Università degli Studi di Perugia

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Offerta Formativa 2018/19 - Regolamento 2018

Corso di laurea in Filosofia e scienze e tecniche psicologiche

Attività Formative

Tirocinio
Essendo un corso di nuova istituzione, non è possibile una valutazione di questo dato
Prova finale
Caratteristiche della prova finale
La prova finale consiste nella stesura e nella discussione pubblica di un elaborato scritto teorico, seguito e coordinato da un relatore quale docente del corso. L’elaborato verterà su tematiche relative al corso con cui il laureando dovrà dar prova di avere acquisito competenze teoriche, tecniche e metodologiche. Per essere ammessi alla prova finale lo studente deve aver maturato 174 crediti previsti dal piano studi. L’elaborato previo accordo con il relatore può essere steso oltre in lingua italiana anche in lingua inglese, francese, spagnolo o tedesco. Il titolo viene conseguito in una delle due classi dell’interclasse sulla base del percorso di formazione specifico delineato dall’offerta formativa. I criteri per la definizione della composizione della commissione della prova finale, delle modalità per la presentazione delle domande e del voto di laurea, che è espresso in centodecimi con eventuale lode, saranno determinati dal Regolamento didattico del Corso di studio.
Modalità di svolgimento della prova finale
In base all'Ordinamento e al Regolamento del Corso di Studi (CDS) Interclasse in Filosofia e Scienze e Tecniche Psicologiche, ai fini del conseguimento del titolo finale, la prova finale di Laurea prevede una verifica del profitto basata sulla presentazione di un elaborato scritto.

La prova finale consiste nella stesura e nella discussione pubblica di un elaborato scritto, seguito e coordinato da un Relatore quale docente del corso. L'elaborato verterà su tematiche relative al CDS con cui il laureando dovrà dar prova di avere acquisito competenze teoriche, tecniche e metodologiche.

Per essere ammessi alla prova finale lo studente deve aver maturato i crediti previsti dal piano studi. L'elaborato previo accordo con il Relatore può essere steso oltre in lingua italiana anche in lingua inglese, francese, spagnolo o tedesco.

Il titolo viene conseguito in una delle due classi dell'interclasse sulla base del percorso di formazione specifico delineato dall'offerta formativa.


Argomento dell'elaborato

L'argomento dell'elaborato è scelto dagli studenti concordandolo con i Docenti.

Gli studenti dovranno, quindi, contattare il docente di riferimento, per l'argomento scelto, e con lui concordare il contenuto specifico e il titolo della relazione finale.

Il docente dovrà essere contattato in tempo utile affinché il titolo sia definito almeno con tre mesi di anticipo rispetto alla data prevista per la presentazione della domanda di prova finale.

È previsto che l'argomento della relazione finale non debba necessariamente afferire ad un'attività formativa presente nel piano degli studi del candidato e di cui abbia superato l'esame di profitto/l'accertamento. Il relatore non deve necessariamente essere titolare dell'attività formativa in cui è svolta la relazione della prova finale, purché questa si riferisca a una attività formativa del settore scientifico-disciplinare di sua appartenenza che sia presente nel piano didattico del corso di studi.


Forme dell'elaborato finale

L'elaborato potrà riguardare, restando comunque vincolato ad un lavoro/impegno corrispondente a 3 CFU, i seguenti aspetti (a seconda della classe di Laurea L5 – L24):
1) una breve rassegna bibliografica sull'argomento scelto;
2) Un progetto di ricerca3) un resoconto o riflessioni critiche su attività svolte;
4) un progetto di indagine/intervento in ambito professionale;
5) un'analisi critica di un testo filosofico;
6) un autore o tema proprio della tradizione filosofica o del dibattito filosofico;
7) una tematica relativa alle Scienze Umane affrontata in maniera interdisciplinare;
8) una raccolta e analisi di dati, qualora l'elaborato venga svolto in connessione con il tirocinio
9) uno studio su un caso singolo.


Ogni Docente del CDS, qualora contattato dagli studenti, è tenuto a seguire per ogni sessione: almeno cinque elaborati finali se Professore Ordinario (PO), Professore Associato (PA) o Ricercatore a Tempo determinato (RTD) e almeno tre elaborati finali se Ricercatore Universitario a Tempo Indeterminato (RU).

Ogni Docente è comunque libero di accettare il numero di relazioni finali che ritiene opportuno oltre il limite minimo richiesto.

Se un Docente esaurisce la disponibilità come Relatore, o rispetto al numero di relazioni che ritiene gestibili per quella sessione, gli studenti dovranno rivolgersi ad altro Docente.

Qualora le richieste da parte degli studenti siano superiori alle disponibilità, il Coordinatore del CDS provvederà a distribuire equamente le richieste tra i docenti in modo da garantire a tutti gli studenti aventi diritto, la possibilità di laurearsi.

Il lavoro di preparazione della relazione finale verrà svolto dagli studenti autonomamente. I candidati dovranno essere in grado, quindi, di reperire autonomamente il materiale bibliografico e di predisporre la relazione finale, strutturandola nel modo concordato con il docente.

Il Docente sarà però disponibile per fornire chiarimenti e dare indicazioni di supporto.


Valutazione dell'elaborato finale

L'elaborato finale, una volta ultimato, e comunque non oltre le date previste per la consegna, sarà valutato dal Relatore e dal Correlatore/Controrelatore indicato dal Relatore e comunque ultimamente definito dal Coordinatore del CDS.

La discussione della prova finale avverrà in forma pubblica da una precommissione costituita da almeno 2 docenti che redigono un Verbale. Per la valutazione dell'elaborato, Relatore e Correlatore/Controrelatore dispongono della seguente scala di punteggi: 0-2 (limitato, sufficiente), 3-4 (buono, molto buono), 5 (ottimo).

Il verbale della prova finale, la media ponderata dei voti del curriculum e l’elaborato finale verranno valutati dalla commissione finale di laurea.

Tutti di docenti del CDS sono tenuti a rendersi disponibili nei limiti del proprio impegno didattico.

Il punteggio di ogni elaborato finale sarà determinato dalla media dei due voti (voto del Relatore e voto del Correlatore/Controrelatore).

Relatore e Correlatore/Controrelatore definiscono con il candidato una data per una discussione e valutazione dell'elaborato. Redigeranno apposito Verbale che consegneranno alla Commissione finale di Laurea. Nella stessa data per la discussione possono essere discussi più elaborati finali assegnati allo stesso Relatore e Correlatore/Controrelatore e le valutazioni saranno quindi riportate in un unico verbale che sarà trasmesso alla Commissione finale.


Commissione finale

La Commissione finale è composta da un minimo di 7 a un massimo di 11 membri e comunque come definito da Regolamento didattico d’Ateneo. Possono far parte della Commissione tutti i Docenti dell'Ateneo. Possono partecipare alle sedute di laurea come correlatori o controrelatori anche Docenti di altro Ateneo.


Il punteggio finale (voto di laurea) che la Commissione potrà attribuire andrà da 0 a 5 punti:

Il voto di laurea è definito dalla somma tra:
- la media ponderata dei voti del curriculum
- il punteggio ricevuto per l'elaborato finale

La Commissione finale disporrà di 1 punto come premio per gli studenti che si laureeranno in corso senza differenziazioni di sessione.

Potrà essere inoltre aggiunto un bonus di 1 punto per tutti coloro che avranno una media uguale o superiore a 99 e nel caso la commissione valuti l’elaborato finale degno di tale attribuzione.

Nella data indicata e pubblicizzata sulla base del calendario tesi del Dipartimento FISSUF la Commissione effettuerà la proclamazione dei candidati. I candidati saranno convocati nelle date stabilite a la loro proclamazione avverrà in forma individuale.

Non sono previste la presentazione del lavoro e la discussione di fronte alla Commissione finale.


Norme per la redazione della relazione finale

La Relazione finale dovrà essere redatta dallo studente in modo standardizzato:
- dimensioni: 20 fogli, formato A4, stampati fronte/retro con numerazione progressiva delle facciate (si intende, quindi, che la relazione finale avrà una numerazione delle facciate da 1 a 40). Nelle 40 facciate saranno compresi l'indice e la bibliografia.

La lunghezza massima tassativa dell'elaborato è di 8000 parole, esclusa la bibliografia e le tabelle. Non esiste lunghezza minima.

Modello di pagina:
- 34 righe per facciata;
- margine sinistro: 2,5 cm; margine destro: 2,5 cm; margine superiore: 2,5 cm; margine inferiore: 2,5 cm;
- interlinea: 1,5;
- carattere: Times New Roman;
- stile carattere: normale;
- dimensione carattere: 12.

Si precisa, inoltre, che qualora lo studente lo ritenesse opportuno per la descrizione dei contenuti, potrà predisporre una relazione finale più lunga di quanto indicato. Sarà, comunque, il Relatore a valutare e approvare l'adeguatezza del formato dell'elaborato prodotto.
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