| Codice |
80023103 |
| CFU |
6 |
| Docente responsabile |
Lucio Di Matteo |
| Docenti |
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| Ore |
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| Attività |
Caratterizzante |
| Ambito |
Discipline geomorfologiche e geologico-applicative |
| Settore |
GEO/05 |
| Tipo insegnamento |
Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento |
ITALIANO |
| Contenuti |
Il ciclo dell’acqua e bilancio idrogeologico. Le risorse idriche superficiali (SW) e sotterranee (GW). Tecniche di misura e stima delle portate dei fiumi. Analisi dell’idrogramma delle portate. Interazione tra acque sotterranee e acque superficiali. Gli acquiferi, le falde idriche e le sorgenti. Cambiamento climatico e pressione antropica: effetti sulla risorsa idrica. Ricostruzione ed analisi di carte tematiche di natura idrogeologica. Uso e gestione dell’acqua in Italia e in Europa. Il ruolo della idrogeologia nella definizione del Deflusso Ecologico dei fiumi. |
| Testi di riferimento |
Civita M. Idrogeologia applicata e ambientale. Ed. CEA, 800 pp. ISBN: 9788808087416. Verranno inoltre fornite dal docente delle dispense ed articoli scientifici sui diversi argomenti trattati a lezione. |
| Obiettivi formativi |
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche per la comprensione e gestione delle risorse idriche, sia superficiali che sotterranee. In dettaglio gli studenti acquisiranno le conoscenze e competenze: - sui metodi e le tecniche per acquisire informazioni quantitative in ambito idrogeologico, anche a supporto della realizzazione di opere antropiche; - sui metodi e le tecniche per acquisire informazioni quantitative di carattere idro-ambientale; - sul ruolo dell'acqua nel sostentamento degli habitat e sulle sue proprietà chimico-fisiche; - sulla redazione di carte tematiche idrogeologiche (carta dei complessi idrogeologici, carte piezometriche, ecc.); - su come gestire, valorizzare e salvaguardare la risorsa idrica; - sugli effetti delle attività antropiche sulla disponibilità idrica e quindi sull’ambiente; - sulle tecnologie e processi implicati nella transizione ecologica e nello sviluppo sostenibile, con particolare riguardo al tema della risorsa idrica. Le principali capacità di applicare conoscenza e comprensione saranno: - saper raccogliere, organizzare ed interpretare con autonomia e rigore metodologico le informazioni di natura idrogeologico-ambientale, anche per scopi applicativi; - saper utilizzare metodiche disciplinari specifiche per svolgere indagini/analisi di laboratorio e/o di terreno; - saper valutare le componenti del bilancio idrogeologico e i processi di dinamica fluviale; - saper mettere in pratica il metodo scientifico nell’analisi dei processi idrogeologici; - saper monitorare i sistemi idrogeologici ai fini della protezione del territorio; - saper analizzare il paesaggio creato dall'acqua per definire metodi e strumenti di tutela; - saper applicare conoscenze e tecniche multidisciplinari, ai fini della tutela e della protezione ambientale del territorio; - saper gestire in maniera sostenibile la risorsa idrica ai fini della protezione degli ecosistemi; - saper applicare conoscenze e tecniche multidisciplinari, ai fini della tutela e della protezione ambientale del territorio. |
| Prerequisiti |
Al fine di seguire le lezioni con profitto, lo studente deve avere le conoscenze di base di geologia e dei processi fisici che influenzano il territorio e il paesaggio. |
| Metodi didattici |
I metodi didattici consistono in lezioni frontali e lezioni sul campo. Inoltre verranno invitati i tecnici delle amministrazioni pubbliche che si occupano di rischio idrogeologico. Di seguito una breve descrizione delle modalità di insegnamento: - lezioni frontali: gli argomenti vengono illustrati agli studenti che vengono stimolati e coinvolti durante le lezioni attraverso domande e richieste di opinioni riguardanti le diverse parti del programma didattico, facendo dei riferimenti a casi di studio specifici. - lezioni sul campo e in laboratorio: gli studenti vengono coinvolti in alcune attività di campagna inerenti le problematiche idrogeologiche e del monitoraggio. |
| Altre informazioni |
La frequenza delle attività didattiche è facoltativa anche se consigliata. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento |
La prova d’esame consiste in una prova orale della durata di circa 30-45 minuti che riguarda i diversi argomenti trattati durante il corso. La valutazione dell'insegnamento ha come obiettivo quello di accertare le conoscenze e le capacità dello studente a risolvere e comunicare le problematiche relative alla gestione e monitoraggio delle risorse idriche, prendendo in esame sia gli aspetti teorici che pratici. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. |
| Programma esteso |
- Caratteristiche idrogeologiche delle rocce e complessi idrogeologici. - L’acqua nel suolo e nel sottosuolo e ruolo per l’ambiente e la società. - Il ciclo dell’acqua e bilancio idrogeologico: stima e misura delle principali componenti del bilancio. Rete di monitoraggio termo-pluviometrica della Regione Umbria. Esempi di bilancio su alcuni sistemi idrogeologici dell’Italia centrale. - Supporto ed affidabilità dei dati acquisiti da remoto (dati satellitari). Le piattaforme dei dati idro-meteorologici Copernicus (ESA) e NASA. - Interazione tra acque sotterranee e superficiali. Tipologie di alimentazione dei corsi d’acqua e dei laghi. Tecniche di misura e stima delle portate dei fiumi. La scala dei deflussi. La rete di monitoraggio della Regione Umbria. - Analisi dell’idrogramma delle portate: confronto di serie storiche di fiumi con diversa tipologia di alimentazione. Metodi di separazione del deflusso di base da quello superficiale. Le curve di durata delle portate. - Gli acquiferi: analisi della circolazione idrica sotterranea e determinazione dei parametri idrogeologici (coefficiente di permeabilità, trasmissività e porosità efficace) con illustrazione dei possibili approcci. Le falde idriche: caratteristiche e tipologie. Legge di Darcy e sue applicazioni. - I cambiamenti climatici ed impatto sulle risorse idriche. Cenni alle tecniche di mitigazione degli effetti. - Cartografia tematica: carte dei complessi idrogeologiche e ricostruzione delle carte piezometriche. Linee guida di cartografia idrogeologica dell’ISPRA: - Le sorgenti: classificazione e valutazione dei volumi idrici mediante analisi degli idrogrammi. La rete di monitoraggio delle sorgenti dell’ARPA Umbria. - Uso dell’acqua in Italia e in Europa. La gestione dell’acqua e i Piani regionali di tutela delle acque (PTA). Il ruolo delle Autorità di Distretto in Italia. Focus sulle risorse idriche idropotabili. - Il ruolo della idrogeologia nella definizione del Deflusso Ecologico dei corsi d’acqua. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile |
6 - Acqua pulita e igiene. 7 - Energia pulita e sostenibile. 9 - Industria, innovazione e infrastrutture. 12 - Consumo e produzioni sostenibili. 13 - Agire per il clima. |