Insegnamento METODOLOGIE DI ANALISI DELLE RISORSE GENETICHE
| Nome del corso di laurea | Scienze della terra e dell'ambiente |
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| Codice insegnamento | A004752 |
| Curriculum | Comune a tutti i curricula |
| Docente responsabile | Hovirag Lancioni |
| Docenti |
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| Ore |
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| CFU | 6 |
| Regolamento | Coorte 2024 |
| Erogato | Erogato nel 2026/27 |
| Settore | BIO/18 |
| Anno | 3 |
| Periodo | Primo Semestre |
| Tipo insegnamento | Opzionale (Optional) |
| Tipo attività | Attività formativa monodisciplinare |
| Lingua insegnamento | Italiano |
| Contenuti | Metodi di analisi della variabilità genetica entro e tra popolazioni di specie oggetto di programmi di conservazione. Metodologie di quantificazione della variabilità genetica in popolazioni naturali; - valutare la struttura, la dinamica e l'utilizzo dei diversi tipi di marcatori molecolari che vengono applicati in genetica delle popolazioni; - identificare i criteri che consentono di valutare il rischio genetico di popolazioni frammentate, isolate, declinanti. |
| Testi di riferimento | Il testo suggerito è il seguente: “Fondamenti di Genetica della Conservazione" di R. Frankham, J.D. Ballou, D.A. Briscoe, Zanichelli – Bologna. Alcune parti del programma (genetica di popolazioni, analisi molecolari) sono descritte in maggior dettaglio nei testi di Genetica quali per esempio iGENETICA di Peter J. Russell, EdiSES s.r.l. – Napoli. Per altri argomenti presentati a lezione (DNA barcoding, ecc.), si consiglia di effettuare ricerche on line (anche in lingua inglese). |
| Obiettivi formativi | Conseguimento di un adeguato livello di conoscenza degli aspetti genetici di maggiore rilevanza nel campo della conservazione e gestione degli organismi animali e vegetali. |
| Prerequisiti | Basi di Citologia e Genetica formale |
| Metodi didattici | Lezioni in aula su tutti gli argomenti del corso- esercitazioni in aula indirizzate alla soluzione di problemi relativi a gestione e conservazione delle risorse genetiche |
| Altre informazioni | |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Esame finale: prova orale suddivisa in due parti. a) una presentazione in powerpoint (di circa 20 minuti) di uno o più articoli, estratti da riviste internazionali, sull'analisi della variabilità genetica di una specie animale o vegetale. L’argomento della presentazione è a scelta dal candidato; b) un colloquio sugli argomenti del programma. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA sono invitati/e a visitare la pagina dedicata agli strumenti e alle misure previste e a concordare preventivamente quanto necessario con il/la docente (https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa) |
| Programma esteso | Il pool genico e la diversità genetica: come si misurano e come variano nel tempo e nello spazio. La legge di Hardy-Weinberg e le sue applicazioni. Struttura genetica delle popolazioni: conseguenze della mutazione, frammentazione, deriva genetica, migrazione, unione assortativa e selezione naturale. Variabilità e polimorfismo. Diversità allelica. Eterozigosità media ed eterozigosità attesa. Equilibrio mutazione-selezione. I concetti di dominanza e recessività. Raccolta e di conservazione delle risorse genetiche. Misura della diversità genetica a vari livelli di risoluzione mediante diverse tecniche molecolari: elettroforesi di proteine e diversità allozimica, analisi di geni/sequenze nucleari, RFLPs, PCR, microsatelliti, sequenziamento. Metodologie di monitoraggio genetico. La genetica non-invasiva. Analisi di campioni museali e DNA antico. Il DNA mitocondriale e le sue peculariarità. Analisi della porzione non ricombinante del cromosoma Y. DNA barcoding. L’approccio filogeografico applicato allo studio di organismi a rischio di estinzione: studi recenti estratti dalla letteratura internazionale. Applicazioni genomiche per lo studio dei processi di domesticazione. Esempi di impiego degli strumenti molecolari nella gestione e conservazione delle risorse genetiche. |
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