Università degli Studi di Perugia

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Offerta Formativa 2018/19 - Regolamento 2018

Corso di laurea in Filosofia e scienze e tecniche psicologiche

Presentazione

Obiettivi formativi specifici
Il Corso di Studi Interclasse in Filosofia e Scienze e Tecniche Psicologiche ha una durata triennale, per un totale di 180 CFU (60 per anno) e rilascia il titolo di Dottore in Filosofia e Scienze e Tecniche Psicologiche. Oltre ai CFU previsti per attività di base, caratterizzanti e affini, allo studente è lasciata la scelta di 12 CFU liberi (che convergono in una unica prova d'esame). Nel percorso formativo sono previsti inoltre crediti per le attività di Tirocinio e per la Lingua straniera, entrambe valutate come prove d'idoneità. Sono previste “attività comuni”, finalizzate a far acquisire allo studente una formazione interdisciplinare; i CFU previsti per tali attività comuni, tra insegnamenti di base e caratterizzanti, sono in numero non inferiore a 84 assicurando le condizioni richieste da Art. 1 comma 3 del DM 16 Marzo 2007 “… ciascuno studente indica al momento dell'immatricolazione la classe entro cui intende conseguire il titolo di studio. Lo studente può comunque modificare la sua scelta, purché questa diventi definitiva al momento dell'iscrizione al terzo anno.”

Il percorso prevede:

- l'acquisizione di conoscenze di "macro aree" appartenenti alle due classi "L-5" (Filosofia) e L-24 (Scienze e Tecniche Psicologiche)
- l'acquisizione di conoscenze necessarie come prerequisiti per proseguire il percorso formativo nelle Lauree magistrali in Scienze filosofiche (L-78) e in Psicologia (LM-51)
- acquisizione di conoscenze della storia del pensiero occidentale;
- acquisizione di un linguaggio filosofico e psicologico specifico;
- acquisizione di conoscenze psicologiche di base (specialmente di Psicologia Generale, Dinamica e Sociale);
-acquisizione di conoscenze filosofiche di base (specialmente Storico-filosofiche, Epistemologiche e di filosofia della scienza);
- conoscenza della lingua inglese a livello B1;
- potenziamento di competenze finalizzate alla diagnosi delle situazioni e dei contesti;
- sviluppo di abilità pre-professionalizzanti (conduzione di colloqui, gestione di piccoli gruppi, stesura di relazioni tecniche, etc.);
- acquisizione delle conoscenze di base sui comportamenti nel ciclo di vita;
- acquisizione delle conoscenze sulle principali classificazioni psicodiagnostiche e degli approcci di assessment e valutazione clinica;
- acquisizione di capacità di monitoraggio e valutazione delle competenze utili alla gestione efficace del proprio percorso di studio e alla progettazione di successivi sviluppi sul piano della formazione e della carriera professionale;
- padronanza della terminologia e dei metodi riguardanti l'analisi dei problemi, le modalità argomentative e l'approccio ai testi (anche in lingua originale);
- sviluppo degli strumenti critici e delle capacità di ricerca;
- capacità di far uso di adeguati strumenti bibliografici (sia on.line che cartacei);
- capacitò di lettura e di analisi di testi filosofici;

Le funzioni che il laureato potrà svolgere sono prevalentemente orientate all’analisi e interpretazione del contesto culturale e personale al fine di rispondere ai bisogni degli individui (e/o dei gruppi) per quanto concerne l’autonomia e l’integrazione sociale con particolare attenzione al funzionamento personale. In particolare, gli ambiti di attività si estendono dal settore pubblico a quello privato, nella creazione e/o inserimento in istituzioni del terzo settore no profit (nelle diverse forme, Onlus, Odv, associazione di promozione sociale, cooperative sociali e socio-sanitarie), nei servizi sociali e socio-sanitari e nei servizi per il tempo libero, la cura della persona e la formazione culturale e l’integrazione.
Descrizione del percorso formativo
Il corso di studio in breve
Il Corso di Studi Interclasse in Filosofia e Scienze e Tecniche Psicologiche ha una durata triennale, per un totale di 180 CFU (60 per anno) e rilascia il titolo di Dottore in Filosofia e Scienze e Tecniche Psicologiche. Oltre ai CFU previsti per attività di base, caratterizzanti e affini, allo studente è lasciata la scelta di 12 CFU liberi (che convergono in una unica prova d’esame). Nel percorso formativo sono previsti inoltre crediti per le attività di Tirocinio e per la Lingua straniera, entrambe valutate come prove d’idoneità. Trattandosi di un CdS Interclasse, sono previste “attività comuni”, finalizzate a far acquisire allo studente una formazione interdisciplinare; i CFU previsti per tali attività comuni, tra insegnamenti di base e caratterizzanti, sono in numero non inferiore a 84. Come da Art. 1 comma 3 del DM 16 Marzo 2007 “…ciascuno studente indica al momento dell’immatricolazione la classe entro cui intende conseguire il titolo di studio. Lo studente può comunque modificare la sua scelta, purchè questa diventi definitiva al momento dell’iscrizione al terzo anno”.
Altre informazioni
Ciascuno studente indica al momento dell'immatricolazione la classe entro cui intende conseguire il titolo di studio. Lo studente può comunque modificare la sua scelta, purchè questa diventi definitiva al momento dell'iscrizione al terzo anno.
Informazioni di contatto
DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA, SCIENZE SOCIALI, UMANE E DELLA FORMAZIONE
Indirizzo: P.zza Ermini 1 – 06100 Perugia
Tel. : 075 – 5854901
Fax : 075 - 5854903
e-mail: dipartimento.fissuf@unipg.it
sito web: http://www.fissuf.unipg.it

Coordinatore del corso
Prof. Massimo Borghesi
Tel. 075 585 4709
e-mail: massimo.borghesi@unipg.it

Info:
Prof.ssa Claudia Mazzeschi: claudia.mazzeschi@unipg.it
Prof. Massimo Borghesi: massimo.borghesi@unipg.it
Prof. Massimiliano Marianelli: massimiliano.marianelli@unipg.it
Prof. Valerio Santangelo: valerio.santangelo@unipg.it
Prof. Francesco Calemi: francesco.calemi@unipg.it
Accesso al corso
Il CDS E’ AD ACCESSO PROGRAMMATO LOCALE (370 POSTI DISPONIBILI): TUTTE LE INFORMAZIONI IN MERITO SONO ACCESSIBILI ALLA SEZIONE “ACCESSO NUMERO PROGRAMMATO” DEL SITO WWW.UNIPG.IT.
Requisiti di ammissione
L'accesso al corso è riservato a chi è in possesso di un diploma quinquennale di scuola media superiore o diploma estero equipollente o altro titolo idoneo (DM 270/04, art. 6, comma 1 e 2).

E' prevista una prova di ingresso non selettiva ma orientativa sulla base di una valutazione culturale degli studenti mediante la verifica delle loro conoscenze e competenze di base. Se la verifica non è positiva il Coordinamento del CdS potrà indicare specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare entro il primo anno di corso. Le conoscenze valutate riguardano:
- comprensione della lingua italiana (comprensione di testi scritti e competenze linguistiche);
- conoscenze di cultura generale;
- capacità di ragionamento logico-scientifico.
- conoscenze di base storico-filosofiche e psicologiche.

Nel regolamento didattico del corso di studio verranno descritte le modalità della prova di accesso e di verifica della stessa.
Di norma, l'accesso al corso di studio è libero, ma il Consiglio di dipartimento si riserva la possibilità di regolamentare l'accesso qualora ritenga che il numero di studenti possa essere tale da non poter garantire la qualità dell'offerta formativa secondo gli standard qualitativi richiesti dal corso.
Modalità di verifica
Per ciascuna attività formativa indicata è previsto un accertamento conclusivo alla fine del periodo in cui si è svolta l'attività. Per le attività formative articolate in moduli la valutazione finale del profitto è comunque unitaria. Con il superamento dell'esame o della verifica, lo studente consegue i CFU attribuiti all'attività formativa in oggetto. Le modalità di verifica di ciasun insegnamento sono visibili in
www.unipg.it/didattica/corsi-di laurea/offerta-formativa

Tutte le discipline previste dal percorso formativo prevedono un accertamento finale che può consistere in:
esame orale o compito scritto, relazione scritta o orale sull'attività svolta, oppure test con domande a risposta libera e a scelta multipla, o ancora prova di laboratorio o esercitazione al computer.
Il corso prevede l'obbligo di frequenza secondo le modalità indicate per ciascun insegnamento.
Ogni "scheda insegnamento", in collegamento informatico al Quadro A4-b, indica, oltre al programma dell'insegnamento, anche il modo cui viene accertata l'effettiva acquisizione dei risultati di apprendimento da parte dello studente.

Le modalità dell'accertamento finale, che possono comprendere anche più di una tra le forme su indicate nonché la possibilità di effettuare accertamenti parziali in itinere, sono indicate prima dell'inizio di ogni anno accademico dal docente responsabile dell'attività formativa nelle modalità previste dal Dipartimento e comunicate o nella Bacheca dello stesso o nella piattaforma on.line.
Il periodo di svolgimento degli appelli d'esame viene fissato all'inizio di ogni anno accademico e definito secondo le procedure definite dal sistema di Gestione Qualità del Dipartimento. Gli appelli degli esami di profitto iniziano al termine dell'attività didattica dei singoli corsi di insegnamento.
Il calendario delle attività didattiche (lezioni ed esami) per il CDS è stabilito annualmente dal Consiglio del Dipartimento.
Il calendario degli esami viene comunicato con congruo anticipo. La pubblicità degli orari delle lezioni e degli appelli viene assicurata attraverso il sito di Dipartimento. Lo stesso vale per ogni altra attività didattica, compresi gli orari di disponibilità dei professori e dei ricercatori. L'intervallo tra due appelli successivi è di almeno dieci giorni.
Le commissioni esaminatrici per gli esami di profitto sono nominate dal Direttore del Dipartimento. Sono composte da almeno due membri e sono presiedute dal professore ufficiale del corso o dal professore indicato nel provvedimento di nomina.
Il riconoscimento di cultore della materia è deliberato dal Consiglio di Dipartimento su proposta del Coordinatore CDS.

Dopo aver superato tutte le verifiche delle attività formative incluse nel piano di studio e aver acquisito i CFU necessari, lo studente, indipendentemente dal numero di anni di iscrizione all'Università, è ammesso a sostenere la prova finale come da Regolamento Didattico del CDS.
Prove di orientamento
Orientamento in ingresso
Il Corso di laurea si avvale e partecipa alle attività di orientamento previste dal Servizio Orientamento di Ateneo e del Dipartimento Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della formazione. Il Corso prevede la possibilità di elaborare progetti educativi individualizzati (Legge 104/1991 e suiccessive normative), di cui è responsabile un referente nominato dal Coordinatore CDS come previsto dal Regolamento d'Ateneo per i soggetti diversamente abili. Il Dipartimento favorisce la frequenza alle attività didattiche da parte dei soggetti diversamente abili.
Le norme non comprese nel presente articolo sono determinate dal Regolamento didattico d'Ateneo.

L'Ufficio di Orientamento di Ateneo svolge attività di supporto agli studenti in entrata, in itinere e in uscita. Tutte le informazioni su tali attività sono reperibili al seguente indirizzo:
http://www.unipg.it/futuri-studenti
Orientamento e tutorato in itinere
Le attività di tutorato si propongono come tutorato personale e come tutorato in itinere. Le prime, sono realizzate per facilitare la soluzione di problemi legati alla condizione di studente, al metodo di studio e per dare assistenza nelle scelte relative agli insegnamenti ed alla prova finale. Le seconde sono attività svolte per ottenere una più salda interconnessione tra studenti e docenti e tra studenti e Segreteria Didattica; scopo di queste attività, coordinate dal Responsabile tutorati, è quello di migliorare le capacità organizzative degli studenti, di migliorare l'erogazione dell'offerta formativa e di rendere gli stessi studenti più dinamici all'interno del Corso di Laurea. All'inizio di ogni Anno Accademico, il Consiglio di CdL individua almeno 3 docenti che assumono la funzione di Tutor per gli iscritti al primo anno che saranno seguiti dagli stessi Tutor per la durata dell'intero ciclo del CdL. Il Responsabile Tutorati incontra quindi all'inizio dell'Anno Accademico gli studenti iscritti al primo anno di corso per illustrare il funzionamento, le modalità dell'erogazione dell'offerta formativa e i servizi ad essa connessi. Nella stessa seduta comunicherà agli studenti il nome del tutor che è stato loro assegnato. Gli studenti non frequentanti potranno definire con il Responsabile Tutorati, nel suo orario di ricevimento, il proprio tutor. Entro il mese di Novembre il Responsabile Tutorati renderà disponibile l'elenco dei Tutor assegnati agli studenti affiggendolo nella bacheca del CdL.
Tale lista potrà essere aggiornata nel mese di Gennaio per iscrizioni tardive o passaggi da altri corsi di laurea. Le attività di orientamento sono distinte in attività in ingresso ed attività in uscita. Le prime sono rivolte agli studenti iscritti al primo anno e hanno il fine di fornire informazioni strutture presenti nel Dipartimento, sulle normative vigenti, ecc..

IL CDS si pregia di poter offrire all'Ateneo un servizio di ri-orientamento (servizio Focus) destinato agli studenti con difficoltà di percorso.
Numero degli iscritti
Essendo un corso di nuova istituzione, non è possibile una valutazione di questo dato

esistono dati positivi solo di ingresso
Risultati in termini di occupabilità
Essendo un corso di nuova istituzione, non è possibile una valutazione di questo dato
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