Università degli Studi di Perugia

Offerta Formativa 2018/19 - Regolamento 2018

Corso di laurea in Lingue e culture straniere

Attività Formative

Tirocinio
Il 50% degli studenti ha svolto lo stage presso enti pubblici, il 50% presso aziende (di cui un ente non profit).


QUESTIONARI ENTI OSPITANTI

Il Corso di laurea propone un modulo di conclusione stage/tirocinio relativo al parere delle aziende e degli enti ospitanti (il modulo viene compilato dal tutor aziendale) in relazione all'attività svolta dallo studente durante lo stage, all'utilità per l'azienda e alla qualità del supporto dell'ufficio stage.

Le aziende e gli enti interpellati hanno rapporti continuativi per accogliere tirocinanti del corso di laurea.
Periodo di somministrazione: settembre 2015 – agosto 2016. Questionari restituiti: 16

Scala di valutazione da 1 (max negativo) a 4 (max positivo).
La preparazione dello studente è idonea al ruolo assegnato nell'attività di stage (il 94% ha dato la valutazione 4, il 6% 3), con buona capacità di applicazione delle conoscenze teoriche (il 75% 4, il 25% 3), attitudine a lavorare in team (l'88% 4, il 12% 3), spirito di iniziativa ed autonomia (l'88% 4, il 12% 3), attitudine nell'affrontare le problematiche aziendali (il 31% 3, il 57% 4, il 6% 2, il 6% non ha risposto al quesito).
In merito al grado di
- raggiungimento degli obiettivi prefissati nel progetto formativo l'81% ha valutato 4, il 19% 3;
- apprendimento in termini di nuove conoscenze e competenze acquisite durante lo stage il 63% ha dato la valutazione 4, il 31% 3, il 6% 2;
- benefici per l'azienda derivanti dall'operato dello studente il 31% ha dato la valutazione 3, il 69% 4.
In merito al supporto fornito dall'Ufficio stage il 62% ha dato la valutazione 4, il 19% 3 e il 19% non ha risposto al quesito.



QUESTIONARI STUDENTI STAGE

Il Corso di laurea propone un modulo di conclusione stage/tirocinio relativo al parere dello studente in relazione all'attività svolta dallo studente durante lo stage, alle mansioni svolte, alle competenze acquisite e agli obiettivi formativi.

Periodo di somministrazione: settembre 2015 – agosto 2016. Questionari restituiti: 16.

Scala di valutazione da 1 (max negativo) a 4 (max positivo): molto 4, abbastanza 3, poco 2, per niente 1.

Il 100% degli studenti ha terminato il periodo di tirocinio. Il 100% non ha ricevuto rimborso spese.
Degli studenti che hanno risposto al quesito (il 94% del totale) il 7% ha svolto mansioni tecniche, il 13% mansioni organizzative, il 20% mansioni amministrative, il 7% mansioni di front/back office, il 20% mansioni commerciali, il 33% mansioni di altro tipo e il restante.
Il 63% ritiene che le proprie competenze siano state molto adeguate rispetto alle mansioni svolte, il 37% abbastanza adeguate.
Il 69% degli studenti ritiene che le mansioni affidate abbiano molto accresciuto le proprie capacità e competenze, il 25% abbastanza, il 6% non ha risposto al quesito.
Il 94% degli studenti non ha trovato difficoltà a inserirsi nell'ambiente lavorativo il 6% non ha risposto al quesito.
Il 38% degli studenti ritiene gli obiettivi formativi prima dell'inizio abbastanza chiari, il 44% molto, il 12% poco, il 6% non ha risposto al quesito. L'88% ritiene che gli obiettivi siano stati raggiunti, il 6% abbastanza, il 6% non ha risposto al quesito.
In merito alla professionalità acquisita durante lo stage il 75% ritiene che gli esiti formativi siano stati abbastanza coerenti con il progetto formativo concordato, il 19% molto, il 6% non ha risposto al quesito.
Il 13 % ritiene abbastanza necessario un ulteriore intervento formativo, il 47 % molto, il 20% poco, il 20% per niente.

Si precisa che tali opinioni si riferiscono esclusivamente agli studenti provenienti dal Corso di Laurea in Lingue e Culture Straniere ad esaurimento. A partire dall'a.a. 2015-2016 sono infatti in vigore le modifiche apportate all'ordinamento didattico del Corso di Laurea in Lingue e Culture Straniere.
Prova finale
Caratteristiche della prova finale
Lo studente che abbia acquisito tutti i crediti previsti dalle attività formative del piano di studi è ammesso alla prova finale per conseguire la laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE, Classe L-11, LINGUE E CULTURE MODERNE.
La prova finale per il conseguimento del titolo pari a 9 cfu consiste nella stesura, presentazione e discussione, davanti ad apposita Commissione, di un elaborato scritto (con una consistenza di un minimo di 40 pagine e con 2000 battute circa a pagina) su un argomento – prescelto dallo studente, coerente con la sua preparazione e il suo percorso studiorum e che si rapporti a una o più prove d'esame sostenute – condotto sotto la guida di un relatore e che, in modo assoluto, abbia attinenza indifferentemente con una delle due lingue/letterature scelte dal candidato tra cinese, francese, inglese, portoghese-brasiliana, russa, spagnola e tedesca.

Il calcolo del punteggio da attribuire alla prova finale è dato: a) dalla media degli esami espressa in cento decimi; b) dalla valutazione dell'elaborato e dalla discussione; c) da ogni altro elemento significativo del corso di studi. A tal fine, il punteggio aggiuntivo alla media degli esami espressa in cento decimi potrà essere aumentato di norma sino a un massimo di 5 punti, con possibilità di attribuzione della lode come punteggio massimo conferito all'unanimità dai membri della Commissione.

La Commissione di valutazione della prova finale, presieduta da un professore di I o II fascia del Dipartimento, è composta da almeno 7(sette) membri effettivi e prevede un relatore, un eventuale correlatore e un controrelatore. Il relatore e il correlatore devono essere professori, ricercatori di ruolo o ricercatori a tempo determinato.
Per esigenze amministrative, il periodo intercorrente tra l'ultimo esame sostenuto dallo studente in procinto di laurearsi e l'inizio della sessione di laurea non deve essere inferiore a dieci giorni.
Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale si svolge attraverso una introduzione del relatore che chiede poi al candidato di approfondire l'argomento della sua tesi e di esporre i risultati del suo lavoro di ricerca. Interviene in seguito il controrelatore il quale ha facoltà di chiedere chiarimenti o anche di esprimere perplessità su determinati aspetti del lavoro di ricerca del candidato, ciò a cui il candidato stesso è tenuto a rispondere in maniera esauriente e convincente. Parte della discussione si svolgerà nella lingua prescelta dal candidato per la stesura della tesi, lingua in cui saranno state redatte almeno cinque pagine dell'elaborato scritto.