Università degli Studi di Perugia

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Offerta Formativa 2018/19 - Regolamento 2018

Corso di laurea in Scienze della formazione primaria

Attività Formative

Tirocinio
Opinione delle Scuole, Enti di riferimento del corso
E' stato predisposto un questionario di "autovalutazione-valutazione" rivolto ai tutor che accolgono gli studenti che svolgono il tirocinio nelle scuole accreditate, dal quale si evidenzia come il percorso effettato sia positivo non solo per lo studente ma si rilevi formativo anche per i docenti /tutor accoglienti .
vedi allegato
Prova finale
Caratteristiche della prova finale
La prova finale del corso di laurea magistrale si conclude con la discussione
della tesi e della relazione finale di tirocinio che costituiscono, unitariamente, esame avente valore abilitante all'insegnamento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria. A tale scopo la commissione, nominata dalla competente autorità accademica, è integrata da due docenti tutor e da un rappresentante designato dall'Ufficio scolastico regionale."
Ulteriori precisazioni sulle modalità di ammissione alla prova finale, sulle caratteristiche della tesi e della relazionedi tirocinio, nonché sulla determinazione del voto di laurea sono rimandate, in tutto o in parte, al
regolamento didattico del corso di studio.
Modalità di svolgimento della prova finale
Lo studente deve dimostrare di saper elaborare, redigere, presentare e discutere individualmente una tesi scritta su un argomento a carattere teorico o applicativo, elaborata in modo originale e critico, coerente rispetto agli obiettivi specifici della laurea magistrale, sotto la guida di uno o più docenti relatori, su tematiche riconducibili alle discipline sostenute dallo studente nel suo percorso formativo, nonché alle attività di laboratorio e tirocinio e alla traduzione didattica dell'argomento trattato. La tesi va preparata sotto la guida di un docente relatore titolare di un insegnamento nel corso di laurea, a meno di specifica autorizzazione, da richiedersi al CDS motivatamente e specificando la natura della tesi.
Di norma nella commissione è presente il docente relatore. Possono essere componenti la commissione di valutazione della prova finale uno o più correlatori, non necessariamente docenti dell'Università di Perugia, che abbiano comunque supervisionato il lavoro in itinere in qualità di esperto delle problematiche affrontate dal candidato o in qualità di tutor del percorso di tirocinio. L'elaborato, previo accordo con il relatore, potrà esser steso, oltre che in lingua italiana, anche in lingua Inglese, francese, spagnolo o tedesco
La discussione della relazione finale di tirocinio deve evidenziare le competenze professionali acquisite. Deve essere redatta dallo studente e controfirmata da un tutor che ha seguito il percorso del tirocinio.
Il conseguimento del titolo è l'esito di una valutazione complessiva del curriculum di studi, della tesi di laurea e della relazione di tirocinio da parte di una commissione nominata dal Rettore e composta da docenti universitari di cui uno svolge le funzioni di Presidente, da due tutor delle attività di Tirocinio e da un rappresentante ministeriale nominato dagli Uffici scolastici regionali
Il voto finale di laurea è espresso in centodiecidecimi con un massimo di 110/110 e l'eventuale lode.
Per “traduzione didattica” deve essere intesa una progettazione di un percorso di apprendimento in una logica di continuità verticale tra la scuola dell' infanzia e la scuola primaria, La relazione finale di tirocinio deve essere esplicativa del percorso dello studente.
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