Università degli Studi di Perugia

Insegnamento ANTROPOLOGIA MEDICA ED ETNOPSICHIATRIA

Nome del corso Scienze socioantropologiche per l'integrazione e la sicurezza sociale
Codice insegnamento A000540
Curriculum Gestione dei rischi sociali
Docente responsabile Giovanni Pizza
CFU 12
Regolamento Coorte 2017
Erogato Erogato nel 2018/19
Erogato altro regolamento
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Tipo attività Attività formativa integrata
Suddivisione

ANTROPOLOGIA MEDICA

Codice GP001291
CFU 6
Docente responsabile Giovanni Pizza
Docenti
  • Giovanni Pizza - Didattica Ufficiale
Ore
  • 36 Ore - Didattica Ufficiale - Giovanni Pizza
Attività Caratterizzante
Ambito Discipline antropologiche, storico-geografiche e psico-pedagogiche
Settore M-DEA/01
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)

ETNOPSICHIATRIA II MODULO

Codice 40009106
CFU 6
Docente responsabile Massimiliano Minelli
Docenti
  • Massimiliano Minelli - Didattica Ufficiale
Ore
  • 36 Ore - Didattica Ufficiale - Massimiliano Minelli
Attività Caratterizzante
Ambito Discipline antropologiche, storico-geografiche e psico-pedagogiche
Settore M-DEA/01
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Il corso affronta gli orientamenti teorici e i metodi della etnopsichiatria, esplorando le relazioni fra disturbi psichici, dispositivi di cura e contesti socio-culturali. Sono inoltre approfonditi i problemi, i metodi e le politiche della ricerca, per quel che concerne il rapporto fra processi culturali e salute mentale nelle diverse società umane. La seconda parte monografica del corso è dedicata all'opera di Gregory Bateson, un autore che è punto di riferimento per modelli sperimentali e pratiche interdisciplinari nel campo della etnopsichiatria. Alcuni casi di studio presi in esame riguardano le pratiche della possessione in differenti aree socio-culturali, con una specifica attenzione per i culti afro-brasiliani.
Testi di riferimento Testo generale:
Beneduce R., Etnopsichiatria. Sofferenza mentale e alterità fra storia, dominio e cultura, Carocci, Roma, 2007.
Parte monografica:
Rocco De Blasi, Gregory Bateson. Antropologia, comunicazione, ecologia, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2007.
E, per i frequentanti, una scelta di testi (capitoli di libri e articoli di Gregory Bateson) tra quelli presi in esame durante il corso.

Per i non frequentanti a scelta tra A, B o C:
A) Bateson G., Una sacra unità, Adelphi, Milano, 1997: parte I. Forma e struttura in antropologia e parte II. Forma e patologia della relazione.
oppure
B) Bateson G., Verso un’ecologia della mente, Adelphi, Milano, 1976: parte II. Forma e struttura in antropologia, parte III. Forma e patologia della relazione.
oppure
C) Bateson G. Naven. Un rituale di travestimento in Nuova Guinea, Einaudi, Torino, 1988.

Texts in English suggested as alternatives (2 books):
Bateson G., Naven. A survey of the pro- blems suggested by a composite picture of the culture of a New Guinea tribe drawn from three points of view, Standford University Press, Standford - Oxford University Press, London, 1958.
Kleinman A., Rethinking Psychiatry. From Cultural Category to Personal Experience, The Free Press - Collier Mac Millan Publisher, New York-London, 1988.
Laderman C. - Roseman M. (eds). 1996. The performance of healing, Routledge, London - New York.
Lakoff A., Pharmaceutical reason. Knowledge and value in global psychiatry, Cambridge University Press, Cambridge, 2005.
Lambek M. - Strathern A. (Eds.), Bodies and persons. Comparative perspectives from Africa and Melanesia, Cambridge University Press, Cambridge, 1998.
Lewis I.M., Religion in Context. Cults and Carisma, Cambridge University Press, Cambridge,1986.
Stoller P., Sensuous scholarship, University of Pennsylvania Press, Philadelphia, 1997.
Young A., The harmony of illusions. Inventing Post-Traumatic Stress Disorder, Princeton University Press, Princeton NJ. 1995.
Obiettivi formativi
L’insegnamento intende fornire le basi conoscitive nel campo della Etnopsichiatria e permettere di sviluppare approcci aggiornati a problemi e metodi della ricerca, per quel che concerne il rapporto fra processi culturali e salute mentale. Le principali conoscenze che gli studenti acquisiranno saranno: conoscenza di orientamenti teorici e metodi della etnopsichiatria; conoscenza di diversi approcci a sofferenza e presa in carico nel panorama delle migrazioni. Le principali abilità che permettono di applicare le conoscenze acquisite saranno: capacità di analizzare situazioni complesse di presa in carico e di attivazione di reti sociali a partire da forme specifiche di sofferenza sociale; capacità di esplorare da diverse prospettive le relazioni di cura tra diversi soggetti; capacità di interpretare gli scambi materiali e simbolici nelle relazioni terapeutiche; capacità di leggere i processi di trasformazione implicati nelle pratiche rituali e nei dispositivi psicoterapeutici; capacità di riflettere sul posizionamento del ricercatore e sulle dislocazioni degli altri diversi soggetti nei contesti terapeutici.
Prerequisiti
Al fine di saper comprendere e per meglio affrontare il corso, che ha un orientamento critico e riflessivo rispetto alle relazioni tra soocietà, culture e modalità di intervento sui disturbi psichici, lo studente deve possedere nozioni di base concernenti le teorie delle scienze sociali e la storia dell’antropologia culturale. Questo prerequisito è valido sia per gli studenti frequentanti sia per i non frequentanti.
Metodi didattici
Il corso è organizzato nel seguente modo: lezioni frontali; attività laboratoriale e gruppi di discussione; visione di materiali etnografici audiovisuali come integrazione delle lezioni frontali.
Altre informazioni
Durante il corso, oltre ai materiali di ricerca e alla proiezione di prodotti audiovisuali di taglio etnografico, saranno fornite ulteriori informazioni bibliografiche per approfondimenti. Si consiglia ai non frequentanti di contattare il docente per il programma d'esame recandosi presso lo studio nell'orario di ricevimento.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste in una prova orale finale, che si sviluppa come una discussione-colloquio sugli argomenti trattati durante le lezioni e approfonditi sui testi consigliati. La prova serve per accertare il livello di conoscenza dei concetti e degli strumenti analitici della etnopsichiatria nonché la capacità dello studente di riflettere su dinamiche transculturali in contesti di salute mentale comunitaria. Il colloquio permetterà inoltre di valutare i livelli di conoscenza, comprensione e capacità di analisi critica in merito ai la disagio psichico e dalla salute mentale. Il colloquio consentirà inoltre di verificare la capacità dello studente di comunicare quanto acquisito con metodo, proprietà di linguaggio e di esposizione.


Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Programma esteso Il corso è costituito da due parti. La prima parte affronta gli orientamenti teorici e i metodi della Etnopsichiatria: un terreno di confine in cui diverse discipline (antropologia, psicologia, psichiatria) esplorano le relazioni fra disturbi psichici, dispositivi di cura e contesti socio-culturali. In una prospettiva storica e con una definizione etnografica delle aree d’interesse, sono inoltre approfonditi i problemi, i metodi e le politiche della ricerca, per quel che concerne il rapporto fra processi culturali e salute mentale nelle diverse società umane. Nella seconda parte, focalizzando lo sguardo su situazioni concrete e con un taglio storico ed etnografico, sono analizzati i rapporti di potere, l’attivazione delle reti sociali e i processi di cambiamento, in vari contesti della salute mentale. La parte monografica del corso è dedicata all'opera di Gregory Bateson, un autore che è punto di riferimento per modelli sperimentali e pratiche interdisciplinari nel campo della etnopsichiatria. Saranno presi in esame alcuni casi di studio riguardanti le pratiche della possessione in differenti aree socio-culturali, con una specifica attenzione per i culti afro-brasiliani.