Insegnamento GESTIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI

Nome del corso Ingegneria meccanica
Codice insegnamento 70098706
Curriculum Gestionale
Docente responsabile Lorenzo Tiacci
Docenti
  • Lorenzo Tiacci - Didattica Ufficiale
Ore
  • 72 Ore - Didattica Ufficiale - Lorenzo Tiacci
CFU 8
Regolamento Coorte 2017
Erogato Erogato nel 2019/20
Attività Caratterizzante
Ambito Ingegneria gestionale
Settore ING-IND/17
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Introduzione ai sistemi di produzione
Concetti di base per la gestione dei sistemi di produzione
Le tecniche di gestione a scorta
I sistemi di gestione a fabbisogno
Just in time, Lean Production e Six Sigma
Testi di riferimento Andrea Sianesi - La Gestione del Sistema di Produzione - ETAS libri, Milano 2011.
Silver, E.A., Pyke, D.F., Peterson, R., Inventory Management and Production Planning and Scheduling - Third Ed. - WILEY 1998.
Obiettivi formativi L'obiettivo del corso consiste nel fornire le conoscenze basilari per la gestione di un sistema produttivo nel suo complesso, al fine di ottimizzarne le performances in termini di riduzione costi e soddisfacimento del livello di servizio richiesto.
Le principali conoscenze acquisite saranno:
definizioni e classificazioni dei processi produttivi e dei sistemi di produzione
conoscenze relative a misure di produttività ed efficenza
conoscenze teoriche relative alla gestione dei materiali a scorta, come le politiche a punto e a periodo fisso di riordino
conoscenze teoriche relative alla gestione a fabbisogno, quali euristiche di formazione dei lotti, metodi di prevsione della domanda, e concetti base di Material Requirement Planning
Conoscenze di base dei concetti di Just in Time e Lean Production
Le principali abilità saranno:
applicazione di tecniche di previsione su dati storici per il calcolo dei fabbisogni futuri
Capacità di stesura del piano di domanda e di pianficazione delle operations (S&OP)
Capacità di stesura del piano Principale di Produzione (MPS)
Dimensionamento dei lotti di riordino e dei punti di riordino ottimali
Dimensionamento dei periodi di riordino e delle disponibilità obiettivo ottimali
Prerequisiti Al fine di comprendere e saper applicare la maggior parte delle tecniche descritte nell'insegnamento si indispensabile la conoscenza la conoscenza dei seguenti argomenti:
- integrali, integrali indefiniti, funzioni a più variabile, massimi e minimi vincolati;
- funzioni densità di probabilità, concetti base di statistica.
E' inoltre importante aver sostenuto con successo un esame di progettazine di Impianti industriali.
Metodi didattici Il corso è organizzato nel seguente modo:
- lezioni teoriche in aula su tutti gli argomenti del corso
- workshop da svolgere a casa consegnabili attraverso piattaforma Unistudium
- esercitazioni in aula sulla risoluzione di problemi pratici
Le esercitazioni si tengono durante l'orario di lezione, e seguono immediatamente la relativa parte teorica a cui si riferiscono
Altre informazioni Frequenza facoltativa ma fortemente consigliata
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste in una prova scritta e una prova orale.
Lo scritto consiste in una prova con circa 10 domande a risposta multipla e/o aperte e un esercizio sulla parte di programma relativa alle tematiche di Impianti Industriali (Durata indicativa della prova 2 h). L'esercizio consiste nella soluzione di un problema sugli argomenti trattati nel corso quali previsione della domanda, gestione delle scorte, MRP, ed è volto ad accertare la capacità di applicare correttamente le conoscenze teoriche, la capacità di comprensione delle problematiche proposte, e la capacità di concentrazione per l'esecuzione corretta di calcoli. Le domande sono finalizzate ad accertare il livello di conoscenza e di comprensione delle problematiche sui contenuti teorici e metodologici relativi a questa parte di programma.
Alla prova orale lo studente deve presentare un elaborato (consegnabile tramite la piattaforma Unistudium), volto a provare l’acquisizione di una autonoma capacità di giudizio sulle tematiche del corso. Segue una prova orale della durata indicativa di 20 minuti.

Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Programma esteso Introduzione ai sistemi di produzione
Definizioni di sistema di produzione e di processo produttivo
Le classificazione dei processi produttivi e dei sistemi di produzione
Classificazione dei "prodotti"
Classificazione in base alle modalità gestionali adottate
Approcci push e pull (par. 3.4)
Classificazione in base ai processi tecnologici
Classificazione dei montaggi in base all'organizzazinoe del lavoro
Classificazione in base al lay out
Le classificazioni di sintesi
Concetti di base per la gestione dei sistemi di produzione
Introduzione
La misura delle prestazioni e delle condizioni operative: modelli di classificazone
La misura delle condizioni operative
Gli stati di funzionamento di una risorsa
La disponibilità di una risorsa produttiva
la potenzialità produttiva
La misura delle prestazioni interne
La misura dell'OEE
I costi per le decisioni
Costi di produzione
Costi di mantenimento a scorta
Costi di setup
Costi di stock-out
Le tecniche di gestione a scorta
Concetti generali relativi alle scorte
Classificazione delle scorte in base allo stato di trasformazione
Classificazione delle scorte in base alla funzione assolta
La gestione dei materiali
Gli obiettivi della gestione dei materiali
I criteri di gestione dei materiali
La gestione a scorta
Le ipotesi di buon funzionamento della gestione a scorta
Gli obiettivi, i costi, le decisioni e i modelli per la gestione a scorta
Il modello EOQ-ROP (lotto economico)
Quantità di riordino con domanda approssimativamente costante
Il lotto economico di riordino (EOQ)
Sconti sulle quantità
Il lotto economico di produzione (EPQ)
Lead times deterministici
Items con domanda probabilistica
Politica (s, Q) (order point, order quantity) - Continuous Review
Scelta del fattore k per la determinazione delle scorte di sicurezza
Minimizzazione dei costi totali in funzione di un costo fisso B1 per evento di Stock-out.
Minimizzazione dei costi totali in funzione di un costo B2 (espresso in percentuale al valore v dell'item) per singola unità in Stock-out.
Scelta in funzione di una data probabilità P1 di non andare in Stock-out durante un ciclo di approvvigionamento (cycle service level)
Scelta in funzione di una data percentuale P2 di domanda soddisfatta direttamente dallo scaffale (fill rate)
Scelta in funzione di un dato tempo medio tra incidenti di stock out (TBS = Time Between Stockout Occasion)
Il modello a intervallo fisso di riordino
Politica (R, S) (review period, order up to level) - Periodic Review
Variabilità del lead time di approvvigionamento
Aggregazione nel caso Multi-Item
Allocazione di un valore totale di scorte di sicurezza per la minimizzazione del numero atteso totale di incidenti di stock-out in un anno
Allocazione di un valore totale di scorte di sicurezza per la minimizzazione del valore totale atteso di unità di stock-out in un anno
Le misure dell'efficienza delle scorte
I sistemi di gestione a fabbisogno
Il quadro generale dei sistemi di gestione a fabbisogno
Dai sistemi di gestione a scorta ai sistemi di gestione a fabbisogno
Concetti generali relativi ai sistemi di gestione a fabbisogno
La pianficazione e la previsione della domanda
metodo statico
metodi auto-adattativi: medie mobili, smorzamento esponenziale semplice, modelli di Holt e di Winters
misure di errore
La pianficazione aggregata delle vendite e la gestione della capacità
La pianificazione dei fabbisogni (MRP)
Just in time e Lean Production
Introduzione alle metodologie di quality management
Il Toyota production System
Tecniche per realizzare il TPS
Il Six Sigma