainstorming conoscitivo (Cosa è la didattica della matematica // A che cosa serve, a quali esigenze razionali e pratiche soddisfa // Quali concetti matematici di base pensi di sapere // Quali concetti matematici di base pensi di ignorare) sulle conoscenze pregresse e sui bisogni formativi degli studenti. Introduzione alle Indicazioni Nazionali in rapporto alla matematica. Introduzione alla didattica della matematica. Modelli classici dell’apprendimento: dal costruttivismo all'approccio socio-culturale. Didattica come epistemologia dell’apprendimento matematico. Il contratto didattico. Conflitti, misconcezioni, modelli. Concetti e ostacoli, errori, didattica e linguaggi. La trasposizione didattica. Matematica, didattica della matematica e linguaggi. Esercizi, problemi e situazioni problematiche. Intuizione e dimostrazione. Lo sviluppo del curricolo. Progettazione e sviluppo di metodologie per interventi educativi coerenti con gli obiettivi fissati dalle indicazioni nazionali. Consolidamento delle nozioni di base necessarie, estrapolate dal brainstorming iniziale, per poter veicolare gli argomenti del programma. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | Istruzione di qualità; equa ed inclusiva, ridurre le disuguaglianze |
LABORATORIO DI DIDATTICA DELLA MATEMATICA
| Codice | A000595 |
|---|---|
| CFU | 1 |
| Docente responsabile | Fabio Pasticci |
| Docenti |
|
| Ore |
|
| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Discipline matematiche |
| Settore | MAT/04 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | I’d like to begin by thanking the organizers for this opportunity to present at such an inspiring international conference. |
| Testi di riferimento | Dispense fornite dal docente |
| Obiettivi formativi | Il corso tende ad ampliare gli strumenti teorici relativamente ai contenuti disciplinari della didattica della matematica con la costruzione di competenze metodologico didattiche. Il fine è quello di permettere agli studenti di guidare gli alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria ad una visione della matematica costruita sulla base di esperienze concrete. Inoltre gli studenti, futuri docenti, condurranno gli utenti della scuola dell'infanzia e primaria attraverso percorsi di apprendimento basati sull'osservazione e sull'intuizione per arrivare ad una adeguata proprietà di linguaggio, utile sia nel definire gli oggetti che nel descrivere le loro proprietà. Tutto questo nell'ottica di suscitare interesse alla scoperta di legami, di caratteristiche comuni senza perdere di vista la realtà esperita. |
| Prerequisiti | Per una maggiore efficacia formativa, si richiede il preventivo conseguimento dell’esame di Fondamenti della matematica, che permette di acquisire l’adeguata padronanza degli strumenti di base della matematica. |
| Metodi didattici | Nessun intervento educativo può prescindere dai bisogni formativi dei discenti ed anche dalle preconoscenze, false conoscenze, pregiudizi, carenze degli stessi. Se il docente non tiene conto di questi dati, l’intervento rischia di risultare non soltanto inefficace, ma forse anche generativo di confusione, disamore per la disciplina, calo dell’interesse e della motivazione. Inoltre un intervento educativo che non coinvolga attivamente i discenti, rendendoli compartecipi e protagonisti del proprio percorso di formazione, potrebbe trasformarsi in una semplice (e abbastanza inutile) “trasmissione di nozioni”. Credo dunque necessario, ove e quando possibile, improntare gli incontri in aula a momenti interlocutori e laboratoriali (dove per “laboratorio” si intende, ovviamente, un’attitudine della mente piuttosto che uno spazio fisico). Proprio perché qualunque apprendimento è per sua natura un co-costruzione sociale, ritengo importantissimo il dialogo continuo con e tra gli studenti, affinché dal confronto possa nascere la conoscenza genuina, importante condizione per giungere alla competenza. Scelte di metodo - Utilizzo del brainstorming (orale o scritto) a fini conoscitivi - Sperimentazione diretta dei concetti affrontati attraverso rappresentazioni grafiche, giochi, esperienze corporee dirette. - Feedback costante delle richieste e degli apprendimenti - Verifiche periodiche, formali e non, relative agli apprendimenti, senza scopi valutativi ma, semmai, perché gli studenti accertino ed autovalutino il proprio percorso - Confronti e discussioni periodici sulla efficacia percepita nei confronti dell’intervento e della relazione educativi - Compilazione di un diario/registro degli argomenti affrontati in ogni incontro da condividere con i discenti per costruire gradualmente e in maniera dialogica il quadro generale del percorso conoscitivo Utilizzo della pagina su unistudium per consultare orari delle lezioni, orario di ricevimento, programma, diario/registro degli argomenti. |
| Altre informazioni | Nessuna |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | La modalità di verifica consiste in esame scritto con votazione in trentesimi ed eventuale lode. La prova, della durata di circa 15 minuti, consente di accertare sia la capacità di conoscenza e comprensione, sia la capacità di applicare le competenze acquisite. |
| Programma esteso | The verification method consists of an exam (written /oral) with a score of thirty and possible laude. The test, lasting about 15 minutes, allows to ascertain both the ability to know and understand, and the ability to apply the acquired skills. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | Istruzione di qualità; equa ed inclusiva, ridurre le disuguaglianze. |