Università degli Studi di Perugia

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Offerta Formativa 2018/19 - Regolamento 2018

Corso di laurea in Ingegneria industriale

Prospettive

Risultati di apprendimento attesi
Autonomia di giudizio
Il laureato in Ingegneria industriale ha capacità applicative e competenze nella predisposizione, elaborazione e utilizzo delle conoscenze. Possiede l'autonomia necessaria e la capacita' critica per saper individuare le fonti attendibili, sa analizzare il materiale disponibile e sintetizzare i relativi concetti. Ha la capacità di adattarsi a situazioni nuove e di prendere decisioni in maniera autonoma; ha la capacità di pianificare e organizzare il proprio tempo e la propria attività.
Dette potenzialita' sono sviluppate nel contesto degli insegnamenti e sono verificate in sede d'esame o con le altre verifiche del profitto dove si stimolerà la capacità di analisi e di sintesi delle conoscenze acquisite in forma autonoma.
Abilità comunicative
Il laureato in Ingegneria industriale sa usare i principali mezzi della Information Communication Technology, tra cui i programmi per word-processing, spreadsheet, interrogazione di database e usare motori di ricerca in relazione agli oggetti di studio; ha buone capacità relazionali e sa interagire con altri colleghi e lavorare in gruppo; sa comunicare correttamente, in forma scritta e orale, i risultati del proprio lavoro e discutere con gli altri membri del gruppo o presentare ad una platea il proprio punto di vista.
Per favorire la capacita' di apprendimento negli insegnamenti viene dato sempre spazio agli aspetti metodologici. Nel corso delle verifiche del profitto si controllano i risultati conseguiti sia attraverso forme di comunicazione scritte come capacità di rispondere a quesiti tecnici e a preparare brevi relazioni descrittive delle attività svolte, sia attraverso la comunicazione orale e la presentazione dei risultati in presentazioni appositamente strutturate
Capacità di apprendimento
Il laureato in Ingegneria industriale acquisisce una buona preparazione interdisciplinare e possiede gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo e per effettuare rapidamente adattamenti delle proprie abilità al variare delle esigenze dell'impiego.
Ha le competenze necessarie per proseguire lo sviluppo delle proprie conoscenze e della propria professionalita' continuando gli studi con progetti di formazione specifica (Lauree magistrali, master, etc), o curando la propria formazione in modo continuativo e in maniera autonoma, essendo pienamente consapevole della necessita' di implementare e tenere aggiornate le proprie conoscenze tecniche, per collocarsi in maniera proficua nella realta' economica e sociale.
Per favorire la capacita' di apprendimento negli insegnamenti viene dato sempre spazio agli aspetti metodologici che sono fondamentali per il proseguimento degli studi in modo autonomo. Nel corso delle verifiche del profitto si controllano i risultati conseguiti con modalità di esame che riescano ad abbracciare la maggior parte delle conoscenze che devono essere acquisite.
Conoscenza e comprensione
Il laureato in Ingegneria industriale deve conseguire conoscenze di base e competenze scientifiche e professionali nelle diverse aree dell'ingegneria industriale, mediante una formazione scientifica multidisciplinare ottenuta coniugando in modo progettuale conoscenze teoriche e capacità operative.
La prima fase della formazione e' prevalentemente dedicata a fornire allo studente una solida conoscenza di discipline scientifiche di base quali la Matematica, l'Informatica, la Fisica e la Chimica ad un livello idoneo a supportare le successive attivita' formative ingegneristiche sia per quanto riguarda i principi che gli schemi e la modellazione.
Si forniscono poi conoscenze approfondite nelle discipline ingegneristiche tipiche dell'Ingegneria industriale: meccanica teorica e applicata, disegno e metodi dell'ingegneria industriale, progettazione e costruzione di macchine, tecnologia meccanica , impianti industriali, macchine e sistemi energetici, fisica tecnica, elettrotecnica, scienza e tecnologia dei materiali e scienza delle costruzioni e in discipline ingegneristiche affini quali l'economia e organizzazione aziendale, la tecnologia industriale e l'automazione industriale.
Lo studente deve acquisire familiarità con il metodo scientifico e capacità di applicare tale metodo in situazioni concrete; tutto questo con adeguata conoscenza degli aspetti tecnici, delle normative e delle problematiche sociali e ambientali.
Alla fine del percorso formativo il laureato e' in grado di: svolgere ruoli tecnici o professionali di routine nei diversi ambiti di applicazione dell'ingegneria industriale, nell'ambito della produzione, del controllo e della gestione nonché nell'ambito della comunicazione tecnica; sa utilizzare la lingua inglese oltre l'italiano, nell'ambito specifico delle proprie competenze e per lo
scambio di informazioni generali; sa utilizzare con competenza gli strumenti tecnici e stendere rapporti tecnico-scientifici; sa lavorare in gruppo ed operare con definiti gradi di autonomia per inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato in Ingegneria industriale ha capacità applicative e competenze multidisciplinari di tipo metodologico, tecnologico e strumentale nei diversi ambiti di applicazione e nei diversi ambienti di lavoro. Sa applicare e trasferire le proprie conoscenze nel contesto produttivo e sociale in cui si troverà ad operare.
Strumento didattico: insegnamenti con didattica tradizionale, attivita' seminariale e studio individuale
Strumento di verifica : esami o altra forma di verifica del profitto
Sbocchi occupazionali e professionali
Sbocchi
Il laureato in Ingegneria Industriale ha una preparazione universitaria ed è in grado di condurre la progettazione esecutiva di prodotto e di processo, lo sviluppo di prodotti, l'installazione e il collaudo di macchine e di sistemi
complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di promozione,
vendita ed assistenza tecnica.
I settori occupazionali di riferimento per il corso di laurea sono:
- Attività libero professionale, in società d'ingegneria e studi professionali con mansioni di progettazione e
consulenza nell'ambito della progettazione industriale con particolare riferimento alla progettazione meccanica,
energetica, elettrica e dei materiali industriali.
- Pubblica amministrazione (Ministeri, Servizi tecnici, Agenzie), in Amministrazioni Locali, con mansioni prevalenti di
gestione e controllo.
- Industria, in particolare industria manifatturiera, con funzioni di progettazione, produzione, gestione e
organizzazione, nonché di assistenza nell'ambito delle strutture tecniche commerciali. In particolare, le
professionalità dei laureati dell'area dell'Ingegneria industriale saranno orientate a sbocchi occupazionali nelle
industrie metalmeccaniche, elettromeccaniche, energetiche, chimiche operanti nella produzione di macchine,
componenti, sistemi e impianti, nelle industrie per l'automazione e la robotica.
Si prevedono buone potenzialità del laureato anche nelle imprese di servizi e di consulenza tecnico-scientifica per
enti pubblici e privati.
Ambiti occupazionali
Il laureato in Ingegneria industriale ha una preparazione universitaria ed è in grado di condurre la progettazione esecutiva di prodotto e di processo, lo sviluppo di prodotti, l'installazione e il collaudo di macchine e di sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di promozione, vendita ed assistenza tecnica.
I settori occupazionali di riferimento per il corso di laurea sono:
- Attività libero professionale, in società d'ingegneria e studi professionali con mansioni di progettazione e consulenza nell'ambito della progettazione industriale con particolare riferimento alla progettazione meccanica, energetica, elettrica e dei materiali industriali.
- Pubblica amministrazione (Ministeri, Servizi tecnici, Agenzie), in Amministrazioni Locali, con mansioni prevalenti di gestione e controllo.
- Industria, in particolare industria manifatturiera, con funzioni di progettazione, produzione, gestione e organizzazione, nonché di assistenza nell'ambito delle strutture tecniche commerciali. In particolare, le professionalità dei laureati dell'area dell'Ingegneria industriale saranno orientate a sbocchi occupazionali nelle industrie metalmeccaniche, elettromeccaniche, energetiche, chimiche operanti nella produzione di macchine, componenti, sistemi e impianti, nelle industrie per l'automazione e la robotica.
Si prevedono buone potenzialità del laureato anche nelle imprese di servizi e di consulenza tecnico-scientifica per enti pubblici e privati.
Accesso a studi ulteriori
Il percorso di studi può proseguire con la Laurea Magistrale (LM) della durata di due anni, per un totale di 120 CFU.
Il Dipartimento offre due lauree Magistrali nell’ ambito dell’ingegneria Meccanica:

Laurea Magistrale in Ingegneria Industriale presso la sede di Terni articolata in due curricula:
- Curriculum INGEGNERIA INDUSTRIALE
- Curriculum PROGETTAZIONE CIRCOLARE PER LA SOSTENIBILITA’
Presidente: Prof. Federico Rossi

Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica presso la sede di Perugia, articolata in due curricula:
- Curriculum ENERGIA
- Curriculum COSTRUZIONI
Presidente: Prof.ssa Edvige Pucci
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