Insegnamento TEORIA E METODOLOGIA ALLENAMENTO

Nome del corso di laurea Scienze motorie e sportive
Codice insegnamento A001899
Curriculum Comune a tutti i curricula
Docente responsabile Alessandro Pio Cipolla
Docenti
  • Alessandro Pio Cipolla
Ore
  • 56 Ore - Alessandro Pio Cipolla
CFU 7
Regolamento Coorte 2022
Erogato Erogato nel 2024/25
Erogato altro regolamento
Attività Caratterizzante
Ambito Discipline motorie e sportive
Settore M-EDF/02
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti 1)Fondamenti teorici e fisiologici dell'allenamento
2) Carico e stimolo allenante
3) Pianificazione e programmazione dell'allenamento
4) Esercizi, tecniche e attrezzature
5) Sviluppo delle capacità fisiche
6) Prevenzione e recupero
7) Apprendimento motorio e valutazione
8) Effetti dell'attività fisica
9) Psicologia dello sport e motivazione
Testi di riferimento L’ALLENAMENTO OTTIMALE di Jurgen Weineck –Calzetti&Mariucci Editori

ANATOMIA FUNZIONALE- Autore: A.I. Kapandji - Vol. I°, II°, III°-Editore: Monduzzi
Obiettivi formativi Il Corso è inteso a sviluppare nello studente la capacità di comprendere i principi del movimento del corpo umano e definire una figura professionale in grado di interpretare il movimento, integrando concetti di anatomia funzionale, fisiologia articolare e biomeccanica, al fine di fornire le conoscenze teoriche e pratiche della metodologia sui principi di base dell'allenamento sportivo e dello sviluppo della performance
Prerequisiti Conoscenze dell’Anatomia umana, della Fisiologia e della Biomeccanica del movimento.
Metodi didattici Sono previsti 7 CFU che includono 50 ore di didattica frontale e 6 ore di lezioni relative ad esercitazioni teorico-pratiche, per un totale di 56 ore di lezione in presenza.
Le lezioni vengono svolte con l’utilizzo di slides animate, preparate con PowerPoint e messe a disposizione dal docente, illustrazione e discussione di risultati sperimentali ed articoli scientifici in inglese riguardanti gli argomenti trattati.
Altre informazioni RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI:
In accordo con i Descrittori di Dublino, alla fine del corso e per il superamento dell'esame, lo studente dovrà dimostrare di:

1. Aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione della Teoria e della Metodologia dell’allenamento che permetta di impostare la discussione di problematiche teoriche in modo logico e completo, utili ai fini lavorativi e per la comprensione di altre materie della triennale in Scienze delle Attività Motorie e Sportive;

2. Saper impostare la trattazione di problemi applicativi nell'ambito della Teoria e Metodologia dell’Allenamento;

3. Saper valutare in modo autonomo e motivato eventuali opinioni diverse su aspetti problematici della Teoria e Metodologia dell’Allenamento;

4. Saper esporre in lingua italiana corretta e con proprietà di linguaggio le proprie conoscenze;

5. Dimostrare di aver raggiunto una buona capacità di apprendimento, non solo in forma di memorizzazione delle informazioni studiate ma anche in forma di organizzazione di un proprio pensiero intorno a tali informazioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento ESAME FINALE CHE COMPRENDE:

1) ELABORATO SU UNO DEGLI ARGOMENTI TRATTATI A LEZIONE

2) STRUTTURAZIONE DI UNA SPECIFICA SCHEDA DI ALLENAMENTO

3) VERIFICA ORALE
Programma esteso 1. Teoria e Metodologia dell’Allenamento : una definizione
2. La classificazione degli sport
3. Differenze tra sport individuali e di squadra
4. I processi di adattamento dell’essere umano: omeostasi ed eterostasi
5. La curva di adattamento e la supercompensazione
6. Lo stimolo allenante
7. Il carico fisico e le sue caratteristiche
8. I principi del carico, caricio interno e d esterno
9. Aggiustamenti ed adattamenti strutturali indotti dall’allenamento
10. Differenze fisiologiche uomo-donna
11. La prestazione sportiva ed i modelli di prestazione come punto di partenza dell’allenamento
12. Gli esercizi ed il loro sistema: classificazione, organizzazione e relazione con la forma sportiva
13. Le attrezzature che un allenatore DEVE conoscere
14. La spirometria ed i volumi polmonari. L’allenamento dei muscoli respiratori e la relazione con la postura.
15. Ruolo dei test di valutazione all’interno del processo di allenamento
16. Apprendimento e controllo dei movimenti ed importanza di memoria ed attenzione su questi processi
17. Schemi motori , abilità , tecnica, tattica e strategia
18. Effetti dell’attività fisica aerobica ed anaerobica con e senza intervento nutrizionale
19. Capacità coordinative e condizionali
20. Prevenzione degli infortuni, il recupero, la propriocezione, il balance training , la ‘’core stability ‘’ e la pre-abilitazione .
21. Periodizzazione, programmazione ed organizzazione dell’allenamento
22. Forza, Resistenza e Velocità : l’allenamento di queste capacità
23. Strutturazione di una scheda di allenamento
24. Differenze e similitudini tra la programmazione dell’allenamento in età adulta ed evolutiva.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile Obiettivo 3: Garantire una vita sana e promuovere il benessere per tutti a tutte le età
Questo obiettivo è fondamentale per l'allenamento, poiché promuove stili di vita sani, l'attività fisica e la prevenzione di malattie attraverso l'esercizio. L'allenamento fisico è cruciale per migliorare la salute fisica e mentale, ridurre il rischio di malattie e migliorare la qualità della vita.

Obiettivo 4: Garantire un'educazione di qualità inclusiva, equa e accessibile
L'educazione sportiva e il miglioramento delle competenze atletiche sono essenziali per la formazione degli allenatori, degli atleti e dei professionisti del settore. Un'educazione inclusiva e di qualità può promuovere una maggiore consapevolezza sui benefici dell'attività fisica, sviluppando metodi di allenamento che siano adattabili a diverse necessità e livelli di abilità.

Obiettivo 5: Raggiungere la parità di genere e l'autodeterminazione di tutte le donne e le ragazze
L'allenamento e lo sport devono essere accessibili e inclusivi per tutti, indipendentemente dal genere. Promuovere la parità di genere nello sport è un passo importante verso l'equità nelle opportunità di allenamento e nella partecipazione sportiva.

Obiettivo 10: Ridurre le disuguaglianze all'interno dei paesi e tra di essi
L'accesso a strutture sportive e programmi di allenamento deve essere uguale per tutti, inclusi coloro che provengono da contesti sociali e geografici svantaggiati. L'allenamento deve diventare uno strumento di inclusione sociale, abbattendo le disuguaglianze.

Obiettivo 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili
La creazione di infrastrutture sportive sostenibili e accessibili a tutti è cruciale per promuovere stili di vita attivi. Parchi pubblici, palestre e impianti sportivi devono essere progettati in modo da incentivare la partecipazione e migliorare la qualità della vita nelle città.

Obiettivo 12: Garantire modelli di consumo e produzione sostenibili
La sostenibilità applicata all'allenamento riguarda l'uso di attrezzature ecologiche, l'ottimizzazione dei consumi energetici delle strutture sportive e l'adozione di pratiche sostenibili nelle attività sportive, come il riciclo o la riduzione dei rifiuti.

Obiettivo 13: Adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze
Le pratiche sportive possono contribuire a sensibilizzare sul cambiamento climatico. Inoltre, gli allenamenti all'aperto e l'organizzazione di eventi sportivi devono essere rispettosi dell'ambiente, utilizzando tecnologie e metodi che riducano l'impatto ambientale.