Offerta Formativa 2025/26 - Regolamento 2025
Corso di laurea in Civil engineering
Attività Formative
| Tirocinio |
Il Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale ha intensificato i rapporti con numerosi attori istituzionali, educativi, socio-economici, professionali e culturali che operano nel settore delle opere civili. Ciò ha consentito di consolidare l'attività del Comitato di Indirizzo e soprattutto di: - perseguire l'interazione e l'integrazione tra formazione e sistema economico sociale; - promuovere e facilitare l'inserimento nel mondo lavorativo dei laureati. A partire dal regolamento didattico per l'a.a. 2017/18 sono stati introdotti 6 CFU per le attività di stage e tirocinio, con l'intento di istituzionalizzare e incrementare tali attività nel curriculum degli studenti. Con le medesime finalità il Dipartimento ha incrementato negli anni il numero di accordi quadro attivi con Amministrazioni Locali, Aziende, Enti pubblici, Studi professionali, Società di Servizi per l'Ingegneria che operano nel settore dell'ingegneria civile e sono direttamente interessati al percorso formativo seguito dagli allievi del CdS relativamente a qualità e quantità delle conoscenze e competenze acquisite. Tali accordi quadro (convenzioni) regolamentano le modalità di accesso degli studenti allo svolgimento di periodi di formazione curriculari (stage) presso le strutture operative delle Società convenzionate spesso finalizzati alla elaborazione degli aspetti progettuali della tesi di laurea. Nell'a.a. di riferimento, 7 studenti del CdS hanno svolto le attività di tirocinio avvalendosi di 6 di queste convenzioni. Al fine di adeguare il sistema formativo alle istanze espresse dal territorio e di favorire l'interazione (prima e dopo la laurea) con il mondo del lavoro, il DICA si è dotato di adeguati strumenti di feedback con le aziende ospitanti, che consentono di valutare l'esito delle attività di stage/tirocinio. Tali valutazioni risultano utili sia al CdS per validare l'efficacia del percorso formativo, sia agli studenti per rapportarsi con il mondo del lavoro e orientare le scelte future. Per tale finalità è stata implementata una scheda di valutazione delle conoscenze/competenze degli studenti da parte dei soggetti ospitanti ispirata ai Descrittori di Dublino, riferiti al percorso formativo in Ingegneria Civile: - conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) possedute dal tirocinante rispetto al ruolo assegnato; - applicazione operativa di conoscenza e capacità di comprensione al contesto lavorativo dello stage (applying knowledge and understanding); - autonomia di giudizio (making judgements) nel proporre e accettare soluzioni alternative e/o innovative; - abilità comunicative (communication skills) riferite alla capacità di relazionarsi nel contesto lavorativo e di trasferire le proprie opinioni all'interno del gruppo di lavoro; - capacità di apprendere in modo autonomo (learning skills) nuove conoscenze e competenze richieste dal contesto lavorativo; - raggiungimento degli obiettivi prefissati nel progetto formativo del tirocinio; - progresso conseguito in termini di conoscenze e competenze durante lo stage; - beneficio apportato dallo stagista alla struttura ospitante commisurato al ruolo e al carico di lavoro programmato nel progetto formativo. Le schede sono state modificate negli anni introducendo nel questionario ulteriori campi di giudizio tra i quali si segnala quello relativo al tutor universitario e al supporto fornito all'azienda dall'ufficio Stage e tirocini del DICA. La scheda di valutazione sopra descritta è stata predisposta sotto forma di questionario con vari livelli di giudizio (1 giudizio molto negativo; 10 giudizio molto positivo). Tale scheda, insieme alla documentazione utile per l'attivazione di nuove convenzioni e progetti formativi, è consultabile alla pagina dedicata del sito web del DICA (si veda il link sotto riportato). In relazione agli elementi di giudizio sopra elencati, i risultati acquisiti nell'A.A.2023/24 hanno confermato l'ottimo riscontro ottenuto negli anni precedenti dai laureandi coinvolti in un'attività di tirocinio. In particolare, il giudizio sui tirocinanti, ottenuto per ogni singolo tirocinante come media dei punteggi espressi nella scheda in risposta a 16 domande, è stato mediamente di 9.5 sul campione delle 7 schede raccolte. In una sola scheda il giudizio medio sul tirocinante è stato di 8.9 mentre per le restanti schede i giudizi sono stati tutti superiori al 9. Tali risultati evidenziano, in particolare, un buon livello delle conoscenze/competenze tecnico-scientifiche, della capacità di autoapprendimento e della capacità critica e d'autonomia di giudizio. Un giudizio al più buono se non ottimo ha riguardato le abilità comunicative e di apprendimento autonomo. Dal punto di vista dell'Azienda ospitante, gli obiettivi dello stage sono stati raggiunti nei tempi. Ottimi sono stati anche i giudizi sull'operato del Tutor universitario (media dei giudizi pari a 9.3) e del supporto fornito dagli uffici del DICA (media dei giudizi pari a 9.2). |
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| Prova finale |
Caratteristiche della prova finale Il corso di studio prevede una prova finale che consiste nella redazione e successiva discussione pubblica di una tesi, elaborata dallo studente in modo originale sotto la guida di uno o più relatori, uno dei quali professore o ricercatore dell'Ateneo. Il relatore può anche essere affiancato, se opportuno, da uno o più co-relatori, che possono essere italiani o stranieri, afferenti ad altre università o operanti nel mondo della professione, in enti di ricerca, o in pubbliche amministrazioni. Il tema della tesi, scelto dallo studente o proposto dal relatore, può essere: _ un'analisi critica dello stato dell'arte delle conoscenze teoriche ed applicate di tematiche caratterizzanti l'Ingegneria Civile (tesi compilativa). In tale caso, le finalità formative riguardano la capacità di apprendimento, l'autonomia di giudizio, la capacità di sintesi e l'abilità comunicativa; _ un progetto di opere/sistemi/servizi riguardanti l'Ingegneria Civile, risultante dalla applicazione delle competenze consolidate e ampliate con intuizioni originali e approfondimenti specifici (tesi progettuale). In tal caso, le finalità di apprendimento sono la capacità di applicare le conoscenze teoriche e le procedure progettuali studiate, proponendo in autonomia soluzioni non necessariamente codificate e standardizzate, oltreché la capacità di sintesi e l'abilità di comunicazione; _ un'analisi sperimentale, tipicamente supportata da attività sperimentali (di laboratorio o in sito), o di tipo teorico-numerico, volte alla analisi di specifiche problematiche dell'Ingegneria Civile non compiutamente sviluppate e consolidate (tesi sperimentale). Le finalità in questo caso sono la capacità di elaborare in modo autonomo soluzioni originali ed innovative su tematiche ancora aperte afferenti a specifici insegnamenti e la capacità di sintesi e di comunicazione. L'impegno richiesto per la redazione della tesi è proporzionato al numero di CFU attribuiti alla prova finale indicato nel Regolamento didattico del Corso di Studio. Il lavoro di tesi può essere svolto: _ presso le strutture informatiche/didattiche e presso i laboratori dell'Ateneo di Perugia; _ presso Università straniere, strutture di ricerca, società e imprese internazionali, eventualmente nell'ambito di programmi di mobilità internazionale (Erasmus+, Erasmus Traineeship, Accordi quadro internazionali); _ nell'ambito di attività di tirocinio, presso altre università italiane, aziende, imprese di costruzioni, società di ingegneria, servizi tecnici delle pubbliche amministrazioni, gestori di infrastrutture con i quali siano stabiliti rapporti di collaborazione. Se opportuno o richiesto dal contesto internazionale ove il Candidato abbia elaborato il lavoro di tesi, il documento finale può essere redatto e presentato in lingua inglese. Modalità di svolgimento della prova finale L'accesso alla prova finale è consentito allo studente che abbia conseguito il totale dei CFU previsti dal Manifesto degli Studi del corso di studio per le attività formative diverse dalla prova finale. L'elaborato di tesi deve essere consegnato presso la segreteria studenti competente almeno 10 giorni prima della discussione della tesi. La discussione della tesi avviene in una delle date previste nel calendario delle sessioni di laurea reso disponibile nella pagina web del Corso di Studio (vedi link). La presentazione del lavoro di tesi, che può prevedere l'ausilio di supporti audiovisivi, avviene di fronte ad una Commissione, composta da sette docenti dell'Ateneo, nominata dal Rettore su proposta della struttura didattica e presieduta, di norma, dal Presidente della struttura stessa. Il Presidente e gli altri membri della Commissione possono richiedere approfondimenti su quanto esposto. Al termine della discussione della tesi la Commissione decide a porte chiuse la votazione finale da assegnare all'elaborato presentato sulla base: _ dell'originalità e rilevanza tecnico/scientifica dei risultati; _ della capacità dimostrata nel corso del lavoro di applicare ed approfondire le proprie conoscenze e competenze; _ dell'autonomia espressa nella conduzione ed organizzazione del lavoro e nella valutazione in itinere e finale dei risultati; _ della efficacia della dissertazione scritta ed orale; _ del curriculum del candidato. Il punteggio finale è assegnato in centodecimi con eventuale lode sulla base di alcune linee guida approvate nella seduta del 08/07/2015 dal Consiglio di Dipartimento in Ingegneria Civile e Ambientale di seguito riportate: _ la votazione di ammissione all'esame di laurea è calcolata come media pesata dei voti in trentesimi conseguiti negli esami di profitto; _ la votazione così determinata è convertita in centodecimi arrotondata per eccesso o difetto all'intero più vicino; _ la votazione di ammissione in centodecimi può essere incrementata fino a un massimo di 7 centodecimi dalla Commissione; _ la votazione di ammissione può essere incrementata fino a un massimo di 8 centodecimi nel caso in cui lo studente abbia svolto proficuamente un periodo di studio o ricerca all'estero; _ la lode può essere concessa su proposta del Presidente e con il parere unanime della Commissione soltanto se la votazione di ammissione è maggiore o uguale a 104/110; La prova per il conseguimento del titolo accademico si intende superata se la votazione ottenuta è pari o superiore a 66/110; se tale soglia non è raggiunta il candidato dovrà ripetere la prova finale nelle successive sessioni di laurea previste dal calendario. |