Insegnamento PSICOLOGIA DINAMICA
| Nome del corso di laurea | Filosofia e scienze e tecniche psicologiche |
|---|---|
| Codice insegnamento | GP003426 |
| Curriculum | Comune a tutti i curricula |
| CFU | 12 |
| Regolamento | Coorte 2025 |
| Erogato | Erogato nel 2026/27 |
| Anno | 2 |
| Periodo | Primo Semestre |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Tipo attività | Attività formativa integrata |
| Suddivisione |
PSICOLOGIA DINAMICA I MODULO
| Codice | GP003484 |
|---|---|
| CFU | 6 |
| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Psicologia dinamica e clinica |
| Settore | M-PSI/07 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
Cognomi A-E
| CFU | 6 |
|---|---|
| Docente responsabile | Claudia Mazzeschi |
| Docenti |
|
| Ore |
|
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Il corso in Psicologia Dinamica si propone di introdurre lo studente che si avvicina per la prima volta allo studio di questa materia, un percorso storico-concettuale dei principali modelli della mente e del funzionamento umano elaborati nell'area della psicoanalisi. |
| Testi di riferimento | Lis, A., Mazzeschi, C., Zennaro, A. (2002). La psicoanalisi. Un percorso concettuale tra tradizione e attualità. Carocci. Auchincloss, E. (2016). Il modello psicoanalitico della mente. Raffello Cortina Editore. Mitchell S.A., Black, M.J. (1995), L'esperienza della psicoanalisi: Storia del pensiero psicoanalitico moderno. Bollati Boringhieri, Torino 1996. Introduzione, Capitolo 1, 2 (no Jacobson), 4, 6 (Erikson) UNO SCRITTO A SCELTA TRA: Freud, S. (1901). Psicopatologia della vita quotidiana. In Opere, Vol. 4. Bollati Boringhieri Freud, S. (1905). Tre saggi sulla teoria sessuale. In Opere, Vol. 4. Bollati Boringhieri. Freud, S. (1899). L’interpretazione dei sogni (1900). In Opere, Vol. 3. Bollati Boringhieri Freud, S. (1895). Progetto di una psicologia per neurologi. In Opere, Vol. 2. Bollati Boringhieri Freud, S. (1916). Caducità. In Opere, Vol. 8 Bollati Boringhieri Freud, S. (1929/1930). Il disagio della civiltà. In Opere, Vol. 10 Bollati Boringhieri UN LIBRO A SCELTA TRA ALCUNI CLASSICI PER APPROFONDIRE Mahler, M., Pine, F., Bergman, A. (1975). La nascita psicologica del bambino. Boringhieri Klein, M. (1991). Il nostro mondo adulto e altri saggi. Freud, A. (1967). L'Io e I meccanismi di difesa. Edizioni Psicho Hartmann, H. (1990). Psicologia dell'Io e problema dell'adattamento Winnicott, D. (2000). Sviluppo affettivo e ambiente. Armando Editore. Altro materiale che verrà messo a disposizione sulla base delle attività didattiche che verranno svolte durante le lezioni. I testi di riferimento sono validi per tutti gli studenti che dovranno affrontare l'esame, frequentanti, non frequentanti, lavoratori, studenti con disabilità e/o DSA. Si precisa che il programma definitivo sarà comunque comunicato dalla docente all’inizio del corso. |
| Obiettivi formativi | Gli obiettivi del corso sono così definiti con riferimento ai seguenti domini: Conoscenze e capacità di comprensione: permettere allo studente di conoscere i principi di base del pensiero psicoanalitico classico e contemporaneo, i principali modelli della mente e dello sviluppo di tipo psicodinamico. Applicazione delle conoscenze: permettere allo studente di acquisire competenze di lettura psicodinamica degli eventi relativi al funzionamento umano (uni e bi-personale). Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite a livello teorico con la specificità di casi concreti per la comprensione del funzionamento umano. Comunicazione: lo studente acquisirà una terminologia specifica che gli permetterà di comunicare con interlocutori specialisti (e non specialisti) del settore e/o in maniera interdisciplinare. Capacità di apprendere: lo studente svilupperà la competenza allo studio autonomo e alla ricerca di materiale specialistico di settore anche e per mezzo dell'uso della ricerca bibliografica nelle banche dati di settore. |
| Prerequisiti | Al fine di comprendere i modelli di intervento teorici proposti a lezione è importante che lo studente abbia capacità di ascolto e di comprensione. |
| Metodi didattici | Lezioni frontali. Seminari ad invito di esperti (se possibile). Attività partecipate con gli studenti in aula (se possibile). |
| Altre informazioni | Durante il corso lo studente potrà controllare su UniStudium il materiale didattico ed eventuali annunci/comunicazioni da parte del docente. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | È prevista una valutazione finale che consiste in un esame scritto della durata di 1 ora e 5 minuti articolato in due parti: Prima parte: 30 domande a risposta multipla sul programma (20 minuti) Seconda parte: 3 domande aperte sul programma (45 minuti) Criteri di valutazione: - Domande chiuse: 1 punto per risposta corretta/ 0 punti per risposta sbagliata o non data - Domande aperte: ciascuna domanda è valutata in trentesimi; criteri di valutazione: Correttezza della risposta (pertinenza) Coerenza della risposta Centratura della risposta Voto finale: media tra punteggio ottenuto alle domande chiuse e alle domande aperte. Gli studenti con disabilità e/o DSA avranno a disposizione fino ad un Massimo del 30% di tempo in più per lo svolgimento della prova e potranno utilizzare eventuali strumenti compensativi. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA sono invitati/e a visitare la pagina dedicata agli strumenti e alle misure previste e a concordare preventivamente quanto necessario con il/la docente (https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa) Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento. |
| Programma esteso | Il corso in Psicologia Dinamica intende proporre allo studente che si avvicina per la prima volta allo studio di questa materia, un percorso storico-concettuale attraverso lo studio dei principali modelli della mente e del funzionamento umano elaborati nell'area della psicoanalisi e più recentemente nell'area dell'Infant Research (II Modulo). Attenzione è data allo studio dei principali modelli di sviluppo in psicoanalisi e in psicologia dinamica nonché alle ricadute applicative (clinica) che tali modelli comportano. Attenzione è data sia allo studio del funzionamento normale che alla patologia anche con uno sguardo all'incontro tra modelli teorici psicoanalitici-psicodinamici e le neuroscienze. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | 3: Salute e Benessere |
Cognomi DTS
| CFU | 6 |
|---|---|
| Docente responsabile | Claudia Mazzeschi |
| Docenti |
|
| Ore |
|
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Il corso in Psicologia Dinamica si propone di introdurre lo studente che si avvicina per la prima volta allo studio di questa materia, un percorso storico-concettuale dei principali modelli della mente e del funzionamento umano elaborati nell'area della psicoanalisi. |
| Testi di riferimento | Lis, A., Mazzeschi, C., Zennaro, A. (2002). La psicoanalisi. Un percorso concettuale tra tradizione e attualità. Carocci. Auchincloss, E. (2016). Il modello psicoanalitico della mente. Raffello Cortina Editore. Mitchell S.A., Black, M.J. (1995), L'esperienza della psicoanalisi: Storia del pensiero psicoanalitico moderno. Bollati Boringhieri, Torino 1996. Introduzione, Capitolo 1, 2 (no Jacobson), 4, 6 (Erikson) UNO SCRITTO A SCELTA TRA: Freud, S. (1901). Psicopatologia della vita quotidiana. In Opere, Vol. 4. Bollati Boringhieri Freud, S. (1905). Tre saggi sulla teoria sessuale. In Opere, Vol. 4. Bollati Boringhieri. Freud, S. (1899). L’interpretazione dei sogni (1900). In Opere, Vol. 3. Bollati Boringhieri Freud, S. (1895). Progetto di una psicologia per neurologi. In Opere, Vol. 2. Bollati Boringhieri Freud, S. (1916). Caducità. In Opere, Vol. 8 Bollati Boringhieri Freud, S. (1929/1930). Il disagio della civiltà. In Opere, Vol. 10 Bollati Boringhieri UN LIBRO A SCELTA TRA ALCUNI CLASSICI PER APPROFONDIRE Mahler, M., Pine, F., Bergman, A. (1975). La nascita psicologica del bambino. Boringhieri Klein, M. (1991). Il nostro mondo adulto e altri saggi. Freud, A. (1967). L'Io e I meccanismi di difesa. Edizioni Psicho Hartmann, H. (1990). Psicologia dell'Io e problema dell'adattamento Winnicott, D. (2000). Sviluppo affettivo e ambiente. Armando Editore. Altro materiale che verrà messo a disposizione sulla base delle attività didattiche che verranno svolte durante le lezioni. I testi di riferimento sono validi per tutti gli studenti che dovranno affrontare l'esame, frequentanti, non frequentanti, lavoratori, studenti con disabilità e/o DSA. Si precisa che il programma definitivo sarà comunque comunicato dalla docente all’inizio del corso. |
| Obiettivi formativi | Gli obiettivi del corso sono così definiti con riferimento ai seguenti domini: Conoscenze e capacità di comprensione: permettere allo studente di conoscere i principi di base del pensiero psicoanalitico classico e contemporaneo, i principali modelli della mente e dello sviluppo di tipo psicodinamico. Applicazione delle conoscenze: permettere allo studente di acquisire competenze di lettura psicodinamica degli eventi relativi al funzionamento umano (uni e bi-personale). Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite a livello teorico con la specificità di casi concreti per la comprensione del funzionamento umano. Comunicazione: lo studente acquisirà una terminologia specifica che gli permetterà di comunicare con interlocutori specialisti (e non specialisti) del settore e/o in maniera interdisciplinare. Capacità di apprendere: lo studente svilupperà la competenza allo studio autonomo e alla ricerca di materiale specialistico di settore anche e per mezzo dell'uso della ricerca bibliografica nelle banche dati di settore. |
| Prerequisiti | Al fine di comprendere i modelli di intervento teorici proposti a lezione è importante che lo studente abbia capacità di ascolto e di comprensione. |
| Metodi didattici | Lezioni frontali. Seminari ad invito di esperti (se possibile). Attività partecipate con gli studenti in aula (se possibile). |
| Altre informazioni | Durante il corso lo studente potrà controllare su UniStudium il materiale didattico ed eventuali annunci/comunicazioni da parte del docente. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | È prevista una valutazione finale che consiste in un esame scritto della durata di 1 ora e 5 minuti articolato in due parti: Prima parte: 30 domande a risposta multipla sul programma (20 minuti) Seconda parte: 3 domande aperte sul programma (45 minuti) Criteri di valutazione: - Domande chiuse: 1 punto per risposta corretta/ 0 punti per risposta sbagliata o non data - Domande aperte: ciascuna domanda è valutata in trentesimi; criteri di valutazione: Correttezza della risposta (pertinenza) Coerenza della risposta Centratura della risposta Voto finale: media tra punteggio ottenuto alle domande chiuse e alle domande aperte. Gli studenti con disabilità e/o DSA avranno a disposizione fino ad un Massimo del 30% di tempo in più per lo svolgimento della prova e potranno utilizzare eventuali strumenti compensativi. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA sono invitati/e a visitare la pagina dedicata agli strumenti e alle misure previste e a concordare preventivamente quanto necessario con il/la docente (https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa) Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento. |
| Programma esteso | Il corso in Psicologia Dinamica intende proporre allo studente che si avvicina per la prima volta allo studio di questa materia, un percorso storico-concettuale attraverso lo studio dei principali modelli della mente e del funzionamento umano elaborati nell'area della psicoanalisi e più recentemente nell'area dell'Infant Research (II Modulo). Attenzione è data allo studio dei principali modelli di sviluppo in psicoanalisi e in psicologia dinamica nonché alle ricadute applicative (clinica) che tali modelli comportano. Attenzione è data sia allo studio del funzionamento normale che alla patologia anche con uno sguardo all'incontro tra modelli teorici psicoanalitici-psicodinamici e le neuroscienze. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | 3: Salute e Benessere |
Cognomi F-L
| CFU | 6 |
|---|---|
| Docente responsabile | Laura Muzi |
| Docenti |
|
| Ore |
|
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Il corso di Psicologia Dinamica intende proporre allo studente, che si avvicina per la prima volta allo studio di questa materia, un percorso storico-concettuale dei principali modelli della mente e del funzionamento umano elaborati nell'area della psicoanalisi. |
| Testi di riferimento | 1) Lis, A., Mazzeschi, C., Zennaro, A. (2002). La psicoanalisi. Un percorso concettuale tra tradizione e attualità. Carocci. 2) Auchincloss, E. (2016). Il modello psicoanalitico della mente. Raffello Cortina Editore. 3) Mitchell S.A., Black, M.J. (1995), L'esperienza della psicoanalisi: Storia del pensiero psicoanalitico moderno. Bollati Boringhieri, Torino 1996. UNO SCRITTO A SCELTA TRA: - Freud, S. (1901). Psicopatologia della vita quotidiana. In Opere, Vol. 4. Bollati Boringhieri - Freud, S. (1905). Tre saggi sulla teoria sessuale. In Opere, Vol. 4. Bollati Boringhieri. - Freud, S. (1899). L’interpretazione dei sogni (1900). Capitolo VII. In Opere, Vol. 3. Bollati Boringhieri - Freud, S. (1895). Progetto di una psicologia per neurologi. In Opere, Vol. 2. Bollati Boringhieri UN LIBRO A SCELTA TRA ALCUNI CLASSICI PER APPROFONDIRE - Mahler, M., Pine, F., Bergman, A. (1975). La nascita psicologica del bambino. Boringhieri - Klein, M. (1991). Il nostro mondo adulto e altri saggi. - Freud, A. (1967). L'Io e I meccanismi di difesa. Edizioni Psicho - Hartmann, H. (1990). Psicologia dell'Io e problema dell'adattamento Altro materiale che verrà messo a disposizione sulla base delle attività didattiche che verranno svolte durante le lezioni. I testi di riferimento sono validi per tutti gli studenti che dovranno affrontare l'esame, frequentanti, non frequentanti, lavoratori, studenti con disabilità e/o DSA. |
| Obiettivi formativi | Gli obiettivi del corso sono così definiti con riferimento ai seguenti domini: - Conoscenze e capacità di comprensione: permettere allo studente di conoscere i principi di base del pensiero psicoanalitico classico e contemporaneo, i principali modelli della mente e dello sviluppo di tipo psicodinamico. - Applicazione delle conoscenze: permettere allo studente di acquisire competenze di lettura psicodinamica degli eventi relativi al funzionamento umano (uni e bi-personale). - Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite a livello teorico con la specificità di casi concreti per la comprensione del funzionamento umano. - Comunicazione: lo studente acquisirà una terminologia specifica che gli permetterà di comunicare con interlocutori specialisti (e non specialisti) del settore e/o in maniera interdisciplinare. - Capacità di apprendere: lo studente svilupperà la competenza allo studio autonomo e alla ricerca di materiale specialistico di settore anche e per mezzo dell'uso della ricerca bibliografica nelle banche dati di settore. |
| Prerequisiti | Al fine di comprendere i modelli teorici proposti a lezione è importante che lo studente abbia capacità di ascolto e di comprensione. |
| Metodi didattici | La modalità didattica dell'insegnamento prevede lezioni frontali con condivisione di materiali multimediali; attività di discussione di gruppo; seminari ad invito di esperti (se possibile). |
| Altre informazioni | Durante il corso lo studente potrà controllare su UniStudium il materiale didattico ed eventuali annunci/comunicazioni da parte del docente. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | È prevista una valutazione finale che consiste in un esame scritto della durata complessiva di 65 minuti articolato in due parti: - Prima parte: 30 domande a risposta multipla sui primi tre testi obbligatori (20 minuti) - Seconda parte: 3 domanda aperte sui tre testi a scelta (45 minuti) Criteri di valutazione: - Domande chiuse: 1 punto per risposta corretta e 0 punti per risposta sbagliata o non data; non sono previste penalità in caso di risposta errata - Domande aperte: ciascuna domanda è valutata con un punteggio da 0 a 10 (per un totale, nelle 3 domande, di una valutazione in trentesimi); criteri di valutazione: (a) Correttezza della risposta (pertinenza) (b) Coerenza della risposta (c) Centratura della risposta Voto finale: media tra punteggio ottenuto alle domande chiuse e alle domande aperte. Gli studenti con disabilità e/o DSA avranno a disposizione fino ad un massimo del 30% di tempo in più per lo svolgimento della prova e potranno utilizzare eventuali strumenti compensativi. Per ulteriori informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento. |
| Programma esteso | Il corso in Psicologia Dinamica intende proporre allo studente che si avvicina per la prima volta allo studio di questa materia, un percorso storico-concettuale attraverso lo studio dei principali modelli della mente e del funzionamento umano elaborati nell'area della psicoanalisi e più recentemente degli sviluppi psicoanalitici contemporanei. Attenzione è data allo studio dei principali modelli evolutivi in psicoanalisi e in psicologia dinamica nonchè alle ricadute applicative (clinica) che tali modelli comportano. Attenzione è data sia allo studio del funzionamento normale che delle diverse forme di patologia, anche con uno sguardo all'incontro tra modelli teorici psicoanalitici-psicodinamici e le neuroscienze. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | 3: Salute e benessere |
Cognomi M-Z
| CFU | 6 |
|---|---|
| Docente responsabile | Maurizio Peciccia |
| Docenti |
|
| Ore |
|
| Lingua insegnamento | Italiano |
| Contenuti | Il corso introduce i fondamenti della psicologia dinamica attraverso lo studio della teoria psicoanalitica di Sigmund Freud. Vengono approfonditi la nascita della psicoanalisi, l’inconscio e i principali modelli freudiani del funzionamento psichico. Particolare attenzione è dedicata ai punti di vista topico, dinamico ed economico, alla teoria delle pulsioni, all’angoscia, alla prospettiva evolutiva, alla nozione di Sé, alla relazione oggettuale e al narcisismo. Il corso affronta inoltre il rapporto tra psicoanalisi e neuroscienze e il passaggio dal cervello alla mente. La prospettiva teorica viene costantemente collegata alle sue implicazioni cliniche. |
| Testi di riferimento | Sigmund Freud, L’interpretazione dei sogni. Saranno inoltre presi in esame testi selezionati di Freud relativi agli argomenti trattati durante il corso, con particolare riferimento alla teoria dell’inconscio, alla teoria delle pulsioni, all’angoscia, al narcisismo, allo sviluppo psichico e ai modelli del funzionamento mentale. |
| Obiettivi formativi | Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza dei fondamenti teorici e clinici della psicoanalisi freudiana. Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i principali concetti della teoria freudiana, comprendere i punti di vista topico, dinamico ed economico, la teoria delle pulsioni, l’angoscia, il narcisismo, la prospettiva evolutiva e la nozione di Sé. Dovrà inoltre essere in grado di collegare i concetti teorici alla comprensione dei fenomeni clinici e di confrontarsi criticamente con i principali testi freudiani. |
| Prerequisiti | Non sono richiesti prerequisiti specifici. È consigliabile possedere conoscenze di base di psicologia generale e psicologia dello sviluppo. |
| Metodi didattici | Lezioni frontali integrate dalla lettura e discussione di testi freudiani. Le lezioni sono orientate alla comprensione dei concetti fondamentali della teoria psicoanalitica e al loro collegamento con la dimensione clinica. È prevista la partecipazione attiva degli studenti attraverso discussioni e approfondimenti dei temi trattati. |
| Altre informazioni | Il corso è dedicato specificamente allo studio del pensiero di Sigmund Freud e costituisce la base teorica per il successivo approfondimento degli sviluppi post-freudiani della psicologia dinamica. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | La verifica dell’apprendimento consiste in un esame scritto volto ad accertare la conoscenza dei principali concetti della teoria psicoanalitica freudiana e la capacità di comprenderne i presupposti teorici e le implicazioni cliniche. La valutazione considera la conoscenza dei contenuti, la capacità di collegare i diversi concetti e la capacità di sviluppare un ragionamento teorico-clinico. |
| Programma esteso | 1. Introduzione alla psicoanalisi. 2. I miti della psicoanalisi. 3. I punti di vista topico, dinamico ed economico. 4. La teoria della pulsione. 5. L’angoscia. 6. Il punto di vista evolutivo. 7. La nozione di Sé nella teoria freudiana. 8. La relazione oggettuale nella teoria freudiana. 9. Il narcisismo. 10. Psicoanalisi e neuroscienze. 11. Dal cervello alla mente. 12. Approfondimento teorico-clinico della teoria freudiana attraverso la lettura de L’interpretazione dei sogni. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile |
PSICOLOGIA DINAMICA II MODULO
| Codice | GP003485 |
|---|---|
| CFU | 6 |
| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Psicologia dinamica e clinica |
| Settore | M-PSI/07 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
Cognomi A-E
| CFU | 6 |
|---|---|
| Docente responsabile | |
| Docenti |
|
| Ore |
|
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Il corso di Psicologia Dinamica intende proporre allo studente, che si avvicina per la prima volta allo studio di questa materia, un percorso storico-concettuale dei principali modelli della mente e del funzionamento umano elaborati nell'area della psicoanalisi. |
| Testi di riferimento | 1) Lis, A., Mazzeschi, C., Zennaro, A. (2002). La psicoanalisi. Un percorso concettuale tra tradizione e attualità. Carocci Editore. 2) Auchincloss, E. (2016). Il modello psicoanalitico della mente. Raffello Cortina Editore. 3) Mitchell S.A., Black, M.J. (1995), L'esperienza della psicoanalisi: Storia del pensiero psicoanalitico moderno. Bollati Boringhieri, Torino 1996. UN LIBRO A SCELTA TRA TESTI CONTEMPORANEI - Bowlby, J. (2012). Cure materne e salute mentale. Giunti Editore. - Eagle, M.N. (2012). Da Freud alla psicoanalisi contemporanea. Raffaello Cortina Editore. - Stern, D. (1987). Il mondo interpersonale del bambino. Torino: Bollati Boringhieri - Lichtenberg, J.D. (1995). Psicoanalisi e sistemi motivazionali. Raffaello Cortina Editore - Main, M. (2008). L’attaccamento. Dal comportamento alla rappresentazione. Raffaello Cortina Editore. [Capitoli 1, 2, 5, 6, 7, 9, 11] - Ainsworth, M. (2006). Modelli di attaccamento e sviluppo della personalità. Scritti scelti. Raffaello Cortina Editore. [Capitoli: 1, 3, 4, 5, 6, 8, 12, 14] - Kandel, E. (2007). Psichiatria, psicoanalisi e nuova biologia della mente. Raffaello Cortina Editore. [Capitoli: 3, 6 e 8] - Van der Horst (2012). John Bowbly, Dalla Psicoanalisi all’Etologia. Raffaello Cortina Editore - Eagle, M. (2013). Attaccamento e psicoanalisi. Teoria, ricerca e implicazioni cliniche. Raffello Cortina Editore Altro materiale verrà messo a disposizione sulla base delle attività didattiche che verranno svolte durante le lezioni. I testi di riferimento sono validi per tutti gli studenti che dovranno affrontare l'esame, frequentanti, non frequentanti, lavoratori, studenti con disabilità e/o DSA. |
| Obiettivi formativi | Gli obiettivi del corso sono così definiti con riferimento ai seguenti domini: Conoscenze e capacità di comprensione: permettere allo studente di conoscere i principi di base del pensiero psicoanalitico classico e contemporaneo, i principali modelli della mente e dello sviluppo di tipo psicodinamico. Applicazione delle conoscenze: permettere allo studente di acquisire competenze di lettura psicodinamica degli eventi relativi al funzionamento umano (uni e bi-personale). Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite a livello teorico con la specificità di casi concreti per la comprensione del funzionamento umano. Comunicazione: lo studente acquisirà una terminologia specifica che gli permetterà di comunicare con interlocutori specialisti (e non specialisti) del settore e/o in maniera interdisciplinare. Capacità di apprendere: lo studente svilupperà la competenza allo studio autonomo e alla ricerca di materiale specialistico di settore anche e per mezzo dell'uso della ricerca bibliografica nelle banche dati di settore. |
| Prerequisiti | Al fine di comprendere i modelli teorici proposti a lezione è importante che lo studente abbia capacità di ascolto e di comprensione. |
| Metodi didattici | La modalità didattica dell'insegnamento prevede lezioni frontali con condivisione di materiali multimediali; attività di discussione di gruppo; seminari ad invito di esperti (se possibile). |
| Altre informazioni | Durante il corso lo studente potrà controllare su UniStudium il materiale didattico ed eventuali annunci/comunicazioni da parte del docente. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | È prevista una valutazione finale che consiste in un esame scritto della durata complessiva di 65 minuti articolato in due parti: - Prima parte: 30 domande a risposta multipla sui primi tre testi obbligatori (20 minuti) - Seconda parte: 3 domanda aperte sui testi a scelta (45 minuti) Criteri di valutazione: - Domande chiuse: 1 punto per risposta corretta e 0 punti per risposta sbagliata o non data; non sono previste penalità in caso di risposta errata - Domande aperte: ciascuna domanda è valutata con un punteggio da 0 a 10 (per un totale, nelle 3 domande, di una valutazione in trentesimi); criteri di valutazione: (a) Correttezza della risposta (pertinenza) (b) Coerenza della risposta (c) Centratura della risposta Voto finale: media tra punteggio ottenuto alle domande chiuse e alle domande aperte. Gli studenti con disabilità e/o DSA avranno a disposizione fino ad un massimo del 30% di tempo in più per lo svolgimento della prova e potranno utilizzare eventuali strumenti compensativi. Per ulteriori informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento. |
| Programma esteso | Il corso in Psicologia Dinamica intende proporre allo studente che si avvicina per la prima volta allo studio di questa materia, un percorso storico-concettuale attraverso lo studio dei principali modelli della mente e del funzionamento umano elaborati nell'area della psicoanalisi e più recentemente degli sviluppi psicoanalitici contemporanei. Attenzione è data allo studio dei principali modelli evolutivi in psicoanalisi e in psicologia dinamica nonchè alle ricadute applicative (clinica) che tali modelli comportano. Attenzione è data sia allo studio del funzionamento normale che delle diverse forme di patologia, anche con uno sguardo all'incontro tra modelli teorici psicoanalitici-psicodinamici e le neuroscienze. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | 3: Salute e Benessere |
Cognomi DTS
| CFU | 6 |
|---|---|
| Docente responsabile | |
| Docenti |
|
| Ore |
|
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Il corso di Psicologia Dinamica intende proporre allo studente, che si avvicina per la prima volta allo studio di questa materia, un percorso storico-concettuale dei principali modelli della mente e del funzionamento umano elaborati nell'area della psicoanalisi. |
| Testi di riferimento | 1) Lis, A., Mazzeschi, C., Zennaro, A. (2002). La psicoanalisi. Un percorso concettuale tra tradizione e attualità. Carocci Editore. 2) Auchincloss, E. (2016). Il modello psicoanalitico della mente. Raffello Cortina Editore. 3) Mitchell S.A., Black, M.J. (1995), L'esperienza della psicoanalisi: Storia del pensiero psicoanalitico moderno. Bollati Boringhieri, Torino 1996. UN LIBRO A SCELTA TRA TESTI CONTEMPORANEI - Bowlby, J. (2012). Cure materne e salute mentale. Giunti Editore. - Eagle, M.N. (2012). Da Freud alla psicoanalisi contemporanea. Raffaello Cortina Editore. - Stern, D. (1987). Il mondo interpersonale del bambino. Torino: Bollati Boringhieri - Lichtenberg, J.D. (1995). Psicoanalisi e sistemi motivazionali. Raffaello Cortina Editore - Main, M. (2008). L’attaccamento. Dal comportamento alla rappresentazione. Raffaello Cortina Editore. [Capitoli 1, 2, 5, 6, 7, 9, 11] - Ainsworth, M. (2006). Modelli di attaccamento e sviluppo della personalità. Scritti scelti. Raffaello Cortina Editore. [Capitoli: 1, 3, 4, 5, 6, 8, 12, 14] - Kandel, E. (2007). Psichiatria, psicoanalisi e nuova biologia della mente. Raffaello Cortina Editore. [Capitoli: 3, 6 e 8] - Van der Horst (2012). John Bowbly, Dalla Psicoanalisi all’Etologia. Raffaello Cortina Editore - Eagle, M. (2013). Attaccamento e psicoanalisi. Teoria, ricerca e implicazioni cliniche. Raffello Cortina Editore Altro materiale verrà messo a disposizione sulla base delle attività didattiche che verranno svolte durante le lezioni. I testi di riferimento sono validi per tutti gli studenti che dovranno affrontare l'esame, frequentanti, non frequentanti, lavoratori, studenti con disabilità e/o DSA. |
| Obiettivi formativi | Gli obiettivi del corso sono così definiti con riferimento ai seguenti domini: Conoscenze e capacità di comprensione: permettere allo studente di conoscere i principi di base del pensiero psicoanalitico classico e contemporaneo, i principali modelli della mente e dello sviluppo di tipo psicodinamico. Applicazione delle conoscenze: permettere allo studente di acquisire competenze di lettura psicodinamica degli eventi relativi al funzionamento umano (uni e bi-personale). Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite a livello teorico con la specificità di casi concreti per la comprensione del funzionamento umano. Comunicazione: lo studente acquisirà una terminologia specifica che gli permetterà di comunicare con interlocutori specialisti (e non specialisti) del settore e/o in maniera interdisciplinare. Capacità di apprendere: lo studente svilupperà la competenza allo studio autonomo e alla ricerca di materiale specialistico di settore anche e per mezzo dell'uso della ricerca bibliografica nelle banche dati di settore. |
| Prerequisiti | Al fine di comprendere i modelli teorici proposti a lezione è importante che lo studente abbia capacità di ascolto e di comprensione. |
| Metodi didattici | La modalità didattica dell'insegnamento prevede lezioni frontali con condivisione di materiali multimediali; attività di discussione di gruppo; seminari ad invito di esperti (se possibile). |
| Altre informazioni | Durante il corso lo studente potrà controllare su UniStudium il materiale didattico ed eventuali annunci/comunicazioni da parte del docente. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | È prevista una valutazione finale che consiste in un esame scritto della durata complessiva di 65 minuti articolato in due parti: - Prima parte: 30 domande a risposta multipla sui primi tre testi obbligatori (20 minuti) - Seconda parte: 3 domanda aperte sui testi a scelta (45 minuti) Criteri di valutazione: - Domande chiuse: 1 punto per risposta corretta e 0 punti per risposta sbagliata o non data; non sono previste penalità in caso di risposta errata - Domande aperte: ciascuna domanda è valutata con un punteggio da 0 a 10 (per un totale, nelle 3 domande, di una valutazione in trentesimi); criteri di valutazione: (a) Correttezza della risposta (pertinenza) (b) Coerenza della risposta (c) Centratura della risposta Voto finale: media tra punteggio ottenuto alle domande chiuse e alle domande aperte. Gli studenti con disabilità e/o DSA avranno a disposizione fino ad un massimo del 30% di tempo in più per lo svolgimento della prova e potranno utilizzare eventuali strumenti compensativi. Per ulteriori informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento. |
| Programma esteso | Il corso in Psicologia Dinamica intende proporre allo studente che si avvicina per la prima volta allo studio di questa materia, un percorso storico-concettuale attraverso lo studio dei principali modelli della mente e del funzionamento umano elaborati nell'area della psicoanalisi e più recentemente degli sviluppi psicoanalitici contemporanei. Attenzione è data allo studio dei principali modelli evolutivi in psicoanalisi e in psicologia dinamica nonchè alle ricadute applicative (clinica) che tali modelli comportano. Attenzione è data sia allo studio del funzionamento normale che delle diverse forme di patologia, anche con uno sguardo all'incontro tra modelli teorici psicoanalitici-psicodinamici e le neuroscienze. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | 3: Salute e Benessere |
Cognomi F-L
| CFU | 6 |
|---|---|
| Docente responsabile | Laura Muzi |
| Docenti |
|
| Ore |
|
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Il corso di Psicologia Dinamica intende proporre allo studente, che si avvicina per la prima volta allo studio di questa materia, un percorso storico-concettuale dei principali modelli della mente e del funzionamento umano elaborati nell'area della psicoanalisi. |
| Testi di riferimento | 1) Lis, A., Mazzeschi, C., Zennaro, A. (2002). La psicoanalisi. Un percorso concettuale tra tradizione e attualità. Carocci Editore. 2) Auchincloss, E. (2016). Il modello psicoanalitico della mente. Raffello Cortina Editore. 3) Mitchell S.A., Black, M.J. (1995), L'esperienza della psicoanalisi: Storia del pensiero psicoanalitico moderno. Bollati Boringhieri, Torino 1996. UN LIBRO A SCELTA TRA TESTI CONTEMPORANEI - Bowlby, J. (2012). Cure materne e salute mentale. Giunti Editore. - Eagle, M.N. (2012). Da Freud alla psicoanalisi contemporanea. Raffaello Cortina Editore. - Stern, D. (1987). Il mondo interpersonale del bambino. Torino: Bollati Boringhieri - Lichtenberg, J.D. (1995). Psicoanalisi e sistemi motivazionali. Raffaello Cortina Editore - Main, M. (2008). L’attaccamento. Dal comportamento alla rappresentazione. Raffaello Cortina Editore. [Capitoli 1, 2, 5, 6, 7, 9, 11] - Ainsworth, M. (2006). Modelli di attaccamento e sviluppo della personalità. Scritti scelti. Raffaello Cortina Editore. [Capitoli: 1, 3, 4, 5, 6, 8, 12, 14] - Kandel, E. (2007). Psichiatria, psicoanalisi e nuova biologia della mente. Raffaello Cortina Editore. [Capitoli: 3, 6 e 8] - Van der Horst (2012). John Bowbly, Dalla Psicoanalisi all’Etologia. Raffaello Cortina Editore - Eagle, M. (2013). Attaccamento e psicoanalisi. Teoria, ricerca e implicazioni cliniche. Raffello Cortina Editore - Hill, D (2015). Teoria della regolazione affettiva. Un modello clinico. Raffaello Cortina Editore. - Schore, A. (2022). Psicoterapia con l’emisfero destro. Raffello Cortina Editore - Schinaia, C. (2020). L’inconscio e l’ambiente. Alpes Editore Altro materiale verrà messo a disposizione sulla base delle attività didattiche che verranno svolte durante le lezioni. I testi di riferimento sono validi per tutti gli studenti che dovranno affrontare l'esame, frequentanti, non frequentanti, lavoratori, studenti con disabilità e/o DSA. |
| Obiettivi formativi | Gli obiettivi del corso sono così definiti con riferimento ai seguenti domini: Conoscenze e capacità di comprensione: permettere allo studente di conoscere i principi di base del pensiero psicoanalitico classico e contemporaneo, i principali modelli della mente e dello sviluppo di tipo psicodinamico. Applicazione delle conoscenze: permettere allo studente di acquisire competenze di lettura psicodinamica degli eventi relativi al funzionamento umano (uni e bi-personale). Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite a livello teorico con la specificità di casi concreti per la comprensione del funzionamento umano. Comunicazione: lo studente acquisirà una terminologia specifica che gli permetterà di comunicare con interlocutori specialisti (e non specialisti) del settore e/o in maniera interdisciplinare. Capacità di apprendere: lo studente svilupperà la competenza allo studio autonomo e alla ricerca di materiale specialistico di settore anche e per mezzo dell'uso della ricerca bibliografica nelle banche dati di settore. |
| Prerequisiti | Al fine di comprendere i modelli teorici proposti a lezione è importante che lo studente abbia capacità di ascolto e di comprensione. |
| Metodi didattici | La modalità didattica dell'insegnamento prevede lezioni frontali con condivisione di materiali multimediali; attività di discussione di gruppo; seminari ad invito di esperti (se possibile). |
| Altre informazioni | Durante il corso lo studente potrà controllare su UniStudium il materiale didattico ed eventuali annunci/comunicazioni da parte del docente. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | È prevista una valutazione finale che consiste in un esame scritto della durata complessiva di 65 minuti articolato in due parti: - Prima parte: 30 domande a risposta multipla sui primi tre testi obbligatori (20 minuti) - Seconda parte: 3 domanda aperte sui testi a scelta (45 minuti) Criteri di valutazione: - Domande chiuse: 1 punto per risposta corretta e 0 punti per risposta sbagliata o non data; non sono previste penalità in caso di risposta errata - Domande aperte: ciascuna domanda è valutata con un punteggio da 0 a 10 (per un totale, nelle 3 domande, di una valutazione in trentesimi); criteri di valutazione: (a) Correttezza della risposta (pertinenza) (b) Coerenza della risposta (c) Centratura della risposta Voto finale: media tra punteggio ottenuto alle domande chiuse e alle domande aperte. Gli studenti con disabilità e/o DSA avranno a disposizione fino ad un massimo del 30% di tempo in più per lo svolgimento della prova e potranno utilizzare eventuali strumenti compensativi. Per ulteriori informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento. |
| Programma esteso | Il corso in Psicologia Dinamica intende proporre allo studente che si avvicina per la prima volta allo studio di questa materia, un percorso storico-concettuale attraverso lo studio dei principali modelli della mente e del funzionamento umano elaborati nell'area della psicoanalisi e più recentemente degli sviluppi psicoanalitici contemporanei. Attenzione è data allo studio dei principali modelli evolutivi in psicoanalisi e in psicologia dinamica nonchè alle ricadute applicative (clinica) che tali modelli comportano. Attenzione è data sia allo studio del funzionamento normale che delle diverse forme di patologia, anche con uno sguardo all'incontro tra modelli teorici psicoanalitici-psicodinamici e le neuroscienze. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | 3: Salute e benessere |
Cognomi M-Z
| CFU | 6 |
|---|---|
| Docente responsabile | Maurizio Peciccia |
| Docenti |
|
| Ore |
|
| Lingua insegnamento | Italiano |
| Contenuti | Il corso affronta i principali sviluppi della teoria psicoanalitica successivi a Freud, con particolare attenzione alla psicologia dell’Io, alle teorie delle relazioni oggettuali, alla psicologia interpersonale e allo studio delle relazioni precoci. Vengono esaminati i contributi di Anna Freud, Heinz Hartmann, René Spitz, Margaret Mahler, Harry Stack Sullivan, Donald Winnicott, Melanie Klein e Wilfred Bion. Particolare attenzione è dedicata alla trasformazione dei concetti freudiani di Sé, sviluppo, relazione oggettuale e funzionamento psichico. Sono approfonditi i concetti di holding e preoccupazione materna primaria, separazione-individuazione, posizione schizoparanoide e posizione depressiva, invidia e identificazione proiettiva. Il corso mantiene un orientamento teorico-clinico, mettendo in evidenza continuità e differenze tra i diversi modelli post-freudiani. |
| Testi di riferimento | Testi selezionati di Anna Freud, Heinz Hartmann, René Spitz, Margaret Mahler, Harry Stack Sullivan, Donald W. Winnicott, Melanie Klein e Wilfred R. Bion. I testi saranno indicati in relazione ai singoli autori e agli argomenti affrontati durante il corso. Approfondimento: I semi di Psiche. |
| Obiettivi formativi | Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza dei principali sviluppi post-freudiani della psicologia dinamica e delle trasformazioni intervenute nella teoria psicoanalitica. Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i principali autori e modelli post-freudiani e comprendere le diverse concezioni dello sviluppo psichico, del Sé e delle relazioni oggettuali. Dovrà inoltre essere in grado di comprendere i concetti di holding, preoccupazione materna primaria, separazione-individuazione, posizione schizoparanoide e depressiva, invidia e identificazione proiettiva, collegandoli alla loro rilevanza teorica e clinica. |
| Prerequisiti | È consigliata la conoscenza dei principali concetti della teoria psicoanalitica freudiana e dei fondamenti della psicologia dinamica. |
| Metodi didattici | Lezioni frontali dedicate ai principali autori e modelli post-freudiani, integrate dalla lettura e discussione di testi psicoanalitici. Particolare attenzione viene dedicata al confronto tra i diversi modelli teorici e al collegamento tra concetti psicoanalitici e fenomeni clinicamente significativi. È prevista la partecipazione attiva degli studenti attraverso discussioni e approfondimenti. |
| Altre informazioni | Il corso costituisce il naturale sviluppo del percorso introdotto in Psicologia Dinamica I e approfondisce le principali trasformazioni della teoria psicoanalitica successive a Freud. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | La verifica dell’apprendimento consiste in un esame scritto volto ad accertare la conoscenza dei principali autori e modelli post-freudiani e la capacità dello studente di confrontare differenti prospettive teoriche. Saranno valutate la conoscenza dei contenuti, la capacità di collegare i diversi modelli e la capacità di sviluppare un ragionamento teorico-clinico autonomo. |
| Programma esteso | 1. Anna Freud e la psicologia dell’Io. 2. Heinz Hartmann e la psicologia dell’Io. 3. René Spitz e le relazioni precoci. 4. Margaret Mahler e il processo di separazione-individuazione. 5. Harry Stack Sullivan e la prospettiva interpersonale. 6. Donald Winnicott e lo sviluppo emozionale. 7. Holding e preoccupazione materna primaria. 8. Melanie Klein e la teoria delle relazioni oggettuali. 9. La posizione schizoparanoide. 10. La posizione depressiva. 11. L’invidia. 12. L’identificazione proiettiva. 13. Wilfred Bion e lo sviluppo della teoria psicoanalitica. 14. Approfondimento teorico-clinico attraverso la lettura de I semi di Psiche. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile |