Università degli Studi di Perugia

Offerta Formativa 2017/18 - Regolamento 2017

Corso di laurea in Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia (abilitante alla professione sanitaria di tecnico di radiologia medica)

Presentazione

Obiettivi formativi specifici
I laureati in "Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia (TeRaMIR)" sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 3, comma 1, operatori delle professioni sanitarie dell'area tecnico-diagnostica e dell'area tecnico-assistenziale che svolgono, con autonomia professionale, le procedure tecniche necessarie alla esecuzione di metodiche diagnostiche su materiali biologici o sulla persona, ovvero attività tecnico-assistenziale, in attuazione di quanto previsto nei regolamenti concernenti l'individuazione delle figure e dei relativi profili professionali definiti con decreto del Ministro della Salute.
I laureati nella classe sono dotati di un'adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici che si sviluppano in età evolutiva, adulta e geriatrica, sui quali si focalizza il loro intervento diagnostico. Devono inoltre saper utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.
Le strutture didattiche devono individuare e costruire il percorso formativo atto alla realizzazione della figura di laureato funzionale al profilo professionale individuato dal decreto del Ministero della Salute.
La struttura didattica individua a tal fine, mediante l'opportuna selezione degli ambiti disciplinari delle attività formative caratterizzanti, con particolare riguardo ai settori scientifico-disciplinari professionalizzanti, e quelli specifici del percorso formativo delle professioni sanitarie ricomprese della classe.
In particolare, i laureati nella classe, in funzione del suddetto percorso formativo, devono raggiungere le competenze professionali di seguito indicate e specificate riguardo al singolo profilo identificato con provvedimento della competente autorità ministeriale. Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che include anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che viene conseguita nel contesto lavorativo specifico, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro. Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attività formativa pratica e di tirocinio, svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente assegnati, coordinata da un docente appartenente al più elevato livello formativo previsto per ciascun profilo professionale e corrispondente alle norme definite a livello europeo ove esistenti.
I laureati della classe, in funzione dei suddetti percorsi formativi, devono raggiungere le competenze previste negli specifici profili professionali di cui alle aree individuate dal decreto del Ministero della Salute. In particolare, nell'ambito della professione sanitaria di Tecnico di Radiologia Medica per immagini e radioterapia, i laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 26 settembre 1994, n. 746 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero sono responsabili degli atti di loro competenza e sono autorizzati ad espletare indagini e prestazioni con radiazioni ionizzanti, nel rispetto delle norme di radioprotezione previste dall'Unione Europea.
Il laureato deve essere in grado di applicare il metodo scientifico e sperimentale allo studio dei fenomeni anatomo-fisiologici e tecnologici rilevanti per la professione dimostrando di saper utilizzare allo scopo i principali fondamenti delle discipline di base applicati ai problemi tecnologici della diagnostica per immagini.
Essere in grado di comprendere le prescrizioni diagnostiche e terapeutiche del medico specialista, le indicazioni del Fisico specialista e di attuarle.
Conoscere i rischi biologici connessi ai propri atti professionali e saper ottimizzare i processi applicativi di competenza attraverso vigilanza, aggiornamento e adeguamento dei propri compiti professionali allo sviluppo tecnologico.
Saper analizzare, elaborare, trasmettere, archiviare i risultati dei propri atti professionali acquisendo le competenze statistiche ed informatiche necessarie.
Sapere interagire con la rete di produzione della salute sia pubblica che privata.
In particolare i laureati devono raggiungere le competenze professionali indicate e specificate per il proprio profilo; il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e l'acquisizione di competenze comportamentali, nonché attraverso una adeguata attività formativa pratica e di tirocinio. Il tirocinio deve adeguarsi agli standard europei, sia per durata che per tipologia degli atti programmati ed eseguiti.
Il laureato deve:
- conoscere i principi generali di patologia con riferimento agli aspetti pertinenti agli effetti delle radiazioni ionizzanti e alle tecniche radiologiche medico nucleari e radioterapiche;
- realizzare le principali incidenze e proiezioni radiografiche e conoscere le diverse tecniche procedurali di diagnostica per immagini;
- conoscere i principi generali dell'informatica e delle applicazioni informatiche nell'area radiologica, con riferimento all'archiviazione di immagini, di referti e di dati di interesse clinico-sanitario;
- conoscere le modalità di uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti radioattivi, nonché applicare le principali norme di radioprotezione;
- conoscere le sorgenti di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti impiegate nella Diagnostica e/o nella Radioterapia;
- conoscere le relative unità di misura, e le caratteristiche principali di struttura e funzionamento delle apparecchiature utilizzate;
- conoscere ed utilizzare appropriate tecnologie e materiali al fine di produrre immagini radiologiche e terapie radianti ed acquisire le conoscenze tecniche per collaborare all'esecuzione di indagini di ecografia, di tomografia computerizzata e risonanza magnetica nucleare (R.M.)
- conoscere i principi generali dell'interazione delle radiazioni con i sistemi viventi, le procedure di radioprotezione, decontaminazione ambientale, uso dei radionuclidi e marcatura dei radio composti;
- acquisire le conoscenze dei sistemi di rilevazione, archiviazione e trasmissione a distanza delle immagini (post-processing);
- conoscere le tecniche di indagini di medicina nucleare, sia statiche che dinamiche; acquisire la conoscenza per l'esecuzione dei trattamenti radioterapici quali la preparazione e l'impiego di schermature e di sistemi di contenzione del paziente;
- essere informato sui principi generali della terapia radiometabolica ed acquisire la conoscenza per la preparazione delle dosi, per l'esecuzione di misure di ritenzione sul paziente, per l'eliminazione dei rifiuti organici, per i provvedimenti di decontaminazione;
- conoscere i fondamenti dell'organizzazione del lavoro e della collaborazione con le altre professioni sanitarie e le valenze economico-finanziarie connesse con la assistenza sanitaria;
- conoscere le problematiche etiche e deontologiche connesse con la professione, applicandone le relative norme;
- partecipare alla programmazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui opera nel rispetto delle proprie competenze eseguendo prestazioni polivalenti di sua competenza in collaborazione con il medico radiodiagnosta, con il medico nucleare, con il medico radioterapista e con il fisico sanitario, secondo protocolli diagnostici e terapeutici preventivamente definiti dal responsabile della struttura;
- essere responsabile degli atti di sua competenza, in particolare controllando il corretto funzionamento delle apparecchiature a lui affidate, e provvedendo alla eliminazione di inconvenienti di modesta entità, attuando programmi di verifica e controllo a garanzia della qualità secondo indicatori e standard predefiniti;
- concorrere direttamente all'aggiornamento relativo al proprio profilo professionale e alla ricerca;
- avere sviluppato, nell'organizzazione del piano di studi, esperienze personali scientifiche culturali e pratiche attinenti alla professione di Laureato in Tecniche di Radiologia Medica per immagini e radioterapia (TRMIR) anche realizzando le proprie personali inclinazioni o interessi culturali e professionali;
- conoscere le principali normative in materia di radioprotezione secondo i contenuti dell'allegato IV del D. Legislativo 25 maggio 2000, n.187. b);
- sviluppare capacità autonome di studio e di analisi utili all'aggiornamento costante della propria professionalità ed alla formazione degli studenti dei C.d.L..
Attività formative
La formazione comprende 180 crediti comprensivi di attività didattica obbligatoria (core curriculum), di attività formativa professionalizzante (AFP) e di attività didattica opzionale (ADO); una quota di crediti è riservata allo studio personale e ad altre attività formative di tipo individuale.
L’articolazione dei curricula perseguibili nell’ambito del Corso e l’eventuale possibilità da parte dello studente della formulazione di un piano di studi corrispondente ad un curriculum individuale e le relative modalità di presentazione devono essere approvate dal Consiglio della Struttura Didattica.

Il corso di Laurea è organizzato in 180 CFU, acquisibili:
Esami di profitto.
A) dopo il raggiungimento della necessaria frequenza alle lezioni, con il superamento degli esami di profitto che vanno a costituire la media del voto finale di Laurea di:
1. Scienze Fisiche (7 CFU)
2. Scienze Anatomiche (7 CFU)
3. Scienze Biomediche (6 CFU)
4. Organizzazione Sanitaria (5 CFU)
5. Radiologia I (6 CFU)
6. Radiologia II (6 CFU)
7. Propedeutica (6 CFU)
8. Sistemi Radiologici (4 CFU)
9. Organizzazione Professionale (5 CFU)
10. Tirocinio I (2 CFU)
11. Tecniche di Radiologia dello Scheletro (7 CFU)
12. Tecniche di Radiologia del Distretto Toracico (8 CFU)
13. Tecniche di Radiologia dell’Addome Superiore (8 CFU)
14. Tirocinio II (4 CFU)
15. Tecniche di Radiologia del Nervoso (e testa collo) (5 CFU)
16. Tecniche di Radiologia della Pelvi e Urogenitale (7 CFU)
17. Tecniche di Fisica Medica (4 CFU)
18. Assistenza Tecnica (4 CFU)
19. Tirocinio III (2 CFU)
19. Tirocinio IV (52 CFU)

Idoneità:
- ADE I anno (4 CFU)
- ADE II anno (2 CFU)
- Laboratorio I (2 CFU)
- Laboratorio II (1 CFU)
- Inglese (3 CFU)
Descrizione del percorso formativo
Il corso di studio in breve
I laureati in "Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia (TRMIR)" sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 3, comma 1, operatori delle professioni sanitarie dell'area tecnico-diagnostica e dell'area tecnico-assistenziale che svolgono, con autonomia professionale, le procedure tecniche necessarie alla esecuzione di metodiche diagnostiche su materiali biologici o sulla persona, ovvero attività tecnico-assistenziale, in attuazione di quanto previsto nei regolamenti concernenti l'individuazione delle figure e dei relativi profili professionali definiti con decreto del Ministro della Salute.
I laureati nella classe sono dotati di un'adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici che si sviluppano in età evolutiva, adulta e geriatrica, sui quali si focalizza il loro intervento diagnostico. Devono inoltre saper utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.
La struttura didattica individua a tal fine, mediante l'opportuna selezione degli ambiti disciplinari delle attività formative caratterizzanti, con particolare riguardo ai settori scientifico-disciplinari professionalizzanti, e quelli specifici del percorso formativo delle professioni sanitarie ricomprese della classe.
I laureati della classe, in funzione dei suddetti percorsi formativi, devono raggiungere le competenze previste negli specifici profili professionali di cui alle aree individuate dal decreto del Ministero della Salute. In particolare, nell'ambito della professione sanitaria di Tecnico di Radiologia Medica per immagini e radioterapia, i laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 26 settembre 1994, n. 746 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero sono responsabili degli atti di loro competenza e sono autorizzati ad espletare indagini e prestazioni con radiazioni ionizzanti, nel rispetto delle norme di radioprotezione previste dall'Unione Europea.
Il laureato deve essere in grado di applicare il metodo scientifico e sperimentale allo studio dei fenomeni anatomo-fisiologici e tecnologici rilevanti per la professione dimostrando di saper utilizzare allo scopo i principali fondamenti delle discipline di base applicati ai problemi tecnologici della diagnostica per immagini.
Essere in grado di comprendere le prescrizioni diagnostiche e terapeutiche del medico specialista, le indicazioni del Fisico specialista e di attuarle.
Conoscere i rischi biologici connessi ai propri atti professionali e saper ottimizzare i processi applicativi di competenza attraverso vigilanza, aggiornamento e adeguamento dei propri compiti professionali allo sviluppo tecnologico.
Saper analizzare, elaborare, trasmettere, archiviare i risultati dei propri atti professionali acquisendo le competenze statistiche ed informatiche necessarie (Applying knowledge and understanding).
Sapere interagire con la rete di produzione della salute sia pubblica che privata.
In particolare i laureati devono raggiungere le competenze professionali indicate e specificate per il proprio profilo; il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e l’acquisizione di competenze comportamentali, nonché attraverso una adeguata attività formativa pratica e di tirocinio. Il tirocinio deve adeguarsi agli standard europei, sia per durata che per tipologia degli atti programmati ed eseguiti.
Il laureato deve: conoscere i principi generali di patologia con riferimento agli aspetti pertinenti agli effetti delle radiazioni ionizzanti e alle tecniche radiologiche medico nucleari e radioterapiche; realizzare le principali incidenze e proiezioni radiografiche e conoscere le diverse tecniche procedurali di diagnostica per immagini; conoscere i principi generali dell'informatica e delle applicazioni informatiche nell'area radiologica, con riferimento all'archiviazione di immagini, di referti e di dati di interesse clinico-sanitario; conoscere le modalità di uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti radioattivi, nonché applicare le principali norme di radioprotezione; conoscere le sorgenti di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti impiegate nella Diagnostica e/o nella Radioterapia; conoscere le relative unità di misura, e le caratteristiche principali di struttura e funzionamento delle apparecchiature utilizzate; conoscere ed utilizzare appropriate tecnologie e materiali al fine di produrre immagini radiologiche e terapie radianti ed acquisire le conoscenze tecniche per collaborare all'esecuzione di indagini di ecografia, di tomografia computerizzata e risonanza magnetica nucleare (R.M.), conoscere i principi generali dell'interazione delle radiazioni con i sistemi viventi, le procedure di radioprotezione, decontaminazione ambientale, uso dei radionuclidi e marcatura dei radio composti; acquisire le conoscenze dei sistemi di rilevazione, archiviazione e trasmissione a distanza delle immagini (post-processing); conoscere le tecniche di indagini di medicina nucleare, sia statiche che dinamiche; acquisire la conoscenza per l’esecuzione dei trattamenti radioterapici quali la preparazione e l'impiego di schermature e di sistemi di contenzione del paziente; essere informato sui principi generali della terapia radiometabolica ed acquisire la conoscenza per la preparazione delle dosi, per l'esecuzione di misure di ritenzione sul paziente, per l'eliminazione dei rifiuti organici, per i provvedimenti di decontaminazione; conoscere i fondamenti dell'organizzazione del lavoro e della collaborazione con le altre professioni sanitarie e le valenze economico-finanziarie connesse con la assistenza sanitaria;conoscere le problematiche etiche e deontologiche connesse con la professione, applicandone le relative norme;partecipare alla programmazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui opera nel rispetto delle proprie competenze (Making judgements) eseguendo prestazioni polivalenti di sua competenza in collaborazione con il medico radiodiagnosta, con il medico nucleare, con il medico radioterapista e con il fisico sanitario, secondo protocolli diagnostici e terapeutici preventivamente definiti dal responsabile della struttura;essere responsabile degli atti di sua competenza, in particolare controllando il corretto funzionamento delle apparecchiature a lui affidate, e provvedendo alla eliminazione di inconvenienti di modesta entità, attuando programmi di verifica e controllo a garanzia della qualità secondo indicatori e standard predefiniti; concorrere direttamente all'aggiornamento relativo al proprio profilo professionale e alla ricerca; avere sviluppato, nell'organizzazione del piano di studi, esperienze personali scientifiche culturali e pratiche attinenti alla professione di Laureato in Tecniche di Radiologia Medica per immagini e radioterapia (TERAMIR) anche realizzando le proprie personali inclinazioni o interessi culturali e professionali (Communication skills);conoscere le principali normative in materia di radioprotezione secondo i contenuti dell’allegato IV del D. Legislativo 25 maggio 2000, n.187. b);sviluppare capacità autonome di studio e di analisi utili all’aggiornamento costante della propria professionalità ed alla formazione degli studenti dei C.d.L. (Learning skills).
Altre informazioni
La sede del Corso di Laurea è presso il Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Biomediche, Polo Unico del Silvestrini, Sant'Andrea delle Fratte di Perugia, fatta salva la possibilità che alcuni insegnamenti possano essere mutuati o tenuti presso altri Corsi di Studio dell'Università di Perugia. Attività didattiche e di tirocinio potranno essere svolte presso altre strutture didattiche e scientifiche dell'Università degli Studi di Perugia, nonché presso Enti esterni, pubblici o privati, accreditati al Corso di Laurea nell'ambito di accordi e convenzioni specifiche stipulate ai sensi della normativa vigente.
Informazioni di contatto
Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Biomediche

via Gambuli 2-sant'Andrea delle Fratte

Tel.075 5858027

sito web:www.etsrm.it

Presidente del Corso

Prof.ssa Cynthia Aristei

Tel. e fax 075 5783254

e-mail: cynthia.aristei@unipg.it

Coordinatore degli insegnamenti tecnico pratici e di tirocinio

TSRM Dr.Massimo Guasticchi

Tel. 075 5858027 e-mail: massimo.guasticchi@unipg.it

Coordinatore didattico

TSRM Dr.Oscar Fiorucci

Tel.075 5858027 e-mail: oscar.fiorucci@unipg.it
Accesso al corso
Per essere ammessi al Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica Per Immagini e Radioterapia occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.E' altresì richiesto il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all'accesso ai corsi a numero programmato a livello nazionale.Il numero programmato di accessi al primo anno di corso è definito ai sensi delle vigenti norme in materia di accesso ai corsi universitari.Il termine ultimo per l'iscrizione al 1° anno del Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica Per Immagini e Radioterapia è fissato dal Bando per il concorso all'ammissione ai Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie, (Legge 2 agosto 1999, n. 264) attivato presso la sede di Perugia.
Requisiti di ammissione
Il corso di laurea in Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia è un corso ad accesso programmato nazionale.
Per l'iscrizione/immatricolazione al Corso di Laurea, lo studente deve essere in possesso di uno dei seguenti titoli:
- diploma di durata quinquennale conseguito in Italia rilasciato da un istituto di istruzione secondaria di secondo grado;- diploma di durata quadriennale conseguito in Italia rilasciato da una scuola media superiore e il corso integrativo di cui all'art. 1 – Legge 11 dicembre 1969, n. 910;
- titolo di studio conseguito all'estero dopo dodici anni di scolarità che consenta l'ammissione all'Università e al corso di studi prescelto nel Paese ove è stato conseguito (Circolare MIUR prot. n. 1291 del 16/05/2008).
Sono previste specifiche modalità di recupero per eventuali carenze dimostrate al superamento della prova d'accesso come previsto dal Regolamento Didattico del corso di studio.
Modalità di verifica
Informazione in corso di inserimento
Prove di orientamento
Orientamento in ingresso
“Orientamento in ingresso, orientamento e tutorato in itinere”
(Attività effettuate nel periodo aprile 2016 - marzo 2017)

Partecipazione dell’Università degli Studi di Perugia con un proprio stand a numerose occasioni di incontro e orientamento in entrata presso scuole e altre strutture esterne alla regione: Open Day dell'Orientamento post diploma presso Liceo Scientifico Statale “Leonardo Da Vinci” di Sora (11 Aprile), Open day di Rieti presso Istituto Alberghiero “Costaggini” (21 Aprile), giornata di orientamento presso IIS “G. Galilei” di Jesi (21 Novembre), giornata di orientamento promossa dall’Ateneo perugino presso le scuole di Fabriano e di Sassoferrato (16 Dicembre); giornata di orientamento presso ITET Carducci-Galilei di Fermo (24 Gennaio), Giornata per l'Orientamento alla scelta universitaria presso Liceo Scientifico “C. Jucci” di Rieti (26 Gennaio), Incontra il tuo futuro presso Liceo Scientifico "E.Medi" e IT "E.F. Corinaldesi" di Senigallia (31 Gennaio), Giornata dell’Orientamento presso il liceo “Adria-Ballatore” di Mazara del Vallo (3 Marzo).
Realizzazione brochures dell’offerta formativa – ulteriore aggiornamento dei materiali sia cartacei che su supporto, per la distribuzione brevi manu e/o per la fruizione sul web, descrittivi dei percorsi offerti dall’ateneo, con adeguamento del progetto grafico e dei formati; in particolare sono state realizzate sia le brochures dipartimentali che le brochures di area (Da Aprile a Luglio).
Manutenzione costante della pagina Facebook UnipgOrienta (creata il 7 Giugno 2015)
Lugliorienta virtuale – dal 2016 l’erogazione dell’orientamento per i percorsi ad accesso programmato, è stata virata su piattaforma virtuale: questo in considerazione del fatto che incastrare le iniziative in presenza tra la conclusione degli esami di stato e la scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione rendeva poco remunerativo in termini di presenze lo sforzo organizzativo. Il portale creato potrà invece essere riutilizzato sia per i successivi anni accademici, adattando i calendari ed eventualmente aggiornando i materiali, che come format generale per la costruzione di un ‘ampia area di consultazione a scopo orientativo. http://lugliorienta.unipg.it/
Settembreorienta – riproposizione di un appuntamento tradizionale per l’ateneo perugino, e destinato a fornire informazioni mirate a quanti si accingono ad intraprendere un percorso universitario di I livello (1-16 Settembre)
Adeguamento e riproposizione di un questionario conoscitivo attraverso il procedimento di nuova immatricolazione; è stato compilato da quasi 1800 studenti (da Luglio a Ottobre)
Partecipazione al Virtual Open Day “La fiera del post laurea” dedicato alla promozione di parte dell’offerta formativa superior (dal secondo livello) (15 Settembre)
Partecipazione a saloni nazionali di orientamento: OrientaLazio 2016 (Roma 5-7 Aprile), OrientaSicilia 2015 (Palermo, 18-20 Ottobre), OrientaPuglia (Foggia, 15-17 Novembre), Job&orienta (22-26 Novembre, Verona), GOing “Giornate di Orientamento e di formazione allo studio e al lavoro” (Ascoli Piceno, 16-17 Marzo) OrientaCalabria 2016 (Lamezia Terme, 21-23 Marzo)
Ripresa dell’invio mensile di una newsletter, quale adesione al servizio offerto gratuitamente dall’Associazione ASTER che consente l’invio periodico di informazioni di rilevanza scientifica e didattica riguardanti l’Ateneo in funzione della sua promozione all’esterno (a partire dal 1 Ottobre)
L’Ateneo incontra le future matricole – un programma di saloni territoriali in grandi comuni umbri e limitrofi con allestimento di decine di stand, presidiati da docenti universitari e dedicati all’orientamento informativo per le ultime classi delle scuole cittadine: Terni (1 Febbraio); Assisi (7 Febbraio), Sansepolcro (10 Febbraio), Castiglion del Lago (14 Febbraio), Orvieto (22 Febbraio), Foligno (24 Febbraio), Spoleto (28 Febbraio), Città di Castello (2 Marzo), Todi (7 Marzo), Gubbio (15 Marzo).
L’Ateneo al Centro – un programma di due giorni di open day dislocati in al centro città con apertura degli stand disciplinari dalle 9 alle 19, tutti presidiati in orario continuato da docenti universitari, e affiancati da un programma molto fitto di oltre 40 lezioni tipo in tutti gli ambiti ed i percorsi post-diploma dell’offerta formativa Unipg.
Invito ad alcuni studenti delle ultime classi delle scuole superiori a partecipare (come coristi) agli interventi musicali previsti all’interno della Cerimonia di Inaugurazione dell’AA 2016-17 (18 Marzo)
Partecipazione al Convegno Nazionale di Almalaurea “Formazione universitaria e posti di lavoro: proiezioni spaziali e temporali” tenutosi a Napoli, nel corso del quale sono state presentate le due indagini condotte dal Almalaurea: sul Profilo dei Laureati 2015 e sulla Condizione Occupazionale dei Laureati, e che ha affrontato tre approfondimenti: sulle tendenze delineatesi sui mercati del lavoro, sui flussi di mobilità territoriale dei laureati, sulla pluralità di figure di laureato, caratterizzate da specifici fabbisogni formativi e di performance occupazionali (27 Aprile)
Contributi all’avvio di esperienze di Alternanza scuola-lavoro: a seguito della firma dell’accordo-quadro tra Ufficio Scolastico Regionale, Regione dell’Umbria, Confindustria e Università degli Studi di Perugia, è stata avviata l’attività di una cabina di regia volta a monitorare le buone pratiche e a coordinare le iniziative di offerta su territorio regionale. Ciò ha dato luogo a svariati incontri con i Dirigenti delle Scuole superiori, a Perugia l’8 Settembre, a Terni il 27 Settembre, a Umbertide il 7 Ottobre e nuovamente a Perugia l’11 Ottobre.
Contestualmente l’Ateneo ha elaborato progetti di offerta di Alternanza scuola-lavoro, in alcuni casi trasformando in tal senso esperienze preesistenti (Matematica & Realtà, Piano Lauree Scientifiche), ma nella maggior parte dei casi creando progetti ex novo; di tutti è stata curata la pubblicizzazione attraverso l’affissione al Registro Nazionale dell’alternanza; di concerto con l’ Ufficio sicurezza nei luoghi di lavoro è stato creato uno strumento atto a valutare il grado di rischio di ciascuna attività proposta ed è stata contemporaneamente resa possibile, in accordo con l’ Ufficio per l'innovazione didattica e laboratorio e-learning, l’erogazione a titolo gratuito della corrispondente formazione on line dell’Ateneo agli studenti medi partecipanti; è stata portata all’approvazione degli OOAA una modifica degli obblighi didattici dei PO e dei PA, volta a favorirne il coinvolgimento nelle attività dell’alternanza; è stata creata una pagina apposita di Ateneo http://www.unipg.it/orientamento/alternanza-scuola-lavoro
Per tutto il periodo di osservazione si è inoltre espletata l’attività di counseling orientativo, sia in entrata che in itinere che ha riguardato complessivamente oltre 200 colloqui, indirizzati per la grande maggioranza a future matricole.
Iniziative del Centro Linguistico di Ateneo (CLA)
Presso il Centro Linguistico d’Ateneo sono stati informati e sensibilizzati gli studenti immatricolati per l’A.A. 2016/2017 sul ruolo che le competenze linguistiche “certificate” rivestono in campo universitario, oltre che lavorativo.
E’ stato predisposto materiale informativo in cui sono stati illustrati gli obblighi cui sono tenuti gli studenti con riferimento alla prova di conoscenza delle lingue straniere e sono state fornite le informazioni concernenti le diverse modalità attraverso le quali adempiere a tali obblighi: 1) convalida di certificazioni internazionali; 2) test di livello (c.d. test-out) da sostenere presso il Centro, anticipatamente rispetto all’inizio delle lezioni curriculari.
Il materiale è stato reso disponibile sia presso il Punto Immatricolazioni sia sui siti web dell’Ateneo del Centro.
A seguito di tale attività, nel corso della sessione Test-Out 2016 riservata agli immatricolati, sono stati esaminati oltre mille studenti, l’85% dei quali ha ottenuto l’attestazione del livello, mentre sono state convalidate 582 certificazioni internazionali presentate entro il 31.12.2016.
Orientamento e tutorato in itinere
Assistenza e Accordi per la mobilità internazionale degli studenti
(Attività effettuate nel periodo aprile 2016 - marzo 2017)

L’Università degli Studi di Perugia è molto attiva nei programmi di mobilità studentesca, sia nell’ambito del programma Erasmus+ che all’interno degli accordi quadro. Ad oggi, l’Ateneo dispone di oltre 420 accordi di mobilità all’interno degli accordi bilaterali Erasmus e oltre 120 accordi di bilaterali di cooperazione con sedi non coperte dal programma Erasmus. Ogni anno, l’Ateneo emana due bandi: il primo per accedere ai contributi di mobilità all’interno degli accordi Erasmus (bando Erasmus+), il secondo per accedere ai contributi di mobilità all’interno degli accordi quadro (bando Accordi Quadro). Nel primo caso, i contributi europei sono integrati da fondi ministeriali e fondi dell’Ateneo. Nel secondo, i contributi sono di provenienza ministeriale e vengono integrati con risorse proprie dell’Ateneo. Nell’anno accademico 15/16, la mobilità ha riguardato 483 studenti (di cui 419 all’interno del programma Erasmus e 64 all’interno degli accordi quadro).
L’Ateneo inoltre crede molto anche nelle opportunità offerte dal programma Erasmus+ per tirocinio. A tal fine, ogni anno viene pubblicato un bando per la presentazione delle candidature. Per allargare il più possibile la partecipazione studentesca, il bando prevede due scadenze. Allo studente vincitore viene dato un contributo di mobilità. Anche in questo caso, i contributi europei sono integrati da contributi ministeriali e dell’Ateneo. Nello scorso anno (aa. 15/16), 272 studenti hanno effettuato una mobilità a fini di tirocinio.
Tutte le informazioni sono reperibili al link:
www.unipg.it/internazionale
Ai fini della promozione dell'internazionalizzazione, l’Ateneo ha inteso potenziare la cooperazione con Atenei stranieri per la progettazione di percorsi di mobilità degli studenti con il rilascio del doppio titolo italiano e straniero. Nell’aa. 15/16, l’Università degli Studi di Perugia ha attivi 11 corsi di laurea con rilascio del doppio titolo, ovvero in consorzio con sedi estere. La lista completa è al link:
http://www.unipg.it/internazionale/offerta-formativa-internazionale
Per finanziare la mobilità degli studenti all’interno dei titoli, l’Ateno emette ogni anno dei bandi ad hoc.
L’Area Relazioni Internazionali, e i Delegati del Rettore proff. Elena Stanghellini e Fabio Maria Santucci, offrono ogni forma di supporto agli studenti che intendono effettuare una mobilità a fini di studio e di tirocinio. I Delegati Erasmus di Dipartimento in coordinamento con le segreterie didattiche dei Dipartimenti, inoltre, danno le informazioni relative alle attività didattiche e di tirocinio.
L’Ateneo intende inoltre incentivare l'erogazione in lingua inglese di interi corsi di studio, di singoli percorsi/curriculum o di singoli insegnamenti, laddove coerenti con gli obiettivi formativi del corso di studio. Ogni dipartimento ad oggi ha attiva una serie di insegnamenti in lingua inglese, la lista è reperibile al link:
http://www.unipg.it/internazionale/incoming-exchange-students/modules-held-in-english
Per effettuare una mobilità con successo è indispensabile conoscere bene altre lingue. A tal fine, lo studente può usufruire delle opportunità offerte dal Centro Linguistico di Ateneo. Informazioni al link:
http://www.unipg.it/internazionale/centro-linguistico-di-ateneo

Per incrementare la visibilità internazionale, nell’ultimo anno sono state effettuate, da parte dei Delegati o altri membri dello staff dell’Ateneo, missioni in Russia, Vietnam, Cina, Albania. Particolare attenzione è stata posta ad potenziare la rete di contatti con università in Cina e Medio Oriente, che ad oggi conta ben accordi 21 accordi con università cinesi, 4 accordi con università di Taiwan e 1 accordo a Hong Kong. Anche la rete di relazioni con i paesi del Sud America, in particolare l’Argentina è estremamente diffusa. Maggiori informazioni sono reperibili nella pagina web:
www.unipg.it/internazionale
Ad oggi vi è anche una partizione molto dettagliata del sito sia in lingua inglese che in lingua cinese, oltre che una descrizione essenziale in altre lingue.
L’Università riceve ogni anno docenti da tutta l’Europa, che vengono a svolgere attività di docenza presso di noi all’interno del programma Erasmus+. L’Ateneo ha anche attivato un programma di Visiting Scientists. All’interno di tali programmi nell’aa. 15/16, l’Ateneo ha ospitato 65 docenti e ricercatori da tutto il mondo, con cui gli studenti possono interagire.

Il Centro Linguistico d’Ateneo (CLA) ha cercato di favorire l’innalzamento e/o l’ampliamento delle competenze linguistiche consentendo agli studenti UNIPG la partecipazione “gratuita” a corsi di livello superiore o di lingue diverse rispetto a quelli curriculari.
Di conseguenza, ha fatto fronte alla richiesta di formazione linguistica finalizzata anche alla partecipazione al Progetto Erasmus, attivando nel corso del 2016 (2° semestre A.A. 2015/2016 e 1° semestre A.A. 2016/2017):
• Francese - 2 corsi di Livello A2 e 2 corsi di Livello B1
• Spagnolo - 2 corsi di Livello A2 e 2 corsi di Livello B1
• Tedesco - 2 corsi di Livello A2 e 2 corsi di Livello B1
• Inglese – 12 corsi di Livello B1, 12 corsi di Livello B2, 2 corsi di Livello B1+, 1 corso di Livello B2+, 1 corso di Livello C1
• Inoltre, per quanto riguarda gli studenti Erasmus “incoming”, il Centro ha attivato 15 corsi di Italiano per stranieri, di cui n.5 corsi di livello A1, n.5 corsi di Livello A2, n.3 corsi di Livello B1 e n.2 corsi di Livello B2.
Numero degli iscritti
www.universitaly.it/index.php/public/schedaCorso/anno/2014/corso/1510463
Risultati in termini di occupabilità
Informazione in corso di inserimento