Università degli Studi di Perugia

Insegnamento LETTERATURA RUSSA I

Nome del corso Lingue e culture straniere
Codice insegnamento GP004918
Curriculum Comune a tutti i curricula
Docente responsabile Andrea Lena Corritore
Docenti
  • Andrea Lena Corritore - Didattica Ufficiale
Ore
  • 54 Ore - Didattica Ufficiale - Andrea Lena Corritore
CFU 9
Regolamento Coorte 2018
Erogato Erogato nel 2018/19
Erogato altro regolamento
Attività Caratterizzante
Ambito Letterature straniere
Settore L-LIN/21
Tipo insegnamento Opzionale (Optional)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Il corso prevede un primo approccio allo studio della cultura russa del primo Novecento. In particolare, saranno approfonditi gli eventi, le tendenze, le scuole e gli autori che hanno contrassegnato la prima metà della cultura russa del Novecento.
Testi di riferimento D. P. Mirskij, Storia della letteratura russa, Milano, Garzanti, 1998 (o altra edizione; alcuni capitoli).
Storia della civiltà letteraria russa, diretta da M. Colucci e R. Picchio, II: Il Novecento, Torino, Utet, 1997 (alcuni capitoli. Testo non acquistabile, si trova nella biblioteca dell’Università).
N. Riasanovsky, Storia della Russia. Dalle origini ai giorni nostri, Milano, Bompiani, 1997 (o altra edizione; alcuni capitoli)

Testi di lettura
A. Cechov, Il Giardino dei ciliegi.
A. Belyj, Pietroburgo.
A. Blok, I dodici.
V. Majakovskij, Flauto di vertebre; La nuvola in calzoni.
V. Chlebnikov, Poesie (una scelta).
I. Il’f e E. Petrov, Le dodici sedie.
I. Babel’, L’armata a cavallo.
Ju. Oleša, Invidia.
M. Bulgakov, Cuore di cane; Il Maestro e Margherita.
B. Pasternak, Il dottor Živago.
N. Ostrovskij, Come fu temprato l’acciaio.
M. Šolochov, Il placido Don.

Testi aggiuntivi e fotocopie saranno forniti dal docente nel corso delle lezioni.
Obiettivi formativi L’insegnamento costituisce la prima fase del percorso di studio riguardante la cultura russa. L’obbiettivo principale di tale insegnamento consiste nel rendere gli studenti consapevoli delle specificità della realtà culturale russa del primo Novecento.
Le conoscenze acquisite potranno essere applicate dagli studenti nel futuro ambito professionale.
Prerequisiti All’inizio delle lezioni, gli studenti devono disporre di nozioni di base che riguardano la storia europea ed extra-europea del Novecento.
Metodi didattici Il corso è organizzato nel modo seguente:
lezioni frontali in aula; lettura con commenti e analisi di brani di opere; proiezione di film relativi ai principali temi trattati.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova finale orale. Le domande riguarderanno i temi generali di storia e della letteratura; i testi analizzati in aula durante il corso, la contestualizzazione del testo da analizzare; la vita ed opera degli autori approfonditi; l’analisi e la contestualizzazione dell’opera degli autori.
Se non superata, la prova orale non potrà essere sostenuta nella medesima sessione d’esame.
Programma esteso La cultura russo-sovietica del primo Novecento: tra avanguardia e realismo socialista.

Il corso prevede un primo approccio allo studio della cultura russa del primo Novecento nella particolare ottica del passaggio dalle avanguardie letterarie alla nascita del realismo socialista.
Saranno presi in esame i grandi eventi storico-culturali che hanno condotto alla nascita delle avanguardie letterarie e artistiche in Russia (con particolare considerazione della Rivoluzione d’Ottobre come momento centrale nella storia russa), si cercherà di dare una panoramica delle tendenze, delle scuole e degli autori che si riconoscevano in queste avanguardie, approfondendone alcune delle più importanti espressioni in campo artistico e culturale (letteratura “alta” e “bassa”, cinema, teatro, cultura popolare), senza tuttavia tralasciare il lavoro dei gruppi artistici e letterari e degli autori che si ponevano nell’alveo della tradizione ottocentesca. Si illustrerà poi il processo storico, politico e letterario che culminerà con la nascita del realismo socialismo come unico metodo artistico ammesso in URSS.
La discussione verterà principalmente sugli anni Dieci, Venti e Trenta del Novecento, fino alla fase iniziale dello stalinismo.