Università degli Studi di Perugia

Vai al contenuto principale
Menu

Insegnamento DIFESA DELLE COLTIVAZIONI I E II

Nome del corso Scienze e tecnologie agro-alimentari
Codice insegnamento 80006412
Curriculum Tecnologie birrarie
Docente responsabile Roberto Buonaurio
CFU 12
Regolamento Coorte 2016
Erogato Erogato nel 2017/18
Erogato altro regolamento
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Tipo attività Attività formativa integrata
Suddivisione

ENTOMOLOGIA

Codice 80082306
CFU 6
Docente responsabile Roberto Romani
Docenti
  • Roberto Romani - Didattica Ufficiale
Ore
  • 60 Ore - Didattica Ufficiale - Roberto Romani
Attività Caratterizzante
Ambito Discipline della sicurezza e della valutazione degli alimenti
Settore AGR/11
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Entomologia, 6 CFU
Gli insetti e l'uomo. Morfologia e fisiologia. Riproduzione e sviluppo. Tassonomia. Ecologia ed etologia. Dinamiche di popolazione. Soglie economiche. Gestione integrata (IPM). Identificazione, biologia, ecologia danno e controllo delle specie dannose alle colture agro-alimentari. Esperienze di laboratorio.
Testi di riferimento Gullan P.J., Cranston P.S. 2006. Lineamenti di Entomologia. Zanichelli
Pennacchio F, 2014. Gli Insetti e il loro controllo. Liguori editore
Tremblay E. 2003. Entomologia applicata. Vol. I. Generalità e mezzi di controllo. Settima edizione. Liguori Editore
Obiettivi formativi Acquisizione di conoscenze tecnico-scientifiche ed applicative su:
- morfologia, sistematica, anatomia, fisiologia, biologia, dinamica di popolazione ed etologia degli insetti fitofagi ed entomofagi e sul ruolo che essi svolgono negli ecosistemi agrari;
- danno economico provocato alle colture, tecniche di difesa convenzionali e innovative, in un contesto di controllo integrato, con particolare attenzione ed approfondimento delle strategie atte a migliorare e garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti agroalimentari;

Acquisizione della capacità (abilità) di:
- riconoscere le principali specie fitofaghe ed entomofaghe e la sintomatologia del danno alle colture;
- pianificare idonee strategie integrate di intervento per la difesa delle colture dai fitofagi dannosi.
Prerequisiti All’inizio dell’insegnamento e/o dello studio, per comprendere i contenuti trattati, è indispensabile che lo studente abbia conseguito l’esame di Fondamenti di Biologia ed è utile che in particolare possegga conoscenze di base sulla zoologia e la cellula animale specie erbacee e arboree coltivate, famiglie botaniche di appartenenza
Metodi didattici Lezioni frontali teoriche con videoproiezione; lezioni frontali pratiche per l’acquisizione di esperienze dirette in laboratorio; discussione di articoli scientifici; possibilmente un'escursione in campo.
Altre informazioni Le lezioni si svolgeranno presso il DSA3
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consiste in una prova orale della durata di circa 30 minuti che prevede una prima discussione sulle strategie di controllo integrato (IPM) con particolare riferimento ad uno degli ecosistemi agrari tra quelli scelti appositamente dallo studente in accordo con il docente (saper fare). Domande brevi sulla morfologia dei gruppi tassonomici oggetti di studio, sull’anatomia e fisiologia, sull’ecologia (sapere)
Durante l’esame orale, viene valutata tra l’altro: la proprietà di linguaggio; la capacità di collegare gli argomenti all’interno dei moduli e tra i moduli.

Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Programma esteso LEZIONI FRONTALI TEORICHE
1. Introduzione all'Entomologia
1.1. Il corpo degli insetti. 1.2. Gli insetti e l’uomo; diffusione e importanza economica degli insetti in agricoltura in fase di pre- e post-raccolta.

2. Generalità e principi di classificazione
2.1 Morfologia esterna. 2.1.1. Capo, con approfondimenti sugli apparati boccali. 2.1.2. Torace. 2.1.3. Addome.
2.2. Anatomia e fisiologia. 2.2.1. I sistemi tegumentale, muscolare, nervoso, sensoriale, digerente, escretore, circolatorio, respiratorio, secretore, riproduttore. 2.2.2. Riproduzione. 2.2.3. Sviluppo postembrionale.
3. Bio-ecologia e controllo
3.1. Ruolo degli insetti negli ecosistemi agrari. 3.1.2. Ecologia dei fitofagi e degli entomofagi; parassitoidi e predatori; interazioni tritrofiche e semiochimici; alterazioni alle piante in relazione ai caratteri morfo-funzionali dei fitofagi. 3.1.1. Dinamica di popolazione. 3.1.3. Il danno economico; monitoraggio e soglie economiche.
3.2. Strategie di controllo degli insetti fitofagi. 3.2.1. Evoluzione delle strategie di controllo; controllo integrato. 3.2.2. Mezzi legislativi di controllo, quarantena. 3.2.3. Mezzi agronomici e genetici. 3.2.4. Mezzi biologici. 3.2.5. Mezzi biotecnici. 3.2.6. Mezzi fisici e meccanici. 3.2.7. Mezzi chimici naturali e di sintesi.
4. Parte speciale; gli artropodi dannosi alle produzioni agrarie.
4.1. Riconoscimento, biologia, danni e strategie di controllo integrato dei principali fitofagi dannosi alle diverse colture. 4.1.1. Agroecosistemi erbacei: piante industriali alimentari; ortive da pieno campo; cereali; leguminose da granella. 4.1.2. Agroecosistemi arborei: olivo, vite, pomacee, drupacee, fruttiferi minori.
LEZIONI FRONTALI PRATICHE
Identificazione dei principali gruppi di fitofagi ed entomofagi.
Morfologia esterna e anatomia; sviluppo postembrionale; caratteri distintivi dei principali ordini e famiglie d’interesse agrario; apparati boccali e relative alterazioni e lesioni alle piante; dissezioni in laboratorio.
Tecniche di allevamento degli entomofagi e dei relativi fitofagi. Metodi di studio del comportamento e dell’ecologia chimica di fitofagi ed entomofagi.
Mezzi di controllo: insetticidi biologici e di sintesi, nemici naturali, trappole, feromoni sessuali; integrazione dei mezzi di controllo in relazione al tipo di agro-ecosistema e delle specie chiave presenti. Indagine su coltura arborea (es. oliveto) e metodi di campionamento per il confronto con soglie d’intervento.

PATOLOGIA

Codice 80082206
CFU 6
Docente responsabile Chiaraluce Moretti
Docenti
  • Roberto Buonaurio - Didattica Ufficiale (Codocenza)
Ore
  • 54 Ore - Didattica Ufficiale (Codocenza) - Roberto Buonaurio
Attività Caratterizzante
Ambito Discipline della sicurezza e della valutazione degli alimenti
Settore AGR/12
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Concetto di malattia. Sintomatologia. Virus, procarioti, oomiceti e funghi fitopatogeni. Micotossine. La resistenza delle piante alle malattie. Principi di epidemiologia. Diagnosi fitopatologica. La protezione delle piante dalle malattie. Sintomi, ciclo biologico, epidemiologia e lotta di alcune malattie causate da virus, procarioti fitopatogeni, oomiceti e funghi.
Testi di riferimento Matta A., Buonaurio R., Favaron F., Scala A., Scala F. (2017). Fondamenti di Patologia Vegetale. Pàtron Editore Bologna.
Materiale didattico scaricabile da Unistudium https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/
Obiettivi formativi Conoscere i fondamenti della Patologia vegetale e come si combattono le principali malattie delle piante
Sapere impostare una diagnosi di una malattia
Prerequisiti Fondamenti di Biologia
Metodi didattici Lezioni frontali, Lezioni pratiche, Visita multidisciplinare di aziende agricole
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale finale che comprende: 1) la descrizione di un sintomo a partire da una immagine o da un campione vegetale; 2) una domanda su una malattia; 3) una domanda sulla parte generale.

Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Programma esteso PARTE GENERALE
1. La Patologia vegetale
1.1 Cenni storici sull’evoluzione della Patologia vegetale
1.2 Conseguenze economiche e sociali delle malattie delle piante
1.3 Definizione di malattia
1.4 Triangolo della malattia
1.5 Relazioni tra organismi (relazioni ecologiche e simbiontiche)
1.6 Rapporti trofici nel parassitismo
1.7 Le malattie parassitarie e non parassitarie delle piante
2. Sintomi e segni delle fitopatie
2.1 Sintomi e segni: definizione
2.2 Sintomi esterni ed interni
2.3 Sintomi locali e sistemici
2.4 Modificazioni cromatiche
2.5 Necrosi ed altre alterazioni degenerative
2.6 Soluzioni di continuità e distacco di parti
2.7 Modificazioni di forma e dimensione
3. Fitovirus
3.1 Caratteristiche generali dei fitovirus
3.2 Genomi
3.3 Capside
3.4 Morfologia
3.5 Replicazione dei fitovirus a ssRNA+
3.6 Movimento dei virus nella pianta
3.7 Trasmissione dei fitovirus
3.7.1 Trasmissione per via agamica
3.7.2 Trasmissione per via gamica
3.7.3 Trasmissione per contatto
3.7.4 Trasmissione per succo
3.7.5 Trasmissione per insetti
3.7.6 Altre modalità di trasmissione
4. Procarioti fitopatogeni
4.1 Classificazione dei procarioti fitopatogeni
4.2 Habitat dei batteri classici ed esigenti
4.3 Processo infettivo dei batteri classici ed esigenti
4.3.1 Contagio
4.3.2 Penetrazione
4.3.3 Colonizzazione
4.3.4 Evasione
4.4 Sopravvivenza e disseminazione
4.5 Generalità sui fitoplasmi
4.6 Genoma e trasmissione
4.7 Classificazione
5. Oomiceti, plasmodioforidi e funghi
5.1 Generalità sugli oomiceti
5.2 Cenni sui plasmodioforidi
5.3 Generalità sui funghi
5.4 Processo infettivo di oomiceti e funghi
5.4.1 Contagio
5.4.2 Penetrazione
5.4.3 Colonizzazione
5.4.4 Evasione
6. Fattori di patogenicità e virulenza
6.1 Patogenicità di batteri fitopatogeni: sistemi di secrezione di tipo III e IV
6.2 Patogenicità di funghi fitopatogeni: ruolo delle melanine
6.3 Fattori di virulenza: Fitotossine
6.4 Fattori di virulenza: Enzimi che degradano la parete cellulare
6.5 Fattori di virulenza: Esopolisaccaridi
6.6 Fattori di virulenza: Fitormoni
7. Micotossine
7.1 Principali funghi micotossigeni
7.2 Aflatossine
7.3 Ocratossine
7.4 Fusarium-micotossine: tricoteceni, zearalenoni, fumonisine
8. Resistenza delle piante
8.1 I diversi gradi della resistenza
8.2 Difese pre-infezionali morfo-strutturali e biochimiche
8.3 Difese post-infezionali morfo-strutturali e biochimiche
8.4 Resistenza qualitativa e quantitativa
8.5 Resistenza del non ospite e tolleranza
8.6 Teoria del gene per gene
8.7 Resistenza sistemica acquisita e resistenza sistemica indotta
9. Principi di epidemiologia
9.1 Definizione di epidemiologia
9.2 Malattie endemiche, epidemiche, sporadiche e pandemiche
9.3 Ambiente e malattie infettive delle piante (temperature, umidità, luce, reazione e composizione chimica del suolo)
9.4 Sviluppo e previsione delle epidemie
10. Diagnosi
10.1 Accertamenti diagnostici tradizionali
10.2 Accertamenti diagnostici sierologici
10.3 Accertamenti diagnostici molecolari
10.4 I postulati di Koch
11. Principi di lotta contro le malattie delle piante
11.1 Profilassi e terapia
11.2 Mezzi legislativi
11.3 Impiego di piante resistenti
11.4 Utilizzo di materiale di propagazione sano
11.5 Controllo dei vettori
11.6 Mezzi agronomici
11.7 Mezzi fisici
11.8 Mezzi chimici
11.9 Mezzi biologici

PARTE SPECIALE
1. Virus del mosaico del cetriolo da Cucumber mosaic virus (CMV)
2. Disseccamento rapido dell'olivo da Xylella fastidiosa
3. Flavescenza dorata della vite da Candidatus Phytoplasma vitis
4. Peronospora della vite da Plasmopara viticola
5. Oidio della vite da Erysiphe necator
6. Muffa grigia della vite da Botrytis cinerea
7. Ticchiolatura del melo da Venturia inaequalis
8. Occhio di pavone dell'olivo da Spilocaea oleaginea
9. Ruggini dei cereali da Puccinia spp.
10. Carie dei cereali da Tilletia spp.
11. Carboni dei cereali da Ustilago spp.
12. Tracheofusariosi del pomodoro da Fusarium oxysporum f.sp. lycopersici

Info pagina

Referenti di sezione

Prof. Massimiliano Marianelli
(Delegato per il settore Didattica)

Prof. David Ranucci
(Delegato per il settore Alta formazione)

Prof.ssa Floriana Falcinelli
(Delegato per il settore E-learning)


Torna su
×