Università degli Studi di Perugia

Insegnamento ARABIC LANGUAGE

Nome del corso Relazioni internazionali
Codice insegnamento A001734
Curriculum Migration, globalisation and world governance
Docente responsabile Anna Baldinetti
Docenti
  • Anna Baldinetti
  • Fethia Moussa
Ore
  • 21 Ore - Anna Baldinetti
  • 42 Ore - Fethia Moussa
CFU 9
Regolamento Coorte 2020
Erogato Erogato nel 2021/22
Erogato altro regolamento
Informazioni sull'attività didattica
Attività Caratterizzante
Ambito Linguistico
Settore L-OR/12
Periodo Secondo Semestre
Tipo insegnamento Opzionale (Optional)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento Arabic language
Contenuti Introduzione alla lingua araba. Alfabeto e ortografia. I segni grafici particolari. La determinazione e l’indeterminazione. Il singolare femminile. Gli avverbi. Particelle e preposizioni. I pronomi personali singolari. La proposizione nominale. La declinazione a tre desinenze. La frase verbale. Il verbo “avere” in arabo. I pronomi personali duali e plurali. Genere e numeri dei nomi. I dimostrativi. L’aggettivo in quanto attributo. I numerali cardinali. Lo stato costrutto. I nomi derivati. L’imperativo. Il verbo essere “kana”. Alcuni verbi servili. Alcuni verbi derivati. Approccio all’uso del dizionario.
Obiettivi formativi al termine di questa prima parte si cerca di mettere in pratica la teoria grammaticale di base sotto forma di linguaggio semplice. La grammatica troverà la sua collocazione in quei contesti linguistici attinenti alla vita quotidiana e alla sopravvivenza ricercando l’acquisizione di un lessico che privilegi l’aspetto pragmatico della lingua e fornendo gli strumenti indispensabili per l’attuazione di processi comunicativi basati sulla comprensione all’ascolto e sulla produzione orale. Abilità fondamentali sia per poter intraprendere conversazioni negli ambiti comuni della quotidianità che in contesto socio-culturale.
L’obiettivo finale è il raggiungimento di una competenza linguistica in grado di fornire una autonomia che, seppur minima, permetta l’interazione in un contesto in cui sono coinvolte culture a contatto.
Prerequisiti Una buona predisposizione a attività didattiche di gruppo al fine di conoscere i lineamenti socio-culturali di una nuova realtà attraverso la lingua.
Metodi didattici Lezioni frontali in presenza basate su un approccio comunicativo integrato che tiene in considerazione l’aspetto pragmatico e funzionale della lingua a scopi comunicativi attraverso le quattro abilità linguistiche primarie di comprensione orale (L) produzione orale (S) -comprensione scritta (R ) produzione scritta (W).
L’attività didattica prevede delle esercitazioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Test di progressione orali e scritti
Programma esteso 1. Introduzione alla lingua araba (lingua semitica)
- Breve cenno storico sulle origini della lingua e della sua scrittura
- Elementi fondamentali che caratterizzano tale lingua dal punto di vista fonetico e grafico

2. Alfabeto e ortografia (diviso per gruppi sia in funzione del segno grafico che della pronuncia) con esercizi di fonetica citando vocaboli inerenti ai saluti e convenevoli nei vari contesti sociali.

3. La determinazione, l’indeterminazione attraverso “Attanwin” o doppia vocalizzazione finale e le regole di collegamento con le varie preposizioni e particelle
- Lettere solari e lunari con approfondimento della regola di “liaison” o collegamento tra le parole.
- Vari esercizi di produzione orale e scritta per consolidare le nozioni.

4. Il singolare femminile e le sue varie sfumature (femminile per forma, per significato e per uso e convenzione)

5. - I pronomi personali singolari (1) e la loro suddivisione in pronomi isolati e pronomi suffissi (che non sono altro che gli aggettivi possessivi suffissi ad un sostantivo)
- Esercizi consistenti nell’elaborare frasi minime con l’uso dei pronomi per presentare se stessi e gli altri fornendo così un discorso minimo sulle proprie generalità.

6. La proposizione nominale e il concetto di soggetto e predicato

7. La declinazione a tre desinenze (triptota) e le regole di vocalizzazione finale
- I casi: nominativo, accusativo e genitivo o (caso obliquo).
- Introduzione al ragionamento per sistema di radice verbale e le varie derivazioni che ne conseguono (punto fondamentale per l’arricchimento lessicale).



8. La frase verbale
- La peculiarità della lingua araba di mettere in evidenza il verbo piuttosto del soggetto e quindi l’azione compiuta piuttosto che colui che compie tale l’azione.
- La concordanza del verbo con il proprio soggetto.
- Introduzione al verbo trilittero sano e i tre tempi di coniugazione: passato, presente o (non passato) ed imperativo.
- Esercizi sull’uso del verbo trilittero (v. di 1ª forma) che da luogo al complemento oggetto diretto o indiretto (caso accusativo o obliquo).

9. Come tradurre il verbo “avere” in arabo
- Le particelle che indicano i vari tipi di possesso materiale, di parentela e di relazioni e dell’avere con sé.
- Esercizi di applicazione.



10. Genere e numeri dei nomi
- Il maschile e il femminile.
- Esercizi di applicazione.


11. L’aggettivo in quanto attributo e la sua concordanza (in determinazione, genere, numero e caso) con il proprio sostantivo
- L’aggettivo come predicato (concetto di copula) in una frase nominale.
- Esercizi consistenti nel costruire delle frasi di senso compiuto formate da soggetto e predicato.

- I numerali cardinali

- I numerali cardinali e le regole di concordanza tra numerale e oggetto contato.
- Competenza linguistica: saper esprimere una quantità, un prezzo, indicare una distanza, un indirizzo, un numero di telefono, l’età.

12. Lo stato costrutto (1) (l’annessione) e le varie regole che lo reggono
- Lo stato costrutto semplice, composto da due sostantivi e le regole di collegamento tra il primo ed il secondo