Università degli Studi di Perugia

Offerta Formativa 2021/22 - Regolamento 2021

Corso di laurea in Lingue e culture straniere

Presentazione

Obiettivi formativi specifici
Il Corso di laurea LINGUE E CULTURE STRANIERE (classe delle lauree L-11. LINGUE E CULTURE MODERNE) fornisce agli studenti una solida formazione di base in due letterature straniere e nelle due lingue relative scelte dallo studente tra cinese, francese, inglese, portoghese-brasiliana, russa, spagnola e tedesca, oltre che una conoscenza avanzata della lingua e della letteratura italiana. Si evidenzia, a questo proposito, come sia stato riattivato l'insegnamento della letteratura della lingua A e della lingua B anche nel terzo anno.
Tale formazione viene maturata nel quadro di sicure competenze umanistiche, di un'adeguata preparazione nel campo delle letterature comparate, di una conoscenza della linguistica teorica, delle principali metodologie di analisi filologico-letteraria e delle discipline storiche e geografiche, nonchè delle teorie e delle metodologie fondamentali per la didattica delle lingue moderne.
Descrizione del percorso formativo
Il corso di studio in breve
Il Corso di Studio triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE (Classe L-11, LINGUE E CULTURE MODERNE) è istituito ai sensi del D.M. 270/2004.
Il corso è attivato presso il Dipartimento di Lettere - Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne dell'Università degli Studi di Perugia ed ha sede didattica in Perugia.

Le lingue/letterature straniere attivate, con un percorso completo nei tre anni di corso, sono le seguenti: cinese, francese, inglese, angloamericano (limitatamente alla letteratura), portoghese-brasiliana, russa, spagnola e tedesca. Le lezioni vengono impartite in lingua italiana, salvo diversa indicazione da parte dei singoli docenti, e più precisamente nel caso delle lingue francese, inglese, spagnola e portoghese-brasiliana (quest'ultima solo a partire dal II anno di corso).

Come sono inoltre numerosi i docenti del Corso di Laurea che tengono conferenze e corsi su invito presso Università di Paesi europei ed extraeuropei, così spesso docenti di Paesi stranieri sono invitati a tenere corsi nel nostro Ateneo.

Gli abbinamenti delle due lingue/letterature, assolutamente di pari livello, scelte dallo studente, sono liberi e le tre filologie – romanza, germanica e slava – sono in alternativa. L'opzione deve ricadere in corrispondenza del gruppo filologico di appartenenza di una delle due lingue/letterature scelte dallo studente stesso.

Il corso di Laurea in Lingue e Culture Straniere è ad accesso libero.

Le conoscenze di base necessarie per l'accesso sono di norma acquisite con un Diploma di scuola media superiore italiana, ovvero con un titolo equipollente acquisito all'estero e riconosciuto idoneo.

Sono previsti un test d'orientamento di Lingua italiana da sostenere obbligatoriamente ed un test idoneativo di lingua inglese rivolto a tutti gli studenti che intendono scegliere tale lingua come una delle due principali, o come materia a scelta.

Il corso di studio utilizza come strumenti di comunicazione il sito ufficiale del Dipartimento (www.lettere.unipg.it), la pagina ufficiale Facebook, Unistudium e Teams.
Conoscenze richieste per l'accesso
Il corso di Laurea in Lingue e Culture Straniere è ad accesso libero.
Le conoscenze di base necessarie per l'accesso sono di norma acquisite con un Diploma di scuola media superiore italiana, ovvero con un titolo equipollente acquisito all'estero e riconosciuto idoneo.
Al momento dell'iscrizione lo studente può far domanda di riconoscimento di crediti per attività formative pregresse, su cui delibera il Consiglio del Corso di Laurea (CCL).
E' previsto un test d'orientamento da sostenere obbligatoriamente prima dell'immatricolazione. Tale test è volto ad accertare la capacità di comprensione e ragionamento e la competenza nella definizione e nell'uso delle strutture lessicali e grammaticali della lingua italiana. Lo studente che non superi questo test potrà ugualmente iscriversi al corso di Laurea, ma dovrà frequentare delle attività formative aggiuntive, che hanno lo scopo di colmare le iniziali lacune di preparazione. E' previsto inoltre un test idoneativo di lingua inglese rivolto a tutti gli studenti che intendono scegliere Inglese come 'Lingua e traduzione - Lingua straniera 1' (e conseguentemente 'Letteratura straniera 1') e/o 'Lingua e traduzione - Lingua straniera 2' (e conseguentemente 'Letteratura straniera 2'). Il test idoneativo, con riferimento al Quadro Comune del Consiglio d'Europa, è al livello di competenza B1. Lo studente che non superi questo test potrà ugualmente iscriversi al corso di Laurea, ma non potrà scegliere Inglese come 'Lingua e traduzione - Lingua straniera 1' (e conseguentemente 'Letteratura straniera 1') e/o 'Lingua e traduzione - Lingua straniera 2' (e conseguentemente 'Letteratura straniera 2'). I test si terranno nel mese di settembre di ogni anno presso il Centro Linguistico d'Ateneo (CLA), Via Enrico dal Pozzo Perugia. Entro il mese di giugno di ogni anno nel sito ufficiale del Dipartimento di Lettere - Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne (http://www.lettere.unipg.it) e del CLA (http://www.cla.unipg.it), saranno comunicate le date dei test, insieme alle modalità di iscrizione e di svolgimento.
Modalità di ammissione
Il corso di Laurea in Lingue e Culture Straniere è ad accesso libero.
Le conoscenze di base necessarie per l'accesso sono di norma acquisite con un Diploma di scuola media superiore italiana, ovvero con un titolo equipollente acquisito all'estero e riconosciuto idoneo.
E' previsto un test d'orientamento della lingua italiana da sostenere obbligatoriamente, in tre diverse sessioni. Tale test è volto ad accertare la capacità di comprensione e ragionamento e la competenza nella definizione e nell'uso delle strutture lessicali e grammaticali della lingua italiana. Lo studente che non superi questo test in nessuna delle sessioni previste, potrà ugualmente iscriversi al Corso di Laurea, ma dovrà frequentare un breve corso integrativo allo scopo di colmare le iniziali lacune di preparazione. Tale corso sarà infine seguito da un’ultima sessione di test.
È previsto inoltre un test idoneativo di lingua inglese rivolto a tutti gli studenti che intendono scegliere Inglese come 'Lingua e traduzione - Lingua straniera 1' (e conseguentemente 'Letteratura straniera 1'), 'Lingua e traduzione - Lingua straniera 2' (e conseguentemente 'Letteratura straniera 2'), o come materia a scelta. Il test idoneativo di lingua inglese è al livello di competenza B1. Lo studente che non superi questo test potrà ugualmente iscriversi al corso di Laurea, ma non potrà scegliere Inglese come 'Lingua e traduzione - Lingua straniera 1' (e conseguentemente 'Letteratura straniera 1'), 'Lingua e traduzione - Lingua straniera 2' (e conseguentemente 'Letteratura straniera 2'), o come materia a scelta. Sono esonerati dal test idoneativo gli studenti in possesso di una delle certificazioni linguistiche riconosciute dal CLA, conseguita da non più di due anni. Le certificazioni di livello B1 sono valide solo con valutazione sufficiente in ognuna delle abilità linguistiche.
Il test di Orientamento della lingua italiana si terrà presso il Laboratorio Informatico dei Dipartimenti Umanistici, Via del Verzaro, Perugia, mentre il test idoneativo di lingua inglese sarà svolto presso il Centro Linguistico d'Ateneo (CLA), Via Enrico dal Pozzo, Perugia, salvo diverse disposizioni, causa emergenza sanitaria. Entro il mese di giugno, nel sito ufficiale del Dipartimento di Lettere - Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne (http://www.lettere.unipg.it) e del CLA (http://www.cla.unipg.it), saranno comunque comunicate le date dei test, insieme alle modalità di iscrizione e di svolgimento.
Orientamento in ingresso
Il corso di studio si avvale, come del resto tutti i singoli corsi di studio del Dipartimento, di un'attività di orientamento notevolmente implementata e coordinata a livello di Ateneo e alla quale hanno partecipato numerosi docenti dei Corsi di Studio in Lingue, anche in base ai settori scientifico-disciplinari di appartenenza. L'attività di orientamento di tali docenti è costantemente affiancata da quella del Delegato di Dipartimento per l'Orientamento.
Il CdS si avvale, come del resto tutti i singoli CdS del Dipartimento, di un'attività di orientamento notevolmente implementata e coordinata a livello di Ateneo. In particolare, durante il periodo di emergenza sanitaria connessa al Covid-19, l'Ateneo ha organizzato con la collaborazione dei CdS brevi video illustrativi per ciascuno dei CdS, pubblicati nel sito dell'Università, e una iniziativa di orientamento in modalità telematica destinata agli studenti delle scuole (Open day virtuale), che per il CdS in Lingue e Culture Straniere si è svolta in data 13.04.2021.
Tale attività prevede una serie di incontri come si evince dal pdf allegato.
Orientamento e tutorato in itinere
Il Dipartimento offre anche un servizio di orientamento e di tutorato in itinere.

L'orientamento in itinere viene attuato dalla Segreteria didattica del Corso di Studio per ogni tipo di informazione e come supporto durante il percorso di studi e dal Presidente del corso di laurea. A ciò va aggiunta la possibilità di usufruire di colloqui individuali per gli studenti che si trovino nella necessità di rivedere le proprie scelte e il percorso intrapreso; in quest'ultimo caso lo studente può rivolgersi anche al Delegato del Dipartimento per l'Orientamento o all'Ufficio Orientamento di Ateneo. In questa fase di emergenza sanitaria connessa al Covid-19 tale attività si svolge in modalità telematica.

Le attività di tutorato si distinguono in tutorato ad personam e tutorato in itinere, entrambe di competenza del Presidente del corso di laurea e del Responsabile del Tutorato di Dipartimento.
Il tutorato ad personam è coordinato dal Responsabile del Tutorato del Dipartimento, Prof. Luca Cardinali. Mediante tale tutorato è possibile monitorare, attraverso una dettagliata raccolta di dati, il percorso accademico degli studenti, onde stabilire un contatto diretto con coloro che risultino essere in difficoltà e cercare quindi una soluzione. Tale iniziativa è stata attivata anche nell'a.a. 2020-2021.
Gli studenti potranno trovare il proprio tutor semplicemente consultando gli elenchi inseriti al link https://www.lettere.unipg.it/files/elenco_tutor_per_studenti.pdf. Il tutor può essere contattato nelle ore di ricevimento indicate nella pagina personale di ciascun docente.
Il tutorato in itinere consiste nei colloqui che avvengono durante l'orario di ricevimento di ogni docente ed ha per scopo il rafforzamento dell'interconnessione tra studenti e docenti e tra studenti e Segreteria Didattica; lo scopo di quest'attività è quello di migliorare le capacità organizzative degli studenti e l'erogazione dell'offerta formativa e di rendere gli stessi studenti più dinamici e propositivi all'interno del Corso di Laurea.
Il ricevimento è il momento essenziale per la risoluzione dei problemi presentati dagli studenti, nonché per l'elaborazione del metodo di studio e per una migliore comprensione dei singoli insegnamenti.
Inoltre ogni anno viene istituito il tutorato d'aula che consiste nell'affiancamento degli studenti più meritevoli all'attività didattica dei docenti.
Gli studenti che producano una certificazione relativa a disabilità o a DSA, potranno essere supportati dagli Uffici d'Ateneo a ciò addetti e dalla referente del Dipartimento, Prof.ssa Alessandra Di Pilla.
Numero degli iscritti
Dall'anno accademico 2015-2016 il Corso è ad accesso libero; si è comunque tenuti a sostenere un test di orientamento di lingua italiana che è possibile sostenere in tre diverse sessioni e il cui mancato superamento non pregiudica l'iscrizione, ma prevede la frequenza di un corso integrativo aggiuntivo. E' inoltre previsto un test idoneativo di lingua inglese, riservato a coloro che intendano sceglierla come lingua A, come lingua B, o come materia a scelta. E' stato possibile partecipare al test solo in una delle seguenti date: 10-11 settembre 2020 e 28-29 settembre 2020. In totale si sono presentati alle due prove 196 matricolandi di cui 161 sono risultati idonei.

Dati di ingresso
Dai dati forniti dal Servizio informatico di Ateneo, aggiornati al 7 settembre 2020, risulta che nell’a.a. 2017-2018 gli immatricolati puri erano 207, nell’a.a. 2018-2019 189 e nell'a.a. 2019-2020 199.
Negli stessi anni gli iscritti al triennio sono stati 635 nell'A.A. 2017-2018 fino ad arrivare alla quota di 742 nell'A.A. 2019-2020.
Per l'anno accademico 2019-2020 la percentuale maggiore di studenti proviene dal liceo linguistico (69 su 199). Per quanto riguarda le altre scuole, 38 provengono dagli istituti tecnici, 23 dallo scientifico, 16 dal classico e 15 dal magistrale. Altri numeri appaiono irrilevanti. Quanto al voto di Diploma, 83 studenti hanno conseguito un voto che oscilla tra il 60 e il 79, 79 tra l'80 e il 99 e 14 hanno raggiunto il voto massimo 100. Ventitre studenti hanno invece presentato un diploma straniero.
Per quanto riguarda la provenienza geografica, 145 sono gli studenti residenti in Umbria, 49 provengono da altre regioni e 5 sono gli stranieri.
Dati di percorso
Nell' a.a. 2019-2020 risultano iscritti 742 studenti, di cui 619 in corso, 123 fuori corso, mentre 1 studente è a tempo parziale.
In riferimento agli indicatori ANVUR aggiornati al 2018 e, in alcuni casi, al 2019, si forniscono i seguenti dati:
- la percentuale di iscritti entro la durata normale del corso che hanno acquisito almeno 40 cfu nell'a.s. ammonta al 46,5% (iC01);
- la percentuale di iscritti al primo anno provenienti da altre regioni è del 32,2% (iC03);
- la percentuale di cfu conseguiti all'estero dagli studenti regolari entro la durata normale del corso ammonta al 71,3‰ (iC10);
- la percentuale di cfu conseguiti al I anno sul totale di cfu da conseguire è uguale al 51,8% (iC13);
- la percentuale di studenti che proseguono al II anno nello stesso CdS ammonta al 79,1% (iC014);
- la percentuale di studenti che proseguono la carriera al II anno nello stesso corso di studio, avendo acquisito almeno 20 cfu al I anno, è pari al 62,6% (iC15);
- la percentuale di studenti che proseguono la carriera nel sistema universitario al II anno corrisponde all'88,5% (iC21);
- la percentuale di abbandoni del CdS dopo N+1 anni assomma al 32,4% (iC24).

Dati di uscita
Dai dati forniti da Universitaly (aggiornati ad aprile 2020), si evince che il voto di laurea medio è pari a 106/110. Si osserva inoltre che il 68% degli studenti si laurea durante la durata legale del corso. Dalla medesima fonte si ricava che ha frequentato regolarmente più del 75% degli insegnamenti previsti il 90% degli studenti, mentre il 48% ha studiato all'estero con Erasmus o altro Programma dell'Unione Europea e il 61% ha svolto tirocini/stage o lavoro riconosciuti dal CdS. Gli studenti che si dichiarano completamente o abbastanza soddisfatti del Corso di Studio assommano al 92%.
Risultati in termini di occupabilità
In relazione alla condizione lavorativa, dai dati Almalaurea aggiornati ad aprile 2020, si evince che il tasso di occupazione dei laureati a un anno è del 22,7% (Ateneo: 29,9%, Atenei Centro Italia: 28,9%, Totale Atenei italiani: 27,9%). I triennalisti che si sono invece iscritti ad un Corso di Laurea Magistrale risultano a un anno pari al 77,3% (Ateneo: 68,4%, Atenei Centro Italia: 62,9%, Totale Atenei italiani: 64,2%). I laureati che nel lavoro utilizzano in misura elevata le competenze acquisite con la laurea, assommano in un anno al 37,5% (Ateneo: 50,7%, Atenei Centro Italia: 34,8%, Totale Atenei italiani: 38,2%). Infine, la retribuzione mensile netta media a un anno dalla laurea triennale è pari a 697 euro (Ateneo: 997 euro, Atenei Centro Italia: 889 euro; Totale Atenei italiani: 924 euro).