Università degli Studi di Perugia

Insegnamento ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

Nome del corso Scienze della comunicazione
Codice insegnamento GP003616
Curriculum Comune a tutti i curricula
Docente responsabile Federica Mannella
Docenti
  • Federica Mannella - Didattica Ufficiale
Ore
  • 42 Ore - Didattica Ufficiale - Federica Mannella
CFU 6
Regolamento Coorte 2020
Erogato Erogato nel 2020/21
Erogato altro regolamento
Attività Caratterizzante
Ambito Discipline giuridiche, storico-politiche e filosofiche
Settore IUS/09
Periodo Primo Semestre
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento italiano
Contenuti Partendo da un'indagine generale sulle funzioni del diritto pubblico, si passerà allo studio sistematico della Costituzione, al fine di fornire allo studente una conoscenza adeguata delle regole attorno alle quali ruota l'assetto costituzionale: dalle fonti, ai diritti di libertà, fino agli organi di governo e alle relazioni tra di loro, con una particolare attenzione ai c.d. sviluppi "viventi", ossia a tutte quelle trasformazioni in divenire che stanno caratterizzando l'attuale momento politico-costituzionale.
Testi di riferimento Testi consigliati per la preparazione dell'esame:
- R. Bin, G. Pitruzzella,
Diritto pubblico, Giappichelli editore, ultima edizione.
- Un testo della Costituzione italiana in una edizione aggiornata.
In alternativa lo studente può scegliere qualsiasi manuale di diritto pubblico, purchè in una edizione aggiornata.
Obiettivi formativi Il corso, propedeutico allo studio di tutte le altre materie pubblicistiche, si propone di offrire allo studente l’acquisizione della conoscenza delle basi dell'ordinamento costituzionale italiano e degli elementi conoscitivi di tipo istituzionale del diritto pubblico.
Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente deve dimostrare di avere una adeguata conoscenza della materia, che non sia limitata alla semplice assunzione di nozioni, ma anche alla capacità di critica e di argomentazione. Fondamentale è anche la dimostrazione di aver compreso, e di saper utilizzare, il linguaggio tecnico-giuridico. Inoltre, la capacità di comprensione va rilevata dalla capacità di saper collegare i vari istituti e i vari aspetti caratterizzanti la materia, proprio per evitare una ripetizione mnemonica e sterile degli argomenti.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà rivelare una adeguata maturazione, dimostrando di sapere spiegare con riferimento ad esempi pratici e a fattispecie concrete di attualità politica la natura ed il carattere degli argomenti studiati, al fine di coglierne la ratio, i principi ispiratori ed i diversi
collegamenti.
Prerequisiti E' importante che lo studente abbia una buona conoscenza storica, dall'unità d'Italia sino al referendum istituzionale del 1946 e all'entrata in vigore della Costituzione nel 1948.
E' utile, altresì, che lo studente conosca per sommi capi e sappia consultare il testo della Costituzione italiana, conoscendone, quanto meno, i principi fondamentali che la ispirano.
Metodi didattici Il corso si svolgerà tramite l'utilizzo di lezioni frontali, per complessive 42 ore.
Saranno previste, nel corso del semestre, esercitazioni relative a casi pratici e ad argomenti di attualità politica, nelle quali lo studente, in modo volontario e per propria scelta, potrà mostrare il proprio livello di apprendimento e di comprensione, tramite l'approfondimento di qualche specifico argomento trattato a lezione.
Gli studenti saranno invitati a partecipare a seminari, attinenti alla materia studiata, organizzati nel corso del semestre.
Altre informazioni La frequenza del corso non è obbligatoria, ma se possibile per lo studente, fortemente consigliata.
Sarà previsto settimanalmente, da parte del docente, un orario di ricevimento degli studenti per eventuali chiarimenti e spiegazioni, che si terrà presso la propria stanza, sita in Via A. Pascoli n. 33 (ex facoltà di giurisprudenza), 2° piano, Dipartimento di Scienze Politiche, Area di Studi Giuridici.
Il giorno e l'orario sarà segnalato nella pagina relativa all'insegnamento del docente.
Nel corso del semestre di insegnamento il docente sarà comunque sempre disponibile per gli studenti prima e dopo ciascuna lezione.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame si svolgerà in un'unica prova orale che si terrà in una delle date di appello calendarizzate, prescelta dallo studente, previa prenotazione obbligatoria. La prova avrà come obiettivo la verifica dell'apprendimento dello studente, con particolare riferimento alla comprensione delle modalità di funzionamento dell'ordinamento italiano nel suo complesso, sia per quanto riguarda gli organi costituzionali ed i rapporti tra loro, sia per quanto riguarda il sistema delle fonti del diritto, sia per quanto concerne i diritti di libertà. La prova orale durerà grosso modo 20 minuti, variabili sulla base delle capacità mostrate dallo studente, anche per quanto concerne la dimostrata capacità di apprendimento e di espressione.
Nel corso dell’anno sono previste esercitazioni, con approfondimento di particolari tematiche di maggior interesse per lo studente che desidera partecipare.
Programma esteso - Introduzione al diritto pubblico: ordinamento e giuridicità; lo Stato ed i suoi elementi costitutivi; la sovranità; forme di Stato e forme di Governo.
- La norma giuridica; i fenomeni e gli strumenti di produzione del diritto;
- La Costituzione e le fonti del diritto
- L'Italia e L'UE
- Il Parlamento
- Il Governo
- Il Presidente della Repubblica
- Il potere giudiziario
- La Corte costituzionale
- Le Autorità amministrative indipendenti: in particolare l'Autorità garante per la privacy
- I diritti di libertà: in particolare, la libertà di manifestazione del pensiero e la libertà di informazione nel quadro costituzionale.