Offerta Formativa 2025/26 - Regolamento 2025

Corso di laurea in Civil engineering

Prospettive

Risultati di apprendimento attesi
Autonomia di giudizio
In tutti i contesti di lavoro l'Ingegnere deve possedere capacità di analisi e sintesi delle diverse soluzioni alternative di uno stesso problema tecnico. La scelta, per quanto supportata da tecniche e procedure di ottimizzazione innovative, richiede sempre una spiccata autonomia di giudizio tra le diverse soluzioni possibili, non sempre sostenute da dati e vincoli completamente esaustivi e spesso caratterizzate da impatti differenziati per peso e natura (tecnici, economici, sociali ed ambientali).
Per sviluppare negli Studenti questa attitudine trasversale (capacità critica ed autonomia di giudizio), il Corso di Studio promuove il coordinamento tra i Docenti dei corsi a carattere applicativo affinché, durante le lezioni frontali e soprattutto nello svolgimento delle esercitazioni individuali o di gruppo, gli Studenti siano incentivati a:
_ proporre soluzioni alternative;
_ sostenere con competenza e capacità dialettica le proprie scelte;
_ sviluppare la capacità di prevedere le conseguenze dirette e indirette delle diverse scelte progettuali in termini economici, sociali ed ambientali;
_ scegliere le migliori strategie modellistiche per differenti livelli di accuratezza attesi;
_ analizzare criticamente le ipotesi alla base delle procedure computazionali proposte;
_ valutare in modo autonomo e critico, durante gli spazi di dialogo e confronto, le possibili soluzioni alternative proposte dai colleghi di corso;
_ operare, al termine dell'analisi di dettaglio, una scelta progettuale operativa e sostenibile, valutandone le conseguenze sia pure nello spazio circoscritto del caso di studio trattato;
_ analizzare criticamente, interpretandoli in senso ingegneristico, i risultati delle elaborazioni fornite da codici di calcolo commerciali;
_ contestualizzare le attività progettuali nel quadro normativo generale e particolare.
Lo studente sviluppa la propria autonomia di giudizio e di proposta nei momenti di dialogo, sempre sollecitati dai docenti, quale complemento delle attività più specifiche del percorso formativo. Durante tali spazi lo studente consolida un metodo di lavoro basato su competenze tecniche aggiornate, capacità di confronto dialettico e attitudine alla soluzione di problemi tecnici non sempre codificati.
Lo studente darà prova della propria autonomia di giudizio durante le verifiche di apprendimento che di norma prevedono la formulazione di quesiti non sempre a risposta univoca, e soprattutto durante la redazione e la discussione della tesi di laurea (prova finale).
Abilità comunicative
Le abilità comunicative sono parte integrante della formazione dello Studente in quanto l'Ingegnere nei diversi contesti professionali deve essere capace di esporre in forma orale, scritta e grafica il risultato del proprio lavoro a interlocutori di diversa qualificazione tecnica con proprietà di linguaggio, chiarezza e capacità di sintesi in modo da rendere pienamente esauriente e intellegibile quanto prodotto. Il Corso di Studio promuove, per ampliare tali capacità, anche lo studio e l'utilizzo della lingua inglese, sia negli insegnamenti istituzionali, che in momenti ulteriori (corsi tematici, workshop tenuti in lingua inglese, seminari divulgativi, ricerche bibliografiche e redazione di relazioni tecniche/rapporti in lingua inglese, scambi culturali nel quadro delle attività Erasmus, …).
Le abilità comunicative vengono valutate sia durante le prove di apprendimento orali e scritte, sia durante le presentazioni dei lavori di studio individuali o di gruppo che prevedono lo sviluppo di casi di studio progettuali mediante relazioni tecniche, relazioni di calcolo ed elaborati grafici di strutture, infrastrutture a rete, manufatti tipo, particolari costruttivi, impianti tecnici, ... . Il momento finale per la verifica delle capacità comunicative è rappresentato dalla discussione pubblica della tesi di laurea e dalla replica alle domande/osservazioni della Commissione.
Lo studente al termine della propria formazione magistrale;
_ sa comunicare oralmente utilizzando il linguaggio tecnico specifico di ciascuna disciplina del corso di studio;
_ sa relazionare in modo scritto sull'attività svolta durante lo sviluppo di casi di studio o di esercitazioni quale base per le successive attività di redazione degli elaborati di progetto descrittivi (relazioni generali) e tecnici (relazioni di calcolo e elaborati grafici);
_ sa utilizzare gli strumenti grafici per rappresentare i risultati dell'attività di progetto;
_ sa organizzare gli elaborati di base di un progetto tecnico (relazione tecnica generale, relazioni di calcolo specialistiche, elaborati grafici, computi metrici estimativi, capitolati generali e speciali di appalto…);
_ sa esprimersi con lessico appropriato in lingua inglese sugli argomenti tecnici oggetto di studio;
_ sa utilizzare con competenza e produttività i diversi strumenti informatici di supporto alla comunicazione.
Il Corso di Studio assicura la disponibilità dei Tutor istituzionali per favorire la migliore acquisizione delle abilità di comunicazione descritte.
Capacità di apprendimento
Obiettivo formativo centrale del Corso di Studio è quello di sviluppare nell'allievo ingegnere la capacità ad apprendere nuove competenze tecniche, ampliando la base conoscitiva acquisita durante i due anni di studio magistrale. Gli allievi ingegneri sono infatti adeguatamente sensibilizzati sulla necessità di impostare la propria attività lavorativa su un aggiornamento continuo delle conoscenze possedute, come peraltro previsto in modo istituzionale dagli Ordini Professionali degli ingegneri attraverso l'acquisizione di Crediti Formativi Professionali.
Tale capacità, spesso sviluppata attraverso la soluzione di problemi tecnici aperti, viene didatticamente proposta durante la redazione di casi di studio specifici nei corsi che prevedono esercitazioni di tipo progettuale.
Il laureato in Ingegneria Civile magistrale al termine dei due anni di studio è in grado di:
_ effettuare una esaustiva ricerca bibliografica per approfondire in modo critico tematiche in parte anticipate durante i corsi di studio curriculari;
_ impostare, ove interessato alla ricerca, un piano di lavoro per un ciclo triennale di dottorato sia pure supportato da tutor istituzionali;
_ leggere in italiano ed inglese le riviste specializzate con capacità critica sui contenuti divulgati.
La capacità di apprendimento viene verificata durante le attività di laboratorio previste dai corsi caratterizzanti che lasciano all'allievo ampia autonomia nello sviluppo del tema proposto e, soprattutto, durante la redazione della tesi di laurea (esame finale) quando l'allievo ingegnere è posto di fronte all'analisi, risoluzione e discussione di un problema tecnico/scientifico originale (nel caso di svolgimento di tesi progettuali e sperimentali).
Conoscenza e comprensione
L'allievo ingegnere magistrale sviluppa conoscenza e comprensione degli aspetti teorici e metodologici legati alla progettazione, realizzazione, collaudo e gestione di strutture ed infrastrutture civili. In questo contesto la formazione prevede lo studio di teorie e metodologie per:
_ la modellazione e l'analisi statica e dinamica di strutture complesse, con particolare riferimento alla valutazione degli effetti delle azioni sismiche;
_ la progettazione, la realizzazione, il collaudo, il monitoraggio, la gestione di strutture e infrastrutture complesse,
_ la diagnosi dei dissesti statici dell'edificato, la riabilitazione strutturale, sia con metodi e materiali tradizionali che innovativi;
_ la sperimentazione, il monitoraggio, il collaudo di opere strutturali e impianti;
_ l'ingegneria geotecnica applicata, che include le strutture di fondazione, gli scavi superficiali e profondi e le opere di sostegno;
_ la gestione energetica degli edifici;
_ la valutazione delle sollecitazioni idrauliche ed idrologiche finalizzate alla progettazione delle opere civili e delle reti, la gestione delle risorse idriche;
_ la progettazione e gestione delle reti viarie e la pianificazione dei trasporti .
È fortemente incentivata dal Corso di Studio la partecipazione dell'allievo a tutte le attività didattiche principalmente centrate sulle lezioni frontali, coadiuvate da materiale didattico sviluppato dai docenti e integrato con riferimenti bibliografici specifici.
Sono previste in alcuni casi approfondimenti individuali o di gruppo sullo stato delle conoscenze relative ad alcuni aspetti teorici affrontati nei singoli corsi.
Sono previste esercitazioni a carattere numerico e sperimentale, tirocini e seminari tematici di approfondimento.
Lo studente acquisisce sia la capacità di applicare le teorie e le procedure metodologiche studiate, sia l'attitudine alla soluzione di problemi nuovi e non compiutamente codificati, attraverso attività formative riguardanti lo sviluppo di casi di studio mediante l'utilizzo di metodologie di calcolo e strumenti informatici avanzati.
Un momento centrale per approfondire conoscenza e comprensione è rappresentato dal lavoro svolto dallo studente per la redazione e discussione della tesi di laurea, che rappresenta il momento di sintesi di tutta l'attività svolta nei due anni di corso.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente acquisisce sia la capacità di applicare le teorie e le procedure metodologiche studiate, sia l'attitudine alla soluzione di problemi nuovi e non compiutamente codificati (problem solving), attraverso attività formative riguardanti lo sviluppo di casi di studio tematici mediante l'utilizzo di metodologie di calcolo e strumenti informatici avanzati. In questo contesto l'Allievo sviluppa una capacità di analisi critica e di controllo del processo in tutti i momenti della modellazione (analisi ed inserimento dati, sviluppo computazionale, analisi dei risultati).
Sbocchi occupazionali e professionali
Sbocchi
I Laureati Magistrali in Ingegneria Civile, tenuto conto delle funzioni e delle competenze ad essi associate, potranno trovare occupazione presso:
_ studi professionali e società di ingegneria per la progettazione di opere civili, per la progettazione e la pianificazione territoriale di infrastrutture civili;
_ imprese per la costruzione, prefabbricazione, manutenzione e gestione di opere e infrastrutture civili;
_ amministrazioni pubbliche per la progettazione, pianificazione, gestione e controllo dei sistemi edilizi e delle infrastrutture civili;
_ aziende, enti, consorzi ed agenzie di gestione e controllo di sistemi di opere e infrastrutture civili;
_ società di servizi per lo studio di fattibilità dell'impatto urbano e territoriale delle infrastrutture.
Accesso a studi ulteriori