Insegnamento STORIA DELLA COOPERAZIONE E POLITICHE DI SVILUPPO

Nome del corso Relazioni internazionali
Codice insegnamento GP000922
Curriculum Valori: diritti umani, interculturalità e cooperazione allo sviluppo
Docente responsabile Lorella Tosone
Docenti
  • Lorella Tosone - Didattica Ufficiale
Ore
  • 42 Ore - Didattica Ufficiale - Lorella Tosone
CFU 6
Regolamento Coorte 2017
Erogato Erogato nel 2018/19
Erogato altro regolamento
Attività Caratterizzante
Ambito Storico
Settore SPS/06
Tipo insegnamento Opzionale (Optional)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento Italiano. Gli studenti internazionali ed Erasmus sono invitati a seguire il
corso. Letture e altri materiali didattici sono disponibili anche in lingua
inglese; gli esami scritti e/o orali, come indicato nel programma
dell’insegnamento, possono essere sostenuti in inglese. Contattare il
docente per un appuntamento nella prima settimana di lezioni.
Contenuti Dopo una breve introduzione sull'età del colonialismo e sul processo di decolonizzazione nel contesto della guerra fredda, il corso si concentrerà sulla storia della cooperazione allo sviluppo, dalle prime esperienze di assistenza tecnica del secondo dopoguerra alle diverse politiche messe in campo fino ad oggi dai maggiori paesi occidentali e dalle principali organizzazioni internazionali.
Testi di riferimento Studenti frequentanti:

Il materiale didattico su cui preparare l'esame verrà fornito dalla docente all'inizio del corso

Studenti non frequentanti:

I testi di riferimento saranno comunicati prima dell'inizio del corso
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze riguardo:

- alle ragioni politiche, economiche e strategiche che spiegano le politiche di cooperazione dei maggiori donatori e all’architettura istituzionale di tali politiche a livello internazionale

- all’evoluzione dei presupposti teorici che hanno informato le politiche internazionali per lo sviluppo dal secondo dopoguerra a oggi

- al ruolo svolto dalle principali organizzazioni internazionali, universali e regionali

Alla fine del corso ci si aspetta che gli studenti siano in grado di leggere in modo critico le politiche di cooperazione attuate oggi dai maggiori donatori, comprendere il significato degli interventi per lo sviluppo anche per i riceventi, interpretare in modo critico il dibattito attuale sull’efficacia degli aiuti. Ci si aspetta inoltre che, attraverso il lavoro individuale e le discussioni in aula, gli studenti migliorino le loro capacità di esposizione in pubblico e sviluppino capacità di ricerca autonoma su vari argomenti.
Prerequisiti Per affrontare il corso con profitto, lo studente deve conoscere i fondamenti della storia internazionale del Novecento, con particolare riferimento al secondo dopoguerra.
È necessaria inoltre una buona conoscenza della lingua inglese.
Metodi didattici Il corso sarà svolto attraverso lezioni frontali, che potranno essere integrate con la visione di documentari finalizzati ad approfondire argomenti specifici, legati per lo più ai problemi più attuali delle politiche di cooperazione. L’ultima parte del corso sarà dedicata all’analisi di problemi specifici, anche attraverso la presentazione e discussione in aula dei lavori assegnati agli studenti all’inizio del corso.
Altre informazioni Per ulteriori informazioni è possibile contattare il docente all'indirizzo lorella.tosone@unipg.it
Modalità di verifica dell'apprendimento Per gli studenti frequentanti la valutazione si baserà su:
- UNA PRESENTAZIONE IN AULA. Agli studenti verrà chiesto di approfondire uno degli argomenti del programma attraverso la lettura di materiale indicato dalla docente all’inizio del corso e di esporne il contenuto in aula. In questa fase verrà valutata la capacità degli studenti di leggere criticamente i testi, di esporli in modo chiaro e sintetico, e di rispondere ad alcune domande argomentando adeguatamente le risposte. Gli studenti saranno incoraggiati ad arricchire le loro presentazioni con approfondimenti individuali.
- UNA PROVA ORALE. La prova orale finale consisterà in un colloquio di circa 20 minuti in cui saranno poste 2/3 domande sugli argomenti trattati durante il corso e sarà valutata tenendo conto della capacità dello studente di rispondere alle domande in modo preciso, organizzando logicamente il discorso e con una esposizione chiara.
- Per gli studenti frequentanti è prevista inoltre la possibilità di svolgere una prova scritta facoltativa a metà del corso, che consisterà di due domande aperte sui temi trattati fino a quel momento a lezione e il cui esito concorrerà a formare la valutazione finale.
Saranno considerati frequentanti gli studenti presenti ad almeno 16 lezioni su 20
Per gli studenti non frequentanti la valutazione si baserà su una prova orale di circa 30 minuti con 4/5 domande sugli argomenti del programma, che mireranno ad accertare le conoscenze acquisite, la capacità di esprimere un giudizio informato e di organizzare in modo logico le risposte.

Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Programma esteso Il corso prende in esame le politiche internazionali di cooperazione allo sviluppo, dalla loro istituzionalizzazione nel secondo dopoguerra fino ai giorni nostri. In particolare saranno messe in luce le motivazioni politiche, economiche e strategiche che sono state e sono ancora oggi alla base della cooperazione bilaterale dei maggiori donatori, il ruolo svolto in questo campo dalle principali organizzazioni internazionali universali e regionali, l’evoluzione dei presupposti teorici che hanno informato le politiche di aiuto, i cambiamenti più recenti dell’architettura istituzionale dell’assistenza allo sviluppo internazionale, con particolare riferimento all'azione di donatori "emergenti" o "non-Dac" (in particolare Cina, India, Sud Africa, Brasile).