Offerta Formativa 2025/26 - Regolamento 2025
Corso di laurea in Ingegneria industriale
Prospettive
| Risultati di apprendimento attesi |
Autonomia di giudizio Il laureato in Ingegneria industriale ha capacità applicative e competenze nella predisposizione, elaborazione e utilizzo delle conoscenze. Possiede l'autonomia necessaria e la capacità critica per saper individuare le fonti attendibili, sa analizzare il materiale disponibile e sintetizzare i relativi concetti. Ha la capacità di adattarsi a situazioni nuove e di prendere decisioni in maniera autonoma; ha la capacità di pianificare e organizzare il proprio tempo e la propria attività. Dette potenzialità sono sviluppate nel contesto degli insegnamenti e sono verificate in sede d'esame o con le altre verifiche del profitto dove si stimolerà la capacità di analisi e di sintesi delle conoscenze acquisite in forma autonoma. Abilità comunicative Il laureato in Ingegneria industriale sa usare i principali mezzi della Information Communication Technology, tra cui i programmi per word-processing, spreadsheet, interrogazione di database e usare motori di ricerca in relazione agli oggetti di studio; ha buone capacità relazionali e sa interagire con altri colleghi e lavorare in gruppo; sa comunicare correttamente, in forma scritta e orale, i risultati del proprio lavoro e discutere con gli altri membri del gruppo o presentare ad una platea il proprio punto di vista. Per favorire la capacità di apprendimento negli insegnamenti viene dato sempre spazio agli aspetti metodologici. Nel corso delle verifiche del profitto si controllano i risultati conseguiti sia attraverso forme di comunicazione scritte come capacità di rispondere a quesiti tecnici e a preparare brevi relazioni descrittive delle attività svolte, sia attraverso la comunicazione orale e la presentazione dei risultati in presentazioni appositamente strutturate. Capacità di apprendimento Il laureato in Ingegneria industriale acquisisce una buona preparazione interdisciplinare e possiede gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo e per effettuare rapidamente adattamenti delle proprie abilità al variare delle esigenze dell'impiego. Ha le competenze necessarie per proseguire lo sviluppo delle proprie conoscenze e della propria professionalità continuando gli studi con progetti di formazione specifica (Lauree magistrali, master, etc), o curando la propria formazione in modo continuativo e in maniera autonoma, essendo pienamente consapevole della necessità di implementare e tenere aggiornate le proprie conoscenze tecniche, per collocarsi in maniera proficua nella realtà economica e sociale. Per favorire la capacità di apprendimento negli insegnamenti viene dato sempre spazio agli aspetti metodologici che sono fondamentali per il proseguimento degli studi in modo autonomo. Nel corso delle verifiche del profitto si controllano i risultati conseguiti con modalità di esame che riescano ad abbracciare la maggior parte delle conoscenze che devono essere acquisite. Conoscenza e comprensione Il laureato in Ingegneria industriale deve conseguire conoscenze di base e competenze scientifiche e professionali nelle diverse aree dell'ingegneria industriale, mediante una formazione scientifica multidisciplinare ottenuta coniugando in modo progettuale conoscenze teoriche e capacità operative. La prima fase della formazione è prevalentemente dedicata a fornire allo studente una solida conoscenza di discipline scientifiche di base quali la Matematica, la Informatica, la Fisica e la Chimica ad un livello idoneo a supportare le successive attività formative ingegneristiche sia per quanto riguarda i principi che gli schemi e la modellazione. Nella seconda fase della formazione si forniscono poi conoscenze approfondite nelle discipline ingegneristiche tipiche dell'Ingegneria industriale: meccanica teorica e applicata, disegno e metodi dell'ingegneria industriale, progettazione e costruzione di macchine, tecnologia meccanica , impianti industriali, macchine e sistemi energetici, fisica tecnica, elettrotecnica, scienza e tecnologia dei materiali e scienza delle costruzioni e in discipline ingegneristiche affini quali l'economia e organizzazione aziendale, la tecnologia industriale e l'automazione industriale. Modalità didattiche. Queste conoscenze e capacità sono acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula, esercitazioni in laboratori informatici ed esercitazioni in laboratori didattici dove si effettuano attività sperimentali. In alcuni insegnamenti sono previste attività condotte in modo autonomo da ciascuno studente o da gruppi di lavoro, secondo modalità indicate dai docenti. Le conoscenze e le capacità sono acquisite anche mediante la partecipazione a lezioni e visite tecniche in azienda e mediante la partecipazione in aula a seminari/conferenze di approfondimento tecnico organizzate in sinergia con il mondo delle imprese e delle professioni. Modalità di accertamento. Lo studio individuale rappresenta un momento fondamentale per l'acquisizione delle conoscenze e per lo sviluppo delle capacità di comprensione. L'accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione avviene tramite prove scritte, orali e/o pratiche, eventualmente integrate dalla redazione di relazioni o elaborati, finalizzati anche a valutare le capacità espositive dell'allievo, al fine di stimolarne lo sviluppo in vista dell'impiego professionale. La conoscenza della lingua inglese è indirizzata alla comunicazione verbale e scritta, alla lettura e all'ascolto. Le attività formative scelte autonomamente dallo studente sono indirizzate a corsi a scelta libera in ambiti di cultura generale, sociale, tecnica e scientifica attinenti al percorso formativo e ad esperienze di tirocinio. Capacità di applicare conoscenza e comprensione I laureati in Ingegneria Industriale avranno una conoscenza sufficientemente ampia degli strumenti delle discipline di base che permetteranno loro di affrontare problemi tipici dei diversi ambiti dell'Ingegneria Industriale. Gli strumenti analitici acquisiti in quest'area di apprendimento tendono a stimolare la predisposizione all'astrazione che risulta cruciale per poter risolvere problemi ingegneristici attuali e futuri e per aggiornare continuamente le proprie competenze. Il laureato in Ingegneria industriale avrà inoltre capacità applicative e competenze multidisciplinari di tipo metodologico, tecnologico e strumentale nei diversi ambiti di applicazione e nei diversi ambienti di lavoro. Saprà applicare e trasferire le proprie conoscenze nel contesto produttivo e sociale in cui si troverà ad operare. Modalità didattiche. Le capacità di applicare conoscenza e comprensione sono acquisite dallo studente mediante esercizi guidati, attività di progetto, esperienze di tirocinio. Modalità di accertamento. Le verifiche sono effettuate mediante prove scritte, orali e/o pratiche, comprensive di esercizi di progettazione, stesura di relazioni su argomenti monografici e, in alcuni casi, esperienze maturate in tirocinio. Un accertamento complessivo avviene con una prova finale che richiede l'integrazione di conoscenze acquisite in diversi insegnamenti. |
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| Sbocchi occupazionali e professionali |
Sbocchi Il laureato in Ingegneria Industriale junior ha una preparazione universitaria ed è in grado di condurre la progettazione esecutiva di prodotto e di processo, lo sviluppo di prodotti, l'installazione e il collaudo di macchine e di sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di promozione, vendita ed assistenza tecnica. I settori occupazionali di riferimento per il corso di laurea sono: - Attività libero professionale, in società d'ingegneria e studi professionali con mansioni di progettazione e consulenza nell'ambito della progettazione industriale con particolare riferimento alla progettazione meccanica, energetica, elettrica e dei materiali industriali. - Pubblica amministrazione (Ministeri, Servizi tecnici, Agenzie), in Amministrazioni Locali, con mansioni prevalenti di gestione e controllo. - Industria, in particolare industria manifatturiera, con funzioni di progettazione, produzione, gestione e organizzazione, nonché di assistenza nell'ambito delle strutture tecniche commerciali. In particolare, le professionalità dei laureati dell'area dell'Ingegneria industriale saranno orientate a sbocchi occupazionali nelle industrie metalmeccaniche, elettromeccaniche, energetiche, chimiche operanti nella produzione di macchine, componenti, sistemi e impianti, nelle industrie per l'automazione e la robotica. Si prevedono buone potenzialità del laureato anche nelle imprese di servizi e di consulenza tecnico-scientifica per enti pubblici e privati. |
| Accesso a studi ulteriori |