Offerta Formativa 2025/26 - Regolamento 2025
Corso di laurea in Planet life design
Attività Formative
| Tirocinio |
Il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICA), a cui afferisce il Corso di Studio, ha intensificato i rapporti con numerosi attori istituzionali, educativi, socio-economici, professionali e culturali del settore. In tal senso ha rafforzato il ruolo del Comitato di Indirizzo, un organo che riunisce rappresentanti della parte accademica e degli stakeholders del settore del Design, con l'intento di: - perseguire l'interazione e l'integrazione tra formazione e sistema economico sociale; - promuovere e facilitare l'inserimento nel mondo lavorativo dei laureati. Questa attività di interazione/integrazione con il mondo del lavoro ha consentito di incrementare il numero di convenzioni attive stipulate tra il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale e vari soggetti quali Amministrazioni locali/Aziende/Enti/Studi professionali/Società. Tali soggetti esercitano in ambiti che coinvolgono e richiedono anche le competenze acquisite nel percorso formativo del CdS. Le sopracitate convenzioni regolamentano le modalità di accesso degli studenti allo svolgimento di periodi di tirocinio formativo presso le strutture operative dei soggetti convenzionati. L'attività di stage/tirocinio è prevista come curriculare nel piano di studi del CdS LM12, e può essere utilizzata per acquisire 8 CFU. Al fine di adeguare il sistema formativo alle istanze espresse dal territorio e di favorire l'interazione (prima e dopo la laurea) con il mondo del lavoro, il DICA si è dotato di adeguati strumenti di feedback, che consentono ai soggetti ospitanti i tirocinanti di valutarne gli esiti conseguiti rispetto agli obiettivi prefigurati. Tali valutazioni rappresentano per il CdS uno strumento di validazione dell'efficacia del percorso formativo proposto e per i tirocinanti un momento di confronto con il mondo del lavoro utile per orientarsi nelle scelte future. Ormai da anni è prevista una scheda di valutazione delle conoscenze/competenze degli studenti da parte dei soggetti ospitanti ispirata ai Descrittori di Dublino, riferiti al percorso formativo del CdS: - conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) possedute dal tirocinante rispetto al ruolo assegnato; - applicazione operativa di conoscenza e capacità di comprensione al contesto lavorativo dello stage (applying knowledge and understanding); - autonomia di giudizio (making judgements) nel proporre e accettare soluzioni alternative/innovative per problematiche tecnico/progettuali; - abilità comunicative (communication skills) riferite alla capacità di relazionarsi e di trasferire le proprie opinioni all'interno del gruppo di lavoro; - capacità di apprendere in modo autonomo (learning skills) nuove conoscenze e competenze richieste dal contesto lavorativo; - raggiungimento degli obiettivi prefissati nel progetto formativo del tirocinio; - progresso conseguito in termini di conoscenze e competenze acquisite durante lo stage; - beneficio apportato alla struttura ospitante lo stagista commisurato al ruolo e al carico di lavoro programmato nel progetto formativo. La scheda di valutazione sopra descritta, predisposta sotto forma di questionario con vari livelli di giudizio, è stata aggiornata nell'a.a. 2019/2020 per consentire una maggiore declinazione delle conoscenze, competenze e risultati raggiunti dal tirocinante. Essa si compone allo stato attuale di 15 elementi di valutazione e una scala di giudizio con voti da 1 a 10; è dunque più articolata di quella precedente che prevedeva 8 punti e una griglia di voti tra 1 e 4. Nella versione aggiornata della scheda è anche presente una valutazione da parte del soggetto ospitante sull'operato del Tutor accademico e dell'Ufficio di Supporto del Dipartimento. Ancora più recentemente, è stata anche prevista la compilazione di una scheda di valutazione sull'attività di stage da parte del tirocinante. Le schede di valutazione sopra descritte, nonché tutta la documentazione utile all'attivazione di nuove convenzioni e progetti formativi, sono consultabili alla pagina dedicata del sito web del DICA (si veda il link sotto riportato) Relativamente all'anno accademico 2023/24, il secondo nel quale gli studenti di questo CdS hanno intrapreso un'esperienza di tirocinio, ne sono stati autorizzati 10. In relazione agli elementi di giudizio sopra citati espressi dal soggetto ospitante, i risultati mediamente conseguiti dai tirocinanti dell'anno accademico 2023/24 sono globalmente buoni. Tali risultati, espressi in termini di voti medi in una scala tra 1 (giudizio molto negativo) e 10 (giudizio molto positivo), sono mostrati in forma aggregata nel pdf allegato, evidenziando: - un buon giudizio su inserimento nel contesto aziendale e nel lavoro in team, con rispetto degli strumenti di lavoro e degli orari e positiva interazione con i referenti locali; - un buon giudizio sul grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati e sull'interesse dimostrato; - un buon giudizio su preparazione iniziale al ruolo assegnato, capacità di applicazione delle conoscenze teoriche e attitudine ad affrontare problematiche aziendali, conoscenze informatiche e linguistiche e capacità comunicative - un giudizio soddisfacente su spirito di iniziativa e sui benefici per l'azienda. Su tutti gli elementi di giudizio, dunque, la votazione espressa dai soggetti ospitanti è stata buona, con valori medi compresi tra 8 e 10, in netto aumento rispetto a quelli dell'anno precedente. Si segnala inoltre che il CdS è in contatto con l'ufficio per il Job Placement dell'Ateneo di Perugia che si interfaccia con le aziende che ospitano i neo-laureati del CdS per tirocini formativi extra-curriculari in modo da acquisire la loro valutazione sul livello formativo raggiunto. Il CdS terrà in considerazione queste valutazioni qualora si rendessero disponibili. |
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| Prova finale |
Caratteristiche della prova finale La prova finale per il conseguimento del titolo di studio rilasciato dal CdS in "Design per la vita del pianeta/Planet Life Design" (classe LM12) costituisce il completamento e la verifica delle abilità acquisite. Alla prova finale sono attribuiti 13 CFU; essa si articola in: - stage finale (8 CFU); - ulteriori attività formative (2 CFU); - esame finale (3 CFU). Il lavoro di tesi, che è sviluppato parte durante lo stage finale e parte successivamente, consiste nell'elaborazione di un tema progettuale proprio della cultura del design. Il lavoro di tesi deve essere originale e individuale, anche se inserito in una ricerca più ampia coordinata con altri laureandi. L'esame finale consiste nella presentazione orale, alla Commissione di tesi, degli esiti del lavoro svolto durante lo stage con l'assistenza di almeno un tutor aziendale (correlatore), indicato dal soggetto ospitante, e con la supervisione di almeno un tutor universitario (relatore), prescelto dallo studente nell'ambito dei professori di ruolo, dei ricercatori di ruolo e/o a tempo determinato nonché dei professori a contratto, purché il provvedimento della nomina sia adottato dal Dipartimento entro la vigenza del contratto. Il relatore può designare ulteriori correlatori in riferimento ad aspetti particolari del lavoro di tesi. Gli eventuali ulteriori collaboratori devono essere in ogni caso docenti universitari (anche afferenti ad altri istituti di alta formazione italiani o stranieri) o esperti esterni di documentata competenza (liberi professionisti, dipendenti di enti di ricerca, dipendenti di amministrazioni pubbliche, dipendenti di aziende private). Modalità di svolgimento della prova finale La struttura didattica (Coordinamento del Corso di Studio) stabilisce la tipologia dell'esame finale (Tesi) e coordina le attività dedicate alla preparazione e svolgimento della prova definendo con un apposito vademecum le modalità operative. L'esame finale consiste nella presentazione orale, alla Commissione di Tesi, degli esiti del lavoro svolto durante lo stage con l'assistenza di almeno un tutor aziendale (correlatore), indicato dal soggetto ospitante, e con la supervisione di almeno un tutor universitario (relatore), prescelto dallo studente nell'ambito dei professori di ruolo, dei ricercatori di ruolo e/o a tempo determinato nonché dei professori a contratto, purché il provvedimento della nomina sia adottato dal Dipartimento entro la vigenza del contratto. Il relatore può designare ulteriori correlatori in riferimento ad aspetti particolari del lavoro di tesi. Gli eventuali ulteriori correlatori devono essere in ogni caso docenti universitari (anche afferenti ad altri istituti di alta formazione italiani o stranieri) o esperti esterni di documentata competenza (liberi professionisti, dipendenti di enti di ricerca, dipendenti di amministrazioni pubbliche, dipendenti di aziende private). La Commissione di Tesi per la valutazione finale è composta da almeno sette membri ed è, di norma, presieduta dal coordinatore/presidente della struttura didattica. La prova finale si conclude con la presentazione di un elaborato multimediale e di una relazione scritta di carattere tecnico-scientifico-progettuale, che viene discussa dal candidato nelle apposite sessioni previste nel calendario dell'anno accademico. Al termine della presentazione, la Commissione decide a porte chiuse la votazione finale. Il punteggio finale è assegnato tenendo conto del curriculum dello studente e della prova finale. La votazione è in centodecimi, con eventuale lode. - la votazione di ammissione all'esame di laurea è calcolata come media pesata dei voti in trentesimi conseguiti negli esami di profitto, con pesi i CFU dei vari insegnamenti - la votazione così determinata è convertita in centodecimi arrotondata per eccesso o difetto all'intero più vicino; - la votazione di ammissione in centodecimi può essere incrementata fino a un massimo di 7 centodecimi dalla Commissione; - la lode può essere concessa su proposta del Presidente e con il parere unanime della Commissione soltanto se la votazione di ammissione è maggiore o uguale a 104/110; - la prova per il conseguimento del titolo accademico si intende superata se la votazione ottenuta è pari o superiore a 66/110; se tale soglia non è raggiunta il candidato dovrà ripetere la prova finale nelle successive sessioni di laurea previste dal calendario. |