Offerta Formativa 2025/26 - Regolamento 2024

Corso di laurea in Scienze infermieristiche e ostetriche

Attività Formative

Tirocinio
Data la specificità del Corso di Studio in esame, il Tirocinio curriculare viene svolto presso le strutture del Servizio Sanitario Nazionale con le quali sono state stipulate numerose Convenzioni, quali ad esempio, a titolo esemplificativo e non esaustivo: Azienda Ospedaliera di Perugia, Azienda Ospedaliera di Terni, USLUMBRIA1, USLUMBRIA2, Azienda USL della Romagna sedi di Riccione Rimini Ravenna Imola Cesena, USL Toscana sud-est, Ospedale Sant'Orsola Malpighi Bologna, ASL Lecce. L'esperienza di Tirocinio viene sempre valutata dal Tutor aziendale che segue lo studente e deposita la documentazione relativa presso il Corso di Studio all'attenzione del Presidente del CdS e del Responsabile delle Attività Didattiche e Professionalizzanti, che organizza/pianifica e assegna il Tirocinio. La valutazione del Tutor Aziendale risulta parte integrante del dossier personale dello studente e concorre alla formulazione del voto finale assegnato dal Responsabile delle Attività Didattiche e Professionalizzanti in accordo con un Docente dello specifico settore professionalizzante SSD MED/45 e/o MED/47 e un Tutor di tirocinio. Tale valutazione è la sommatoria di più voci:
- elaborazione di un progetto SSD MED/45 e di un progetto SSD MED/47 per ogni singola esperienza di Tirocinio e per ogni servizio assegnato per lo svolgimento del Tirocinio;
- Presentazione in forma orale dei Progetti di Tirocinio;
- report di Tirocinio dettagliato;
- aggiornamento continuo dello strumento del Portfolio che gli studenti utilizzano per l'intera durata del percorso di studio;
Le Aziende e/o Enti sono risultati pienamente soddisfatti della preparazione degli studenti, come risulta dalla documentazione depositata presso la Segreteria del CdS.
A partire dall'A.A. 2022/2023 è stato istituito un Comitato di Indirizzo, approvato dal Consiglio di Corso del 22 dicembre 2022, con l'obiettivo di creare un confronto costruttivo su vari punti per il miglioramento della formazione degli studenti magistrali, compreso il Tirocinio. Il Comitato è costituito dal Presidente del Corso di Laurea, dalla Responsabile Attività Didattiche e Professionalizzanti, dalla Presidente Ordine Professione Ostetrica di Terni dal Presidente Ordine Professione Ostetrica di Perugia, dalla Presidente Commissione d'Albo dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Perugia, dalla Vice Presidente dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Terni, dalla Dirigente S.I.T.R.O. ASL 2, dalla Referente Centro di Formazione Regionale.
In data 31 maggio 2023 si è riunito il Comitato di indirizzo e si è concluso con la soddisfazione di tutte le parti interessate evidenziando che le tematiche attivate dal Corso sono in linea con il PSR 2022-2026 confermando la coerenza del percorso formativo magistrale nel soddisfare i bisogni organizzativi-assistenziali della Regione Umbria.
Con i tutor gli studenti stanno svolgendo attività di analisi dell'organizzazione dei servizi e dei modelli organizzativi del servizio infermieristico ed ostetrico, al fine di migliorare l'integrazione con le altre componenti del sistema.
Inoltre sono impegnati nella conoscenza dei principali percorsi clinico-assistenziali adottati nell'azienda con risultati molto positivi.
Pienamente soddisfacenti sono i risultati in itinere della valutazione dell'Azienda Sanitaria Locale – USL Umbria 1, la quale ha comunicato al CdS che gli studenti stanno dimostrando interesse e partecipazione non soltanto riguardo le attività di tirocinio quotidiane, ma anche ai progetti aziendali in essere, che li vede talvolta direttamente coinvolti nello svolgimento del project work di tirocinio.
Prova finale
Caratteristiche della prova finale
Per essere ammessi all'esame finale di laurea magistrale, lo studente deve aver superato tutti gli esami di profitto, e conseguito una valutazione positiva in tutti i tirocini.
La prova finale consiste nella discussione di una Tesi di natura sperimentale o teorico-applicativa riguardante l'approfondimento di tematiche manageriali, formative, clinico-assistenziali e di ricerca applicata ed elaborata dallo studente sotto la guida di un relatore.
Su proposta del relatore, la tesi può essere redatta e discussa in lingua inglese.
L'esame finale è sostenuto dinanzi ad una Commissione nominata dalla competente Autorità accademica e composta a norma di legge; nella Commissione di Laurea dovrà essere assicurata la presenza dei docenti dei settori scientifico-disciplinari specifici della classe.
I contenuti e le modalità di organizzazione e di svolgimento della prova finale, nonché di formazione della Commissione ad essa preposta e dei criteri di valutazione, sono dettagliatamente definiti, secondo la normativa vigente, nel Regolamento didattico del corso di laurea magistrale
Modalità di svolgimento della prova finale
Per sostenere la prova finale lo studente/la studentessa deve aver conseguito tutti i crediti formativi universitari previsti nel piano degli studi.
La prova finale, come descritto all'art. 5 - Prova Finale - del Regolamento Didattico, sono attribuiti n. 5 CFU. La prova finale si svolge davanti a una Commissione d'esame composta da non meno di sette e non più di 11 membri; essa consiste nell'elaborazione di una tesi di natura sperimentale o teorico – applicativa riguardante l'approfondimento di aspetti riconducibili alle aree del management, della ricerca, della formazione e dell'applicazione di metodologie professionali avanzate specifiche del proprio ambito disciplinare. Lo studente / la studentessa avrà la supervisione di un docente del Corso di Laurea, detto Relatore, ed eventuali correlatori anche esterni al Corso di Laurea. Su proposta del Relatore la Tesi può essere redatta in lingua inglese. Scopo della tesi è quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e di ricerca, che contribuisca sostanzialmente al completamento della sua formazione professionale e scientifica. Il contenuto della tesi deve essere inerente a tematiche o discipline strettamente correlate agli obiettivi della Laurea Magistrale. La valutazione della Tesi sarà basata sui seguenti criteri: livello di approfondimento del lavoro svolto, rigore scientifico, contributo critico del laureando, accuratezza della metodologia adottata, significatività della tematica sviluppata. A determinare il voto di Laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono la media ponderata rapportata a 110 dei voti conseguiti negli esami di profitto ed un punteggio in base alla valutazione ottenuta nella discussione della Tesi.
La commissione di Laurea potrà attribuire ulteriori punti anche in base a:
- presenza di eventuali lodi ottenute negli esami sostenuti;
- esperienze internazionali che possono essere valutate dalla Commissione attribuendo alle stesse fino ad un massimo di 2 punti.
Il punteggio minimo per il superamento dell'esame finale è di 66/110. Qualora la somma finale raggiunga 110/110, la Commissione di Laurea può decidere l'attribuzione della lode, se il parere è unanime.