Offerta Formativa 2024/25 - Regolamento 2024
Corso di laurea in Scienze della terra per la gestione dei rischi e dell'ambiente
Attività Formative
| Tirocinio |
Nel nuovo Corso di Laurea magistrale in Scienze della Terra per la Gestione dei Rischi e dell'Ambiente (di seguito: STGRA) le attività di tirocinio sono previste esclusivamente per il Curriculum 1 (Geologia Applicata alla Salvaguardia e alla Pianificazione del Territorio), esclusivamente al 2° anno di corso, erogato per la prima volta nell'a.a. 2021/2022. Nel Curriculum 2 (Geosciences for Environmental Sustainability), non sono attualmente previste attività di tirocinio presso Enti/Aziende esterni. I dati relativi alla valutazione del tirocinio da parte degli Studenti sono relativi a un totale di 7 unità che hanno già svolto e valutato questa attività. Gli stage sono svolti presso Enti/Aziende convenzionati con il Dipartimento di Fisica e Geologia. Nel periodo dal 2021 ad oggi, sono state attivate nuove convenzioni con aziende/enti/studi professionali associati; l'elenco aggiornato degli enti/studi convenzionati è riportato nell'apposito spazio web sul sito del CdS al link: https://www.fisgeo.unipg.it/corsidilaurea/GEO//modulistica/tirocinio_inizio-e-svolgimento/ENTI_Convenzionati-agg.25-07-2023.pdf Dalla stessa pagina è possibile scaricare anche tutta la documentazione che lo Studente deve compilare e produrre prima, durante e dopo lo svolgimento del tirocinio (atto di nomina, template del progetto formativo e di orientamento, modulo attestato di frequenza e registro delle presenze, scheda tipo della relazione e modulo fine tirocinio giudizio su ente). L'elenco degli enti/studi convenzionati è stato inoltre comunicato agli uffici di competenza di Ateneo che gestiscono la banca dati centralizzata, in modo che gli Studenti laureati possano essere facilitati nell'inserimento nel mondo del lavoro. La valutazione delle attività svolte da parte degli studenti che hanno seguito gli stage/tirocini presso gli enti è articolata in 6 voci, ciascuna delle quali valutabile in una scala da 0 a 10. I quesiti proposti agli Studenti sono i seguenti: 1 - Come giudichi il tutoraggio da parte del personale della struttura? 2 - Come valuti l'esperienza di tipo pratico? 3 - Come valuti l'esperienza di tipo teorico? 4 - Come giudichi l'arricchimento formativo che hai ricavato da questa esperienza? 5 - Sono stati rispettati gli orari? 6 - Come valuti il periodo di tirocinio nel suo complesso? I risultati della valutazione da parte degli Studenti dello stage, in termini di voto medio per ciascuna voce, sono estremamente positivi, quasi tutti superiori a 9.0. In particolare, le votazioni più alte (9.4) sono state ottenute per i quesiti 1, 2 e 4; il quesito 5 ha ottenuto la valutazione di 9.3; il quesito 6 ha ottenuto la valutazione di 9.1; solo il quesito 3 ha ottenuto una valutazione inferiore (8.3), comunque sempre alta. Anche da parte delle Aziende/Enti/Studi professionali, è prevista una valutazione degli Studenti tirocinanti. A tal proposito, viene consegnato al responsabile della struttura ospitante un questionario, che riguarda un giudizio complessivo sull'operato dello Studente durante la sua attività di tirocinio, nonché la richiesta di suggerimenti all'Università per migliorare l'organizzazione di questa attività didattica. Dai questionari raccolti, il giudizio sugli Studenti risulta molto buono, sia in termini di dedizione all'attività, sia di rispetto degli orari previsti, sia di preparazione di base. Il link riportato in calce rimanda all'elenco degli Enti/Imprese convenzionati con il Dipartimento di Fisica e Geologia. Il PDF allegato riporta il modello di questionario da compilare a cura del responsabile della struttura ospitante. |
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| Prova finale |
Caratteristiche della prova finale La prova finale consiste nella verifica della capacità del laureando di lavorare in modo autonomo e di esporre e di discutere con chiarezza e piena padronanza i risultati di un lavoro originale (tesi), di natura sperimentale o teorica, su un tema argomento specifico, anche in un contesto di ricerca. La tesi è svolta sotto la guida di un docente (relatore) titolare di insegnamento nei Corsi di Laurea in Scienze della Terra e viene discussa dallo Studente in presenza di un'apposita commissione, nominata dalla struttura didattica di riferimento. Il relatore, eventualmente assieme ad uno o più correlatori, assume il ruolo di supervisore della tesi. I correlatori devono essere esperti nella materia della tesi e non necessariamente docenti universitari. La tesi potrà essere redatta in lingua italiana (con extended abstract in inglese) o in lingua inglese (con riassunto esteso in italiano). Nella valutazione del lavoro di tesi la commissione esaminatrice verificherà la capacità del laureando di lavorare in modo autonomo e di esporre e discutere con chiarezza e piena padronanza i risultati di un lavoro originale, di natura sperimentale o teorica, su un argomento specifico e coerente con il percorso formativo dello Studente. I criteri per la valutazione conclusiva e per l'assegnazione del punteggio di laurea terranno conto della carriera dello Studente nel Corso di Laurea Magistrale, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi, della qualità dell'elaborato prodotto per la prova finale e della relativa presentazione. Modalità di svolgimento della prova finale La prova finale consiste nella realizzazione ed esposizione, di fronte a una Commissione, di un lavoro di tesi di natura sperimentale o teorica riguardante un tema specifico, anche in un contesto di ricerca. La tesi è svolta sotto la guida di un docente (relatore) titolare di insegnamento nei Corsi di Laurea in Geologia che, eventualmente assieme a uno o più correlatori, assume il ruolo di supervisore della tesi. I correlatori devono essere esperti nella materia della tesi e non debbono necessariamente essere docenti universitari: spesso si tratta di rappresentanti del mondo del lavoro (Geologi professionisti, Geologi di Enti territoriali e/o di ricerca nazionali ed internazionali, altre figure professionali affini), individuati anche nell'ambito del programma ERASMUS Traineeship, i quali supportano le attività di tesi presso le loro strutture, sempre sotto la guida e la supervisione del relatore. La tesi può essere redatta in lingua italiana (con extended abstract in inglese) o in lingua inglese (con riassunto esteso in italiano). La Commissione è composta da 7 docenti afferenti alla struttura didattica di riferimento e comprende, di norma, il relatore della tesi. La Commissione, a conclusione della presentazione e della discussione sugli argomenti e sui risultati presentati, assegna il punteggio di laurea tenendo conto della carriera dello Studente nel Corso di Laurea magistrale, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi, della qualità dell'elaborato prodotto per la prova finale e della relativa presentazione. Alla prova finale è attribuito un massimo di 10 punti, che andranno a sommarsi al punteggio di base, risultante dalla media ponderata degli esami svolti durante i due anni di corso. Qualora, dopo l'incremento, il voto sia uguale o maggiore di 110/110, la Commissione, purché unanime, può conferire la lode accademica. Le linee guida per una corretta compilazione dell'elaborato finale, le date di scadenza per la presentazione della documentazione necessaria per laurearsi, le tesi disponibili e le date delle sedute di laurea sono pubblicate al link indicato in calce. |