Università degli Studi di Perugia

Insegnamento SICUREZZA COLLETTIVA E DIRITTO INTERNAZIONALE DEI CONFLITTI ARMATI

Nome del corso Relazioni internazionali
Codice insegnamento A001424
Curriculum Conflitti internazionali, studi strategici e analisi di politica estera
Docente responsabile Massimo Bartoli
Docenti
  • Massimo Bartoli
Ore
  • 42 Ore - Massimo Bartoli
CFU 6
Regolamento Coorte 2020
Erogato Erogato nel 2020/21
Erogato altro regolamento
Attività Caratterizzante
Ambito Giuridico
Settore IUS/13
Periodo Secondo Semestre
Tipo insegnamento Opzionale (Optional)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento Italiano. Gli studenti internazionali ed Erasmus sono invitati a seguire il Corso. E’ in ogni caso opportuno contattare il docente per un appuntamento nelle prime settimane di lezioni. Alcuni materiali didattici saranno in lingua inglese, mentre il testo italiano del programma d’esame potrà essere sostituito con altri manuali in lingua inglese concordati con il docente. L’esame orale potrà essere sostenuto in lingua inglese. Lo stesso vale per le relazioni personali su argomenti attinenti alla programmazione didattica.
Contenuti 1. La Comunità internazionale e le organizzazioni internazionali. Le
Nazioni Unite – 2. La nozione di “forza” nel Diritto internazionale. Il ricorso
alla forza armata e la Carta delle Nazioni Unite- 3. Il Cap. VII della Carta
delle Nazioni Unite ed il sistema di sicurezza collettiva – 4 L’uso della
forza armata da parte delle organizzazioni regionali – 5. La partecipazione
italiana alle missioni internazionali implicanti l’uso della forza armata – 6.
Le nozioni di “diritto internazionale dei conflitti armati” e di “diritto
umanitario” – 7. I concetti generali di diritto bellico (fonti, ambito
applicativo, rispetto dei diritti umani) – 8. I conflitti armati internazionali:
nozioni fondamentali e sistema delle garanzie – 9. La guerra terrestre,
marina ed aerea –10. La cessazione del conflitto armato e la neutralità –
11. I conflitti armati non internazionali – 12. Il Disarmo nel Diritto
internazionale
Testi di riferimento 1) Natalino Ronzitti, Diritto internazionale dei conflitti armati, Sesta edizione, Giappichelli, Torino, 2017
2) Dispense integrative che saranno distribuite durante il corso
3) E’ richiesta la conoscenza della Carta delle Nazioni Unite, il cui testo è liberamente scaricabile dal Web.
Obiettivi formativi La prima parte del Corso analizzerà la disciplina dell’uso della forza nelle relazioni internazionali, con particolare attenzione al sistema di sicurezza collettiva delle Nazioni Unite ed al ruolo assunto dalle maggiori organizzazioni regionali. Seguirà lo studio delle tre principali branche del diritto internazionale applicabili ai conflitti armati (Ius ad bellum, Ius in bello, Disarmo).
La seconda parte del corso sarà dedicata ad approfondimenti su temi selezionati, di particolare attualità e/o rilevanza, anche attraverso seminari ed incontri con esperti qualificati.
Prerequisiti Il Corso di Sicurezza Collettiva e Diritto internazionale dei conflitti armati è specialistico e presuppone la conoscenza approfondita del Diritto internazionale.
Metodi didattici Il Corso si articolerà tra lezioni frontali (erogate nel rispetto delle regole
dipartimentali sull’emergenza pandemica), attività seminariali ed una
serie di relazioni organizzate dagli studenti (secondo un calendario
concordato nelle prime lezioni), le quali potranno sia riguardare
argomenti del programma, sia approfondimenti personali
Modalità di verifica dell'apprendimento La presentazione di relazioni, la partecipazione attiva alle discussioni ed
alle attività seminariali e di approfondimento sono fortemente
raccomandate, costituendo parte integrante dell’esame per gli studenti
frequentanti, dando diritto ad un innalzamento del voto ottenuto alla
prova orale da 1 a 5 punti, a condizione che:
• si frequentino almeno il 75% delle lezioni;
• si presenti almeno 1 relazione (ma 2 o più relazioni sono fortemente
incoraggiate).
L’incremento del voto da 1 a 5 punti dipende da tre fattori nella seguente
proporzione: 40% quantità e qualità delle relazioni, 40% spunti personali,
20% partecipazione attiva alle discussioni ed alle attività seminariali.
Esame:
A) Studenti frequentanti
L’esame è orale e si svolge in due fasi: nella prima, il candidato svolge un
colloquio con la Commissione sui temi inclusi nel programma, ad
esclusione di quelli già affrontati nelle relazioni presentate in aula, ed
ottiene un voto; nella seconda, il voto già ottenuto viene elevato da 1 a 5
punti dal docente sulla base dei parametri sopra indicati.
B) Studenti non frequentanti
Per gli studenti non-frequentanti l’esame si svolge, sullo stesso
programma, in un’unica fase e il voto è quello ottenuto nel colloquio
orale. Gli studenti non frequentanti che volessero presentare delle
relazioni sui temi del Corso devono concordare preventivamente gli
argomenti con il docente, consegnando poi allo stesso una o più relazioni
scritte almeno 15 giorni prima della data d’esame. Tali relazioni potranno
determinare un incremento del voto fino ad un massimo di 3 punti,
calcolato sulla base di due soli parametri: quantità e qualità degli
elaborati (50%); spunti ed approfondimenti personali (50%).
Programma esteso Sicurezza collettiva e Diritto internazionale dei conflitti armati - A. A.
2019/2020
Docente: Massimo Bartoli
Contatti massimo.bartoli@unipg.it
Ambito Discipline giuridiche
Settore IUS/13
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Contenuti e struttura del Corso:
Contenuti e struttura del Corso
Il Corso di Sicurezza Collettiva e Diritto internazionale dei conflitti armati
è specialistico e presuppone la conoscenza approfondita del Diritto
internazionale. Il Corso si articolerà in due parti.
La prima parte analizzerà la disciplina dell’uso della forza nelle relazioni
internazionali, con particolare attenzione al sistema di sicurezza collettiva
delle Nazioni Unite ed al ruolo assunto dalle maggiori organizzazioni
regionali. Seguirà lo studio delle tre principali branche del diritto
internazionale applicabili ai conflitti armati (Ius ad bellum, Ius in bello,
Disarmo).
La seconda parte del corso sarà dedicata ad approfondimenti su temi
selezionati, di particolare attualità e/o rilevanza, anche attraverso
seminari ed incontri con esperti qualificati. L’elenco definitivo dei temi
prescelti e dei relatori esterni verrà comunicato durante lo svolgimento
del Corso.
Argomenti del Corso:
1. La Comunità internazionale e le organizzazioni internazionali. Le
Nazioni Unite – 2. La nozione di “forza” nel Diritto internazionale. Il ricorso
alla forza armata e la Carta delle Nazioni Unite- 3. Il Cap. VII della Carta
delle Nazioni Unite ed il sistema di sicurezza collettiva – 4 L’uso della
forza armata da parte delle organizzazioni regionali – 5. La partecipazione
italiana alle missioni internazionali implicanti l’uso della forza armata – 6.
Le nozioni di “diritto internazionale dei conflitti armati” e di “diritto
umanitario” – 7. I concetti generali di diritto bellico (fonti, ambito
applicativo, rispetto dei diritti umani) – 8. I conflitti armati internazionali:
nozioni fondamentali e sistema delle garanzie – 9. La guerra terrestre,
marina ed aerea –10. La cessazione del conflitto armato e la neutralità –
11. I conflitti armati non internazionali – 12. Il Disarmo nel Diritto
internazionale