Offerta Formativa 2025/26 - Regolamento 2025

Corso di laurea in Lettere

Prospettive

Risultati di apprendimento attesi
Autonomia di giudizio
I laureati dovranno manifestare un apprendimento consapevole delle nozioni di base, capacità di lettura critica delle fonti e consapevolezza storiografica degli studi. In particolare, nella prova scritta finale, il laureando dovrà essere in grado di elaborare uno status quaestionis, un'analisi esplicativa e interpretativa di un testo o una schedatura tematica di fonti con analisi problematica dei relativi studi su un tema scelto come argomento significativo di approfondimento nell'ambito dei più recenti risultati nel SSD. L'autonomia di giudizio dei laureandi, acquisita attraverso lezioni, esercitazioni e laboratori, sarà verificata nel corso delle prove 'in itinere', negli esami di profitto e nell'elaborazione della prova finale.
Abilità comunicative
I laureati dovranno dimostrare capacità di comunicare, per iscritto e oralmente, anche grazie all'uso di tecnologie informatiche, con attitudine argomentativa e progressione logica, le conoscenze acquisite, di problematizzarle e di esporle in un rapporto dialettico tra lettura delle fonti e loro interpretazione. Le abilità comunicative del candidato saranno valutate nel corso delle prove 'in itinere', negli esami di profitto e nell'elaborazione della prova finale.
Capacità di apprendimento
I laureati, in particolare nell'elaborazione della prova finale ed eventualmente in altri elaborati seminariali in itinere, dovranno maturare una consapevolezza dei propri interessi disciplinari per orientarsi nella scelta della Laurea magistrale e dovranno dimostrare di avere acquisito nozioni, metodo e capacità di giudizio critico necessari per il prosieguo degli studi in vista anche di una scelta consapevole del SSD nel quale elaborare la tesi magistrale (ambito storico, filologico-letterario antico o moderno). Le capacità di apprendimento, conseguite attraverso la frequenza delle attività didattiche e la preparazione degli esami di profitto, saranno valutate in sede di esame e di prova finale.
Conoscenza e comprensione
Gli studenti del corso di laurea triennale in Lettere dovranno acquisire solide conoscenze nelle aree caratterizzanti, che includono le letterature antiche e moderne, la linguistica, la storia e la geografia, in conformità con gli obiettivi qualificanti della classe L-10. Questo richiede la conoscenza approfondita non solo delle nozioni fondamentali, ma anche degli strumenti metodologici e interpretativi che sono necessari per comprendere e analizzare i fenomeni culturali nella loro complessità, sia dal punto di vista sincronico sia diacronico. Sulla base di strumenti didattici tradizionali quali le lezioni frontali, ma anche attraverso attività formative interattive come seminari e laboratori, nonché modalità di verifica orali e/o scritte, gli studenti acquisiscono infatti conoscenze sia teoriche che metodologiche e applicative spendibili nel prosieguo degli studi e/o nel mondo del lavoro. Tali conoscenze teoriche sono integrate con l'acquisizione delle metodologie proprie delle discipline umanistiche per mezzo di attività formative come laboratori e seminari, nei quali gli studenti apprendono ad esercitare la critica testuale e l'interpretazione delle fonti. Sono inoltre previste attività di tirocinio, intese come periodi di orientamento e formazione mirati a mettere in contatto gli studenti con il mondo del lavoro.
Al conseguimento delle finalità sopra elencate concorrono momenti di verifica relativi alle diverse discipline, consistenti in esami di profitto orali e/o scritti, prove in itinere, tesine, risultati di attività di laboratorio e di tirocinio, nonché la redazione e la discussione dell'elaborato finale per il conseguimento del titolo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine di un percorso formativo di carattere multidisciplinare, gli studenti della laurea triennale in Lettere avranno acquisito una conoscenza strutturata e consapevole delle idee e delle trasformazioni culturali che hanno modellato l'Europa, nonché delle principali teorie che informano le discipline umanistiche. In particolare, il laureato triennale sarà in grado di padroneggiare un quadro sistematico e integrato delle conoscenze e delle competenze relative ai fondamenti delle discipline umanistiche; saprà inoltre comprendere e analizzare le fonti storiche, letterarie e documentali, padroneggiando sia le metodologie di interpretazione critica sia le tecniche di lettura e valutazione delle fonti.
Questo implica la capacità di applicare nel prosieguo degli studi e in ambito lavorativo nozioni di base solide e di mettere in relazione i fenomeni storici, linguistici e letterari in un quadro più ampio, comprendendo come ciascun elemento interagisca con gli altri nel processo di costruzione e sviluppo della cultura europea. La capacità di applicare la conoscenza non si limita quindi alla comprensione teorica, ma include la capacità di utilizzare queste conoscenze per interpretare, confrontare e analizzare fenomeni culturali in contesti diversificati e interdisciplinari. Questo approccio prepara i laureati a rispondere alle sfide del settore umanistico e a svolgere ricerche in autonomia, utilizzando strumenti digitali e risorse aggiornate, organizzando il proprio lavoro in maniera efficace e adattando le conoscenze a situazioni nuove e complesse.
Le attività proposte nel corso del triennio favoriscono l'acquisizione di competenze comunicative scritte e orali essenziali per esporre in modo chiaro e articolato le proprie analisi a interlocutori specialisti e non. Le medesime attività potenziano ulteriori competenze trasversali quali la capacità di risolvere problemi in modo creativo e efficiente, la flessibilità e la capacità del lavoro di squadra di fronte a situazioni complesse.
Il percorso formativo incoraggia infine l'autonomia di giudizio e il pensiero critico, favoriti dalla valutazione critica delle fonti e dei contesti culturali in cui esse sono state prodotte. Tale autonomia si manifesta nell'abilità di esprimere valutazioni scientificamente motivate su questioni culturali e sociali, tramite l'analisi e il confronto di diversificate fonti e interpretazioni.
Sbocchi occupazionali e professionali
Sbocchi
Impiegati negli enti pubblici e privati, nel campo dell'editoria, delle istituzioni culturali, dei servizi e della pubblica amministrazione.
Accesso a studi ulteriori