Offerta Formativa 2025/26 - Regolamento 2025
Corso di laurea in Fisica
Prospettive
| Risultati di apprendimento attesi |
Autonomia di giudizio Il Laureato Magistrale in Fisica deve essere in grado di valutare in completa autonomia la validità e coerenza di insiemi di dati sperimentali o delle deduzioni ricavate per via teorica o la validità di modelli matematici, facendo uso delle conoscenze acquisite ed introducendo nuovi metodi di valutazione. Come per il punto precedente, è previsto che il laureato acquisisca competenze, oltre che con i corsi nei vari SSD, tramite il Tirocinio e la Prova Finale. Abilità comunicative Il Laureato Magistrale in Fisica deve essere in grado di trasmettere sia per via orale che in forma scritta i risultati della sua attività, sia al fine di diffondere la conoscenza, sia a fini didattici. La capacità di comunicare deve anche essere alla base dello scambio di informazioni nel lavoro di gruppo necessario sia allo sviluppo della conoscenza che allo sviluppo tecnologico. A questo fine la Prova Finale è strettamente legata alla presentazione di una Tesi di Laurea che permette al Laureato di acquisire adeguate capacità di comunicazione dei risultati da lui ottenuti. Capacità di apprendimento Il Laureato Magistrale in Fisica deve essere in grado incrementare continuamente le proprie conoscenze seguendo lo sviluppo della ricerca avanzata e deve essere pronto ad allargare le proprie competenze accedendo a tutti i mezzi che servono alla diffusione delle informazioni scientifiche, nel proprio settore ed in quelli affini. Sia il Tirocinio che la Prova Finale hanno lo scopo di far acquisire al Laureato capacità autonome di apprendimento in modo da instaurare un processo permanente che consenta di seguire gli sviluppi della disciplina. Conoscenza e comprensione Al termine del corso di laurea magistrale in Fisica LM-17, gli studenti avranno acquisito conoscenze avanzate e approfondite nelle principali aree della fisica teorica e sperimentale, con particolare riferimento a settori quali la fisica quantistica, la fisica delle particelle, l'astrofisica, e la fisica della materia condensata. Saranno in grado di comprendere e applicare le teorie fisiche più avanzate, analizzando criticamente modelli complessi e sviluppando nuove interpretazioni di fenomeni fisici. Inoltre, avranno una conoscenza consolidata dei metodi matematici e computazionali necessari per la descrizione e la modellizzazione di sistemi fisici avanzati, avendo acquisito competenze che permettono loro di tenersi aggiornati e progredire nella ricerca scientifica. Gli insegnamenti caratterizzanti sono progettati per fornire agli studenti le competenze e le conoscenze fondamentali dell'area scientifica del corso di laurea, con particolare attenzione ai principi teorici, metodologici e applicativi. Queste attività mirano a consolidare e approfondire le conoscenze di base e specifiche nelle aree chiave della fisica, includendo concetti teorici, modelli matematici, e strumenti analitici avanzati. Gli studenti conseguono i risultati di apprendimento attraverso la partecipazione attiva alle lezioni, la preparazione individuale su materiale scientifico avanzato e la discussione di argomenti complessi sotto la guida dei docenti. Le attività seminariali e le esercitazioni consentono di rafforzare la comprensione critica e di esplorare applicazioni pratiche e teoriche. La verifica della conoscenza e della capacità di comprensione avviene attraverso prove scritte e orali, che richiedono allo studente di argomentare su teorie, risolvere problemi complessi e dimostrare padronanza delle metodologie scientifiche avanzate. Le attività formative per sviluppare la capacità di applicare conoscenza e comprensione sono costituite principalmente da laboratori, progetti di ricerca, e tirocini. Tali attività mirano a far acquisire agli studenti competenze sperimentali, capacità di analisi di dati complessi e di progettazione sperimentale, e a favorire l'applicazione pratica dei modelli teorici studiati. Gli studenti sviluppano le capacità applicative attraverso l'uso di strumentazione avanzata in laboratorio, l'analisi e interpretazione di dati, e la collaborazione in piccoli gruppi su progetti sperimentali o teorici. In alcuni casi, partecipano a progetti di ricerca in ambito accademico o industriale, applicando concretamente i concetti appresi e sviluppando competenze professionalizzanti. La verifica delle capacità applicative viene effettuata attraverso la valutazione delle attività di laboratorio, delle relazioni tecniche e dei report di progetto. Gli studenti sono inoltre valutati mediante esami orali in cui discutono e analizzano i risultati delle attività pratiche, dimostrando capacità di risoluzione di problemi e di applicazione autonoma delle conoscenze a situazioni concrete e complesse. Per il lavoro di ricerca, la verifica può includere anche una valutazione dei risultati ottenuti e della loro rilevanza scientifica, sotto forma di relazione finale o discussione in sede di prova finale. La prova finale consiste in un progetto di ricerca originale o in un elaborato su un tema avanzato in ambito fisico, scelto in accordo con un docente supervisore, che sintetizzi l'insieme delle competenze teoriche e applicative acquisite durante il percorso di studi. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti del corso di laurea magistrale in Fisica LM-17 sapranno applicare in modo autonomo e innovativo le conoscenze acquisite per affrontare problemi complessi e inesplorati nel campo della fisica, sia in contesti teorici che sperimentali. Saranno in grado di progettare e condurre esperimenti avanzati, analizzare criticamente i dati raccolti, e utilizzare strumenti di calcolo e simulazione per lo studio di modelli fisici complessi. Grazie a solide competenze metodologiche, potranno collaborare efficacemente in progetti multidisciplinari, contribuendo con un approccio critico e innovativo. Inoltre, saranno in grado di comunicare efficacemente i risultati scientifici, sia oralmente che in forma scritta, a un pubblico specialistico e non, dimostrando capacità di sintesi e abilità di presentazione scientifica. Gli studenti sviluppano capacità di analisi critica, autonomia nella ricerca, e competenze di comunicazione scientifica attraverso la stesura e presentazione del progetto di ricerca, affrontando questioni aperte e contribuendo all'avanzamento delle conoscenze nella disciplina. La verifica della conoscenza e della capacità di comprensione avviene attraverso prove scritte e orali, che richiedono allo studente di argomentare su teorie, risolvere problemi complessi e dimostrare padronanza delle metodologie scientifiche avanzate. La verifica delle capacità applicative viene effettuata attraverso la valutazione delle attività di laboratorio, delle relazioni tecniche e dei report di progetto. Gli studenti sono inoltre valutati mediante esami orali in cui discutono e analizzano i risultati delle attività pratiche, dimostrando capacità di risoluzione di problemi e di applicazione autonoma delle conoscenze a situazioni concrete e complesse. Per il lavoro di ricerca, la verifica può includere anche una valutazione dei risultati ottenuti e della loro rilevanza scientifica, sotto forma di relazione finale o discussione in sede di prova finale. La verifica della prova finale include la valutazione dell'elaborato scritto e una discussione orale nella quale lo studente dimostra capacità di analisi, competenze critiche e comunicative, oltre che autonomia e padronanza dei contenuti specifici dell'ambito fisico trattato. |
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| Sbocchi occupazionali e professionali |
Sbocchi I laureati della classe svolgeranno attività professionali negli ambiti delle applicazioni tecnologiche della fisica a livello industriale (per es. elettronica, ottica, informatica, meccanica, acustica, etc.), delle attività di laboratorio e dei servizi relativi, in particolare, alla radioprotezione, al controllo e alla sicurezza ambientale, allo sviluppo e caratterizzazione di materiali, alle telecomunicazioni, ai controlli remoti di sistemi satellitari, e della partecipazione alle attività di enti di ricerca pubblici e privati, e in tutti gli ambiti, anche non scientifici (per es. della economia, della finanza, della sicurezza), in cui siano richieste capacità di analizzare e modellizzare fenomeni complessi con metodi scientifici. Uno sbocco importante è anche quello dell'insegnamento nella scuola secondaria e nell'ulteriore approfondimento della conoscenza per l'avvio alla ricerca scientifica nell'industria e negli enti di ricerca e nell'università. |
| Accesso a studi ulteriori |