Insegnamento SCIENZE CLINICHE
| Nome del corso di laurea | Tecniche di laboratorio biomedico (abilitante alla professione sanitaria di tecnico di laboratorio biomedico) |
|---|---|
| Codice insegnamento | 50787906 |
| Curriculum | Comune a tutti i curricula |
| Docente responsabile | Fabrizio Faina |
| CFU | 5 |
| Regolamento | Coorte 2024 |
| Erogato | Erogato nel 2026/27 |
| Erogato altro regolamento | Informazioni sull'attività didattica |
| Anno | 3 |
| Periodo | Secondo Semestre |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Tipo attività | Attività formativa integrata |
| Suddivisione |
MEDICINA DEL LAVORO
| Codice | 50788102 |
|---|---|
| CFU | 2 |
| Docente responsabile | Lucia Prelati |
| Docenti |
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| Ore |
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| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Scienze della prevenzione e dei servizi sanitari |
| Settore | MED/44 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
MEDICINA LEGALE
| Codice | 50667601 |
|---|---|
| CFU | 1 |
| Docente responsabile | Laura Paglicci Reattelli |
| Docenti |
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| Ore |
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| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Scienze della prevenzione e dei servizi sanitari |
| Settore | MED/43 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | Italiano |
| Contenuti | Le attività del tecnico di laboratorio biomedico nel sopralluogo giudiziario e nei laboratori di medicina legale e tossicologia forense. |
| Testi di riferimento | Paolo Arbarello et al. "Medicina Legale per le Professioni Sanitarie: Diritto, Deontologia, Legislazione Sociale" Ed. Minerva Medica, 2010, Materiale fornito dal docente, Slides. |
| Obiettivi formativi | Conoscere le modalità di svolgimento del sopralluogo giudiziario e le analisi che vengono svolte nei laboratori di medicina legale e tossicologia forense. |
| Prerequisiti | Non ci sono pre-requisiti specifici per questa disciplina. |
| Metodi didattici | Lezioni frontali. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Esame orale o scritto. Sono previsti percorsi, materiali e/o metodologie di accertamento coerenti con le necessità degli studenti disabili e/o DSA. |
| Programma esteso | Il sopralluogo giudiziario, Esame del luogo, Esame del cadavere, Rilievo delle tracce biologiche, L'identificazione delle tracce, Tracce di sangue, Tracce di sperma, Tossicologia forense, Quadro normativo, Sostanze neurodeprimenti, Oppiacei, Barbiturici, Alcool etilico, Sostanze psicostimolanti, Cocaina, Sostanze allucinogene, Preparazioni a base di cannabis sativa, Amfetamine, LSD, Intossicazione da alcool etilico, Intossicazione da monossido di carbonio. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | Salute e benessere, istruzione di qualità |
ONCOLOGIA MEDICA
| Codice | 50667701 |
|---|---|
| CFU | 1 |
| Docente responsabile | Giulio Metro |
| Docenti |
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| Ore |
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| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Scienze interdisciplinari cliniche |
| Settore | MED/06 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
TECNICHE DI VENIPUNTURA E PRELIEVO DEI MATERIALI BIOLOGICI
| Codice | A003229 |
|---|---|
| CFU | 1 |
| Docente responsabile | Fabrizio Faina |
| Docenti |
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| Ore |
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| Attività | Affine/integrativa |
| Ambito | Attività formative affini o integrative |
| Settore | MED/45 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Principi di igiene delle mani, asepsi e prevenzione del rischio biologico nelle procedure di prelievo. Principi e tecniche della venipuntura e del prelievo ematico venoso. Valutazione e preparazione della persona assistita, identificazione e scelta del sito di prelievo e del patrimonio venoso. Dispositivi, materiali e sistemi utilizzati per il prelievo ematico. Corretta esecuzione della procedura, gestione delle provette e dei campioni biologici e principali fonti di errore nella fase preanalitica. Prevenzione e gestione delle principali complicanze correlate alla venipuntura. Principi e procedure per la corretta raccolta, conservazione e trasporto di campioni biologici, con particolare riferimento a urine, feci ed escreato. Sicurezza dell’operatore e della persona assistita, utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e corretta gestione dei rifiuti sanitari. |
| Testi di riferimento | Procedure infermieristiche di Pierluigi Badon, Marta Canesi, Alessandro Monterosso, Federico Pellegatta. Casa Editrice Ambrosiana |
| Obiettivi formativi | Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà acquisire le conoscenze teoriche e procedurali necessarie per comprendere e applicare correttamente le principali tecniche di venipuntura e di raccolta dei materiali biologici. In particolare, lo studente dovrà essere in grado di riconoscere e selezionare i dispositivi e i materiali appropriati; applicare i principi di igiene, asepsi, sicurezza e prevenzione del rischio biologico; valutare le condizioni della persona e individuare il sito più appropriato per il prelievo venoso; descrivere ed eseguire secondo una corretta sequenza procedurale il prelievo ematico; riconoscere e prevenire le principali complicanze e le fonti di errore della fase preanalitica; gestire correttamente identificazione, raccolta, conservazione e invio dei campioni; descrivere le modalità appropriate di raccolta dei principali campioni biologici; fornire alla persona assistita informazioni adeguate alla preparazione e allo svolgimento delle procedure. |
| Prerequisiti | Principi di Anatomia umana |
| Metodi didattici | Didattica frontale ed esercitazioni pratiche in laboratorio. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | esame orale con dimostrazione pratica. |
| Programma esteso | Il programma affronta i principi teorici e procedurali relativi alla venipuntura, al prelievo ematico e alla raccolta dei principali materiali biologici, con particolare attenzione alla sicurezza della persona assistita e dell’operatore e alla corretta gestione della fase preanalitica. Igiene, asepsi e sicurezza Principi di igiene delle mani e principali tipologie di lavaggio. Indicazioni al lavaggio semplice e antisettico. Principi di asepsi e prevenzione delle infezioni correlate alle procedure. Utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (DPI), prevenzione del rischio biologico e corretta gestione e smaltimento dei materiali e dei rifiuti sanitari, con particolare riferimento ai dispositivi taglienti. Venipuntura e prelievo ematico Definizione e finalità del prelievo ematico venoso. Principi generali e responsabilità connesse alla procedura. Contesti di applicazione del prelievo venoso. Conoscenze e abilità necessarie per una corretta esecuzione della procedura. Materiali e dispositivi per il prelievo Materiale necessario per l’esecuzione della venipuntura. Sistemi sottovuoto per il prelievo ematico (Vacutainer), provette e dispositivi per l’accesso venoso. Principali tipologie di provette, caratteristiche e utilizzo in relazione agli esami di laboratorio richiesti. Valutazione e preparazione della persona Valutazione delle condizioni generali della persona, dell’età e della capacità di collaborazione. Valutazione della cute e del patrimonio venoso. Preparazione della persona alla procedura e verifica delle condizioni necessarie all’esecuzione degli esami. Informazione e comunicazione durante la procedura. Scelta e preparazione del sito di venipuntura Principali sedi anatomiche utilizzabili per il prelievo venoso. Criteri per la scelta della vena in relazione alle caratteristiche del vaso e alle condizioni della persona. Tecniche per l’individuazione della vena. Utilizzo appropriato del laccio emostatico e principali precauzioni. Tecnica di esecuzione del prelievo venoso Identificazione della persona e preparazione del materiale. Posizionamento, antisepsi della cute, inserimento dell’ago e raccolta del campione. Utilizzo del sistema sottovuoto. Gestione delle provette durante e dopo il prelievo. Rimozione dell’ago, emostasi, medicazione del sito e valutazione della persona al termine della procedura. Smaltimento dei dispositivi utilizzati, invio dei campioni al laboratorio e documentazione della procedura. Gestione dei campioni e fase preanalitica Principi relativi alla sequenza di riempimento delle provette e alla corretta miscelazione dei campioni. Identificazione, conservazione e trasporto dei campioni biologici. Principali fonti di errore nella fase del prelievo: emolisi, riempimento inadeguato delle provette, utilizzo non corretto di anticoagulanti o conservanti e contaminazione del campione da infusioni venose. Strategie per la prevenzione degli errori preanalitici. Aspetti assistenziali correlati alla venipuntura Sorveglianza della persona durante e dopo il prelievo e verifica dell’emostasi. Precauzioni nelle persone sottoposte a terapia anticoagulante o antiaggregante. Paura degli aghi e aspetti correlati alla gestione della persona durante la procedura. Raccolta di altri materiali biologici Principi e procedure per la raccolta dei principali campioni biologici. Esame standard delle urine e urinocoltura. Raccolta delle urine delle 24 ore e raccolte acidificate. Ricerca del sangue occulto nelle feci. Raccolta di campioni fecali per coprocoltura, ricerca di parassiti e altri esami diagnostici. Principi generali per la raccolta dell’espettorato. Indicazioni per la corretta conservazione e consegna dei campioni al laboratorio. |