Offerta Formativa 2025/26 - Regolamento 2025

Corso di laurea in Controllo di qualità dei prodotti per la salute

Attività Formative

Tirocinio
Prova finale
Caratteristiche della prova finale
La laurea si consegue con il superamento di una prova finale che consiste nella valutazione da parte della commissione di laurea del lavoro finale redatto dallo studente sotto la supervisione di un docente relatore. Il lavoro finale, di carattere compilativo o empirico, consiste in un elaborato redatto in italiano o inglese e corredato dai necessari riferimenti bibliografici, svolto dallo studente con la supervisione di un docente relatore e/o uno o più docenti co-relatori. Le attività connesse allo svolgimento della tesi sperimentale possono essere svolte presso uno dei laboratori scientifici del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, di altri Dipartimenti di questo Ateneo, di altri Atenei italiani ed esteri, o aziende e centri di ricerca, anche nell'ambito dei programmi di mobilità internazionale.
La prova finale ha lo scopo di dimostrare la capacità di operare in modo autonomo,¿l'acquisizione delle competenze necessarie allo sviluppo del progetto di tesi, la padronanza degli argomenti trattati e le abilità comunicative necessarie alla sua presentazione e discussione. ¿¿
Nell'attribuzione del voto di laurea, espresso in centodecimi con possibilità di lode e menzione d'onore, la Commissione terrà conto della prova finale, dell'intero percorso di studi e di altri elementi della carriera dello studente.¿
Modalità di svolgimento della prova finale
La laurea si consegue con il superamento di una prova finale che consiste nella valutazione da parte della commissione di laurea del lavoro finale redatto dallo studente/dalla studentessa sotto la supervisione di un docente relatore. Il lavoro finale, di carattere compilativo o empirico, consiste in un elaborato redatto in italiano o inglese e corredato dai necessari riferimenti bibliografici, svolto dallo studente/dalla studentessa con la supervisione di un docente relatore o più docenti co-relatori. Il lavoro di tesi prevede 150 ore (6 CFU) di attività. Le attività connesse allo svolgimento della tesi sperimentale possono essere svolte presso uno dei laboratori scientifici del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, di altri Dipartimenti di questo Ateneo, di altri Atenei italiani ed esteri, o aziende e centri di ricerca, anche nell'ambito dei programmi di mobilità internazionale.
Il relatore deve essere un docente del CdS o di altro CdS coordinato dal Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, mentre il co-relatore può non essere un docente dell'Ateneo. Nel caso in cui la tesi venga svolta in un laboratorio esterno all'Ateneo, il relatore è tenuto a darne comunicazione al Comitato di Coordinamento.
La domanda di assegnazione di tesi è presentata dallo studente/dalla studentessa al Comitato di Coordinamento almeno tre mesi prima dell'esame di laurea. Il Comitato di Coordinamento, nell'approvare la domanda, conferisce al Relatore la qualifica di tutore dello studente/della studentessa, con il compito di seguire lo svolgimento e l'elaborazione della tesi.
La Commissione Ufficiale di laurea, nominata con le procedure di cui all'art. 50 del Regolamento Didattico di Ateneo, è costituita da un minimo di sette e da non più di undici componenti, individuati dal Presidente del CdS tra docenti e ricercatori dell'Ateneo e nominati con apposito decreto del Rettore.

In conformità al Regolamento Didattico di Ateneo, nell'attribuzione del voto di laurea, espresso in centodecimi con possibilità di lode, menzione speciale e dignità di stampa, la Commissione ufficiale di Laurea attribuisce fino ad un massimo di 8 punti valutando il curriculum dello studente/della studentessa e la durata del percorso. Per assegnare il voto di laurea, la Commissione somma alla media ponderata dei voti degli esami (ovvero i voti ottenuti nelle attività formative valutate in trentesimi, compresi i voti conseguiti in esami superati presso altri corsi di studio e convalidati, utilizzando come pesi i relativi CFU) fornita dalla segreteria studenti convertita in centodecimi, la votazione dell'esame di laurea fino ad un massimo di 8 punti, di cui 6 riservati alla valutazione del lavoro di tesi (un massimo di 3 vengono assegnati direttamente dal Relatore, in base ad una valutazione delle competenze trasversali maturate dallo studente/dalla studentessa durante il percorso formativo e dimostrate durante il lavoro di Tesi), 3 all'esposizione finale e 2 alla lunghezza del percorso didattico (2 punti per la laurea conseguita entro i quattro anni, 1 se la laurea è conseguita in cinque anni e 0 punti se in un tempo più lungo).
Un ulteriore punto potrà essere assegnato qualora il candidato:
- abbia trascorso periodi di studio all'estero nell'ambito di programmi di mobilità internazionale;
- abbia superato almeno 5 esami di profitto con una votazione di 30/30 e lode.
Ai candidati che abbiano raggiunto un voto di base di almeno 102/110, che non risultino fuori corso da più di 1 anno (2 anni per coloro che abbiano trascorso almeno 6 mesi nell'ambito di programmi di mobilità internazionale) e abbiano conseguito una votazione di 110/110, la commissione può conferire, all'unanimità, la lode. La Commissione, a discrezione e all'unanimità, può altresì conferire la 'menzione speciale e dignità di stampa'.